Rafael Caldera

politico venezuelano
Rafael Caldera Rodríguez
RC en su biblioteca de Tinajero.jpg

54º e 60º Presidente del Venezuela
Durata mandato 11 marzo 1969 –
12 marzo 1974
Predecessore Raúl Leoni
Successore Carlos Andrés Pérez

Durata mandato 2 febbraio 1994 - 2 febbraio 1999
Predecessore Ramón José Velásquez
Successore Hugo Chávez

Senatore a vita
Durata mandato 13 marzo 1974 - 1 febbraio 1994

Durata mandato 3 febbraio 1999 - 28 marzo 2000

Dati generali
Partito politico COPEI
Convergencia
Titolo di studio Doctor of Juridical Science
Università UCV
Professione avvocato, giornalista, docente
Firma Firma di Rafael Caldera Rodríguez

Rafael Caldera Rodríguez (San Felipe, 24 gennaio 1916Caracas, 24 dicembre 2009) è stato un politico venezuelano.

Leader e ideologo della Democrazia Cristiana, appartenente alla «seconda grande generazione» di questa corrente mondiale, è considerato il maggior referente di questa dottrina politica in America Latina insieme al cileno Eduardo Frei Montalva. È il principale promotore e firmatario del Patto di Puntofijo che diede inizio all'esperienza democratica nel 1958. Presidente costituzionale nel periodo 1969-1974 e 1994 -1999, è stato il civile che ha governato per più tempo in Venezuela. È stato redattore del Legge sul lavoro (1936) e autore della sua riforma nel 1989. È uno dei padri della Costituzione del 1961 e fautore del suo progetto di riforma nel 1992; è stato anche Presidente dell'Unione Interparlamentare Mondiale (1979-1982). Professore onorario e dottore Honoris Causa di oltre quaranta università nel mondo, i suoi libri includono Andrés Bello [1935] (CEM Eeditrice 1972), Derecho del Trabajo (1939), Moldes para la Fragua (1962), La Democrazia Cristiana [1972] (Edizioni cinque lune, 1979), Reflexiones de La Rábida (1976) e Los causahabientes, de Carabobo a Puntofijo (1999). Cattolico praticante, sposò Alicia Pietri Montemayor (dal 1941 fino alla sua morte), dalla cui unione sono nati sei figli: Mireya, Rafael Tomás, Juan José, Alicia Helena, Cecilia e Andrés.

OnorificenzeModifica

Onorificenze venezuelaneModifica

  Gran Maestro e Gran Collare dell'Ordine del Liberatore
  Gran Maestro e Gran Croce dell'Ordine di Francisco de Miranda
  Gran Croce dell'Ordine di Andrés Bello

Onorificenze straniereModifica

  Collare dell'Ordine del liberatore San Martín (Argentina)
  Collare dell'Ordine Nazionale del Condor delle Ande (Bolivia)
  Gran Collare dell'Ordine Nazionale della Croce del Sud (Brasile)
  Collare dell'Ordine al Merito (Cile)
  Gran Croce Straordinaria dell'Ordine di Boyacá (Colombia)
  Gran Croce con Stella d'Oro dell'Ordine Militare della Croce di San Carlo (Colombia)
  Collare dell'Ordine Nazionale al Merito (Ecuador)
  Gran Croce con Stella d'Oro dell'Ordine Nazionale José Matías Delgado (El Salvador)
  Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia)
  Cavaliere di Gran Croce decorato di Gran Cordone dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana (Italia)
— 29 giugno 1992[1]
  Gran Cordone dell'Ordine Nazionale del Cedro (Libano)
  Gran Croce dell'Ordine di Vytautas il Grande (Lituania)
— 1996
  Collare dell'Ordine dell'Aquila Azteca (Messico)
  Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Leone dei Paesi Bassi (Paesi Bassi)
  Collare dell'Ordine Nazionale al Merito (Paraguay)
  Gran Croce dell'Ordine del Sole del Perù (Perù)
  Gran Croce dell'Ordine al Merito per Servizio Distinto (Perù)
  Gran Collare dell'Ordine dell'Infante Dom Henrique (Portogallo)
— 16 dicembre 1997
  Gran Croce con Stella d'Oro dell'Ordine al Merito di Duarte, Sanchez e Mella (Repubblica Dominicana)
  Gran Croce con Stella d'Oro dell'Ordine di Cristoforo Colombo (Repubblica Dominicana)
  Collare dell'Ordine della Stella di Romania (Romania)
  Cavaliere di Collare dell'Ordine Piano (Santa Sede)
  Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Equestre di San Gregorio Magno (Santa Sede)
  Gran Croce dell'Ordine di Carlo III (Spagna)
— 5 dicembre 1981[2]
  Collare dell'Ordine di Isabella la Cattolica (Spagna)
— 1996
  Gran Cordone dell'Ordine onorario della Stella gialla (Suriname)
  Membro dell'Ordine della Repubblica di Trinidad e Tobago (Trinidad e Tobago)

NoteModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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