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San Giacomo (Valle Castellana)

frazione di Valle Castellana
San Giacomo
frazione
San Giacomo – Veduta
Tabella turistica in San Giacomo di Valle Castellana
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
ProvinciaProvincia di Teramo-Stemma.svg Teramo
ComuneValle Castellana-Stemma.png Valle Castellana
Territorio
Coordinate42°47′58″N 13°33′37″E / 42.799444°N 13.560278°E42.799444; 13.560278 (San Giacomo)Coordinate: 42°47′58″N 13°33′37″E / 42.799444°N 13.560278°E42.799444; 13.560278 (San Giacomo)
Altitudine1 105 m s.l.m.
Abitanti15 (2011)
Altre informazioni
Cod. postale64010
Prefisso0861
Fuso orarioUTC+1
TargaTE
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
San Giacomo
San Giacomo

San Giacomo è una località di soggiorno montano, sita a quota 1105 m s.l.m., frazione del Comune di Valle Castellana in Provincia di Teramo. Il suo territorio ricade nel Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

Etimologia del nomeModifica

Il nome della località deriva da un antico edificio qui presente, che faceva parte delle proprietà del monastero di San Giacomo, sito più a valle, che qui aveva possedimenti e un edificio per il ricovero di coloro che coltivavano i terreni del monastero (una zona a monte della frazione è infatti denominata ‘'Costa del prevosto'’).

Terra di confineModifica

San Giacomo è sito sulla linea di confine Abruzzo-Marche che in questa zona coincide perfettamente con la precedente linea di frontiera tra lo Stato Pontificio e il Regno delle Due Sicilie esistente al momento della formazione dello stato unitario (1861).

Un cippo datato 1847 testimonia la presenza dell'antica linea di confine tracciata per la prima volta da Ruggero II nel 1140-43, la cui esatta collocazione aveva dato spesso adito a contenziosi tra Roma e Napoli.

Sono ancora visibili i resti della casa doganiera dove probabilmente i gendarmi pontifici controllavano il confine e per scoraggiare il contrabbando. La costruzione fu fatta saltare dai soldati tedeschi nel corso della Seconda guerra mondiale per evitare che vi si rifugiassero i partigiani. La casa doganiera era probabilmente stata costruita sui resti di un romitorio francescano.

Località turisticaModifica

San Giacomo è la principale stazione sciistica dei Monti della Laga ed uno dei tre centri montani presenti in Provincia di Teramo, che sono forniti d'impianti di risalita e di piste per lo sci nordico, le altre due stazioni sono Prati di Tivo e Prato Selva. Rispetto alle altre due cugine Teramane, questa localita'sciistica è stata la prima in Provincia di Teramo, ad essere dotata di impianti di risalita.

Nel 1958 su iniziativa del Dott. Walter Pizi, Direttore Generale della Carisap, che fu promotore e ideatore della cabinovia San Giacomo-Monte Piselli, riuscì a far convergere interessi politici e privati facendo realizzare un impianto, ancor prima che ci fosse una strada di accesso alla stazione. Aprì la strada alle strutture ricettive e a tutto l’indotto che poi si creo' con il grande successo degli impianti di risalita.

Oltre agli impianti di risalita, a San Giacomo sono presenti 2 alberghi, 3 bar e 3 ristoranti, senza contare le decine di seconde case.

SportModifica

Sci alpinoModifica

Per la pratica dello sci alpino invernale, sono disponibili alcuni impianti di risalita, in località Monte Piselli più in alto rispetto alla zona degli alberghi (il nome deriva da un'area a quota 1600 dove un tempo si coltivano i piselli).

Fino a qualche anno fa esisteva una cestovia, inaugurata, il 2 settembre 1964, all'atto della sua entrata in servizio era la più grande d’Europa e capace di trasportare, lungo un percorso di 2.600 metri, oltre 500 persone ogni ora. Certo oggi fa un certo effetto vedere l’impianto così ridotto e non poter utilizzare la bellissima pista, già omologata per gare nazionali. Grazie a questo impianto, San Giacomo fu la prima stazione invernale in Provincia di Teramo, a disporre di un impianto di risalita per lo sci nordico.

