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Nicolò Cristaldi
Cristaldi1.JPG

Sindaco di Mazara del Vallo
Durata mandato 23 giugno 2009 –
27 marzo 2019
Predecessore Giorgio Macaddino
Successore Salvatore Quinci

Sindaco di Calatafimi Segesta
Durata mandato 9 maggio 1997 –
15 maggio 2007
Predecessore Agostino Gallo
Successore Nicolò Ferrara

Presidente dell'Assemblea Regionale Siciliana
Durata mandato 16 giugno 1996 –
24 giugno 2001
Predecessore Angelo Capitummino
Successore Guido Lo Porto

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature XIV, XVI
Gruppo
parlamentare
XIV: AN
XVI: PdL
Coalizione XIV: CdL
XVI: Centro-destra
Circoscrizione Sicilia 1
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico I Futuristi (Dal 2017)
In precedenza:
MSI (Fino al 1995)
AN (1995-2009)
PdL (2009-2012)
FdI (2012-2017)
Titolo di studio Diploma di liceo scientifico

Nicolò Cristaldi, detto Nicola (Mazara del Vallo, 6 dicembre 1950), è un politico italiano, già presidente dell'Assemblea Regionale Siciliana, è stato sindaco di Mazara del Vallo dal 2009 al 2019 e di Calatafimi Segesta dal 1997 al 2007.

Indice

BiografiaModifica

Inizia la sua attività politica da giovanissimo militando nella Giovane Italia e nel FUAN, e ricopre il ruolo di Consigliere comunale del MSI-DN a Mazara del Vallo dal 1975 al 1991, e di segretario provinciale del partito dal 1981 al 1989. Cristaldi si candida per la prima volta alla Camera dei Deputati nella circoscrizione Sicilia Occidentale con il MSI-DN in occasione delle elezioni politiche del 1979, raccogliendo 3.555 preferenze, non risultando eletto.

Nel 1983 è primo dei non eletti alla Camera dei Deputati con 20.430 preferenze nella circoscrizione Sicilia occidentale per il MSI[1]

Eletto deputato regionale in Sicilia in quattro legislature, dal 1986 al 2001 e dal 2006 al 2008, divenendo anche capogruppo prima del MSI dal 1991 al 1994 e poi di Alleanza Nazionale fino al 1996.[2]

Nel 1994 è candidato alle elezioni europee con Alleanza Nazionale nella circoscrizione Italia Insulare ottenendo 39.530 preferenze, non risultando eletto.

Presidente dell'Assemblea RegionaleModifica

Viene eletto Presidente dell'Assemblea Regionale Siciliana dal 1996 al 2001[3]. È stato fondatore nel 1997, e presidente, della Fondazione Federico II di Palermo, organo culturale dell'Assemblea regionale siciliana, ente organizzatore di eventi culturali internazionali oltre a mostre dei maggiori pittori e scultori contemporanei. Ha ricevuto diverse onorificenze e dal 1998 è Cavaliere de la Gran Cruz dell'Ordine di Isabella la Cattolica, insignito dal Re Juan Carlos I di Spagna in visita a Palermo. È Cavaliere dell'Ordine di Malta.

Nel giugno del 1999 è stato candidato alle elezioni europee nella lista Patto Segni - Alleanza Nazionale nella circoscrizione Italia Insulare ottenendo 42.202 preferenze ma non risultando eletto.

Sindaco e deputatoModifica

Ha ricoperto la carica di Sindaco di Calatafimi-Segesta dal 1997 al 2007.[4] È stato Presidente delle attività teatrali e culturali di Segesta dove si tiene una delle più suggestive rassegne teatrali estive d'Europa, nello splendido teatro antico all'aperto. È stato componente della Direzione Nazionale di AN, dalla fondazione del partito a Fiuggi fino alla confluenza nel PdL.

Nel 2001 viene eletto deputato alla Camera nel collegio "Mazara del Vallo - Castelvetrano" per la CdL, dove ha ricoperto la carica di vice capogruppo e di Capo della segreteria politica del Gruppo parlamentare di Alleanza Nazionale fino al 2006. È stato componente delle Commissioni legislative Affari costituzionali e Giustizia della Camera, e coordinatore del Comitato Enti locali della Commissione parlamentare Antimafia, facendo parte della delegazione parlamentare italiana all'OSCE.[5]

Nel 2006 torna all'Assemblea regionale siciliana per la quarta legislatura, eletto nelle file di AN nel collegio di Trapani, e diviene presidente della Commissione Affari istituzionali.[6] Alle politiche del 14 aprile 2008 viene rieletto alla Camera dei deputati, nella lista del PdL in Sicilia occidentale. È componente delle commissioni Affari costituzionali e Affari regionali.[7]

 
Cristaldi con Gianfranco Fini nel 2009

Nel dicembre 2008 ha annunciato che si sarebbe candididato a sindaco di Mazara del Vallo. Il 22 giugno 2009, con 17.319 voti pari al 68,21%, diventa sindaco di Mazara del Vallo, con il PdL, vincendo al ballottaggio contro Vincenza Maria Di Giovanni, sostenuta al ballottaggio da una coalizione trasversale composta da: PD, Mpa, Udc, La Destra, Democrazia Cristiana che ha ottenuto 8.072 preferenze pari al 31,79%.[8]

A causa di una sentenza della Corte Costituzionale che ha stabilito l'incompatibilità tra parlamentare e sindaco dei Comuni sopra 20.000 abitanti, il 16 dicembre 2011 rassegna le dimissioni da deputato, optando per la carica di sindaco di Mazara del Vallo [9]. Lo stesso giorno è stato sostituito da Giampiero Cannella.

