Apri il menu principale

StoriaModifica

Il centro abitato apparteneva storicamente alla Contea di Gorizia e Gradisca, come comune autonomo; era noto con il toponimo sloveno di Trnovo.

Dopo la prima guerra mondiale passò, come tutta la Venezia Giulia, al Regno d'Italia; il toponimo venne italianizzato in Ternova d'Isonzo, e il comune venne inserito nel circondario di Tolmino della provincia del Friuli[8]. Nel 1927 il comune passò alla nuova provincia di Gorizia[9]. Nel 1928 il governo Mussolini annesse il paese al comune di Caporetto.

Dopo la seconda guerra mondiale il territorio passò alla Jugoslavia.

NoteModifica

  1. ^ http://www.stat.si/popis2002/en/rezultati/rezultati_red.asp?ter=NAS&sifra=046
  2. ^ Cfr. il toponimo "Tarnova d'Isonzo" a p. 55 sull'Atlante geografico Treccani, vol I, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2008.
  3. ^ Touring Club Italiano, Nuovissimo atlante geografico mondiale, Touring Editore, Borgaro Torinese (TO) 2001, tav. 35.
  4. ^ Nuovissima carta regionale stradale 1:200000 Friuli Venezia Giulia, Strade Demetra, 2000.
  5. ^ Atlante stradale d'Italia, Touring Editore, 1998, tav. 13.
  6. ^ Nuovo atlante Treccani, vol. Cartografia, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, Milano 1995, tav. 13.
  7. ^ Atlas. L'atlante geografico de Agostini, Istituto geografico de Agostini, Novara 1993, p. 65.
  8. ^ Regio Decreto 18 gennaio 1923, n. 53, art. 4
  9. ^ R.D.L. 2 gennaio 1927, n. 1, art. 1

Altri progettiModifica