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Stadio comunale di Sanremo
Stadio dei Milioni
Comunale sanremo.jpg
Informazioni
StatoItalia Italia
UbicazioneCorso Mazzini, 15
18038 Sanremo (IM)
Inizio lavori1930
Inaugurazione1932
CoperturaTribuna (850 posti)
Pista d'atleticaAssente
Ristrutturazione1970
Mat. del terrenoErba
Dim. del terreno105 x 68 m
ProprietarioComune di Sanremo
ProgettoDomenico Parodi
Uso e beneficiari
CalcioSanremese (1932-)
Carlin's Boys (2014-2015)
Capienza
Posti a sedere4 000
Settore ospiti850
Mappa di localizzazione

Coordinate: 43°49′25.68″N 7°48′07.34″E / 43.8238°N 7.80204°E43.8238; 7.80204

Lo stadio comunale è un impianto sportivo di Sanremo, utilizzato principalmente per il gioco del calcio. È stato sin dalla sua inaugurazione nel 1932 lo storico campo della Sanremese.

Indice

StoriaModifica

Le originiModifica

La costruzione dell'impianto, voluta da Mussolini iniziò alla fine del 1930. Era polifunzionale, oltre a dover ospitare partite di calcio, aveva una pista d'atletica larga 5 metri, quattro campi da tennis, un campo per il pallone elastico e conteneva alcune sale per la lotta e la boxe. Nel 1932 venne inaugurato con una partita amichevole tra le selezioni giovanili di Imperia e Savona, partita finita con il risultato di 2-1, e da un'altra amichevole tra Genoa e Wiener, che terminò col risultato di 3-3, con ben 15000 spettatori, che non trovando spazio sugli spalti si accomodarono sulla pista d'atletica. Dopo le due partite di inaugurazione lo stadio venne soprannominato proprio dalle squadre ospiti che vi ci avevano giocato "Lo stadio dei Milioni". La costruzione dello stadio Comunale, grazie al suo progetto, fu seguita anche da Jules Rimet. In origine il nome dell'impianto era "Stadio Littorio", nome molto usato nel periodo del fascismo, cambiato poi alla fine della guerra nell'attuale "Stadio comunale".

 
L' ingresso Ovest.

Dal 1970 al terzo millennioModifica

Nel 1970 furono avviati dei lavori di ristrutturazione che ne cambiarono la forma: fu tolta la pista d'atletica e le polifunzionalità furono perse.

Nell'ottobre 2010 c'era l'ipotesi, poi non realizzata visto che non sarebbero state così ricordate molte altre ex-bandiere bianco azzurre, d'intitolare lo stadio a Luigi Cichero (ex giocatore simbolo e mitico allenatore della Sanremese deceduto nel 2009[1]) e di dedicare la tribuna con le due gradinate rispettivamente a Gianni Borra, presidente della Sanremese negli anni ottanta, Alessandro "Ceci" Von Mayer e Mario Ventimiglia, entrambi ex giocatori[2].

Settori e capienzaModifica

 
La tribuna.

La capienza totale dell'impianto è di circa 4000 posti, così distribuiti:

  • tribuna coperta, circa 850
  • grandinata anello superiore, circa 1050
  • grandinata anello inferiore, circa 1200
  • settore ospiti, circa 850
  • tribuna stampa, (balcone rialzato nella tribuna) 8 posti e tre postazioni per le telecamere.

CuriositàModifica

  • Sebbene lo stadio sia utilizzato principalmente dalla Sanremese, ha più volte ospitato le partite dell'altra principale squadra cittadina, la Carlin's Boys, diventata nel 2015 Unione Sanremo.
  • Dopo i fallimenti della Sanremese nel 1987, 2008 e 2011, ha ospitato le partite casalinghe di molte delle nuove società formatesi, come ad esempio il Sanremo '80 dopo il primo fallimento, la Golden Sanremese e il Sanremo Boys dopo il secondo, la Virtus Sanremo Calcio dopo il terzo.
  • Nelle partite casalinghe nelle edizioni della Coppa Italia Serie C negli anni '80 la Sanremese giocò molte delle partite nell'impianto della vicina Arma di Taggia, lo stadio Ezio Sclavi.
  • Per aumentare la capienza dello stadio negli anni della Serie C1 negli anni '80 era situata a destra della tribuna stampa una piccola curva prefabbricata con una capienza di circa 300 posti, rimossa dopo il fallimento del 1987.
  • Ospita la maggior parte delle partite del Torneo Internazionale Sanremo.
  • La foto dello stadio appena completato negli anni '30 è sulla copertina del libro "Stadi d'Italia", di Sandro Solinas.

NoteModifica

Collegamenti esterniModifica