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Paul Millsap
Paul Millsap Atlanta Hawks cropped.jpg
Millsap in azione con la maglia degli Atlanta Hawks
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 203 cm
Peso 112 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Ruolo Ala grande
Squadra Denver Nuggets
Carriera
Giovanili
Grambling High School
2003-2006Louisiana Bulldogs
Squadre di club
2006-2013Utah Jazz540 (6.713)
2013-2017Atlanta Hawks297 (5.177)
2017-Denver Nuggets108 (4.038)
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 12 aprile 2019

Paul Millsap (Monroe, 10 febbraio 1985) è un cestista statunitense che gioca come ala grande per i Denver Nuggets.

BiografiaModifica

Ha 3 fratelli di nome Elijah, Abraham e John.[1] Di questi Elijah è un cestista professionista.[2] Nato a Monroe in Louisiana, è cresciuto a Denver.[1]

Da piccolo, è rimasto coinvolto in un incendio da cui è uscito senza conseguenze.

Caratteristiche tecnicheModifica

Alto 203 cm per 112 kg, gioca come ala grande.[3] È abile sia a giocare in difesa che in attacco,[3][4] a giocare in post,[3] a raccogliere rimbalzi,[3] a tirare da 3 punti (abilità acquisita nel corso della carriera)[3][4] e a stoppare,[4] oltre a essere dotato di grande personalità[3][5] e professionalità.[3] È ritenuto uno dei migliori difensori in NBA.[3][6][7]

Per via del ruolo in cui gioca e per avere frequentato la sua stessa università è stato paragonato a Karl Malone.[1][8][9]

CarrieraModifica

College (2003-2006)Modifica

Paul Millsap Si è formato alla Università della Louisiana a Ruston,[1] in cui per 3 anni ha dominato la classifica dei rimbalzisti a livello nazionale, essendo tra l'altro l'unico a esserci riuscito.[1]

NBA (2006-)Modifica

Utah Jazz (2006-2013)Modifica

Al Draft NBA 2006 venne scelto al secondo giro (47° assoluto) dagli Utah Jazz.[1]

Nel tardo 2006 alcuni giornalisti sportivi avevano ritenuto Millsap come un probabile candidato al NBA Rookie of the Year Award, premio non dato tradizionalmente a giocatori scelti al secondo giro del draft.[10] Infatti, ha avuto un anno da rookie, situazione non molto frequente per chi viene scelto molto tardi nel draft: ha chiuso la stagione con sei doppie-doppie (primo fra i rookies). Siccome Carlos Boozer si era infortunato, in un periodo della stagione il suo minutaggio è aumentato tanto, permettendogli di mettersi in luce da partente in quintetto. È stato uno tra i rookie con più stoppate a fine stagione, come anche LaMarcus Aldridge. La sua stagione si è conclusa con 6,8 punti, 5,2 rimbalzi e 0,9 stoppate di media a partita.

Nella stagione successiva il suo rendimento è rimasto molto positivo, anzi le sue statistiche sono migliorate (8,1 punti, 5,6 rimbalzi e 0,9 stoppate). Attualmente ha una percentuale di tiro del 52%, tiro da tre 20% (i suoi tentativi da tre inizialmente erano molto rari, ha tirato più spesso da 3 con l'arrivo ad Atlanta) e ai tiri liberi ha il 67%.

Il 9 novembre 2010 realizzò 46 punti contro i Miami Heat[11] stabilendo il suo nuovo career high. Sotto per 90 a 98, trascina i suoi Jazz con 11 punti negli ultimi 30 secondi, con un incredibile 3/3 da tre punti (prima della partita aveva appena 2/20 da tre punti in stagione), e il tap-in alla sirena catturando un rimbalzo offensivo da tiro sbagliato da un compagno di squadra che fissa il risultato in parità e porta la partita ai tempi supplementari. Il match viene poi vinto proprio dai Jazz per 116-114.

Atlanta Hawks (2013-2017)Modifica

 
Millsap mentre va a canestro

Il 10 luglio 2013 firmò un contratto biennale a 19 milioni di dollari con gli Atlanta Hawks.[12]

Ad Atlanta Paul raggiunse la sua consacrazione tanto che in tutti e 4 gli anni di militanza in Georgia partecipò all'All-Star Game, e fu un giocatore importante per la sua squadra. Millsap con i falchi fu importante in tutte e 2 le metacampo ed ebbe un'ottima intesa con Al Horford,[1] portando anche la squadra al primo posto nella stagione 2014-2015. Tuttavia nei playoffs la squadra non superò mai le semifinali.

Il 29 gennaio 2017, nella gara vinta dagli Hawks dopo 4 overtime contro i New York Knicks per 142-139, Millsap disputò 60 minuti mettendo a referto 37 punti, 19 rimbalzi e 7 assist.[13] La gara venne vinta dai falchi grazie a un lay-up di Millsap a 27 secondi dalla fine.[14]

Denver Nuggets (2017-)Modifica

Il 3 luglio 2017 firmò un triennale da 90 milioni di dollari con i Denver Nuggets.[15] In stagione perse ben 44 partite a causa di un infortunio,[16] ma tenne di media 14,6 punti in 38 partite disputate, senza tuttavia fare arrivare i Nuggets ai playoffs.

