Ternova d'Isonzo

frazione del comune sloveno di Caporetto
Ternova d'Isonzo
insediamento
(SL) Trnovo ob Soči
Ternova d'Isonzo – Veduta
Localizzazione
StatoSlovenia Slovenia
Regione statisticaGoriziano
ComuneCaporetto
Territorio
Coordinate46°16′47″N 13°33′11″E / 46.279722°N 13.553056°E46.279722; 13.553056 (Ternova d'Isonzo)Coordinate: 46°16′47″N 13°33′11″E / 46.279722°N 13.553056°E46.279722; 13.553056 (Ternova d'Isonzo)
Altitudine319 m s.l.m.
Superficie10,51 km²
Abitanti143[1] (2002)
Densità13,61 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale5224
Fuso orarioUTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Slovenia
Ternova d'Isonzo
Ternova d'Isonzo

Ternova d'Isonzo[2][3][4][5][6] o Ternova[7] (in sloveno: Trnovo ob Soči) è un centro abitato della Slovenia, frazione del comune di Caporetto.

StoriaModifica

Il centro abitato apparteneva storicamente alla Contea di Gorizia e Gradisca, come comune autonomo; era noto con il toponimo sloveno di Trnovo.

Dopo la prima guerra mondiale passò, come tutta la Venezia Giulia, al Regno d'Italia; il toponimo venne italianizzato in Ternova d'Isonzo, e il comune venne inserito nel circondario di Tolmino della provincia del Friuli[8]. Nel 1927 il comune passò alla nuova provincia di Gorizia[9]. Nel 1928 il governo Mussolini annesse il paese al comune di Caporetto.

Dopo la seconda guerra mondiale il territorio passò alla Jugoslavia.

NoteModifica

  1. ^ http://www.stat.si/popis2002/en/rezultati/rezultati_red.asp?ter=NAS&sifra=046
  2. ^ Cfr. il toponimo "Tarnova d'Isonzo" a p. 55 sull'Atlante geografico Treccani, vol I, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2008.
  3. ^ Touring Club Italiano, Nuovissimo atlante geografico mondiale, Touring Editore, Borgaro Torinese (TO) 2001, tav. 35.
  4. ^ Nuovissima carta regionale stradale 1:200000 Friuli Venezia Giulia, Strade Demetra, 2000.
  5. ^ Atlante stradale d'Italia, Touring Editore, 1998, tav. 13.
  6. ^ Nuovo atlante Treccani, vol. Cartografia, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, Milano 1995, tav. 13.
  7. ^ Atlas. L'atlante geografico de Agostini, Istituto geografico de Agostini, Novara 1993, p. 65.
  8. ^ Regio Decreto 18 gennaio 1923, n. 53, art. 4
  9. ^ R.D.L. 2 gennaio 1927, n. 1, art. 1

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