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Roberto Maltagliati
Roberto Maltagliati - Torino Calcio 1994-95.jpg
Maltagliati al Torino nella stagione 1994-1995
Nazionalità Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Ritirato 2008 - giocatore
Carriera
Squadre di club1
1989-1992 Corsico 64+ (2+)
1992-1993 Solbiatese 34 (0)
1993-1994 Parma 10 (0)
1994-2000 Torino 173 (1)
2000-2002 Piacenza 32 (1)
2002-2004 Ancona 56 (0)
2004-2005 Cagliari 46 (0)
2005-2007 Spezia 41 (0)
2007-2008 Canavese 13 (0)
Carriera da allenatore
2012non conosciuta Equipe Lombardia
2012-2013VareseGiovanili
2014SpeziaPrimavera
2014non conosciuta Equipe Lombardia
2014-2015Flamurtari ValonaVice
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Roberto Maltagliati (Cuggiono, 7 aprile 1969) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore.

Caratteristiche tecnicheModifica

GiocatoreModifica

Difensore centrale forte fisicamente e abile di testa[1], accusava limiti nel gioco in velocità[2].

CarrieraModifica

GiocatoreModifica

Dopo l'esordio nei dilettanti del Corsico dove milita tre stagioni, e una stagione in Serie C2 nella Solbiatese, viene acquistato già ventiquattrenne dal Parma, militante in Serie A[3]. Esordisce nella massima serie il 2 gennaio 1994, nel pareggio esterno a Piacenza, e a fine stagione totalizza 10 presenze.

Nell'estate 1994 viene ceduto al Torino[4], sempre in Serie A. Nella ringiovanita formazione di Rosario Rampanti[5] gioca da titolare la prima delle sue sette stagioni in maglia granata, di cui diventa una bandiera. Con il Torino vive la retrocessione in Serie B nel 1996 e conquista la promozione nella massima serie tre anni più tardi, con Emiliano Mondonico. Con la maglia granata disputa complessivamente 173 partite di campionato, con un'unica rete, nel 3-3 casalingo contro il Monza del 3 aprile 1999[6].

 
Maltagliati in maglia granata (a destra), alle prese con lo juventino Ravanelli nel derby del 6 aprile 1996.

Dopo una nuova retrocessione in cadetteria, nel settembre 2000 si trasferisce al Piacenza[7], a causa di contrasti con la dirigenza[8]. In Emilia contribuisce con 26 presenze e 1 gol alla promozione in Serie A, e colleziona altre 6 presenze l'anno successivo, prima di passare in gennaio all'Ancona[9], con cui ottiene una nuova promozione nella massima serie al termine della stagione 2002-2003[10].

Inizia la stagione 2003-2004 ancora nell'Ancona, prima di tornare in Serie B con il Cagliari nel gennaio successivo[11]. In Sardegna conquista la sua quarta promozione personale nella massima serie, dove è titolare per tutto il campionato 2004-2005. Al termine della stagione non viene confermato[12] e scende in Serie C1 con la maglia dello Spezia[13]. Conquista la promozione in Serie B nella stagione 2005-2006 e la salvezza in quella successiva, nella quale è poco impiegato.

Conclude la carriera nel 2008, dopo una stagione nel Canavese, neopromosso in Lega Pro Seconda Divisione.

AllenatoreModifica

Nel luglio 2012 diventa l'allenatore dell'Équipe Lombardia, formazione che raccoglie diversi giocatori disoccupati[14]. Già nel mese successivo, tuttavia, viene assunto dal Varese come assistente di Maurizio Ganz per la formazione Berretti[15].

Nel febbraio 2014 subentra all'esonerato Davide Cei alla guida della Primavera dello Spezia, società di cui era già collaboratore tecnico[16]. A fine stagione torna all'Équipe Lombardia come collaboratore di Emiliano Mondonico[17].

PalmarèsModifica

GiocatoreModifica

Competizioni nazionaliModifica

Spezia: 2005-2006
Spezia: 2006
Corsico: 1991-1992

Competizioni internazionaliModifica

Parma: 1993

Competizioni regionaliModifica

Corsico: 1989-1990

NoteModifica

  1. ^ Squadra non bella? Ok, ma usa la testa, La Nuova Sardegna, 9 febbraio 2004, p. 33
  2. ^ Il Brescia e la carica degli ex: Zebina, Bega e Budel all'assalto dei rossoblu Tuttomercatoweb.com
  3. ^ Zola e Crippa ci sono, Parma a piccoli passi, la Repubblica, 21 agosto 1993, p. 38
  4. ^ Da Usa '94, la Repubblica, 2 luglio 1994
  5. ^ Destino scudetto, avanti un altro, la Repubblica, 4 settembre 1994
  6. ^ 3 aprile 1999: unico gol di Roberto Maltagliati Toro.it
  7. ^ Rosa 2000-2001 Storiapiacenza1919.it
  8. ^ Il Toro esordisce in casa il 3 settembre con l'Ancona, la Repubblica, 29 luglio 2000, p. 9 - sez. Torino
  9. ^ Rosa 2001-2002 Storiapiacenza1919.it
  10. ^ Simoni completa l'impresa, l'Ancona di nuovo tra i big, la Repubblica, 8 giugno 2003, p. 51
  11. ^ Stankovic all'ultimo minuto Lazio e Inter trattano ancora, la Repubblica, 31 gennaio 2004, p. 52
  12. ^ La diaspora continua con Maltagliati, La Nuova Sardegna, 11 luglio 2005, p. 17
  13. ^ Spezia, Ruggeri ha già fatto la rivoluzione, la Repubblica, 4 settembre 2005, p. 9 - sez. Genova
  14. ^ Roberto Maltagliati sulla panchina dei senza contratto Equipelombardia.it
  15. ^ Roberto Maltagliati nello staff tecnico del Varese Equipelombardia.it
  16. ^ Davide Cei non è più l'allenatore dello Spezia Primavera, al suo posto Roberto Maltagliati Cittadellaspezia.it
  17. ^ Equipe Lombardia in campo a Como il 3 agosto: alla guida c'è Mondonico Lariosport.it

Collegamenti esterniModifica