Apri il menu principale
Namur
comune
Namur
Namen
Namur – Stemma Namur – Bandiera
Namur – Veduta
Localizzazione
StatoBelgio Belgio
RegioneFlag of Wallonia.svg Vallonia
ProvinciaFlag province namur.svg Namur
ArrondissementNamur
Amministrazione
SindacoMaxime Prévot
Territorio
Coordinate50°27′N 4°51′E / 50.45°N 4.85°E50.45; 4.85 (Namur)Coordinate: 50°27′N 4°51′E / 50.45°N 4.85°E50.45; 4.85 (Namur)
Altitudine83 m s.l.m.
Superficie175,69 km²
Abitanti110 632 (01-01-2016)
Densità629,7 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale5000–5100, 5000, 5100, 5002, 5020, 5022, 5101, 5004, 5001, 5024, 5021, 5003, 5135, 5730 e 5720
Prefisso081
Fuso orarioUTC+1
Codice INS92094
Cartografia
Mappa di localizzazione: Belgio
Namur
Namur
Namur – Mappa
Sito istituzionale

Namur /na'my:ʁ/ (in vallone Nameur /na'mœʁ/, in olandese Namen /'na:mən/) è una città del Belgio di circa 100.000 abitanti, capitale della Vallonia, capoluogo dell'omonima provincia e sede vescovile cattolica, posta alla confluenza dei fiumi Mosa e Sambre.

Indice

StoriaModifica

Il centro sorse con scopi militari in epoca merovingia per presidiare la valle della Mosa: il monumento principale della città è la cattedrale di Sant'Albano, che tra il 1751 e il 1763 ha assunto l'attuale compagine neoclassica (conserva alcuni dipinti di Jacob Jordaens e di Antoon van Dyck, insieme alle sculture del fiammingo Laurent Delvaux); importanti anche il Musée des Arts Anciens du Namurois e il Musée Archéologique. Il forte bastionato che presidiava la Sambre (la Citadelle), teatro di innumerevoli assedi, e che conserva le tracce di grandi ingegneri militari quali Vauban e Menno van Coehoorn, dal 1891 è stato trasformato in parco.

Dalla cittadina prende anche il nome il Namur, un'arma bianca, diffusa nell'Ottocento, che pare venisse costruita ed impiegata nella città stessa durante l'invasione francese del Belgio (1792-1794).

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

 
Il Mercato delle carni.
Citadelle de Namur

La Cittadella di Namur è una maestosa fortezza situata alla confluenza dei fiumi Sambre e Mosa. Originariamente struttura romana, venne riedificata, modificata e ampliata diverse volte nel corso dei secoli. Oggi è una delle più grandi fortezze d'Europa ed è classificata come Patrimonio maggiore di Vallonia.

Edifici civiliModifica

  • Beffroi. La torre civica venne costruita versi il 1388 come parte della cinta muraria cittadina. Venne trasformata in beffroi nel 1746. Oggi è iscritta alla lista dei Campanili di Belgio e Francia iscritta ai Patrimoni mondiali dell'umanità dell'UNESCO[1].
  • Hospice Saint-Gilles. L'Antico Ospedale di Sant'Egidio è un'istituzione ospedaliera medievale, fondata nel XIII secolo, i cui edifici vennero ricostruiti in stile rinascimentale fra il XVI e il XVII secolo. Interamente ristrutturato, il complesso ospita oggi il Parlamento della Vallonia.
  • Halle al'Chair. Il Mercato delle carnivore costruito in stile tardogotico-mosano nel XVI secolo per la corporazione dei macellai. Oggi ospita il Musée Archéologique de Namur.

Edifici religiosiModifica

 
La facciata barocca della Chiesa di San Lupo.

Università di NamurModifica

Nel 1831 venne fondata una facoltà di filosofia nel collegio gesuita Nostra-Signora della Pace. Pochi anni dopo vennero fondate le Facoltà Universitarie Nostra-Signora della Pace (Facultés Universitaires Notre-Dame de la Paix, abbreviato a FUNDP), ossia un'università che dal 1926 venne abilitata a rilasciare diplomi di laurea a suo nome. Nel 2012 le FUNDP cambiano nome e diventano più sobriamente Università di Namur. Oggi l'università supera i 7000 iscritti.

SportModifica

CalcioModifica

Principale società calcistica locale è l'Union Royale Namur

MotocrossModifica

Dal 1950 al 2007 Namur ha ospitato il GP del Belgio di Motocross della classe 500, poi MX1/MX2, in un percorso temporaneo ricavato nella zona della Cittadella.

AmministrazioneModifica

Altre immaginiModifica

NoteModifica

  1. ^ (ENFR) Belfries of Belgium and France sul sito dell'UNESCO

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN168959365 · GND (DE4117763-0
  Portale Belgio: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Belgio