Phenomena

film del 1985 diretto da Dario Argento
Phenomena
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La protagonista Jennifer
Titolo originalePhenomena
Lingua originaleitaliano, francese, tedesco
Paese di produzioneItalia
Anno1985
Durata116 min
Rapporto1,66:1
Genereorrore, fantastico
RegiaDario Argento
SoggettoDario Argento, Franco Ferrini
SceneggiaturaDario Argento, Franco Ferrini
ProduttoreDario Argento
Produttore esecutivoAngelo Jacono
Casa di produzioneDAC Film
Distribuzione in italianoTitanus
FotografiaRomano Albani
MontaggioFranco Fraticelli
Effetti specialiAntonio Corridori, Sergio Stivaletti, Danilo Bollettini, Luigi Cozzi
MusicheSimon Boswell, Goblin, Fabio Pignatelli, Claudio Simonetti, Bill Wyman, Iron Maiden, Motörhead, Andi Sex Gang
ScenografiaMaurizio Garrone, Nello Giorgetti, Luciano Spadoni, Umberto Turco
CostumiGiorgio Armani, Marina Malavasi, Patrizia Massaia
TruccoRino Carboni, Patrizia Corridoni, Maurizio Garrone, Pier Antonio Mecacci, Rocchetti, Sergio Stivaletti, Barbara Morosetti
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali
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Logo originale del film

Phenomena è un film del 1985 diretto da Dario Argento e interpretato da Jennifer Connelly, Daria Nicolodi e Donald Pleasence. Negli Stati Uniti è stato distribuito, in versione tagliata, col titolo Creepers.

In più di un'occasione Argento ha dichiarato che tra tutti i film da lui girati questo è il suo preferito[1].

TramaModifica

Una turista danese, perso l'autobus e rimasta sola in mezzo alla vallata circostante, cerca aiuto presso una baita desolata, dove viene brutalmente uccisa e decapitata da un misterioso killer, nascosto in una stanza della baita stessa. È soltanto la prima di una lunga serie. Il caso viene affidato all'ispettore Geiger che cerca di ricostruire la dinamica dei delitti con l'aiuto dell'entomologo scozzese John McGregor.

Mesi dopo la giovanissima americana Jennifer Corvino viene mandata in un collegio femminile svizzero da suo padre, l'attore Paul Corvino[2]. La ragazza è affetta da sonnambulismo e durante uno di questi episodi assiste casualmente all'ennesimo omicidio del killer. Di seguito incontra una scimpanzé, Inga, che la conduce da McGregor, col quale sviluppa un'amicizia, giacché la ragazza è affascinata dagli insetti ed è in grado, inconsapevolmente, di stabilire con essi un legame comunicativo telepatico.

Un secondo episodio di sonnambulismo porta Jennifer nel parco del collegio dove una lucciola la conduce a scoprire dei guanti impigliati in una siepe al cui interno si trovano delle larve di mosca. Il professore le identifica come appartenenti alla specie sarcofaga, insetto in grado di percepire la presenza di cadaveri anche a lunghe distanze. L'uomo spiega a Jennifer come tra lei e gli insetti vi sia un legame telepatico e che avrebbe la possibilità di farsi guidare dalla mosca alla ricerca dell'assassino, data la capacità dell’insetto di percepire la presenza di cadaveri nei dintorni. Nella notte però l'assassino uccide l'entomologo. Inga assiste all'omicidio e fugge, impossessandosi di un rasoio da barbiere a serramanico.

Jennifer è bullizzata dalle altre allieve del collegio e anche la direttrice ha nei suoi confronti un atteggiamento ostile a causa del suo atteggiamento verso gli insetti e per gli episodi di sonnambulismo. Decide pertanto di abbandonare il collegio ma, in attesa del primo volo disponibile e dei soldi necessari al pagamento del biglietto, resta in una banca, dove viene raggiunta da frau Brückner, che la convince a passare la notte da lei. Giunte a casa della Brückner, le due si preparano per la notte. La donna ha degli atteggiamenti sospetti ed insiste affinché Jennifer prenda dei sonniferi. La ragazza nutre dei sospetti e, dopo aver assunto le pastiglie le vomita, scoprendo che sono velenose. La vicepreside insegue Jennifer, la stordisce e la rinchiude in una stanza.

L'ispettore Geiger, seguendo la pista di un'aggressione avvenuta 15 anni prima in un mancomio di Basilea dove la Brückner lavorava, giunge alla casa della donna, avendo scoperto che vi si è trasferita subito dopo il primo omicidio. La donna gli conferma che è stata lei a subire l'aggressione. Entrati nell'abitazione, l'ispettore viene sopraffatto dalla Brückner.

