Apri il menu principale
Parco naturale regionale di Bracciano-Martignano
Tipo di areaParco regionale
Codice WDPA178951
Codice EUAPEUAP1079
Class. internaz.Categoria IUCN V: paesaggio terrestre/marino protetto
StatiItalia Italia
RegioniLazio Lazio
ProvinceRoma Roma
Viterbo Viterbo
ComuniAnguillara Sabazia, Bassano Romano, Bracciano, Campagnano di Roma, Cesano di Roma (XV municipio), Manziana, Monterosi, Oriolo Romano, Sutri, Trevignano Romano
Superficie a terra16.682,00[1] ha
Provvedimenti istitutiviL.R. 36, 25/11/1999
PresidenteVittorio Lorenzetti
DirettoreDaniele Badaloni
Martignano lake.jpg
Mappa Parco di Bracciano-Martignano.png
Mappa di localizzazione
Sito istituzionale

Coordinate: 42°07′25.32″N 12°14′07.08″E / 42.1237°N 12.2353°E42.1237; 12.2353

Il parco naturale regionale di Bracciano-Martignano è un'area naturale protetta del Lazio istituita nel 1999.

La segnaletica della ciclovia dei Laghi nel parco

Indice

TerritorioModifica

Il parco si sviluppa su un territorio di circa 170 km² a cavallo fra le province di Roma e Viterbo.

Nel territorio del parco ricadono il lago di Bracciano ed il lago di Martignano, nonché i monumenti naturali della Caldara di Manziana e delle Pantane e Lagusiello, la Faggeta vetusta depressa di Oriolo Romano, sito UNESCO patrimonio mondiale naturale.

FaunaModifica

La presenza di laghi, boschi, pascoli, coltivi, fa sì che la fauna del Parco sia particolarmente ricca.

Uccelli - Il territorio del Parco costituisce la seconda zona umida nel Lazio, per quantità di uccelli acquatici svernanti, dopo il parco Nazionale del Circeo. Sono state infatti individuate 162 specie di uccelli, 79 delle quali nidificanti. Tra le più significative: il fistione turco (Netta rufina), una rara anatra tuffatrice orientale, presente soprattutto nel lago di Martignano, con valori molto elevati anche a livello nazionale; la moretta tabaccata (Aythya nyroca) e la strolaga mezzana (Gavia arctica).

Mammiferi - La popolazione di mammiferi risulta particolarmente significativa per la presenza del gatto selvatico (Felis sylvestris), e della lepre italica (Lepus corsicanus). Notevole la presenza di specie introdotte, come il daino (Dama dama), il muflone (Ovis musimon) e soprattutto il cinghiale (Sus scrofa), tutte e tre possibili prede del lupo (Canis lupus) di cui è stata più volte segnalata nelle zone limitrofe al territorio del Parco una popolazione stabile nel territorio dei comuni di Veiano, Barbarano Romano e Civitella Cesi. [2]

ComuniModifica

NoteModifica

  1. ^ Fonte: Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Elenco ufficiale delle aree protette (EUAP) Archiviato il 4 giugno 2015 in Wikiwix. 5º Aggiornamento approvato con Delibera della Conferenza Stato Regioni del 24 luglio 2003 e pubblicato nel Supplemento ordinario n. 144 alla Gazzetta Ufficiale n. 205 del 4 settembre 2003.
  2. ^ Parco Naturale Regionale di Bracciano - Martignano, su parcobracciano.it. URL consultato l'8 luglio 2018.

BibliografiaModifica

  • Angiolo Marroni, Il parco naturale regionale di Bracciano e Martignano, Roma, Herald Editore, 2010, ISBN 978-88-6428-008-0.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica