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Volesse il cielo!

film del 2002 diretto da Vincenzo Salemme
Volesse il cielo!
Lingua originaleItaliano
Paese di produzioneItalia
Anno2002
Durata89 min
Generecommedia
RegiaVincenzo Salemme
SoggettoVincenzo Salemme
SceneggiaturaVincenzo Salemme
ProduttoreVittorio Cecchi Gori
Casa di produzioneC.G.G. Fin.Ma.Vi.
Distribuzione in italianoCecchi Gori Distribuzione
FotografiaFranco Di Giacomo
MontaggioMarco Spoletini
MusicheClaudio Guidetti
ScenografiaLorenzo Baraldi e Biagio Fersini
CostumiPamela Aicardi
Interpreti e personaggi

Volesse il cielo! è un film del 2002 diretto da Vincenzo Salemme.

TramaModifica

L'ispettore di Polizia Giuseppe Massa durante un inseguimento si scontra violentemente con un cassonetto dell'immondizia. Sentendo un lamento provenire dal bidone, lo apre e ci trova dentro un uomo nudo che parla in modo strano e non ricorda la sua identità. Giuseppe pensa di esser stato la causa dell'amnesia di quell'uomo, quindi lo porta alla centrale non dicendo a nessuno dell'incidente. Lì lo sconosciuto conosce una poliziotta, Chiara, e se ne innamora. Non avendo dimora, lo sconosciuto va ad abitare a casa di Giuseppe e sua moglie, Lucia, e la donna comincia a nutrire per lo sconosciuto una sorta di amore materno. Il tutto viene seguito da due loschi quanto buffi individui vestiti di bianco: Tiresia e Bile. Giuseppe poi scopre il sentimento dello sconosciuto nei confronti della poliziotta e cerca di aiutare il ragazzo ad avere un rapporto più intimo con lei. Ma Chiara non ricambia l'amore provato dall'uomo a causa del suo inusuale e infantile comportamento. Finché una notte lo sconosciuto si reca al balcone della sua amata rivelandole il suo folle amore. Allora qui scatta l'amore tra i due. In seguito gli agenti di polizia cercano di far ricordare allo sconosciuto la propria identità simulando una seconda volta l'incidente automobilistico. Ma quando la macchina sta per impattarsi col bidone, compare la madre dello sconosciuto che blocca l'auto, e confessa di averlo abbandonato appena nato in un cassonetto, avendolo partorito quando era appena quindicenne. Così appare dal nulla un angelo che davanti a tutti dice che lo sconosciuto è uno spirito e che sarebbe dovuto tornare in Paradiso, ma questi non vuole lasciare Chiara, Giuseppe e Lucia che avevano mostrato tanto affetto verso di lui. Nonostante ciò egli scompare sotto gli occhi di tutti i suoi cari. In seguito viene mostrata la madre dello sconosciuto ancora sedicenne che aveva sognato tutta la storia, quindi in lacrime va a riprendere il bambino dal contenitore d'immondizia salvandolo da una morte certa. Dopo si scopre che tutti i personaggi del film erano dei santi che erano intervenuti nel sogno della ragazzina comportandosi come dei veri e propri attori.

CastModifica

Nella scena della partita di calcio tra poliziotti e detenuti, Vincenzo Salemme si avvale dell'amichevole partecipazione di tre noti calciatori napoletani: Fabio Cannavaro, Ciro Ferrara e Vincenzo Montella.

Collegamenti esterniModifica

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