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Sigismondo II d'Este
Signore di San Martino
In carica 1523-1561
Predecessore Ercole d'Este
Successore Filippo I d'Este
Marchese di Borgomanero e Porlezza
In carica 1552-1561
Predecessore titolo creato
Successore Filippo I d'Este
Morte Pavia, 1562
Dinastia Este di San Martino
Padre Ercole d'Este
Madre Angela Sforza
Consorte Giustina Trivulzio
Figli Sigismonda
Renata
Filippo
Matilde
Filiberto
Barbara
Religione Cattolicesimo

Sigismondo II d'Este (... – Pavia, 1561) figlio di Ercole d'Este e di Angela Sforza. 1º Marchese di Borgomanero e Porlezza, 2º Conte di Corteolona, 3º Signore di San Martino in Rio, Campogalliano e Castellarano. Signore del Vicariato di Belgioioso. Governatore di Pavia.

Indice

BiografiaModifica

Sigismondo era figlio di Ercole d'Este e di Angela Sforza; alla morte del padre, nel 1523 eredita il feudo di San Martino e delle giurisdizioni annesse.

Nel 1527 su concessione di Sigismondo, alcune compagnie di soldati spagnoli campeggiarono nei territori di San Martino in Rio[1].

Nel 1533 sposò Giustina Trivulzio; grazie a questo matrimonio erediterà dal suocero i Marchesati di Borgomanero e Porlezza su investitura Imperiale[2].

Nel 1537 nasce il primogenito Filippo I d'Este[3].

Sigismondo ricevette dall'Imperatore Carlo V un diploma che gli accordava l'uso dell'arma gentilizia in qualunque luogo dell'Impero[4].

Il 25 maggio 1551 con diploma rilasciato dall'Imperatore Carlo V, venne confermato a Sigismondo II d'Este e ai discendenti della linea sigismondina, il privilegio concesso dal Duca di Milano il 24 dicembre 1493 ad Ercole d'Este: "Cives Civitatum Mediolani, Papiae et Laudae, et numero Civium praedicatorum Civitatum aggregavit non secus, ac si mere originarii Cives earundem Civitatum essent"; con tale conferimento veniva confermata la cittadinanza di Milano, Pavia e Lodi, che portava di fatto la dinastia del ramo cadetto degli Este di San Martino ad essere famiglia lombarda[5].

Tra il 1556 e il 1557 a seguito dell'ospitalità concessa da Sigismondo ad una guarnigione spagnola nel territorio di San Martino in Rio, il Duca di Ferrara Alfonso II lo privò del feudo, esiliandolo. L'Imperatore Carlo V intervenne in favore dell'amico Sigismondo, dando ordine alla guarnigione Imperiale stanziata a Correggio di occupare i territori di San Martino e di fatto imponendo al Duca di ritornare sui suoi passi. Nel 1558 a Sigismondo fu concesso di rientrare e di riprendere possesso dei suoi territori[6].

Sigismondo II d'Este ricoprì la carica di Governatore di Pavia, dove morirà nel 1561[5].

DiscendenzaModifica

Sposò Giustina Trivulzio dal matrimonio nacquero sei figli:

AscendenzaModifica

Albero genealogico di tre generazioni di Sigismondo II d'Este
Sigismondo II d'Este, III signore di San Martino Padre:
Ercole d'Este, II signore di San Martino
Nonno paterno:
Sigismondo I d'Este, I signore di San Martino
Bisnonno paterno:
Niccolò III d'Este, marchese di Ferrara, Modena e Reggio
Trisnonno paterno:
Alberto V d'Este, marchese di Ferrara e Modena
Trisnonna paterna:
Isotta Albaresani
Bisnonna paterna:
Ricciarda di Saluzzo
Trisnonno paterno:
Tommaso III di Saluzzo, marchese di Saluzzo
Trisnonna paterna:
Marguerite de Pierrepont
Nonna paterna:
Cecilia Rachesi
Bisnonno paterno:
?
Trisnonno paterno:
?
Trisnonna paterna:
?
Bisnonna paterna:
?
Trisnonno paterno:
?
Trisnonna paterna:
?
Madre:
Angela Sforza
Nonno materno:
Carlo Sforza, conte di Magenta
Bisnonno materno:
Galeazzo Maria Sforza, duca di Milano
Trisnonno materno:
Francesco Sforza, duca di Milano
Trisnonna materna:
Bianca Maria Visconti
Bisnonna materna:
Lucrezia Landriani
Trisnonno materno:
?
Trisnonna materna:
?
Nonna materna:
Bianca Simonetta
Bisnonno materno:
Angelo Simonetta
Trisnonno materno:
Gentile Simonetta
Trisnonna materna:
?
Bisnonna materna:
Francesca della Scala
Trisnonno materno:
Cecchino della Scala
Trisnonna materna:
?

NoteModifica

  1. ^ Clinio Cottafavi, San Martino in Rio - Ricerche storiche, Atesa Editrice, 1885, pp. 50-51.
  2. ^ Clinio Cottafavi, San Martino in Rio - Ricerche storiche, Atesa Editrice, 1885, pp. 52-53.
  3. ^ Clinio Cottafavi, San Martino in Rio - Ricerche storiche, Atesa Editrice, 1885, p. 51.
  4. ^ Clinio Cottafavi, San Martino in Rio - Ricerche storiche, Atesa Editrice, 1885, p. 52.
  5. ^ a b Claudio Donati, Una Famiglia lombarda tra XVI e XVIII secolo: gli Este di San Martino e i loro feudi - tratto dal libro "Archivi Territori Poteri in area estense (Secc. XVI-XVIII) a cura di Euride Fregni, Ferrara, Bulzoni Editore, 1999, p. 440.
  6. ^ Clinio Cottafavi, San Martino in Rio - Ricerche storiche, Atesa Editrice, 1885, pp. 53-58.
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