Prefissi del Sistema internazionale di unità di misura

I prefissi di unità di misura hanno la funzione di agevolare l'utilizzo di rapporti elevati di unità (per esempio da 0,1 cm a 1.000 m) e rimandano a multipli e sottomultipli corrispondenti a potenze positive e negative di 10 o di 1000. Nel Sistema internazionale di unità di misura sono i seguenti.

Prefissi binariModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Prefissi per multipli binari.

I prefissi per multipli binari sono una serie di prefissi che utilizzano come base il numero 2. Sono stati istituiti dalla Commissione elettrotecnica internazionale (IEC) nel dicembre 1998 per evitare l'uso da parte degli informatici dei prefissi standard SI per indicare non i multipli decimali ma binari, sfruttando il fortuito caso che la decima potenza del 2 (1 024) è molto vicina alla terza potenza di 10 (1 000). Questi prefissi, codificati nel documento IEC 60027-2:2000 Letter symbols to be used in electrical technology - Part 2: Telecommunications and electronics, sono stati supportati da vari organi di standardizzazione, tra cui l'Institute of Electrical and Electronics Engineers (IEEE), che ha pubblicato al riguardo lo standard IEEE 1541. Questi nuovi prefissi non sono entrati nell'uso comune, e in molti casi l'ambiguità resta.

Valore Fattore Simbolo Nome Nome esteso Equivalente SI Fattore SI Errore
1 024 210 Ki kibi kilobinary chilo 103 +2,4%
1 048 576 220 Mi mebi megabinary mega 106 +4,9%
1 073 741 824 230 Gi gibi gigabinary giga 109 +7,4%
1 099 511 627 776 240 Ti tebi terabinary tera 1012 +10,0%
1 125 899 906 842 624 250 Pi pebi petabinary peta 1015 +12,6%
1 152 921 504 606 846 976 260 Ei exbi exabinary exa 1018 +15,3%
1 180 591 620 717 411 303 424 270 Zi zebi zettabinary zetta 1021 +18,1%
1 208 925 819 614 629 174 706 176 280 Yi yobi yottabinary yotta 1024 +20,9%

Prefissi decimaliModifica

Prefissi del Sistema internazionale di unità di misura con nomi e numeri corrispondenti (con le 2 scale e la data d'introduzione)
1000m 10n Prefisso
italiano
Simbolo Dal
[note 1]
Numero decimale Scala corta
[note 2]
Scala lunga
[note 3]
10008 1024 yotta Y 1991 1 000 000 000 000 000 000 000 000 Settillione Quadrilione
10007 1021 zetta Z 1991 1 000 000 000 000 000 000 000 Sestilione Triliardo
10006 1018 exa E 1975 1 000 000 000 000 000 000 Quintilione Trilione
10005 1015 peta P 1975 1 000 000 000 000 000 Quadrilione Biliardo
10004 1012 tera T 1960 1 000 000 000 000 Trilione Bilione
10003 109 giga G 1960 1 000 000 000 Bilione Miliardo
10002 106 mega M 1960 1 000 000 Milione
10001 103 chilo k 1795 1 000 Mille
102 etto h 1795 100 Cento
101 deca da 1795 10 Dieci
10000 100 (nessuno) (nessuno) S/O 1 Unità
10−1 deci d 1795 0,1 Decimo
10−2 centi c 1795 0,01 Centesimo
1000−1 10−3 milli m 1795 0,001 Millesimo
1000−2 10−6 micro µ 1960
[note 4]
0,000 001 Milionesimo
1000−3 10−9 nano n 1960 0,000 000 001 Bilionesimo Miliardesimo
1000−4 10−12 pico p 1960 0,000 000 000 001 Trilionesimo Bilionesimo
1000−5 10−15 femto f 1964 0,000 000 000 000 001 Quadrilionesimo Biliardesimo
1000−6 10−18 atto a 1964 0,000 000 000 000 000 001 Quintilionesimo Trilionesimo
1000−7 10−21 zepto z 1991 0,000 000 000 000 000 000 001 Sestilionesimo Triliardesimo
1000−8 10−24 yocto y 1991 0,000 000 000 000 000 000 000 001 Settilionesimo Quadrilionesimo
  1. ^ Il sistema metrico fu introdotto nel 1965 con sei prefissi. Le date indicate indicano il riconoscimento del prefisso con risoluzione della CGPM.
  2. ^ Stati Uniti, Regno Unito e altri paesi anglosassoni, Brasile.
  3. ^ Tranne Stati Uniti, Regno Unito ed altri paesi anglosassoni, Brasile.
  4. ^ Il riconoscimento del 1948 del micron dal CGPM fu abrogato nel 1967.

EtimologiaModifica

  • yotta: dal greco ὀκτώ, okto, «otto», e per deformazione poiché 1024 = 10008.
  • zetta: dalla lettera greca ζ zeta (dal greco ζῆτα, sette[1]), perché 1021 = 10007. Un prefisso dello stesso valore, hepta, era stato introdotto non ufficialmente prima dell'approvazione di zetta. Era formato sulla cifra greca sette (ἑπτά); non è mai stato approvato ed è oggi obsoleto.
  • exa: dal greco ἕξ, hex, «sei» (omettendo la h) perché 1018 = 10006.
  • peta: dal greco πέντε, pente, «cinque» (omettendo la n) perché 1015 = 10005.
  • tera: dal greco τέρας, teras, «mostro», o τετρά, tetra, «quartina» (omettendo la t) perché 1012 = 10004.
  • giga: dal greco γίγας, gigas, «gigante».
  • mega: dal greco μέγας, megas, «grande».
  • chilo: dal greco χίλιοι, chilioi, «mille».
  • etto: dal greco ἑκατόν, hekaton, «cento».
  • deca: dal greco δέκα deka, «dieci»
  • deci: dal latino decimus, «decimo».
  • centi: dal latino centus, «cento».
  • milli; dal latino mille, «mille».
  • micro: dal greco μικρός, mikros, «piccolo».
  • nano: dal greco νᾶνος, nanos, «nano».
  • pico: dall'italiano piccolo, «piccolo».
  • femto: dal danese femten, «quindici», perché 10−15.
  • atto: dal danese atten, «diciotto», perché 10−18.
  • zepto: dal latino septem, «sette», e per deformazione perché 10−21 = (1/1000)7.
  • yocto: dal greco ὀκτώ, okto, «otto», e per deformazione perché 10−24 = (1/1000)8.

Prefissi non più in usoModifica

Alcuni prefissi usati in vecchie versioni del sistema metrico non fanno più parte del Sistema Internazionale ufficiale. I prefissi myria (ma, per 10 000) e myrio (mo, per 110000) derivano dal greco μύριοι (mýrioi) diecimila.

Tali unità, adottate nel 1795, non furono conservate quando i prefissi vennero per la prima volta fissati dall'undicesima CGPM del 1960.

Vecchi multipli e sottomultipli [2]
10 N Prefisso Simbolo Moltiplicatore
   104   myria
ma
  Diecimila
   10-4   myrio
mo
  Diecimillesimo

NoteModifica

  1. ^ Nella numerazione greca, la lettera Z valeva 7, benché fosse la sesta lettera dell'alfabeto. In effetti il valore sei era rappresentato da un carattere non più in uso, stigma (ϛ) o digamma (ϝ).
  2. ^ The Edinburgh Encyclopedia.

Voci correlateModifica