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Sigismondo II d'Este (... – Pavia, 1561) figlio di Ercole d'Este e di Angela Sforza. 1º Marchese di Borgomanero e Porlezza, 2º Conte di Corteolona, 3º Signore di San Martino in Rio, Campogalliano e Castellarano. Signore del Vicariato di Belgioioso. Governatore di Pavia.

Indice

BiografiaModifica

Sigismondo era figlio di Ercole d'Este e di Angela Sforza; alla morte del padre, nel 1523 eredita il feudo di San Martino e delle giurisdizioni annesse.

Nel 1527 su concessione di Sigismondo, alcune compagnie di soldati spagnoli campeggiarono nei territori di San Martino in Rio[1].

Nel 1533 sposò Giustina Trivulzio; grazie a questo matrimonio erediterà dal suocero i Marchesati di Borgomanero e Porlezza su investitura Imperiale[2].

Nel 1537 nasce il primogenito Filippo I d'Este[3].

Sigismondo ricevette dall'Imperatore Carlo V un diploma che gli accordava l'uso dell'arma gentilizia in qualunque luogo dell'Impero[4].

Il 25 maggio 1551 con diploma rilasciato dall'Imperatore Carlo V, venne confermato a Sigismondo II d'Este e ai discendenti della linea sigismondina, il privilegio concesso dal Duca di Milano il 24 dicembre 1493 ad Ercole d'Este: "Cives Civitatum Mediolani, Papiae et Laudae, et numero Civium praedicatorum Civitatum aggregavit non secus, ac si mere originarii Cives earundem Civitatum essent"; con tale conferimento veniva confermata la cittadinanza di Milano, Pavia e Lodi, che portava di fatto la dinastia del ramo cadetto degli Este di San Martino ad essere famiglia lombarda[5].

Tra il 1556 e il 1557 a seguito dell'ospitalità concessa da Sigismondo ad una guarnigione spagnola nel territorio di San Martino in Rio, il Duca di Ferrara Alfonso II lo privò del feudo, esiliandolo. L'Imperatore Carlo V intervenne in favore dell'amico Sigismondo, dando ordine alla guarnigione Imperiale stanziata a Correggio di occupare i territori di San Martino e di fatto imponendo al Duca di ritornare sui suoi passi. Nel 1558 a Sigismondo fu concesso di rientrare e di riprendere possesso dei suoi territori[6].

Sigismondo II d'Este ricoprì la carica di Governatore di Pavia, dove morirà nel 1561[5].

DiscendenzaModifica

Sposò Giustina Trivulzio dal matrimonio nacquero sei figli:

AscendenzaModifica

Albero genealogico di tre generazioni di Sigismondo II d'Este
Sigismondo II d'Este, III signore di San Martino Padre:
Ercole d'Este, II signore di San Martino
Nonno paterno:
Sigismondo I d'Este, I signore di San Martino
Bisnonno paterno:
Niccolò III d'Este, marchese di Ferrara, Modena e Reggio
Trisnonno paterno:
Alberto V d'Este, marchese di Ferrara e Modena
Trisnonna paterna:
Isotta Albaresani
Bisnonna paterna:
Ricciarda di Saluzzo
Trisnonno paterno:
Tommaso III di Saluzzo, marchese di Saluzzo
Trisnonna paterna:
Marguerite de Pierrepont
Nonna paterna:
Cecilia Rachesi
Bisnonno paterno:
?
Trisnonno paterno:
?
Trisnonna paterna:
?
Bisnonna paterna:
?
Trisnonno paterno:
?
Trisnonna paterna:
?
Madre:
Angela Sforza
Nonno materno:
Carlo Sforza, conte di Magenta
Bisnonno materno:
Galeazzo Maria Sforza, duca di Milano
Trisnonno materno:
Francesco Sforza, duca di Milano
Trisnonna materna:
Bianca Maria Visconti
Bisnonna materna:
Lucrezia Landriani
Trisnonno materno:
?
Trisnonna materna:
?
Nonna materna:
Bianca Simonetta
Bisnonno materno:
Angelo Simonetta
Trisnonno materno:
Gentile Simonetta
Trisnonna materna:
?
Bisnonna materna:
Francesca della Scala
Trisnonno materno:
Cecchino della Scala
Trisnonna materna:
?

NoteModifica

  1. ^ Clinio Cottafavi, San Martino in Rio - Ricerche storiche, Atesa Editrice, 1885, pp. 50-51.
  2. ^ Clinio Cottafavi, San Martino in Rio - Ricerche storiche, Atesa Editrice, 1885, pp. 52-53.
  3. ^ Clinio Cottafavi, San Martino in Rio - Ricerche storiche, Atesa Editrice, 1885, p. 51.
  4. ^ Clinio Cottafavi, San Martino in Rio - Ricerche storiche, Atesa Editrice, 1885, p. 52.
  5. ^ a b Claudio Donati, Una Famiglia lombarda tra XVI e XVIII secolo: gli Este di San Martino e i loro feudi - tratto dal libro "Archivi Territori Poteri in area estense (Secc. XVI-XVIII) a cura di Euride Fregni, Ferrara, Bulzoni Editore, 1999, p. 440.
  6. ^ Clinio Cottafavi, San Martino in Rio - Ricerche storiche, Atesa Editrice, 1885, pp. 53-58.
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