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Trecase

comune italiano
Trecase
comune
Trecase – Stemma Trecase – Bandiera
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Campania-Stemma.svg Campania
Città metropolitanaStemma Città Metropolitana di Napoli.png Napoli
Amministrazione
SindacoRaffaele De Luca (Trecase Sindaco De Luca) dal 26-5-2014
Data di istituzione1980 (scorporo di una parte di Boscotrecase)
Territorio
Coordinate40°46′N 14°26′E / 40.766667°N 14.433333°E40.766667; 14.433333 (Trecase)Coordinate: 40°46′N 14°26′E / 40.766667°N 14.433333°E40.766667; 14.433333 (Trecase)
Altitudine99 m s.l.m.
Superficie6,21 km²
Abitanti8 906[1] (30-6-2019)
Densità1 434,14 ab./km²
Comuni confinantiBoscotrecase, Ercolano, Ottaviano, Torre Annunziata, Torre del Greco
Altre informazioni
Cod. postale80040
Prefisso081
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT063091
Cod. catastaleM280
TargaNA
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Nome abitantitrecasesi
Patronosan Gennaro
Giorno festivo19 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Trecase
Trecase
Trecase – Mappa
Posizione del comune di Trecase nella città metropolitana di Napoli
Sito istituzionale

Trecase (Treccàse in napoletano, noto anche come Trecase al Vesuvio) è un comune italiano di 8 906 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania. Il suo nome è legato all’usanza secondo la quale a partire dal Cinquecento era in vigore nel territorio l’obbligo per gli abitanti del luogo di pagare le imposte fondiarie a tre case religiose, alle quali nel 1337 Roberto d’Angiò fece dono di queste terre.

Geografia fisicaModifica

Comune dal 1980, in precedenza era frazione di Boscotrecase. Per la vicinanza a Torre del Greco fu il primo insediamento di contadini nel bosco di Silva mala (sec. XV).

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Al 1587 risale la chiesa parrocchiale poi divenuta Santuario diocesano di Santa Maria delle Grazie e San Gennaro anche nota come la chiesa di San Gennaro, patrono della città, la più antica dell'area boschese, che conserva numerose opere d'arte. Nel Settecento e Ottocento fu luogo di villeggiatura per famiglie nobili napoletane, come si evince dalle numerose ville di delizie sparse nel territorio (villa Ducoster, Filippone, Langella, Lebano, Ruta).

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[2]

 

EconomiaModifica

Vi si producono Lacryma Christi nonché albicocche, pinoli e pomodorini del piennolo.

Infrastrutture e trasportiModifica

La città è servita dalla linea Napoli-Poggiomarino e dalla linea Napoli-Sorrento della Circumvesuviana.

AmministrazioneModifica

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
20 novembre 1994 24 maggio 1998 Rosario Guarriera Lista civica Sindaco
24 maggio 1998 26 maggio 2002 Leonardo Savastano Centro Cristiano Democratico Sindaco
26 maggio 2002 27 maggio 2007 Gennaro Cirillo L'Ulivo Sindaco
27 maggio 2007 6 maggio 2012 Gennaro Cirillo Partito Democratico Sindaco
6 maggio 2012 2013 Salvatore Brancaccio Lista civica Sindaco
2013 25 maggio 2014 Massimo De Stefano Commissario prefettizio
25 maggio 2014 in carica Raffaele De Luca Lista civica Sindaco

NoteModifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 giugno 2019.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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