Omar Camporese

tennista italiano
Omar Camporese
Coppa Davis 1997 - Omar Camporese e Adriano Panatta.jpg
Omar Camporese (a sinistra) e Adriano Panatta a Pesaro per i quarti della Coppa Davis 1997.
Nazionalità Italia Italia
Altezza 188 cm
Peso 78 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Termine carriera 2001
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 150-157 (48.86%)
Titoli vinti 2
Miglior ranking 18º (10 febbraio 1992)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 4T (1992)
Francia Roland Garros 3T (1989, 1991)
Regno Unito Wimbledon 3T (1991)
Stati Uniti US Open 3T (1992)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 109-114 (48.88%)
Titoli vinti 5
Miglior ranking 27º (13 gennaio 1992)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 3T (1993)
Francia Roland Garros 1T (1988, 1992)
Regno Unito Wimbledon 2T (1989)
Stati Uniti US Open 3T (1989)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al definitivo

Omar Camporese (Bologna, 8 maggio 1968) è un ex tennista italiano.

Specialista del veloce, ha conquistato entrambi i suoi due titoli ATP sul sintetico, record italiano per questa superficie, sulla quale detiene anche il primato italiano di incontri vinti consecutivamente (9), e dove ha ottenuto vittorie contro giocatori del calibro di Ivan Lendl, Jim Courier, Stefan Edberg, Goran Ivanišević, Michael Stich, Carlos Moyá, Sergi Bruguera ed Emilio Sánchez.

È stato il quarto tennista italiano in ordine di tempo a essere entrato tra i primi 20 giocatori del mondo dall'introduzione della classifica computerizzata. Con il 18º posto in singolare del febbraio 1992 vanta l'ottava migliore classifica ATP raggiunta da un tennista italiano, a pari merito con Andrea Gaudenzi e Andreas Seppi. In doppio raggiunse il suo miglior ranking al n° 27.

CarrieraModifica

Il 17 settembre 1989 conquistò i Campionati italiani assoluti sconfiggendo in finale Paolo Canè, ritiratosi nel terzo set, dopo aver perso di misura i primi due (7-6, 7-5, 1-0).

Raggiunse in due occasioni i quarti di finale agli Internazionali d'Italia nel 1989 e nel 1990, venendo eliminato rispettivamente da Alberto Mancini e Andrés Gómez.

Il 30 luglio 1990, grazie alla posizione numero 47 nel ranking ATP, diventò per la prima volta il nuovo numero uno italiano. Il 26 agosto dello stesso anno, al torneo di San Marino, raggiunse la sua prima finale ATP in carriera, dove fu sconfitto da Guillermo Pérez Roldán con un doppio 6-3.

Al terzo turno degli Australian Open del 1991, costrinse il futuro vincitore Boris Becker a una maratona di 5 ore e 12 minuti, dopo avergli rimontato due set, che vide vincere il tedesco per 14-12 al 5º set.[1] I due si riaffrontarono poche settimane dopo in Coppa Davis a Dortmund e diedero vita a un altro incontro in cinque set che vinse nuovamente Becker dopo aver perso i primi due parziali.

Il 3 marzo del 1991 Camporese conquistò il suo primo titolo in carriera, aggiudicandosi il torneo di Rotterdam. In finale superò in rimonta Ivan Lendl, n° 3 del mondo, col punteggio di 3-6, 7-64, 7-64, salvando due match point. Diventò così il quarto tennista italiano ad aver conquistato un titolo sconfiggendo in finale un top 10, nonché il più giovane (22 anni, 9 mesi e 26 giorni) ad aver vinto un torneo ATP sul sintetico indoor.

Il suo miglior risultato in una prova del Grande Slam lo ottenne nel 1992, quando agli Australian Open raggiunse gli ottavi di finale prima di essere estromesso per mano di Ivan Lendl per 7-6, 6-1, 6-3.

A gennaio del 1992 fu protagonista in Coppa Davis sul sintetico di Bolzano contro la Spagna. L'Italia capitanata da Adriano Panatta superò gli iberici 4-1 e Camporese portò 3 punti, vincendo i singolari contro Sergi Bruguera ed Emilio Sánchez e il doppio in coppia con Diego Nargiso.

Il 9 febbraio del 1992, a Milano, si aggiudicò il suo secondo torneo sul sintetico indoor (record per il tennis italiano), battendo in finale Goran Ivanišević per 3-6, 6-3, 6-4. Il giorno seguente raggiunse il suo best ranking alla posizione numero 18.

Sfortunata fu per l'Italia la sfida di Coppa Davis disputata a marzo, a Maceió, contro il Brasile, in cui Camporese vinse il primo singolare contro Luiz Mattar 6-3, 5-7, 6-4, 6-7, 6-4, concluso dopo 6 ore e 5 minuti, in uno dei match più lunghi nella storia della manifestazione, per poi perdere il doppio insieme a Diego Nargiso. Gli azzurri furono sconfitti per 3-1.

Nel corso della stagione 1993 fu vittima di un infortunio che lo tenne lontano dai campi per sei mesi. Non riuscì più a tornare ai livelli precedenti, fatta eccezione per i quarti di finale di Coppa Davis nel 1997, allorché il capitano non giocatore Adriano Panatta lo schierò in campo per contrastare gli spagnoli sul sintetico di Pesaro: Camporese rispose sconfiggendo in 5 set il favoritissimo Carlos Moyá per 6-7, 6-7, 6-1, 6-3, 6-3. L'Italia vinse poi il confronto per 4-1.

Abbandonò l'attività professionistica nel 2001.

StatisticheModifica

SingolareModifica

Vittorie (2)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
Tennis Masters Cup (0)
Grand Slam Cup (0)
Super 9 (0)
ATP Championships (0)
World Series (2)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 3 marzo 1991   ABN AMRO World Tennis Tournament, Rotterdam Sintetico indoor   Ivan Lendl 3-6, 7-64, 7-64
2. 9 febbraio 1992   Milan Indoor, Milano Sintetico indoor   Goran Ivanišević 3-6, 6-3, 6-4

Finali perse (1)Modifica

Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 26 agosto 1990   Internazionali di Tennis di San Marino, San Marino Terra rossa   Guillermo Pérez Roldán 3-6, 3-6

DoppioModifica

Vittorie (5)Modifica

Finali perse (4)Modifica

NoteModifica

  1. ^   sbandotv, Boris Becker vs Omar Camporese 1991, su YouTube, 12 novembre 2010. URL consultato il 29 luglio 2018.

Collegamenti esterniModifica