Dopo alcuni problemi tattici avuti con il centro passatore dei Nuggets Nikola Jokić,[17][18] l'anno successivo i 2 trovarono una migliore intesa sul campo,[19][20] portando la franchigia ai playoffs dopo 6 anni d'assenza con un clamoroso secondo posto a ovest,[21] fornendo buone prestazioni in particolare dopo l'All-Star Game.[22][23]

Premi e riconoscimentiModifica

NoteModifica

  1. ^ a b c d e f g One shining moment, Paul Millsap il Malone dei poveri a Louisiana Tech, su La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita. URL consultato il 10 marzo 2019.
  2. ^ (EN) The Associated Press, Elijah Millsap, Paul Millsap’s brother, named to U.S. roster for basketball qualifying games, su The Denver Post, 14 novembre 2017. URL consultato il 10 marzo 2019.
  3. ^ a b c d e f g h Why Paul Millsap is the Most Underrated All-Star in the NBA | Boston Celtics, su hashtagbasketball.com. URL consultato il 10 marzo 2019.
  4. ^ a b c (EN) Michael Pina, Michael Pina, Paul Millsap: Greater Than a Glue Guy, a Stretch as a Star, su Rolling Stone, 10 febbraio 2015. URL consultato il 10 marzo 2019.
  5. ^ (EN) Winners and losers from Paul Millsap signing with the Denver Nuggets, su FanSided, 3 luglio 2017. URL consultato il 10 marzo 2019.
  6. ^ (EN) Denver Nuggets: The Paul Millsap injury fallout, su Hoops Habit, 24 novembre 2017. URL consultato il 10 marzo 2019.
  7. ^ (EN) Ryan Davis, More Articles, 2016 September 24, NBA: 5 Best Defenders According to Advanced Stats, su The Cheat Sheet, 24 settembre 2016. URL consultato il 10 marzo 2019.
  8. ^ (EN) Jody Genessy, Utah Jazz: No name Millsap — He plays hurt, hard and with a blue-collar style, su DeseretNews.com, 28 novembre 2008. URL consultato il 10 marzo 2019.
  9. ^ (EN) Jonathan Abrams, The Quiet Man, su Grantland, 26 maggio 2015. URL consultato il 10 marzo 2019.
  10. ^ (EN) Hollinger: Rookie report at the one-quarter mark, su ESPN.com, 8 dicembre 2006. URL consultato il 10 marzo 2019.
  11. ^ Millsap ne fa 46: Miami k.o., I Lakers sempre imbattuti, gazzetta.it, 10 novembre 2010. URL consultato il 12 ottobre 2014.
  12. ^ (EN) nba.com
  13. ^ (EN) NBA LEAGUE PASS | NBA.com, su watch.nba.com. URL consultato il 30 gennaio 2017.
  14. ^ Knicks vs. Hawks - Game Recap - January 29, 2017 - ESPN, su ESPN.com. URL consultato il 30 gennaio 2017.
  15. ^ Breaking: Nuggets sign Paul Millsap, in Denver Stiffs. URL consultato il 3 luglio 2017.
  16. ^ (EN) 2017-18 Nuggets Player Breakdown: Paul Millsap, su Denver Nuggets. URL consultato il 10 marzo 2019.
  17. ^ (EN) Paul Millsap told Nikola Jokic he's Denver's 'undisputed alpha dog', su HoopsHype, 2 ottobre 2018. URL consultato il 10 marzo 2019.
  18. ^ Haley O'Shaughnessy, Mike Malone’s System, Not Paul Millsap, Is Holding Nikola Jokic Back, su The Ringer, 8 marzo 2018. URL consultato il 10 marzo 2019.
  19. ^ Matt Moore, We are running out of reasons to doubt Nikola Jokic, su Denver Stiffs, 14 dicembre 2018. URL consultato il 10 marzo 2019.
  20. ^ Jokic scores 22, Millsap adds 21 to lead Nuggets past Clippers - Sportsnet.ca, su www.sportsnet.ca. URL consultato il 10 marzo 2019.
  21. ^ Sky Sport, I risultati dell'ultima notte di regular season, su sport.sky.it. URL consultato l'11 aprile 2019.
  22. ^ (EN) Joel Rush, Paul Millsap's Rejuvenated Performance Raises The Stakes On Nuggets' Offseason Contract Decisions, su Forbes. URL consultato l'11 aprile 2019.
  23. ^ Ryan Blackburn, Nuggets Numbers - Paul Millsap has been a star Post All-Star Break, su Denver Stiffs, 20 marzo 2019. URL consultato l'11 aprile 2019.

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Collegamenti esterniModifica