Fandom (sito web)

servizio di web hosting gratuito che consiste in una collezione di wiki
(Reindirizzamento da Wikia)
Fandom
sito web
Logo
URLit.fandom.com/explore-it
Tipo di sitoWiki farm
RegistrazioneOpzionale
Proprietarionessuno
Creato daJimmy Wales, Angela Beesley
Lancio2004
Stato attualeAttivo
SloganCreating Communities

Fandom (precedentemente Wikicities, poi Wikia) è un servizio di web hosting gratuito e dominio gestito da Fandom, Inc. che consiste in una collezione di wiki della società Wikia Inc. Creata nel 2004 da Jimmy Wales e da Angela Beesley, guidata da Perkins Miller come amministratore delegato.[1][2]

Fandom utilizza il software wiki open source MediaWiki, lo stesso utilizzato da Wikipedia. Fandom, Inc. ricava le sue entrate dalla pubblicità e dai contenuti venduti, pubblicando la maggior parte del testo fornito dagli utenti con licenze copyleft.[3] La società gestisce anche il progetto editoriale Fandom associato, offrendo notizie sulla cultura pop e sui giochi.[4]

StoriaModifica

2004-2009: Primi anni e crescitaModifica

Fandom, Inc. ha sede a San Francisco, in California.[5] La società è stata costituita in Florida nel dicembre 2004 e reinserita in Delaware come Wikia, Inc. il 10 gennaio 2006.

Wikia è stata lanciata il 18 ottobre 2004 sotto il nome di "Wikicities" (che ha invitato confronti con GeoCities),[6] da Jimmy Wales e Angela Beesley Starling, rispettivamente presidente emerito e membro del comitato consultivo della Wikimedia Foundation. Il nome del progetto è stato cambiato in "Wikia" il 27 marzo 2006.[7] Nel mese prima dello spostamento, Wikia annunciò un capitale di rischio di 4 milioni di dollari di investimento da Bessemer Venture Partners e First Round Capital.[8] Nove mesi dopo, Amazon.com investì 10 milioni di dollari in finanziamenti della serie B.[9]

A settembre 2006, aveva circa 1.500 wiki in 48 lingue.[10] Nel tempo, Wikia ha incorporato wiki precedentemente indipendenti come LyricWiki, Nukapedia, Uncyclopedia e WoWWiki.[11] Gil Penchina descrive Wikia all'inizio come "il resto della biblioteca e del portariviste" nell'enciclopedia di Wikipedia.[12] Il materiale è stato anche descritto come informale e spesso confinante con l'intrattenimento, consentendo l'importazione di mappe, video di YouTube e altro materiale wiki non tradizionale.[13]

2010-2015: Nuova gestioneModifica

Dal 2010, le wiki potevano essere create in 188 lingue diverse.[14] Nell'ottobre 2011, Wikia annunciò che Craig Palmer, ex AD di Gracenote, avrebbe sostituito Penchina come AD.[15] L'8 febbraio 2012, la co-fondatrice Beesley Starling annunciò che avrebbe lasciato Wikia per lanciare una startup chiamata ChalkDrop.com.[16] Alla fine di novembre 2012, venne annunciato che Wikia aveva raccolto altri 10,8 milioni di dollari in finanziamenti di serie C da Institution Venture Partners e precedenti investitori Bessemer Ventures Partners e Amazon.com.[17] Altri 15 milioni sono stati raccolti nell'agosto 2014 per finanziamenti della serie D, con investitori come Digital Garage, Amazon, Bessemer Venture Partners e Institutional Venture Partners. Il totale raccolto a questo punto è stato di 39,8 milioni di dollari, circa 35,8 milioni di euro.[18][19]

Il 4 marzo 2015, Wikia annunciò la nomina di Walker Jacobs, ex vicepresidente esecutivo della Turner Broadcasting System, nella nuova posizione di direttore operativo.[20] Nel dicembre 2015, Wikia ha lanciato il programma Fan Contributor.

2016-2018: Marchio FandomModifica

Il 25 gennaio 2016, Wikia lanciò un nuovo sito di notizie di intrattenimento chiamato Fandom.[21] Il 26 settembre 2016, Wikia annunciò che Wikia sarebbe stata ribattezzata "Fandom powered by Wikia" il 4 ottobre 2016, per associarsi meglio al sito Web Fandom. Wikia, Inc. rimarrebbe con il suo nome attuale. All'epoca, la homepage di Wikia.com era spostata su wikia.com/fandom

