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Abbateggio
comune
Abbateggio – Stemma
Abbateggio – Veduta
capanne tholos pastorali in Colle Civita
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
ProvinciaProvincia di Pescara-Stemma.png Pescara
Amministrazione
SindacoAntonio Di Marco[1] (Lista Civica Uniti per Abbateggio) dal 14/06/2004 (3º mandato)
Territorio
Coordinate42°14′N 14°01′E / 42.233333°N 14.016667°E42.233333; 14.016667 (Abbateggio)Coordinate: 42°14′N 14°01′E / 42.233333°N 14.016667°E42.233333; 14.016667 (Abbateggio)
Altitudine450 m s.l.m.
Superficie15,4 km²
Abitanti371[2] (01-01-2018)
Densità24,09 ab./km²
FrazioniCapo d'Acqua, Catalano, Cerratina, Colle Campione, Colle Cocilieri, Colle degli Zingari, Colle della Selva, Colle di Volta, Cusano, Di Mezzo, Fonte Cugnoli, Fonte della Civetta, Fosso dei Valli, Fosso Pelliccia, Fosso Fonte Vecchia, Fosso Raganelli, Le Piane, Macchia, San Martino, Sant'Agata, Saletto, Scalelle, Torrente Capo Savino, Vene Carpeneto, Vene San Bartolomeo, Vusciaca
Comuni confinantiCaramanico Terme, Lettomanoppello, Roccamorice, San Valentino in Abruzzo Citeriore, Scafa
Altre informazioni
Cod. postale65020
Prefisso085
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT068001
Cod. catastaleA008
TargaPE
Cl. sismicazona 1 (sismicità alta)
Cl. climaticazona D, 1 949 GG[3]
Nome abitantiabbateggiani
Patronosan Lorenzo
Giorno festivo10 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Abbateggio
Abbateggio
Abbateggio – Mappa
Posizione del comune di Abbateggio all'interno della provincia di Pescara
Sito istituzionale

Abbateggio è un comune italiano di 371 abitanti della provincia di Pescara in Abruzzo. Fa parte della lista dei Borghi più belli d'Italia.

Indice

Geografia fisicaModifica

Abbateggio, in provincia di Pescara, dista 70 chilometri dal capoluogo (L'Aquila): sorge su un colle sulla sinistra del torrente Lavino, affluente di destra del fiume Pescara.[4]

StoriaModifica

Il paese ebbe le sue origini in relazione con l'abbazia di San Clemente a Casauria, fondata nell'antica località di Casauria, un'isola (non più esistente) in mezzo al fiume Pescara ed oggi contrada del Comune di Torre de' Passeri, dall'imperatore Ludovico II nell'866.[5] Qualche autore ha messo in relazione il toponimo con il nome dell'abate che verosimilmente ne volle la nascita (Abbateggio sarebbe la contrazione di Abbate-Giovanni)[6]. La prima notizia storica certa sulla fondazione del Castello risale però al 986, quando il nobile pennense Tresidio di Ota lo fece costruire e lo donò, con il nome di Abbatejo, all'Abate Casauriense Adamo[7]. Nel 1059 nella Bolla di conferma inviata da Papa Niccolò II al nuovo Vescovo Teatino Attone si cita tra i possessi della Diocesi Teatina la Pieve di S. Giovanni di "Abbateccio"[8]. Nel 1111 compare come Signore di Batejo tal Todino di Temmario, presente alla convenzione tenutasi in questo anno nell'Isola della Pescara presso il monastero di San Clemente a Casauria per ridefinire il quadro geo-politico dell'area[9].

