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Oschiri
comune
Oschiri – Stemma
Oschiri – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneSardegna-Stemma.svg Sardegna
ProvinciaProvincia di Sassari-Stemma.svg Sassari
Amministrazione
SindacoPietro Lucio Giuseppe Sircana (lista civica) dal 31-5-2015
Territorio
Coordinate40°43′08.51″N 9°06′05.35″E / 40.71903°N 9.101486°E40.71903; 9.101486 (Oschiri)Coordinate: 40°43′08.51″N 9°06′05.35″E / 40.71903°N 9.101486°E40.71903; 9.101486 (Oschiri)
Altitudine202 m s.l.m.
Superficie215,61 km²
Abitanti3 265[1] (31-12-2017)
Densità15,14 ab./km²
FrazioniSan Leonardo,Lu pecurili, Su signaladu, Su Noduladu
Comuni confinantiAlà dei Sardi, Berchidda, Buddusò, Ozieri, Pattada, Tempio Pausania, Tula
Altre informazioni
Cod. postale07027
Prefisso079
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT090049
Cod. catastaleG153
TargaSS
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti(IT) oschiresi
(SC) oschiresos
Patronosan Demetrio
PIL(nominale) 9784
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Oschiri
Oschiri
Oschiri – Mappa
Posizione del comune di Oschiri
nella provincia di Sassari
Sito istituzionale

Oschiri (Oscheri in sardo, Óscari in gallurese) è un comune di 3.265 abitanti della provincia di Sassari ai piedi del monte Limbara.

Nel suo territorio è compreso il bacino artificiale del Coghinas e la centrale idroelettrica (centrale di Muzzone) di proprietà di Enel Spa.

Indice

StoriaModifica

L'area è stata abitata già in epoca neolitica per la presenza sul territorio di alcune Domus de janas, specialmente quelle del sito rupestre di Santo Stefano, e in epoca nuragica per la presenza di numerosi ed importanti nuraghi. Fu anche un importante centro in epoca romana, testimoniato da una necropoli e da altri reperti archeologici.

Nel medioevo fece parte del giudicato di Torres, nella curatoria di Monte Acuto. I giudici di Torres vi edificarono un castello, detto Cugato o Castro, e fu sede vescovile (diocesi di Castro) dal 1116 al 1503. Alla caduta del giudicato (1259) passò sotto la signoria dei Doria, e successivamente, intorno al 1350, sotto il dominio aragonese, che incorporarono il paese nel ducato di Monte Acuto, feudo dei Tellez - Giron, ai quali fu riscattato nel 1839 con la soppressione del sistema feudale.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Architetture religioseModifica

 
Nostra Signora di Castro

Nel centro urbano la chiesa più importante è la parrocchiale della Beata Vergine Immacolata, edificio del XVIII secolo mentre la più interessante è senz'altro la chiesa romanica di San Demetrio risalente all'XI secolo. A qualche chilometro da Oschiri si trova la chiesa di Nostra Signora di Castro, la cui festa si svolge la domenica dopo Pasqua con l'esibizione di canti e balli tradizionali, e le chiese di Nostra Signora di Otti e chiesa di San Leonardo le cui feste si svolgono rispettivamente l'ultima e la terza domenica di maggio.

Monumento enigmatico è l'altare rupestre di Santo Stefano, una parete di roccia granitica nella quale sono state scolpite, in epoca non accertata, nicchie geometriche triangolari e quadrangolari. È oggetto di dibattito non soltanto la sua datazione ma soprattutto il suo utilizzo e la sua funzione.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[2]

 

Lingue e dialettiModifica

La variante del sardo parlata a Oschiri è quella logudorese settentrionale.

CulturaModifica

CucinaModifica

La pietanza tipica sono le panadas, cestelli di pasta ripieni di carne, che vengono esibiti orgogliosamente come simbolo del paese. A loro è dedicata una sagra, che si svolge intorno alla metà del mese di agosto.

La notevole somiglianza, anche lessicale, con analoghe pietanze, come l'empanada argentina o l'empada portoghese sembrerebbe indicare un'antica derivazione della panada dall'area culturale iberica, o quantomeno una parentela. Questa pietanza è diffusa anche nella Sardegna centro-occidentale, precisamente a Cuglieri, in provincia di Oristano in cui si offre un ripieno d'anguilla e/o di verdure e, in fine, nella Sardegna del sud, in particolare Assemini, dove è comune il ripieno di carne d'agnello accompagnata da patate e pomodoro secco, con l'aggiunta di alcune verdure come i carciofi di legumi come i piselli e le fave.

Infrastrutture e trasportiModifica

 
La stazione ferroviaria di Oschiri

StradeModifica

Oschiri è collegata al territorio circostante da quattro strade statali, la SS 199, la SS 392, la SS 597 e la nuova SS 729, oltre che dalla strada provinciale 37.

FerrovieModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Ferrovia Cagliari-Golfo Aranci e Stazione di Oschiri.

A sud dell'abitato è situata la stazione di Oschiri, aperta al pubblico nel 1880 e situata lungo la ferrovia Cagliari-Golfo Aranci. Lo scalo è servito dai treni regionali di Trenitalia.

AmministrazioneModifica

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
23 aprile 1995 16 aprile 2000 Leonardo Vargiu liste civiche di centro-sinistra Sindaco [3]
16 aprile 2000 8 maggio 2005 Antonio Perinu lista civica Sindaco [4]
8 maggio 2005 30 maggio 2010 Antonio Perinu lista civica Sindaco [5]
30 maggio 2010 31 maggio 2015 Pietro Lucio Giuseppe Sircana lista civica "Per Oschiri Insieme" Sindaco [6]
31 maggio 2015 - Pietro Lucio Giuseppe Sircana lista civica "Per Oschiri Insieme" Sindaco [7]

SportModifica

CalcioModifica

La squadra di calcio della città è S.S. Oschirese che milita nel girone B di Promozione regionale.

A Oschiri è presente anche una società di atletica leggera nata nel 2005 che organizza manifestazioni internazionali.

NoteModifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2017.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  3. ^ Comunali 23/04/1995, Ministero dell'interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
  4. ^ Comunali 16/04/2000, Ministero dell'interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
  5. ^ Comunali 08/05/2005, Ministero dell'interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
  6. ^ Comunali 30/05/2010, Ministero dell'interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
  7. ^ Comunali 31/05/2015, Ministero dell'interno. URL consultato il 16 agosto 2017.

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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