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Quartiere Santo Stefano

frazione del comune italiano di Bologna
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando il quartiere di Feltre in provincia di Belluno, vedi Quartiere Santo Stefano (Feltre).
Quartiere Santo Stefano
quartiere
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
Città metropolitanaCittà metropolitana di Bologna - Stemma.png Bologna
ComuneBologna-Stemma.svg Bologna
Amministrazione
PresidenteRosa Maria Amorevole (centro sinistra) dal giugno 2016
Territorio
Coordinate44°29′38″N 11°20′34″E / 44.493889°N 11.342778°E44.493889; 11.342778 (Quartiere Santo Stefano)Coordinate: 44°29′38″N 11°20′34″E / 44.493889°N 11.342778°E44.493889; 11.342778 (Quartiere Santo Stefano)
Superficie30,374[1] km²
Abitanti49 616[2] (2009)
Densità1 633,5 ab./km²
Altre informazioni
Fuso orarioUTC+1
Cartografia
Quartiere Santo Stefano – Localizzazione
Sito istituzionale

Santo Stefano è un quartiere del comune di Bologna.

Storia e descrizioneModifica

 
La basilica Santo Stefano che si affaccia sull'omonima piazza

Nacque dalla fusione di tre precedenti quartieri: Colli, Galvani e Murri, che oggi costituiscono tre zone statistiche in cui il quartiere si articola, a cui se ne è aggiunta una quarta (Irnerio), distaccata dall'ex quartiere San Vitale, in seguito alla riforma sul decentramento in vigore da giugno 2016.

Il nome richiama l'antica arteria principale del quartiere, l'ex "strada Santo Stefano" (oggi via Santo Stefano-via Augusto Murri).

Questa zona è considerata la più ricca della città, la ricchezza che sin dall'inizio caratterizza il quartiere conferisce ai giovani abitanti lo stereotipo di uno stile di vita medio-alto, con un abbigliamento alla moda, auto costose ed un uso di prodotti di lusso. Inoltre i prezzi degli immobili in questa zona sono da considerare i più elevati dell'intera area metropolitana di Bologna.

Il quartiere è noto per essere una delle zone più eleganti della città. Qui difatti vi abitavano e vi abitano ancora molte famiglie appartenenti all'alta società bolognese. I palazzi storici, alcuni ancora di proprietà di queste note famiglie, si distribuiscono a destra e a sinistra della via a partire dalla porta per poi arrivare fino all'omonima piazza (votata tra le più belle d'Italia).

In via Borgonuovo n° 4, il 5 marzo 1922 nacque il poeta, scrittore e regista italiano Pier Paolo Pasolini. Tra le altre vie caratteristiche vi è Via Orfeo, che collega la via Castiglione con la Piazza del Baraccano.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Parchi e giardiniModifica

Istituti culturali e scuoleModifica

  • Liceo Galvani, liceo ginnasio statale "Luigi Galvani".
  • ISART, liceo artistico "Francesco Arcangeli".
  • Scuola medie "Rolandino de' Passeggeri", "Carlo Pepoli" e, più recentemente, "Lavinia Fontana".
  • Associazione culturale Italo-britannica, scuola di lingua inglese con corsi di lingua per bambini, ragazzi e adulti.
  • Associazione culturale e Sportiva Parco Giardini Margherita PGM Bologna corsi ed attività per tutte le classi di età in aule attrezzate a Bologna Centro G. Q.re San Vitale Comune di Bologna.
  • Al confine con il quartiere Saragozza (via Risorgimento) si trovano, infine, le sedi storiche delle ex-facoltà universitarie di Ingegneria e di Chimica Industriale, ancora oggi sede di diversi Corsi di Laurea e laboratori di ricerca.

Infrastrutture e TrasportiModifica

Il Quartiere è uno dei quartieri meglio collegati di Bologna. Pur non avendo alcuna stazione ferroviaria, esso ha annesso l'Autostazione di Bologna nel 2016, da cui partono i collegamenti bus di TPER verso Castel San Pietro e Imola (Linea 101), Medicina e Lugo (Linea 206), Argenta e Alberino (Linee 237 e 247), Budrio e Molinella (Linee 243 e 273), Ferrara (Linea 356), Crevalcore (Linea 576), Valsamoggia e Vignola (Linee 646, 651, 671, 672 e 686), Sasso Marconi e l'Appennino Bolognese (Linee 826, 850 e 856) e verso la Valle del Savena (Linee 900, 906, 916 e 918); nonché collegamenti nazionali e internazionali.

La mobilità urbana e suburbana è gestita da TPER, con le autolinee 11, colleganti l'Arcoveggio e la Ponticella (San Lazzaro di Savena); 16, collegante con l'ISART e il Piazzale Atleti Azzurri; 19, colleganti Casteldebole e, la sera, Ozzano e San Camillo; 20, colleganti il Pilastro con Casalecchio di Reno e San Biagio; 21, colleganti la Filanda, la Stazione Centrale e Via Andreini; 25, colleganti il Fossolo, la Stazione Centrale e il Carcere della Dozza; 27, colleganti il quartiere Savena, l'Autostazione e Corticella; 28, Colleganti Via Indipendenza e la Fiera; 29, colleganti Via Roncrio, Piazza Maggiore, il Parcheggio Tanari e, la sera, Piazzale Bacchelli e la Noce; 30, colleganti Via Colombo, la Stazione Centrale e l'Ospedale Rizzoli; 37, colleganti il CNR, la Stazione Centrale e la Cirenaica; 38 e 39, che servono le periferie bolognesi passando in parte per il centro; 51, colleganti Largo Lercaro, Monte Donato e, le domeniche e festivi, Piazza Cavour; 52, che collega con Sabbiuno; 61 e 62; Linee Notturne; 90, diretta all'Ospedale Bellaria e a Ozzano; 94, colleganti Bazzano e Castel San Pietro Terme e 96, che collega con Pianoro e, nei festivi, a Monghidoro.

Servono il quartiere inoltre le linee filoviarie 13, 14, 32 e 33:

  • 13 Borgo Panigale/Lavino di Mezzo-Centro-San Ruffillo/Rastignano/Carteria di Sesto/Pianoro (Festivi)
  • 14 Barca-Centro-Due Madonne/Zona Roveri/Pilastro
  • 32 e 33 Stazione Centrale-Porta San Mamolo-Stazione Centrale

NoteModifica

  1. ^ compresa la zona Irnerio proveniente da San Vitale
  2. ^ di cui 8.332 nella zona Colli, 13.133 nella zona Galvani e 28.151 nella zona Murri

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

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