Apri il menu principale

Richard Rober

attore statunitense

BiografiaModifica

Nato Richard Steven Rauber a Rochester (New York) nel 1910, ebbe una carriera assai breve e legata a ruoli prevalentemente di supporto. Dopo essere apparso in diversi lavori teatrali a Broadway, tra cui il musical Oklahoma!, nel ruolo di Jud Fry, Rober arrivò a Hollywood nel 1947. Se si esclude la partecipazione al cortometraggio Sheik to Sheik, risalente al 1936, per Rober il debutto sul grande schermo avvenne con un ruolo non accreditato nel noir Chiamate Nord 777 (1948), cui seguirono altre parti secondarie in successivi film, sempre di genere poliziesco, come Ladri in guanti gialli (1948), Allarme polizia! (1948), Trafficanti di uomini (1949), Lo schiavo della violenza (1949), Il porto di New York (1949).

Dopo diverse pellicole di ambientazione metropolitana, Rober ebbe modo di frequentare anche altri generi cinematografici, come nel western Sierra (1950), e nella commedia Papà diventa nonno (1951) di Vincente Minnelli. Il suo primo e unico ruolo da protagonista maschile assoluto, quello dello sceriffo Ben Kellogg, fu però in un film drammatico, La bambina nel pozzo, girato sempre nel 1951 e incentrato sul delicato tema delle intolleranze razziali. Rober apparve ancora in alcuni western, tra cui Donne fuorilegge (1952) e Il giuramento dei Sioux (1952), nel drammatico I lupi mannari (1952), e in The Rose Bowl Story (1952), una storia di football ambientata in un college americano, in cui ricoprì il ruolo del coach James Hadley. La sua ultima interpretazione cinematografica fu quella di George Rivers, un agente dell'F.B.I., nella commedia Il pilota razzo e la bella siberiana, girata nel 1952 ma che non sarebbe apparsa sugli schermi fino al 1957.

La morteModifica

La carriera di Richard Rober fu tragicamente interrotta dall'incidente stradale nel quale egli morì il 26 maggio 1952, all'età di 42 anni. Per ironia della sorte, anche il personaggio di Tony Laredo da lui interpretato nel film Il romanzo di Thelma Jordon, girato nel 1948, perdeva la vita nelle medesime circostanze.

FilmografiaModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN47024927 · ISNI (EN0000 0000 5937 4542 · GND (DE1136279784 · BNF (FRcb14697596j (data) · WorldCat Identities (EN47024927