La cestovia è stata smantellata nel 1979, perché ha raggiunto la vita tecnica prevista per legge dagli impianti a fune.
Gli attuali impianti si raggiungono per mezzo di un tratto di strada da percorrere in automobile, infatti ora la partenza dell'impianto si trova dove un tempo c'era la stazione intermedia dell'impianto, anche per il mancato innevamento della parte finale dell'impianto originale, si scelse di spostare la partenza del nuovo impianto a quota 1400s.l.m.m..

Attualmente alla base dei vecchi impianti di risalita esiste un campo scuola per bambini e principianti.

Sci di fondoModifica

Pur non esistendo un vero percorso è possibile svolgere diversi sentieri tramite sci o ciaspole.

CiclismoModifica

La località è mèta di numerosi ciclisti, provenienti da Ascoli, Teramo e dintorni.

Corse automobilisticheModifica

Ogni anno nel tracciato Colle San Marco-San Giacomo, viene disputata la "Coppa Paolino Teodori", valevole per il " CIVM - Campionato Italiano Velocità Montagna".

EscursionismoModifica

La località è adatta per la pratica dell'escursionismo soprattutto a piedi. Vi sono sentieri che scendono verso valle (ad esempio a Colle San Marco) o salgono verso la Montagna dei Fiori.

PascoliModifica

 
La caciara, tipica capanna in pietra a secco (Montagna dei Fiori, 2008)
 
Una delle tre caciare di San Giacomo

Il territorio era in passato destinato principalmente al pascolo come testimoniano le tre caciare, le costruzioni in pietra a secco che ricordano i trulli pugliesi.

Le caciare potevano avere funzioni diverse: il rifugio per i pastori; il ricovero degli agnelli facili vittime dei predatori; il deposito dei formaggi preparati sul luogo.

FilmografiaModifica

Nel 1972, è stato girato qui un film con Dustin Hoffman, ancora giovanissimo ma già famoso in tutto il mondo per aver interpretato Il laureato, il film è Alfredo Alfredo di Pietro Germi, una commedia dichiaratamente antifemminista voluta dal grande regista genovese per dire la sua sul divorzio e sulle forti trasformazioni sociali in atto in quegli anni.

il film vinse il David di Donatello quale miglior film italiano dell'anno.

Hoffman è Alfredo Sbisà, impiegato di banca, alle prese con la difficile Maria Rosa, interpretata da una bravissima Stefania Sandrelli, e più in generale con i problemi del matrimonio. Il film fu notoriamente girato ad Ascoli ma ci fu uno sconfinamento poco noto in Abruzzo: infatti le scene della gita in montagna furono realizzate presso la stazione sciistica di Valle Castellana, in provincia di Teramo, che da San giacomo, sulla strada provinciale 53, portava fino al Monte Piselli.

Oggi parte dell’impianto di risalita, che era caratterizzato dai tipici cestini trasportatori che vediamo utilizzati nel film dai protagonisti, non è più in funzione, dal momento che è purtroppo stato definitivamente smantellato qualche anno fa.

Edifici di CultoModifica

All'interno del tessuto urbano, esiste un unico edificio di culto, la Chiesa di S.Giacomo Apostolo. Si tratta di un edificio moderno, consacrato al culto il 31 agosto 1980, avente copertura a spiovente unico, si discosta dall'edificio la torre campanaria, anch'essa dal taglio moderno, che ospita una campana, la chiesa rientra nel territorio della Parrocchia di San Vito di Valle Castellana, che ricade nella Diocesi di Ascoli Piceno.

BibliografiaModifica

  • Antonella Alesi, Da Ascoli alla Montagna dei Fiori, Società editrice sas, Folignano (AP), 2005.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

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