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Ulf Timmermann
Bundesarchiv Bild 183-1985-0216-032, Ulf Timmermann.jpg
Ulf Timmermann il 16 febbraio 1985 durante i campionati nazionali indoor a Senftenberg.
Nazionalità Germania Est Germania Est
Germania Germania
Altezza 194 cm
Peso 118 kg
Atletica leggera Athletics pictogram.svg
Specialità Getto del peso
Record
Peso 23,06 Record europeo (1988)
Peso 22,55 Record europeo (indoor – 1989)
Società OSC Berlin
Ritirato 1992
Carriera
Nazionale
1983-1990 Germania Est Germania Est
1991-1992 Germania Germania
Palmarès
Giochi olimpici 1 0 0
Mondiali 0 1 0
Mondiali indoor 2 0 0
Europei 1 1 0
Europei indoor 2 2 0
Europei juniores 0 1 0
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 29 luglio 2010

Ulf Timmermann (Berlino, 1º novembre 1962) è un ex pesista tedesco, vincitore del titolo olimpico nel 1988, due titoli mondiali indoor nel 1987 e nel 1989, un titolo europeo nel 1990 e due titoli europei indoor (1987, 1989).

Ha un primato personale di 23,06 nel getto del peso che è ancora il record europeo di specialità, questo risultato lo colloca anche al secondo posto nelle graduatorie mondiali di tutti i tempi.[1] Finita la carriera sportiva ha completato la formazione come consulente fiscale, e ora pratica l'attività come libero professionista, è divorziato ed ha due figli.

BiografiaModifica

Allenato dal tecnico Werner Goldmann, negli anni ottanta è stato uno dei migliori pesisti al mondo. Solo l'americano Randy Barnes è riuscito a lanciare il suo peso oltre il suo personale. Timmermann nel corso della sua carriera ha anche superato più volte il record del mondo.

Gli inizi (1980-1982)Modifica

Sin dal 1981 inizia ad avere buoni risultati a livello nazionale e internazionale nella disciplina del getto del peso. Proprio in quell'anno partecipa ai campionati europei juniores di Utrecht dove vince l'argento nel getto del peso con la misura di 18,45 metri. Nel lancio del disco invece conclude solo nono.

Da lì a poco decise di specializzarsi definitivamente del getto del peso abbandonando la disciplina del disco.

L'affermazione internazionale (1983-1986)Modifica

Nel 1983, all'età di soli 20 anni, riesce a conquistare l'argento ai campionati del mondo di Helsinki. L'anno successivo, a causa del boicottaggio del blocco orientale, dovette rinunciare ai Giochi olimpici di Los Angeles.

Nel 1985 vince l'argento agli europei indoor di Atene dietro al cecoslovacco Remigius Machura. Il 20 settembre dello stesso anno, a Berlino, sigla il record mondiale della specialità con la misura di 22,62 metri. Ai Campionati europei di Stoccarda 1986 conclude secondo con la misura di 21,84 metri dietro solo allo svizzero Werner Günthör.

I successi (1987-1990)Modifica

 
Ulf Timmermann il 22 maggio del 1988, durante la gara a La Canea dove riuscì a siglare il record del mondo a 23,06 metri.

Nel 1987 vince il titolo mondiale indoor ad Indianapolis con la misura di 22,24 m, record dei campionati, dopo aver vinto il titolo europeo indoor a Liévin solo due settimane prima. Durante la stagione all'aperto partecipa ai Campionati del mondo di Roma dove però, anche se supera nettamente i 21 metri, conclude solo quinto.

Il 22 maggio del 1988, durante una gara a La Canea in Grecia, riuscì a gettare il suo peso fino alla misura di 23,06, togliendo il record mondiale all'italiano Alessandro Andrei e diventando il primo uomo in grado di lanciare oltre ai 23 metri.

Passarono solo pochi mesi e partecipò alle Olimpiadi di Seul come grande favorito. Alla cerimonia d'apertura della manifestazione è stato anche portabandiera della Repubblica Democratica Tedesca. Giunto in pedana ha dato vita, insieme allo statunitense Randy Barnes, allo svizzero Werner Günthör e al connazionale Udo Beyer, ad un'avvincente gara ad altissimo livello dove venne superato per varie volte anche il record olimpico. Alla fine riuscì a vincere il titolo proprio Timmermann che, con un ultimo lancio a 22,47 m, andò a superare la prestazione di Barnes.

Nel 1989, dopo aver siglato il record europeo indoor l'11 febbraio a Senftenberg, vincerà ancora il titolo mondiale ed europeo al coperto rispettivamente a Budapest e L'Aia. Il suo ultimo grande successo lo ottenne nel 1990, agli europei di Spalato dove con un lancio a 21,31 metri riuscì a battere il giovane connazionale Oliver-Sven Buder che da lì a poco, dopo il suo ritiro, prenderà il suo posto in nazionale.

Il declino e il ritiro (1991-1992)Modifica

Caduto il blocco orientale iniziarono ad uscire varie indiscrezioni e iniziarono ad infittirsi sempre più ombre riguardanti il suo possibile uso di sostanze dopanti. Con l'aumento dei controlli antidoping le sue prestazioni ebbero un fortissimo calo e, nel 1991, dovette abdicare anche a livello nazionale lasciando il primo titolo tedesco, dopo la riunificazione, a Buder. Lo stesso anno la federazione tedesca decise di non portarlo ai Campionati del mondo di Tokyo.