Jennifer, intanto, si addentra sempre di più nei meandri della casa e s'imbatte in un uomo ferito che dice di volerla aiutare: la ragazza non sa che quell'uomo è l'ispettore Geiger e, spaventata, finisce in una sala con una vasca contenente resti di cadaveri corrosi e colma di larve di insetti. Uno degli indizi che aveva analizzato col professor McGregor, infatti, faceva dedurre che il killer fosse anche un necrofilo. La studentessa americana cade nella vasca dove la Brückner, ormai in preda ad una crisi di follia, cerca di annegarla. Tuttavia Geiger riesce a liberarsi parzialmente dalle catene alle quali era stato legato, rompendosi il pollice, e tramortisce la donna permettendo a Jennifer di scappare. Nella sua fuga la ragazza raggiunge una stanza dove si trova il figlio della Brückner, un bambino deforme e dall'aspetto spaventoso. Terrorizzata fugge e si impossessa di un motoscafo mentre il mostro si prepara ad ucciderla all'arma bianca, con la stessa modalità adottata con le altre vittime, danneggiando però il motore del natante, che inizia a perdere carburante. Vedendo Jennifer in difficoltà, uno sterminato sciame di insetti attacca il maniaco divorandogli il volto. Il mostro finisce in acqua e Jennifer cerca di mettere in moto il motoscafo ma una scintilla provoca un immediato incendio che lo avvolge e la costringe a tuffarsi in acqua, dove il killer cerca di agguantare la giovane, ma risalito in superficie, verrà avvolto dalle fiamme.

Jennifer emerge dalle acque, si avvicina alla riva, ritenendosi in salvo ed incontra l'avvocato Shapiro, venuto per conto del padre dagli Stati Uniti. Quando i due stanno per abbracciarsi il legale viene decapitato, con una lamiera, dalla signora Brückner. La donna cerca di uccidere allo stesso modo anche Jennifer, confessandole di aver assassinato McGregor e Geiger per proteggere suo figlio anche se questi era un mostro. Improvvisamente però, arriva lo scimpanzé Inga, armata del rasoio e decisa a vendicare il suo padrone, che farà giustizia eliminando l'assassina.

Riprese e castModifica

Le riprese sono state effettuate tra l'agosto e l'ottobre 1984. Tre i luoghi delle riprese: Elios Studios (Roma), Schwägalp (Svizzera), Thurfälle in Unterwasser (Svizzera), Zurigo [3][4].

La figlia di Argento, Fiore, interpreta la prima vittima.

Il truccatore Sergio Stivaletti ha curato la maschera e il trucco del figlio di Frau Brückner. [5].

Per il film sono stati utilizzati 40 milioni di insetti appositamente allevati. Per la sequenza dell'assalto al collegio, Stivaletti ha utilizzato una sorta di acquario in cui è stato versato del caffè macinato, che nel cadere lentamente, e con lo sfondo dell'edificio, simula efficacemente l'aspetto dello sciame[6], un effetto speciale suggerito dal regista Luigi Cozzi.

Colonna sonoraModifica

La colonna sonora di Phenomena è stata pubblicata in Italia nel formato LP nel 1985 e su CD nel 1987 da Cinevox Record e comprende in totale 12 tracce:

La colonna sonora, ampiamente pubblicizzata in televisione, ebbe molto successo. Curiosamente nella versione in LP compare il brano dei Frankie Goes to Hollywood Two Tribes, totalmente assente nella pellicola e nella versione per CD.

Sequel cancellatoModifica

Nel 2001 stava per venir prodotto un sequel, ma poi fu annullato perché Argento era già in contratto con la Medusa Film [3].

Nella cultura di massaModifica

Il gruppo Symphonic Metal Rhapsody of Fire ha basato la canzone Queen of the Dark Horizons (dall'EP Rain of a Thousand Flames) sul tema principale del film. Come riportato nella back cover del CD, la canzone contiene il tema principale di Phenomena composto dai Goblin.[7]

Alla protagonista Jennifer Corvino si è ispirata la casa di sviluppo e pubblicazione di videogiochi Human Entertainment per la creazione di Jennifer Simpson, la prima protagonista della saga Clock Tower con l'uomo-forbici, come idea tratta dall'assassino che usa le forbici come strumento di omicidi.

RiconoscimentiModifica

NoteModifica

  1. ^ Movieplayer.it
  2. ^ Probabile allusione od omaggio all'italo americano Paul Sorvino
  3. ^ a b Exxagon.it Archiviato il 4 marzo 2016 in Internet Archive.
  4. ^ IMDB Archiviato il 14 aprile 2016 in Internet Archive.
  5. ^ Sergio Stivaletti e i volti della paura, su paroleinfuga.it.
  6. ^ www.sergiostivaletti.com - Phenomena, su sergiostivaletti.com. URL consultato il 17 ottobre 2010 (archiviato dall'url originale il 31 maggio 2012).
  7. ^ Back Cover del CD "Rain of a Thousand Flames"

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Collegamenti esterniModifica

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