Il 4 dicembre 2016, Wikia annunciò l'assunzione di Dorth Raphaely come direttore operativo. Precedentemente Dorth Raphaely aveva lavorato presso la Bleacher Report come direttore generale.[22] A metà del 2018, a seguito di un investimento della società di private equity TPG Capital,[23] Craig Palmer viene sostituito da Andrew Doyle, che ha assunto il ruolo di amministratore delegato ad interim.[24]

Il 15 agosto 2018, Wikia ha annunciato che avrebbe cambiato completamente il suo dominio in fandom.com all'inizio del 2019.[25] Varie Wiki sono state testate con il nuovo dominio durante il 2018, e Wikia ha confermato che il processo sarebbe stato completato entro il 4 febbraio 2019, ad eccezione delle wiki che si concentravano su "argomenti più seri", che avrebbero invece cambiato i loro domini in wikia.org anziché fandom.com.[26] Il processo è stato ritardato di alcune settimane a causa di problemi con le pubblicità di Google, ma è stato completato correttamente il 22 febbraio 2019.

 
Posizione di Wikia e Wired Building

2018-presente: Nuove acquisizioniModifica

Il 2 luglio 2018, è stato annunciato che Fandom aveva acquistato Screen Junkies da Defy Media.[27]

Il 12 dicembre 2018, Wikia ha annunciato di aver acquisito Curse LLC, inclusi i servizi wiki Gamepedia, D&D Beyond, Futhead e Muthead.[28]

Il 20 giugno 2019, Wikia ha annunciato che riscriverà la sua piattaforma principale per utilizzare una versione più recente del software MediaWiki.[29]

Servizi e caratteristicheModifica

WikiModifica

Wikia permette di creare nuove wiki. La maggior parte dei progetti proposti è accettata, mentre alcuni soggetti sono proibiti, come la promozione di droghe, alcool, tabacco e gioco d'azzardo. Wikia richiede che tutto il contenuto sia rilasciato sotto licenza Creative Commons.[30] Sebbene si tratti di due entità completamente distinte ed indipendenti l'una dall'altra, Wikia ha delle inter-relazioni con Wikipedia, in quanto le comunità di Wikia sono spesso collegate ad essa.

Wikia funziona con il software MediaWiki tramite server GNU/Linux. Wikia fornisce sia supporto tecnico che sociale per tutti gli aspetti di funzionamento della comunità wiki.

Il centesimo progetto di Wikia è stato creato il 3 febbraio 2005[31]; a luglio 2007 contava wiki in più di 50 lingue[32], e ad aprile 2010 si è giunti a più di 100.000 wiki.[33]

Il 27 marzo 2006 Wikia ha annunciato di aver ricevuto 4 milioni di dollari in capitale da un gruppo di investitori.[34]

Tra il 2016 e il 2019 viene effettuato gradualmente il rebranding da Wikia a FANDOM, culminato, all'inizio del 2019, con la migrazione delle community dal dominio wikia.com a fandom.com.[35]

Nell'aprile 2019, dopo un preavviso, tutte le wiki del progetto Uncyclopedia ancora ospitate lì vengono chiuse, a causa di varie violazioni dei termini di servizio.[36]

Motori di ricercaModifica

Il 23 dicembre 2006 Jimbo Wales annunciò i suoi piani relativi alla creazione di un motore di ricerca concorrente di Google.[37] Successivamente, il 7 gennaio 2008 Wikia lanciò la versione alpha del suo motore di ricerca open source Wikia Search, con la particolarità di poter modificare i risultati in stile wiki. Il 31 marzo 2009 venne però annunciata la chiusura del progetto.[38]

ControversieModifica

Le comunità di Wikia si sono lamentate di annunci inappropriati o pubblicità nell'area del corpo del testo.[39] Non esiste un modo semplice per le singole comunità di passare all'hosting a pagamento convenzionale, poiché Wikia di solito possiede i nomi di dominio pertinenti. Se una comunità lascia Wikia per un nuovo hosting, in genere l'azienda continua a gestire la wiki abbandonata usando il suo nome e contenuto originali, influenzando negativamente le classifiche di ricerca della nuova wiki, per entrate pubblicitarie.[40]

Uno studio empirico condotto nel 2013 su 683 Wikia ha evidenziato che al crescere della numerosità e delle complessità decresce il numero di nuovi amministratori, mentre aumentano in modo più che proporzionale il numero medio di edit degli amministratori effettuati su pagine di servizio e il numero di edit annullati che provengono da utenti di vecchia data e con uno storico di prevalenti contributi accettati.
Tendenzialmente, un gruppo ristretto di utenti acquisisce una posizione formale di autorità all'interno del sito e orienta la propria attività di amministrazione per far sì che le modifiche siano effettuate da un gruppo altrettanto selezionato di membri esperti della comunità.[41] Questo fenomeno è in aperta antitesi con i principi di uguaglianza e democrazia connaturati coi progetti basati su software collaborativi e aperti.

