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Norman Foster (architetto)

architetto e designer britannico
Norman Foster all'inaugurazione della stazione ferroviaria di Dresda rinnovata
Compasso d'Oro Premio Compasso d'oro nel 1987
Premio Premio Stirling 1998
Premio Premio Pritzker 1999
Premio Premio Stirling 2004

Lord Norman Robert Foster, Barone Foster of Thames Bank (Stockport, 1º giugno 1935), è un architetto e designer britannico, tra i principali esponenti dell'architettura high-tech.

Sede centrale della compagnia J Sainsbury plc, Londra

Indice

BiografiaModifica

Foster nacque nel 1935 a Manchester in una famiglia di operai, lasciò la scuola a 16 anni e andò a lavorare negli Uffici del Tesoro del comune di Manchester. Dopo il servizio militare nella Royal Air Force si iscrisse alla Scuola di Architettura e Pianificazione Urbana dell'Università di Manchester e conseguì il diploma nel 1961. Continuò gli studi all'Università Yale, negli Stati Uniti. Tornato in Inghilterra, Foster fondò nel 1965 uno studio, Team 4, con Richard e Sue Rogers e la moglie Wendy. Nel 1967 Rogers lasciò Team 4 per lavorare con Renzo Piano, e Foster fondò con la moglie la Foster Associates, ora nota come Foster + Partners. Tra il 1971 e il 1983 collaborò con Buckminster Fuller su diversi progetti, affermandosi a livello internazionale.

I primi progetti di Foster sono caratterizzati da un pronunciato stile high tech, e si concentrano sugli aspetti tecnologici e strutturali, ma in seguito le linee delle sue costruzioni si vanno in parte addolcendo e i suoi progetti esprimono un'architettura più convenzionale. Nel 1987 Foster (con lo studio Foster + Partners) riceve il più prestigioso fra i premi legati al design industriale: il Premio Compasso d'Oro per il sistema di tavoli e scrivanie per ufficio Nomos, realizzato per l'azienda italiana TECNO. Nel 1999 gli è stato assegnato il prestigioso Premio Pritzker.

Foster + PartnersModifica

Nel 2013, lo studio Foster + Partners, con 646 architetti dipendenti e un fatturato tra i 200 e i 209 milioni di dollari, è al 10º posto nell'elenco dei maggiori studi di architettura del mondo secondo la BD Insurance Bureau[1]. Attualmente la società Foster and Partners ha sedi in diverse città del mondo e conta più di 700 dipendenti.

RiconoscimentiModifica

Foster ha ricevuto importanti riconoscimenti e premi:

Progetti realizzatiModifica

Foster ha una carriera estremamente prolifica. Le opere più importanti sono:

Progetti in corsoModifica

OnorificenzeModifica

NoteModifica

BibliografiaModifica

  • AA.VV., Norman Foster. Tre temi, sei progetti, Electa, 1988
  • Aldo Benedetti, Norman Foster, Zanichelli, 1988 ISBN 978-8808037305
  • Norman Foster - Un nuovo tetto per il Reichstag, in "Area" n. 45, luglio/agosto 1999, pp. 30–36
  • Massimiliano Campi, Norman Foster. Il disegno per la conoscenza di strutture complesse e di geometrie pure, Kappa, 2002 ISBN 978-8878904675
  • Laura Greco, Norman Foster. Le ali della tecnica, Testo&Immagine, 2002 ISBN 978-8883820472
  • Damiano Iacobone, Norman Foster, La struttura e il "guscio", in Norman Foster. Progettazione integrata dal design alla pianificazione, Corriere della Sera - Politecnico di Milano, marzo 2016

DocumentariModifica

  • Quanto pesa il suo edificio Mr Foster? (dir. Carlos Carcas e Norberto Lopez Amado, 2010, 78 minuti)

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN76453877 · ISNI (EN0000 0001 2140 3210 · SBN IT\ICCU\CFIV\080554 · LCCN (ENn84118682 · GND (DE118828673 · BNF (FRcb13173338f (data) · ULAN (EN500022198 · NLA (EN35631071