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Pier Giorgio Debernardi

vescovo cattolico italiano
Pier Giorgio Debernardi
vescovo della Chiesa cattolica
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Deus caritas est
 
TitoloPinerolo
Incarichi attualiVescovo emerito di Pinerolo (dal 2017)
Incarichi ricopertiVescovo di Pinerolo (1998-2017)
 
Nato31 marzo 1940 (79 anni) a Feletto
Ordinato presbitero27 giugno 1965
Nominato vescovo7 luglio 1998 da papa Giovanni Paolo II
Consacrato vescovo20 settembre 1998 dal vescovo Luigi Bettazzi
 

Pier Giorgio Debernardi (Feletto, 31 marzo 1940) è un vescovo cattolico italiano, vescovo emerito di Pinerolo.

BiografiaModifica

Pier Giorgio Debernardi nasce il 31 marzo 1940 a Feletto, in provincia di Torino. Terminati gli studi liceali, entra in seminario. È ordinato presbitero il 27 giugno 1965. Non molto tempo dopo consegue una laurea in filosofia ed una in teologia. Anni dopo è nominato vicario generale della diocesi di Ivrea.

Ministero episcopaleModifica

Il 7 luglio 1998 papa Giovanni Paolo II lo nomina vescovo di Pinerolo. Riceve la consacrazione episcopale il 20 settembre successivo per mano di Luigi Bettazzi, vescovo di Ivrea, assistito da Pietro Giacchetti, vescovo emerito di Pinerolo, e da Fernando Charrier, vescovo di Alessandria. L'8 novembre successivo fa il suo ingresso ufficiale in diocesi.

Durante il suo episcopato viene dimesso dallo stato clericale Franco Barbero, a cui il vescovo scrive: "Dalla lettura dei tuoi scritti appare chiaro che viene toccato il cuore della fede cristiana, in particolare i misteri della Trinità, dell'Incarnazione, la presenza reale di Cristo nell'Eucaristia e, connesso con l'Eucaristia, il ministero ordinato. A ciò si aggiunge la liturgia, non celebrata in comunione con la Chiesa Cattolica, la non accettazione dell'integrità del Settenario Sacramentale e la non accoglienza del Magistero come guida di fede e di morale"[1].

Si reca a Roma per due visita ad limina, rispettivamente nel marzo 2007 e nel maggio 2013.

Promuove la pubblicazione del periodico Vita diocesana Pinerolese, il cui primo numero esce nel febbraio 2009.[2]

Attualmente è membro della Commissione per l'ecumenismo e quella per il dialogo all'interno della Conferenza Episcopale Italiana. Partecipa "con molta gioia" al sinodo valdese e metodista perché ha sempre "molto da imparare".[3]

Il 7 luglio 2017 papa Francesco accetta la sua rinuncia al governo pastorale della diocesi, presentata per raggiunti limiti di età; gli succede monsignor Derio Olivero, fino ad allora vicario generale della diocesi di Fossano. Da quel momento conserva il titolo di vescovo emerito di Pinerolo.

Genealogia episcopaleModifica

NoteModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN74095907 · ISNI (EN0000 0000 6125 2528 · SBN IT\ICCU\MILV\045748 · LCCN (ENn79112076 · BNF (FRcb145707139 (data) · BAV ADV11686426 · WorldCat Identities (ENn79-112076