NoteModifica

  1. ^ Pink, Daniel H., The Book Stops Here, in Wired, n. 13.03, 13 marzo 2005. URL consultato il 1º agosto 2007 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2005).
  2. ^ (EN) About Fandom, su Fandom powered by Wikia, Wikia, Inc.. URL consultato il 27 aprile 2019 (archiviato dall'url originale il 27 aprile 2019).
  3. ^ John K Waters e John Lester, The Everything Guide to Social Media: All you need to know about participating in today's most popular online communities, Adams Media, 2010, p. 171, ISBN 978-1-4405-0946-9.
  4. ^ (EN) Fandom, su Fandom powered by Wikia, Wikia, Inc.. URL consultato il 27 aprile 2019 (archiviato dall'url originale il 27 aprile 2019).
  5. ^ San Mateo-Based Wikia Lands Investment from Amazon.com, Silicon Valley Wire, 6 dicembre 2006. URL consultato l'8 marzo 2007 (archiviato dall'url originale il 27 settembre 2007).; California Business Portal, Agent for service of process address Archiviato il 23 luglio 2012 in Internet Archive.; Go Daddy, Registered domain address[collegamento interrotto].
  6. ^ Gussow, Dave, Global villages convene in wiki town halls, St. Petersburg Times, 4 aprile 2005. URL consultato il 7 aprile 2005 (archiviato dall'url originale il 24 aprile 2005).
  7. ^ Pete Cashmore, Wikia - Build Your Own Wiki, su Mashable (a cura di), mashable.com, 28 marzo 2006. URL consultato il 13 maggio 2015 (archiviato dall'url originale il 5 settembre 2015).
  8. ^ Hinman, Michael, Venture capitalists invest wiki-millions, su Tampa Bay Business Journal, 10 marzo 2006. URL consultato il 10 marzo 2006 (archiviato dall'url originale il 12 marzo 2007).
  9. ^ Jimmy Wales's Wikia Venture Gets Funding From Amazon, in The Wall Street Journal, 6 dicembre 2006. URL consultato il 24 dicembre 2016 (archiviato dall'url originale il 25 dicembre 2016).
  10. ^ Victoria Shannon, Wikipedia Founder Staffs For Profit Wikia Spinoff, su International Herald Tribune, 28 settembre 2006. URL consultato il 28 ottobre 2006 (archiviato dall'url originale il 21 ottobre 2006).
  11. ^ Mark Warschauer e Grimes, Douglas, Audience, Authorship, and Artifact: The emergent semiotics of Web 2.0, in Annual Review of Applied Linguistics, vol. 27, 2007, pp. 1–23, DOI:10.1017/S0267190508070013.
  12. ^ Matthew Barton e Robert Cummings, Wiki Writing: Collaborative Learning in the College Classroom, University of Michigan Press, 2009, p. 14, ISBN 978-0-472-02451-3.
  13. ^ Lon Safko, The Social Media Bible: Tactics, Tools, and Strategies for Business Success, John Wiley & Sons, 2010, p. 491, ISBN 978-0-470-91270-6.
  14. ^ John K Waters e John Lester, The Everything Guide to Social Media: All you need to know about participating in today's most popular online communities, Adams Media, 2010, p. 171, ISBN 978-1-4405-0946-9.
  15. ^ Marlowe, C., Wikia names ex-Gracenote Craig Palmer as CEO, DMWMedia.com, 13 ottobre 2011. URL consultato il 1_6 ottobre 2011 (archiviato dall'url originale il 16 ottobre 2011).
  16. ^ Angela Beesley, Leaving Wikia, su Community Central, Wikia, Inc., 8 febbraio 2012. URL consultato il 27 aprile 2019 (archiviato dall'url originale il 27 aprile 2019).
  17. ^ Alexia Tsotsis, With 1B Pageviews Under Its Belt, UGC Giant Wikia Raises $10.8M From IVP, Bessemer & Amazon, TechCrunch, 30 novembre 2012. URL consultato il 10 dicembre 2012 (archiviato dall'url originale il 5 luglio 2017).
  18. ^ Dan Primack, Term Sheet -- Thursday, August 28, Fortune Magazine, 28 agosto 2014. URL consultato il 18 settembre 2014 (archiviato dall'url originale il 5 settembre 2014).
  19. ^ Ingrid Lunden, User-Generated Content Portal Wikia Raises Another $15M To Crack Into Asia, TechCrunch, 27 agosto 2014. URL consultato il 18 settembre 2014 (archiviato dall'url originale il 7 luglio 2017).
