Rossella Drudi

sceneggiatrice e scrittrice italiana

Rossella Drudi (nota anche con lo pseudonimo di Sarah Asproon; Roma, 19 ottobre 1963) è una sceneggiatrice e produttrice cinematografica italiana.

È principalmente nota per aver scritto Teste rasate, Palermo Milano - Solo andata, La banda e Milano Palermo - Il ritorno. Scrive soggetti e sceneggiature spesso in sodalizio con il marito Claudio Fragasso.

BiografiaModifica

A soli dodici anni, con lo pseudonimo di Ghibli scrive fumetti horror fingendosi maschio e adulto con la complicità di un suo amico maggiorenne[1].

A sedici anni dopo la scuola, fa apprendistato al montaggio da Otello Colangeli. Successivamente inizia a lavorare come dialoghista adattatrice di molte fiction e film americani in post-produzione, seguendo anche il doppiaggio, Svolge in seguito il lavoro di segretaria di edizione e aiuto regista su vari set. Esordisce come sceneggiatrice con la società di Eduard Sarlui, Eureka films scrivendo sceneggiature per giovani registi americani, successivamente lavora per la Filmirage, "factory" di Aristide Massaccesi, la Flora Film di Franco Gaudenzi e la Production Groupe e Filmexport Groupe di Roberto di Girolamo scrivendo soggetti e sceneggiature per registi italiani e stranieri tra cui: Lucio Fulci, Bruno Mattei, Deran Sarafian e lo stesso Aristide Massaccesi. Queste sceneggiature non hanno la sua firma. Nel 1986 firma la prima sceneggiatura con lo pseudonimo di "Sarah Asproon", nome del personaggio da lei inventato in Eleven Days, Eleven Nights (11 giorni, 11 notti). La sceneggiatura del film horror After Death sarà la prima firmata con il suo nome di battesimo.

Produce il film in Super 8 Passaggi, per la regia di Claudio Fragasso.

Troll 2Modifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Troll 2.

Nel 1990 esce Troll 2, film horror-demenziale da lei sceneggiato, all'epoca considerato da critica e spettatori uno dei peggiori film mai realizzati. Presentato come il seguito di Troll (1986, regia di John Carl Buechler) è in realtà basato su una sceneggiatura dal titolo Goblin, senza nessuna relazione con il film di Buechler (film che, inoltre, Drudi e Fragasso negano di aver visto). Da questo nasce l'equivoco creato dalla MGM, titolare dei diritti di distribuzione di tutti e due i film. Goblin doveva essere una commedia horror senza sangue, surreale e per famiglie, su richiesta di Eduard Sarlui, produttore del film. Sarlui non compare nei titoli del film, ma è lui a finanziarlo, affidando la produzione esecutiva alla Filmirage di Aristide Massaccesi. Il film è stato confezionato per la TV via cavo, destinato al solo mercato estero fin dalla scrittura perché il produttore Eduard Sarlui non era interessato al mercato italiano considerandolo troppo piccolo e poco remunerativo. Il film è interamente girato nello Utah con attori non professionisti. All'inizio del 2000 il film viene riscoperto sul web dai fans. E nel 2005,Troll 2 viene proiettato ininterrottamente al cinema su tutto il territorio americano per pou diffondersi anche in Canada, Sudamerica e in Europa, diventando un fenomeno virale. Le proiezioni nei cinema americani si trasformano in happening: gli spettatori si vestono e si truccano come i personaggi del film, cantando e citando a memoria ogni battuta in sala. Il film viene proiettato ancora oggi il venerdì sera a mezzanotte ed è entrato nei classici da vedere in TV, la notte di Halloween.

Cinema di denunciaModifica

Dopo la lunga gavetta per il mercato estero dove ha spaziato tra i generi, torna al cinema di denuncia sociale con il quale aveva iniziato Passaggi film sul movimento studentesco del 1977, con il filmTeste rasate (1993), che immagina una svolta dell'estrema destra in Italia. Il film vince il premio della giuria giovane e del pubblico al festival del cinema italiano di Villerupt[2][3]. Nel 1995 scrive il soggetto e la sceneggiatura Palermo Milano - Solo andata, sempre diretto da Fragasso, che viene selezionato alla 52ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, nella sezione Panorama Italiano, con successo di pubblico e critica. Ai David di Donatello ne riceverà tre: produzione, fonico di presa diretta e miglior attore protagonista a Giancarlo Giannini a pari merito con il film Celluloide [4]. Vince il Palmarès come miglior film, al festival internazionale del cinema d'azione e di avventura di Valenciennes nel 1995. Pino Donaggio autore della colonna sonora, vince il globo d'oro come miglior compositore sempre per Palermo Milano - Solo andata.

Con Concorso di colpa (2004), una riflessione sugli anni '70, vince il premio UNAC come miglior sceneggiatura dell'anno. Milano Palermo - Il ritorno (2007), seguito di Palermo Milano - Solo andata, vince come miglior film al Festival di Napoli Cultural Classic. Per questo film Pino Donaggio vince il David di Donatello per la miglior canzone.

Ne La grande rabbia (2016) si mescolano fiction con riprese e interviste reali nei luoghi raccontati e presentati da un vero speaker radiofonico, Stefano Molinari di radio radio, già attore in Teste rasate.

NarrativaModifica

Nel 2007 pubblica il romanzo thriller Prendimi e uccidimi, edito da Graus, ambientato durante i Giochi olimpici invernali di Torino 2006[5][6].

Nel 2012 vince il premio Internazionale "città di Ostia", premio "Ostia nel Mondo" dell'Associazione Culturale "Anco Marzio"[7].

RiconoscimentiModifica

  • Il XIII Premio Internazionale della Fotografia Cinematografica Gianni Di Venanzo 2008, per essersi distinta nell'impegno sociale e civile attraverso le sue storie, tra cui: Teste Rasate, Concorso di colpa, Palermo Milano - Solo andata, La banda fino al Milano Palermo - Il ritorno.
  • Napoli Cultural Classic per Milano Palermo - Il ritorno e come miglior opera prima per il romanzo Prendimi e uccidimi.
  • Il XVI Premio Internazionale della Fotografia Cinematografica Gianni Di Venanzo 2011, a Rossella Drudi e Claudio Fragasso: "Binomio vincente nella realizzazione di straordinarie opere filmiche".

FilmografiaModifica

NarrativaModifica

NoteModifica

  1. ^ Intervista esclusiva a Rossella Drudi, su DarkVeins - Portale horror, 21 marzo 2009. URL consultato l'8 luglio 2016.
  2. ^ Festival du Film Italien de Villerupt - 16e Edition, p. 9.
  3. ^ Palmarès 16°édition du Festival Du Film Italien De Villerupt 1993 (PDF), su luxbel.be. URL consultato il 13 marzo 2015 (archiviato dall'url originale il 2 aprile 2015).
  4. ^ Enrico Lancia, I premi del cinema, Gremese Editore, 1º gennaio 1998, ISBN 978-88-7742-221-7. URL consultato il 21 marzo 2016.
  5. ^ NOLA, PREMIO NAPOLI CULTURAL CLASSIC 200 - ilmediano.it - l'informazi…, su archive.is. URL consultato il 23 maggio 2016 (archiviato dall'url originale il 2 agosto 2012).
  6. ^ Al Fontanone sgorgano poesia e teatro d’autore, su ilGiornale.it. URL consultato il 23 maggio 2016.
  7. ^ Canale10, su canaledieci.it. URL consultato il 23 maggio 2016 (archiviato dall'url originale il 28 settembre 2015).

Collegamenti esterniModifica

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