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Stadio Romeo Galli

impianto polisportivo del comune di Imola
Stadio Romeo Galli
Stadio delle Acque Minerali
Campo sportivo comunale
Stadio Romeo Galli.png
Vista aerea sullo stadio. A sinistra è ben visibile la variante del Tamburello del circuito di Imola
Informazioni
StatoItalia Italia
UbicazioneImola (BO), viale Romeo Galli 11
Inaugurazione1934
Strutturapianta ellittica, in cemento armato e prefabbricato metallico
Coperturaparziale sulla tribuna sud
Pista d'atleticaa sei corsie
Ristrutturazione2017-2018
Mat. del terrenoerba
Dim. del terreno105 x 64 m
ProprietarioComune di Imola
GestoreImolese Calcio 1919
Uso e beneficiari
CalcioImolese
Atletica leggeraAtletica Imola
Capienza
Posti a sedere4 000
Mappa di localizzazione

Coordinate: 44°20′35.88″N 11°42′36″E / 44.3433°N 11.71°E44.3433; 11.71

Lo stadio Romeo Galli è uno stadio polisportivo sito nel comune italiano di Imola, nella città metropolitana di Bologna.

Maggiore arena scoperta comunale, è di proprietà dell'amministrazione municipale (mediante la società Area Blu[1]); ospita le gare interne dell'Imolese, principale squadra di calcio del territorio, nonché competizioni di atletica leggera. Ha inoltre ospitato una partita della nazionale Under-20 di calcio dell'Italia[2] e alcune partite (inclusa la finale) del campionato europeo di calcio femminile Under-19 2011.

Cenni storiciModifica

Lo "stadio delle Acque Minerali", presso il fiume Santerno, venne approntato nel 1925: di fatto si trattava di un semplice campo da gioco erboso con una piccola tribuna per il pubblico e una sorta di capanna (il tutto in legno) adattata a spogliatoio. La partita inaugurale vide l'Imolese giocare contro il Castel Bolognese[3].

Col passare degli anni la struttura venne progressivamente implementata: verso il 1934 le tribune vennero ingrandite e ricostruite in materiale metallico[3]. Nel 1993 sul lato meridionale fu costruita e inaugurata la tribuna stabile coperta, in cemento e vetroresina.

Dal secondo dopoguerra l'impianto è intitolato alla memoria di Romeo Galli (1872-1945), bibliotecario, amministratore pubblico ed esponente di spicco del Partito Socialista Italiano in ambito cittadino[4].

Dati strutturaliModifica

Lo stadio fa parte del complesso polisportivo del parco delle Acque Minerali, che dal 1972 è racchiuso nel perimetro del civico autodromo Enzo e Dino Ferrari. Il terreno di gioco è in erba naturale, misura ufficialmente 105x64 metri (di fatto le dimensioni sono 106,75x65,95 m) ed è circondato da una pista regolamentare di atletica leggera, a sei corsie. I locali tecnici (spogliatoi e magazzini) sono collocati in un edificio indipendente sul lato est del complesso.

Gli spalti constano di tre settori: sul lato sud del campo sorge la tribuna centrale (localmente detta tribunona, unica a disporre di una tettoia); qui trovano posto la tribuna d'onore e le postazioni per gli operatori mediatici. Da essa si dipartono due bracci parterre, che si estendono verso est e ovest abbracciando metà dei lati corti del perimetro, descrivendo nel complesso una forma a "C". Sul lato settentrionale si situano i distinti, composti da due tribunette scoperte in prefabbricato metallico (parzialmente dedicate alle tifoserie ospiti)[5].

La capienza totale è di circa 3600 posti a sedere, mentre ammettendo i posti in piedi si arriva a 4000 unità[6]. Per le partite di calcio la capienza autorizzata è invece di 1560 posti, dei quali 660 per le tifoserie ospiti[7].

Alcune torri faro assicurano l'illuminazione della struttura, onde renderla operativa anche nelle ore notturne: quattro di esse, poste in corrispondenza degli angoli del terreno di gioco, sono fisse, mentre le due aggiunte nel 2018 onde collimare agli standard del calcio professionistico italiano sono a carattere temporaneo (nonché di minori dimensioni)[1].

Gli ultimi lavori di adeguamento infrastrutturale sono stati condotti tra il 2017 e il 2018[1].

NoteModifica

Collegamenti esterniModifica