L'anno successivo sarà per lui anche l'ultimo dove poté vestire i colori della nazionale tedesca. Dopo una stagione dove riuscì a tornare vicino ai 21 metri partecipò alle Olimpiadi di Barcellona dove però concluse solo quinto con un lancio a 20,49 metri.

Accuse dopingModifica

 
Ulf Timmermann insieme a Udo Beyer nel 1990, connazionale anch'esso investito dallo scandalo doping.
 
Ulf Timmermann l'11 febbraio del 1989 a Senftenberg durante i Campionati nazionali indoor della DDR quando siglò il record europeo indoor a 22,55 metri.

Nel 1991, molti atleti sono stati trovati positivi a test antidoping come ad esempio Brigitte Berendonk e Werner Franke e i ricercatori della Militärmedizinische Akademie Bad Saarow iniziarono a fare molti studi sul doping. Sulla base di queste ricerche si è arrivati a pensare che moltissimi atleti della Repubblica Democratica Tedesca per migliorare le proprie prestazioni abbiano fatto uso di doping, compreso Timmermann. I dati hanno rilevato che Timmermann tra il 1981 e il 1984 aveva dosi molto alte di testosterone. Poco dopo vennero scoperti dei documenti che andavano a certificare che per vari anni gli vennero somministrate dosi di Oral-Turinabol, uno steroide anabolizzante.[2][3][4] L'atleta tedesco, ha comunque sempre negato l'assunzione di anabolizzanti.

ProgressioneModifica

Getto del peso outdoorModifica

Stagione Risultato Luogo Data Rank. Mond.
1992 21,05 m   Atene 17-5-1992
1991 20,27 m   Berlino 23-6-1991 14º
1990 21,64 m   La Canea 2-6-1990
1989 22,19 m   Berlino 30-8-1989
1988 23,06 m   La Canea 22-5-1988
1987 22,01 m   Praga 27-6-1987
1986 22,60 m   Tallinn 21-6-1986
1985 22,62 m   Berlino 22-9-1985
1984 21,75 m   Potsdam 21-7-1984
1983 21,36 m   Neubrandenburg 22-5-1983
1981 19,00 m   Cottbus 30-5-1981 25º

Getto del peso indoorModifica

Stagione Risultato Luogo Data Rank. Mond.
1990 20,81 m   Senftenberg 11-2-1990
1989 22,55 m   Senftenberg 11-2-1989
1988 21,20 m   Senftenberg 14-2-1988 -
1987 22,24 m   Indianapolis 7-3-1987
1986 21,00 m   Senftenberg 16-2-1986 -
1985 22,15 m   Senftenberg 16-2-1985
1983 19,76 m   Senftenberg 13-2-1983 -

PalmarèsModifica

Anno Manifestazione Sede Evento Risultato Misura Note
1981 Europei juniores   Utrecht Getto del peso   Argento 18,45 m
Lancio del disco 51,16 m
1983 Mondiali   Helsinki Getto del peso   Argento 21,13 m
1985 Europei indoor   Atene Getto del peso   Argento 21,44 m
1986 Europei   Stoccarda Getto del peso   Argento 21,84 m
1987 Europei indoor   Liévin Getto del peso   Oro 22,19 m  
Mondiali indoor   Indianapolis Getto del peso   Oro 22,24 m  
Mondiali   Roma Getto del peso 21,35 m
1988 Olimpiadi   Seul Getto del peso   Oro 22,47 m  
1989 Mondiali indoor   Budapest Getto del peso   Oro 21,75 m
Europei indoor   L'Aia Getto del peso   Oro 21,68 m
1990 Europei indoor   Glasgow Getto del peso   Argento 20,43 m
Europei   Spalato Getto del peso   Oro 21,32 m
1992 Olimpiadi   Barcellona Getto del peso 20,49 m

Campionati nazionaliModifica

Repubblica Democratica TedescaModifica

  • 3 volte campione nazionale nel getto del peso (1988/1990)[5]
  • 7 volte nel getto del peso indoor (1983, 1985/1990)[6]

GermaniaModifica

  • 1 volta campione nazionale nel getto del peso (1992)[7]

Altre competizioni internazionaliModifica

1983

1985

1987

1989

1991

OnorificenzeModifica

NoteModifica

  1. ^ (EN) Graduatorie mondiali all-time, getto del peso maschile outdoor, IAAF.org, 28 ottobre 2009. URL consultato l'11 novembre 2009.
  2. ^ (EN) Schweizer Geheimbund, Spiegel.de, 27 luglio 1992. URL consultato il 24 agosto 2011.
  3. ^ Brigitte Berendonk, 1991, p. 128.
  4. ^ Claudio Gregori, Temi olimpici: il doping, Enciclopedia dello Sport Treccani. URL consultato il 15 agosto 2012.
  5. ^ (EN) East German Championships, Gbrathletics.com. URL consultato il 24 agosto 2011.
  6. ^ (EN) East German Indoor Championships, Gbrathletics.com. URL consultato il 24 agosto 2011.
  7. ^ (EN) German Championships, Gbrathletics.com. URL consultato il 24 agosto 2011.

BibliografiaModifica

  • (EN) David Wallechinsky, The complete book of the summer Olympics, Sportclassic Books, 2004, ISBN 978-1-894963-32-9.
  • (EN) Wayne Wilson, Ed Derse, Doping in elite sport: the politics of drugs in the Olympic movement, Human Kinetics, 2001, ISBN 978-0-7360-0329-2.
  • (DE) Brigitte Berendonk, Doping-Dokumente - Von der Forschung zum Betrug, Berlino, Springer-Verlag, 1991, ISBN 3-540-53742-2.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica