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Zinkenite
Zinkenite hartz.jpg
Classificazione Strunz (ed. 10)02.JB.35a[1][2]
Formula chimicaPb9Sb22S42[1][2]
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinorombico[3]
Classe di simmetriapseudoesagonale[3], esagonale[1][2]
Parametri di cellaa=44,14, c=8,62, Z=8, V=14544,63
Gruppo puntuale6[1][2]
Gruppo spazialeP 63[1][2]
Proprietà fisiche
Densità misurata5,12-5,35 g/cm³[1], 5,30 g/cm³[3], 5,25-5,35[2] g/cm³
Densità calcolata5,38[1] g/cm³
Durezza (Mohs)3-3,5[1][2][3]
Sfaldaturaimperfetta secondo {1120}[1], indistinta[2][3]
Fratturairregolare[1][2]
Coloregrigio, grigio acciaio[1][2]
Lucentezzametallica[1][2]
Opacitàopaca[1][2]
Strisciogrigio acciaio[1][2]
Diffusionerelativamente comune[3]
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

La zinkenite è un minerale.

Abito cristallinoModifica

Aciculare, prismatico[1], compatto.[3]

Origine e giacituraModifica

Il minerale ha origine in vene idrotermali.[1] Il minerale si trova in alcuni giacimenti di metalli[1][3] associato ad antimonite, boulangerite, semseyite ed altri solfuri di piombo ed antimonio.[3]

Forma in cui si presenta in naturaModifica

 
Cristalli di zinkenite

I cristalli sono molto rari, i campioni del minerale sonogeneralmente compatti, spesso composti di fibre o aggregati di cristalli esili molto lunghi.[3]

Caratteristiche chimico-fisicheModifica

Il minerale è solubile in acido cloridrico caldo.[3]

Indice fermioni: 0,07[1]

Indice bosoni: 0,93[1]

Peso molecolare: 5890,07 grammomolecole.[1]

Indici di fotoelettricità[1]:

  • PE= 722,21 barn/elettroni
  • ρ densità elettroni = 3340,56 barn/cc

GRapi = 0 (non radioattivo)[1]

Luoghi di ritrovamentoModifica

Il minerale è associato ad altri rari solfuri a Wolfberg nell'Harz; Bräunsdorf presso Freiberg in Sassonia; Adlersbach e Hausach nella valle di Kinzig, nella Foresta Nera (Germania); Kutná Hora in Boemia (Repubblica Ceca); Sacaramb (Romania). In Italia il minerale è stato trovato nel marmo di Carrara. Fuori dall'Europa è stato trovato associata a stannite e andorite VI ad Oruro (Bolivia).[3]

NoteModifica

  1. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v Dati Webmin
  2. ^ a b c d e f g h i j k l m Dati mindat
  3. ^ a b c d e f g h i j k l Carlo Maria Gramaccioli, Zinkenite in Come collezionare i minerali dalla A alla Z, vol I, pag.167, Peruzzo editore, (1988) Milano

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

  • (EN) Webmin, su webmineral.com.
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