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Villa San Pietro
comune
(IT) Villa San Pietro
(SC) Santu Perdu
Villa San Pietro – Stemma Villa San Pietro – Bandiera
Villa San Pietro – Veduta
Chiesa romanica di San Pietro, abside
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneSardegna-Stemma.svg Sardegna
Città metropolitanaProvincia di Cagliari-Stemma.png Cagliari
Amministrazione
SindacoMarina Madeddu (lista civica) dal 31/05/2015
Territorio
Coordinate39°02′07.94″N 8°59′49.02″E / 39.03554°N 8.99695°E39.03554; 8.99695Coordinate: 39°02′07.94″N 8°59′49.02″E / 39.03554°N 8.99695°E39.03554; 8.99695
Altitudine37 m s.l.m.
Superficie39,89 km²
Abitanti2 149[1] (30-11-2018)
Densità53,87 ab./km²
Comuni confinantiAssemini (isola amministrativa di San Leone), Pula, Santadi (SU), Sarroch
Altre informazioni
Cod. postale09050
Prefisso070
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT092099
Cod. catastaleI118
TargaCA
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti(IT) sampietresi
(SC) santuperdesus
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Villa San Pietro
Villa San Pietro
Villa San Pietro – Mappa
Posizione del comune di Villa San Pietro nella città metropolitana di Cagliari
Sito istituzionale

Villa San Pietro (Santu Perdu in sardo) è un comune italiano di 2.149 abitanti[1] della città metropolitana di Cagliari in Sardegna.

Indice

StoriaModifica

La presenza di tombe dei giganti (se ne contano 3), di domus de janas e di un nuraghe (ancora in buona parte sotterrato) testimonia che il territorio di Villa San Pietro è abitato sin dall'epoca nuragica.

Centro abitato di origine romana, nel medioevo fece parte della curatoria di Nora, nel Giudicato di Cagliari, e in seguito della curatoria di Capoterra. Alla caduta del giudicato (1258) passò alla famiglia pisana dei della Gherardesca, più precisamente al ramo gherardiano. Di quel periodo degna di nota è la piccola e graziosa chiesa gotico-romanica del XIII secolo, intitolata a San Pietro.

Entrato a far parte del regno di Sardegna aragonese nel 1355, fu incorporato nella contea di Quirra, feudo dei Carroz. Il paese si spopolò poco dopo e fu ripopolato dal XVII secolo, quando nel 1603 la contea fu trasformata in marchesato feudo dei Centelles[2]; nel Dizionario degli Stati del Re di Sardegna l'Angius scrive:"il luogo conservò sempre un certo numero di famiglie pastorali e agricole, anche quando Pula restò deserta per timore delle continue invasioni dei barbari ed i suoi abitanti approfittavano della fertilità del suolo e della abbondanza dei pascoli che facevano guadagno sulla legna che tagliavano e vendevano a Cagliari".

Unito alla baronia di Pula, dipendente dal marchesato, il paese fu riscattato agli ultimi feudatari, gli Osorio che si erano succeduti ai Centelles, nel 1839 con la soppressione del sistema feudale, per cui divenne un comune amministrato da un sindaco e da un consiglio comunale.

Già denominata in sardo Santu Pedru de Nuras in epoca medievale, dal 28 giugno 1949 riacquista l'antica denominazione di Villa San Pietro, risalente al 1728, abbandonando quella di San Pietro Pula.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Architetture religioseModifica

Fra i monumenti religiosi spicca la chiesa romanica di San Pietro edificata nel XIII secolo.

Siti archeologiciModifica

  • Nuraghe Mereu
  • Tombe dei giganti di "Su Cuccumeu", "Perda e accuzzai" e "Su Lilloni"

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[3]

 

La tabella evidenza come negli ultimi cinquant'anni il comune è stato interessato da una costante crescita demografica.

Lingue e dialettiModifica

La variante del sardo parlata a Villa San Pietro è il campidanese comune.

CulturaModifica

EventiModifica

Feste e sagreModifica

San Pietro ApostoloModifica

L'ultima settimana di giugno, in occasione del patrono San Pietro Apostolo (29 giugno), vengono organizzati i festeggiamenti civili e religiosi. In particolare, oltre alla processione del simulacro del Santo per le vie del paese, è possibile assistere gratuitamente a spettacoli di artisti locali e di valenza regionale. È ormai tradizione far esibire il coro parrocchiale, composto in specie da ragazzi, in una gara canora a partecipazione libera.

Sant'EfisioModifica

Il 2 maggio la processione di Sant'Efisio passa per Villa San Pietro prima di proseguire per Nora; il 4 maggio, di ritorno, il Santo sul cocchio di campagna fa il giro della villa Atzori prima di riprendere il suo cammino verso Cagliari.

Questa sosta nella villa Atzori si perpetua dal 1943 quando Mario Atzori, in piena guerra e bombardamenti, contribuì al perpetuarsi del Voto del 1656, portando il giorno 2 la scultura da Sarroch a Pula, e il giorno 4 da Pula a Sarroch.

AmministrazioneModifica

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
23 aprile 1995 16 aprile 2000 Claudio Uccheddu liste civiche di centro-sinistra Sindaco [4]
16 aprile 2000 8 maggio 2005 Claudio Uccheddu liste civiche di centro-sinistra Sindaco [5]
8 maggio 2005 30 maggio 2010 Matteo Muntoni lista civica "Insieme" Sindaco [6]
30 maggio 2010 31 maggio 2015 Matteo Muntoni lista civica "Insieme" Sindaco [7]
31 maggio 2015 - Marina Madeddu lista civica "Villa San Pietro nel Cuore" Sindaco [8]

NoteModifica

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2018.
  2. ^ Cenni storici
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ Comunali 23/04/1995, Ministero dell'interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
  5. ^ Comunali 16/04/2000, Ministero dell'interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
  6. ^ Comunali 08/05/2005, Ministero dell'interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
  7. ^ Comunali 30/05/2010, Ministero dell'interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
  8. ^ Comunali 31/05/2015, Ministero dell'interno. URL consultato il 16 agosto 2017.

BibliografiaModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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