Nelle elezioni amministrative del maggio 2014 si ricandida sindaco della sua città, con il sostegno di tre liste civiche (Liberi, Osservatorio Politico e Futuristi). Cristaldi al primo turno ottiene 7.761 preferenze pari al 32,13%, andando al ballottaggio con l'ex assessore provinciale Vito Torrente che ha ottenuto il 20,23%. Il 9 giugno al ballottaggio è confermato sindaco con il 58,9% [10].

Il 14 novembre 2014 viene nominato responsabile nazionale per le politiche territoriali di Fratelli d'Italia. Lo stesso giorno aderiscono al partito 16 consiglieri comunali di Mazara su 30 [11][12]. Nel 2017 lascia FdI e fonda un movimento locale, I Futuristi.

Il 7 marzo 2019 annuncia le sue dimissioni dalla carica di sindaco di Mazara del Vallo dopo 10 anni di mandato. Dopo tale annuncio firma le dimissioni dalla carica di sindaco, cessando il suo mandato il 27 marzo[13].

Alle elezioni comunali dell'aprile 2019 a Calatafimi Segesta, Cristaldi si classifica secondo, dietro al civico Antonino Accardo, eletto sindaco[14]. Eletto consigliere comunale, si dimette senza insediarsi.

PubblicisticaModifica

Giornalista pubblicista, è stato direttore editoriale dal 1997 al 2001 della rivista mensile "L'Euromediterraneo" e attualmente è il direttore editoriale del periodico di attualità politica "La Frontiera" e curatore del sito "www.destraitalia.it". Autore di diverse pubblicazioni fra le quali "Il bisturi ed il tagliaborse", uno spaccato sull'Autonomia siciliana e sulla realtà sociale ed economica dell'isola tra gli anni ottanta e novanta e, nel gennaio del 2009, "Abbitavo a La Maddalena, ritratti di personaggi mazaresi". Nell'aprile dello stesso anno ha pubblicato il pamphlet "I traditori", che è stato presentato dal presidente della Camera Gianfranco Fini.[15]

HajtoModifica

"Hajto" è inoltre lo pseudonimo con il quale Nicola Cristaldi firma le sue opere. Pittura, scultura e ceramica sono i campi in cui si misura, fin dagli anni settanta, come artista. Hajto ha partecipato a mostre in varie parti del mondo e sue opere sono conservate in collezioni pubbliche e private. Come ceramista ha contribuito al recupero dei vicoli della città di Calatafimi Segesta e del centro storico di Mazara del Vallo.[16].

OpereModifica

  • "Il bisturi ed il tagliaborse. Antologia di una regione malata", 1995, ISSPE
  • "Abbitavo a La Maddalena, ritratti di personaggi mazaresi", 2008, Libridine [17]
  • "I traditori", 2009, Libridine

OnorificenzeModifica

NoteModifica

  1. ^ Mininterno, su elezionistorico.interno.it.
  2. ^ Assemblea Regionale Siciliana - Profilo Deputato Cristaldi Nicolò
  3. ^ Assemblea Regionale Siciliana - I Presidenti dell'Assemblea
  4. ^ Calatafimi Segesta (TP)
  5. ^ Nicolo' Cristaldi / Deputati / Camera dei deputati - Portale storico
  6. ^ Assemblea Regionale Siciliana - Profilo Deputato Cristaldi Nicolò
  7. ^ Camera.it - XVI Legislatura - Deputati e Organi Parlamentari - Scheda deputato - CRISTALDI Nicolo'
  8. ^ Risultati ballottaggio: Cristaldi eletto Sindaco di Mazara del Vallo
  9. ^ Cristaldi si dimette da deputato. Ma guadagnerà più di prima. E il Comune mi paghi le missioni >> Economia >> I nostri soldi >> Tp24.it, Il quotidiano on line di Trapani, Mar...
  10. ^ Mazara, Cristaldi riconfermato Successo contro Torrente - Live Sicilia
  11. ^ Politiche territoriali, Cristaldi responsabile per Fratelli d'Italia - Live Sicilia
  12. ^ Capigruppo Consiliari — Comune di Mazara del Vallo, su 151.22.229.91. URL consultato il 16 febbraio 2015 (archiviato dall'url originale il 16 febbraio 2015).
  13. ^ Mazara: SI È DIMESSO IL SINDACO CRISTALDI, su Vivi Mazara, 7 marzo 2019. URL consultato il 7 marzo 2019.
  14. ^ Elezioni Calatafimi Segesta 2019 - Risultati, su La Repubblica, 29 aprile 2019. URL consultato il 29 aprile 2019.
  15. ^ Visita alla città di Mazara del Vallo: 15 aprile 2009 / Archivio fotografico / Camera dei deputati - Portale storico
  16. ^ Hajto Ceramiche: Chi Siamo Archiviato il 6 gennaio 2014 in Internet Archive.
  17. ^ Libridine, su books.google.it.
  18. ^ Bollettino Ufficiale di Stato, su boe.es.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica