Sylvere Bryan

cestista dominicense con cittadinanza francese naturalizzato italiano
Sylvere Bryan
Nazionalità Dominica Dominica
Francia Francia
Italia Italia
Altezza 208 cm
Peso 113 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Ruolo Centro
Squadra Giallo e Blu (Bordato).png Pol. Stella Rimini
Carriera
Giovanili
2001-2002Tampa Spartan
Squadre di club
2002-2003Cholet17 (28)
2003RPB Rueil7
2003-2004Crabs Rimini27 (103)
2004-2005Flag of None.svg Siemens Damme
2005-2006B.C. Ferrara29 (223)
2006-2007Scandone Avellino17 (80)
2007Prostějov28
2007-2008Scandone Avellino26 (81)
2008-2009Pall. Roseto8 (109)
2009Pistoia Basket14 (97)
2009-2010N.B. Brindisi30 (263)
2010-2012Reyer Venezia59 (243)
2012-2013V.L. Pesaro29 (64)
2013-2014Azzurro Napoli28 (146)
2014-2015Roseto25 (228)
2015Virtus Roma0 (0)
2015-2016Roseto30 (230)
2016-2017Pall. Mantovana30 (117)
2017-2018Fortitudo Bologna11 (30)
2019Bianco e Azzurro.svg Janus Fabriano13 (110)
2020Virtus Cassino6 (50)
2020-Giallo e Blu (Bordato).png Pol. Stella Rimini
Nazionale
2000Dominica Dominica
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 17 giugno 2020

Sylvere Justin Bryan (Portsmouth, 20 maggio 1981) è un cestista dominicense con cittadinanza francese naturalizzato italiano, di ruolo centro.

Si tratta di un pivot verticale, in grado di sfruttare le sue spiccati doti atletiche.

CarrieraModifica

Bryan scopre il basket in età adolescenziale, ed ha un primo contatto con la palla a spicchi giocando per la squadra della sua città natale, che lascerà in vista del trasferimento negli Stati Uniti, presso la Tampa University (NCAA Division 2).

Nel 2002, terminati gli studi, disputa un torneo estivo con la maglia dei Washington Wizards. Dopo questa parentesi firmerà il suo primo contratto professionistico, con il club francese del Cholet, disputando anche l'ULEB Cup, per poi chiudere la stagione sempre in Francia con il Rueil.

L'anno successivo viene ingaggiato dai Crabs Rimini, nel campionato di Legadue: qui disputa una stagione partendo dalla panchina, viaggiando a 3,8 punti a partita. Nell'estate disputa un altro torneo pre-stagionale, questa volta con la selezione degli Atlanta Hawks.

Nella stagione 2004-2005 effettua un provino con l'Ostenda di coach Matteo Boniciolli (suo futuro allenatore ad Avellino e Bologna), ma resterà in Belgio firmando con un'altra squadra, il Siemens Damme. Approderà poi a Ferrara nel 2005-2006 per la sua seconda stagione in Legadue.

Richiamato da Boniciolli, nell'estate 2006 trova il trasferimento in Serie A con la maglia dell'Air Avellino, dove però parte dalla panchina ottenendo 4,7 punti di media. A marzo accetta l'offerta del Prostějov, formazione della Repubblica Ceca. La stagione 2007-2008 vede il suo ritorno in terra avellinese, dove riesce a vincere una storica Coppa Italia con la maglia biancoverde.

Nella stagione 2008-2009 approda in Legadue a Roseto per sostituire temporaneamente il centro panamense Jaime Lloreda. Nel gennaio della stessa stagione, rimane in Legadue ma passa alla Carmatic Pistoia.

Nell'agosto 2009 si trasferisce alla New Basket Brindisi (sempre in Legadue) per essere il centro titolare della squadra pugliese, con la quale vince la regular season conquistando anche la promozione in Serie A.[1]

Nella stagione 2010-2011 milita nella Reyer Venezia nella sua prima annata in cui gioca con lo status di passaportato italiano, avendo ricevuto la cittadinanza per matrimonio.[2] Come avvenuto l'anno prima a Brindisi, anche con i lagunari Bryan conquista la promozione in Serie A, rimanendo in orogranata anche nel 2011-2012.

Il 26 settembre 2012 firma un mensile con la Victoria Libertas Pesaro, venendo poi confermato fino alla fine del campionato.[3]

Per il 2013-2014 scende in Divisione Nazionale A Gold con l'ingaggio da parte dell'Azzurro Napoli Basket.[4] Nell'estate 2014 invece ritorna a Roseto a 6 anni di distanza dalla sua prima annata con la squadra abruzzese: disputa l'intero campionato 2014-2015 in Serie A2 Silver ed è anche capitano.[5] Nell'agosto del 2015 si accorda con la Virtus Roma, ma nello stesso mese la società capitolina lo lascia libero, così Bryan torna a Roseto anche per la stagione successiva 2015-2016.[5]

Nel 2016-2017 gioca con la Pallacanestro Mantovana sempre in Serie A2,[6] poi l'anno successivo firma nuovamente in A2 ma con la Fortitudo Bologna, ritrovando coach Boniciolli:[7] nel mese di marzo Bryan è costretto a chiudere anzitempo la stagione poiché si rompe il legamento crociato anteriore sinistro e quello collaterale esterno.[8]

Nel gennaio 2019 si unisce fino al termine della stagione al roster della Janus Fabriano, militante nel campionato italiano di Serie B.[9] Nel novembre 2019 invece passa ad un'altra società di Serie B, la Virtus Cassino,[10] dove gioca 6 partite prima che la stagione venga sospesa a causa della pandemia di COVID-19.

Nel giugno del 2020 accetta l'offerta della Polisportiva Stella di Rimini, formazione allenata da Roberto Casoli e partecipante alla Serie D.[11]

PalmarèsModifica

Scandone Avellino: 2008

NoteModifica

  1. ^ Tutto vero: Brindisi in serie A. Scene di giubilo tutta la notte[collegamento interrotto], brindisibasket.it.
  2. ^ Ufficiale: Sylvere Bryan sarà il passaportato dell'Umana Reyer, reyer.it, 12 agosto 2010.
  3. ^ Pesaro, Sylvere Bryan confermato per tutta la stagione, sportando.basketball, 8 ottobre 2012.
  4. ^ Azzurro Napoli Basket: ufficiale l’ingaggio di Sylvere Bryan, iamnaples.it, 5 luglio 2013.
  5. ^ a b Roseto abbraccia Bryan: «Vicini all’accordo», ilcentro.it, 27 agosto 2015.
  6. ^ Mantova: accordo raggiunto con il “passaportato” Bryan Sylvere, legapallacanestro.com, 11 luglio 2016.
  7. ^ Basket, Sylvere Bryan è della Fortitudo, repubblica.it, 27 settembre 2017.
  8. ^ Fortitudo, stagione finita per Sylvere Bryan, basketinside.com, 13 marzo 2018.
  9. ^ Serie B: clamoroso colpo di mercato della Janus Fabriano, bballmag.it, 14 gennaio 2019.
  10. ^ Sylvere Bryan e Ariel Svoboda sono due nuovi giocatori della BPC Virtus Cassino, sportando.basketball, 27 novembre 2019.
  11. ^ Colpo della Stella: sotto i tabelloni arriva Sylvere Bryan, newsrimini.it, 16 giugno 2020.

Collegamenti esterniModifica