  20. ^ PRNewswire, Wikia Appoints Walker Jacobs Chief Operating Officer, in PR Newswire, PR Newswire Association LLC, 4 marzo 2015. URL consultato il 17 agosto 2015 (archiviato dall'url originale il 24 settembre 2015).
  21. ^ Dawn Chmielewski, Wikia Launches Fandom, a New Place to Get Your Nerd On, su Recode, 25 gennaio 2016. URL consultato il 15 giugno 2016 (archiviato dall'url originale il 21 giugno 2016).
  22. ^ Fandom powered by Wikia, Wikia, Inc. Announces New Senior Vice President of Content at Fandom, Dorth Raphaely, su PR Newswire, Cision. URL consultato il 30 aprile 2018 (archiviato dall'url originale il 30 aprile 2018).
  23. ^ (EN) Wikia, Inc.'s FANDOM Announces Investment Led by Media Veteran Jon Miller, su www.prnewswire.com. URL consultato il 2 maggio 2018 (archiviato dall'url originale il 4 maggio 2018).
  24. ^ (EN) About Fandom, su Fandom powered by Wikia, Wikia, Inc.. URL consultato il 27 aprile 2019 (archiviato dall'url originale il 27 aprile 2019).
  25. ^ Brandon Rhea, Wiki domains will be changing from wikia.com to fandom.com in early 2019, su Community Central, Wikia, Inc., 15 agosto 2018. URL consultato il 27 aprile 2019 (archiviato dall'url originale il 27 aprile 2019).
  26. ^ Archived copy, su community.fandom.com. URL consultato il 12 aprile 2019 (archiviato dall'url originale il 12 aprile 2019).
  27. ^ Fandom Acquires Screen Junkies From Defy Media, in Variety, 2 luglio 2018. URL consultato il 5 luglio 2018 (archiviato dall'url originale il 2 luglio 2018).
  28. ^ Fandom and Curse Media are joining forces, su Community Central, Wikia, Inc., 12 dicembre 2018. URL consultato il 27 aprile 2019 (archiviato dall'url originale il 27 aprile 2019).
  29. ^ Fandom is upgrading to a modern version of MediaWiki, su Community Central, Wikia, Inc., 20 giugno 2019. URL consultato il 23 giugno 2019 (archiviato dall'url originale il 23 giugno 2019).
  30. ^ Wikia - Terms of use
  31. ^ Community Central:Press: 100 Wikicities - Wikia Community Central Archiviato il 18 febbraio 2010 in Internet Archive.
  32. ^ Copia archiviata, su technewsworld.com. URL consultato il 28 ottobre 2006 (archiviato dall'url originale il 21 ottobre 2006).
  33. ^ User blog:Sarah Manley/100,000 wikis on Wikia - Wikia Community Central
  34. ^ Search results for "Press releases/March 2006" - Wikis from Wikia - Join the best wiki communities Archiviato il 2 giugno 2006 in Internet Archive.
  35. ^ (EN) Fandom domain migration, su Community Central. URL consultato il 14 agosto 2019.
  36. ^ Press Release - closure of Fandom mirror, su Uncyclopedia. URL consultato il 14 agosto 2019.
  37. ^ Founder of Wikipedia plans search engine to rival Google - Industry sectors - Times Online, su business.timesonline.co.uk, 23 dicembre 2006. URL consultato il 2 maggio 2020 (archiviato dall'url originale il 27 dicembre 2006).
  38. ^ (EN) Jimmy Wales, Update on Wikia – doing more of what’s working, su jimmywales.com, 31 marzo 2009. URL consultato il 10 luglio 2011.
  39. ^ Finkelstein, Seth, Read me first: Wikipedia isn't about human potential, whatever Wales says, in The Guardian, London, 25 settembre 2008. URL consultato il 18 dicembre 2016 (archiviato dall'url originale il 27 settembre 2008).
  40. ^ Finkelstein, Seth, How will Wikia cope when the workers all quit the plantation?, in The Guardian, London, 31 luglio 2008. URL consultato il 18 dicembre 2016 (archiviato dall'url originale il 1º dicembre 2016).
  41. ^ (EN) Aaron Shaw e Benjamin M. Hill, Laboratories of Oligarchy? How the Iron Law Extends to Peer Production (PDF), in Journal of Communication, vol. 64, 2 - speciale ("Big data in communication search"), Oxford University Press, 17 marzo 2014, pp. 215-238, DOI:10.1111/jcom.12082, ISSN 0021-9916 (WC · ACNP), LCCN 56046080, OCLC 1106203874, arXiv:1407.0323 (archiviato il 2 luglio 2020). Ospitato su archive.is. arxiv 1407.0323.

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