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Ercole d'Este
Signore di San Martino
In carica 1507-1523
Predecessore Sigismondo I d'Este
Successore Sigismondo II d'Este
Morte Castellarano, 1523
Dinastia Este di San Martino
Padre Sigismondo I d'Este
Madre Cecilia Rachesi
Consorte Angela Sforza
Figli Sigismondo
Lucrezia
Religione Cattolicesimo

Ercole d'Este (... – Castellarano, 1523) figlio di Sigismondo I d'Este. 1º Conte di Corteolona, 2º Signore di San Martino in Rio, Campogalliano e Castellarano. Signore del Vicariato di Belgioioso.

Indice

BiografiaModifica

Figlio di Sigismondo d'Este e di Cecilia Rachesi[1].

Nel febbraio 1490 insieme al padre Sigismondo, allo zio, duca di Ferrara Ercole I d'Este e a diversi membri della famiglia estense è a Mantova per il matrimonio della cugina Isabella d'Este con Francesco II Gonzaga. Viene citato nel viaggio di ritorno sulle Croniche del Caleffini: "Come el duca vene da noze da Mantua - Marti(10) a dì 23 de febraro, che fu Carnevale et vizilia de san Mathia apostolo, arivò in Ferrara che veniva da Mantua, lo illustrissimo signore duca de Ferrara et figlioli, et messer Rainaldo da Este predicto, et messer Hercule figliolo de lo illustre messer Sigismondo da Este predicto, cioè suo fiolo et de la Cecilia di Rachesi da Rezo"[2].

Il 28 novembre 1492[3] sposa Angela Sforza, figlia di Carlo Sforza e di Bianca Simonetta; il padre della moglie era figlio illegittimo del duca di Milano Galeazzo Maria.

Il 24 dicembre 1493 il duca Gian Galeazzo Maria Sforza ascrisse Ercole d'Este alla cittadinanza di Milano, Pavia e Lodi[4].

Il Duca di Milano gli concesse, sul finire del XV secolo, il titolo di conte di Corteolona e di Signore del Vicariato di Belgioiso; questi territori provenivano dall'eredità di Angelo Simonetta, avo di Angela Sforza[5].

Il Vicariato di Belgioioso già nel 1450, all'atto dell'infeudazione al Simonetta e con sostanziale e quasi completa continuità territoriale nel XVI secolo, comprendeva: Beatico, Canlepre, Cascina Melana, Corteolona, Costa dei Nobili, Filighera, Genzone, Miradolo Terme, Monte, Monteleone, Montesano, Monsico, Ospedaletto, Pieve Porto Morone, Pissarello, San Zenone al Po, Spessa, Spissia Soprana cum Rubarello, Torre de' Negri, Torre Selvatica, Vaccarizza, Zerbo, Zoiosa[6].

Ercole d'Este, ricoprendo incarichi di carattere militare ed avendo ottenuto investitura del vasto Vicariato di Belgioioso con i territori di Corteolona, Filighera e Corte Sant'Andrea nella Bassa Pavese, sposterà di fatto il punto di riferimento del ramo degli Este di San Martino maggiormente verso il Ducato di Milano, rispetto al natio Ducato di Ferrara[7].

Nel 1507, alla morte del padre, gli succede nel titolo di Signore di San Martino e giurisdizioni annesse; tuttavia dovranno passare tre anni e soltanto nel 1510 abbandonò lo stato milanese per rientrare nei suoi territori[8].

Nel 1510 venne nominato Governatore di Modena; incarico che ricoprì fino al 1511, anno in cui fu costretto a fuggire da Modena a seguito dell'occupazione della città da parte delle truppe pontificie di Papa Giulio II. Ercole si ritirerà a Castellarano[9].

Mori nel 1523 a Castellarano[10]; gli succederà il primogenito ed unico figlio maschio Sigismondo.

DiscendenzaModifica

Sposò Angela Sgorza, dalla quale ebbe due figli:

AscendenzaModifica

Albero genealogico di tre generazioni di Ercole d'Este
Ercole d'Este, II signore di San Martino Padre:
Sigismondo I d'Este, I signore di San Martino
Nonno paterno:
Niccolò III d'Este, marchese di Ferrara, Modena e Reggio
Bisnonno paterno:
Alberto V d'Este, marchese di Ferrara e Modena
Trisnonno paterno:
Obizzo III d'Este, signore di Ferrara
Trisnonna paterna:
Lippa Ariosti
Bisnonna paterna:
Isotta Albaresani
Trisnonno paterno:
Alberto Albaresani
Trisnonna paterna:
?
Nonna paterna:
Ricciarda di Saluzzo
Bisnonno paterno:
Tommaso III di Saluzzo, marchese di Saluzzo
Trisnonno paterno:
Federico II di Saluzzo, marchese di Saluzzo
Trisnonna paterna:
Beatrice di Ginevra
Bisnonna paterna:
Marguerite de Pierrepont
Trisnonno paterno:
Ugo II de Pierrepont
Trisnonna paterna:
Blanche de Coucy
Madre:
Cecilia Rachesi
Nonno materno:
?
Bisnonno materno:
?
Trisnonno materno:
?
Trisnonna materna:
?
Bisnonna materna:
?
Trisnonno materno:
?
Trisnonna materna:
?
Nonna materna:
?
Bisnonno materno:
?
Trisnonno materno:
?
Trisnonna materna:
?
Bisnonna materna:
?
Trisnonno materno:
?
Trisnonna materna:
?

NoteModifica

  1. ^ Ugo Caleffini, Croniche 1471-1494, Serie Monumenti - Volume XVIII, Ferrara, Deputazione Provinciale Ferrarese di Storia Patria, 2006, p. 753.
  2. ^ Ugo Caleffini, Croniche 1471-1494, Serie Monumenti - Volume XVIII, Ferrara, Deputazione Provinciale Ferrarese di Storia Patria, 2006, p. 753.
  3. ^ Ugo Caleffini, Croniche 1471-1494, Serie Monumenti - Volume XVIII, Ferrara, Deputazione Provinciale Ferrarese di Storia Patria, 2006, pp. 853-854.
  4. ^ Claudio Donati, Una famiglia lombarda tra XVI e XVIII secolo: gli Este di San Martino e i loro feudi, in Archivi Territori Poteri in area estense (Secc. XVI-XVIII) - a cura di Euride Fregni, Bulzoni Editore, 1999, p. 440.
  5. ^ Vicariato di Belgioioso, su viqueria.com.
  6. ^ Vicariato di Belgiooso, su viqueria.com.
  7. ^ Claudio Donati, Una famiglia lombarda tra XVI e XVIII secolo: gli Este di San Martino e i loro feudi, in Archivi Territori Poteri in area estense (Secc. XVI-XVIII) - a cura di Euride Fregni, Bulzoni Editore, 1999, pp. 439-440.
  8. ^ Clinio Cottafavi, San Martino in Rio - Ricerche storiche, Atesa Editrice, 1885, p. 49.
  9. ^ Clinio Cottafavi, San Martino in Rio - Ricerche Storiche, Atesa Editrice, 1885, p. 49.
  10. ^ Mauro Severi, San Martino in Rio. La Collegiata e la facciata del Piermarini, Silvana Editoriale, 2017, p. 25.
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