Un diploma di Carlo I d'Angiò datato 26 dicembre 1269 concede il feudo di Abbateggio a Bertrando del Balzo.[6] Abbateggio venne poi rivendicato da Corrado Acquaviva, signore di San Valentino, ed appartenne alla famiglia Trogisio fino al 1382, quando Carlo III di Durazzo lo cedette a Giovanni Orsini, conte di Manoppello.[10]

Tornato al demanio regio, venne riceduto agli Orsini da Ferdinando I nel 1487.[10]

Abbateggio, ricompreso nel feudo di San Valentino, venne portato in dote da Margherita d'Austria, figlia naturale di Carlo V, ad Alessandro de' Medici e, alla morte di questi, al suo secondo marito Ottavio Farnese, duca di Parma e Piacenza. Il paese appartenne ai Farnese fino a quando l'ultima esponente della famiglia, la regina di Spagna Elisabetta, lo trasmise al figlio don Carlo di Borbone, che nel 1735 divenne re di Napoli e Sicilia: Abbateggio tornò a far parte del demanio regio.[11]

Nel periodo della Repubblica Partenopea molti abbateggiani si unirono alla banda di briganti comandata dal frate minore Giacomo da Villa Santa Maria. Il 20 gennaio 1799 commisero violenze e saccheggi a Manoppello: molti di loro vennero fucilati dai Francesi, gli altri si diedero alla fuga.[12]

Nel 1929 il comune di Abbateggio venne soppresso ed aggregato a quello di San Valentino in Abruzzo Citeriore; venne ricostituito nel 1947.[12]

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

  • La chiesa della Madonna dell'Elcina: secondo la tradizione locale, forse attorno alla fine del XV secolo due pastorelli muti che pascolavano le pecore nella contrada dell'Elcina videro la Vergine su un elce (il cui tronco è conservato nella chiesa): Maria diede loro il dono della parola e chiese che in quel luogo venisse eretta una chiesa a lei dedicata.[13] La chiesa sorge su un colle roccioso poco fuori dal centro cittadino: venne totalmente riedificata nel 1927. Al suo interno si conserva una statua alta 130 centimetri, in terracotta policroma, raffigurante una Madonna con il Bambino, libera copia di quella realizzata dallo scultore Francesco Gagliardelli per la chiesa della Mater Domini di Chieti.[14]
  • Nella frazione Cusano sono i resti di un antico castello ed altri edifici altomedievali.
  • Villaggio neolitico pastorale: tra Colle Civita di Roccamorice e Macchia si trova un villaggio neolitico pastorale con capanne a tholos. I rifugi erano usati anche nel Medioevo dai pastori durante la transumanza per la Puglia. Oggi sono stati recuperati per un parco archeologico a tema.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[15]

 


CulturaModifica

Feste, fiereModifica

  • San Lorenzo (agosto) - festa del Farro
  • 7, 8 e 9 settembre - feste patronali
  • Ultima domenica di luglio - Premio Letterario Parco Majella

EconomiaModifica

L'economia del comune si basa sull'agricoltura e sull'allevamento: farro, olivi, vite, alberi da frutto, formaggi e miele.

AmministrazioneModifica

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
23 aprile 1995 12 giugno 2004 Scipione Croce Lista Civica di Centro Sindaco [16][17]
13 giugno 2004 in carica Antonio Di Marco Lista Civica Uniti per Abbateggio Sindaco [18][19][1]

NoteModifica

  1. ^ a b Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 25 maggio 2014, su elezionistorico.interno.it.
  2. ^ [1] - Popolazione residente al 1° gennaio 2018.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ G. Di Nicola, op. cit., p. 1.
  5. ^ L. Giustiniani, op. cit., vol. I, p. 3.
  6. ^ a b G. Di Nicola, op. cit., p. 2.
  7. ^ Anton Ludovico Antinori, Annali degli Abruzzi, V, Bologna, Forni Editore, 1971, p. s.a. 986.
  8. ^ Anton Ludovico Antinori, Annali degli Abruzzi, VI, Bologna, Forni Editore, 1971, p. sub anno 1059.
  9. ^ Anton Ludovico Antinori, Annali degli Abruzzi, VII, Bologna, Forni Editore, 1971, sub anno 1111 sub voce "Casauria".
  10. ^ a b G. Di Nicola, op. cit., p. 3.
  11. ^ G. Di Nicola, op. cit., pp. 3-4.
  12. ^ a b G. Di Nicola, op. cit., p. 5.
  13. ^ G. Di Nicola, op. cit., p. 7.
  14. ^ F. Verlengia, op. cit., p. 115.
  15. ^ Statistiche I.Stat ISTAT  URL consultato in data 28-12-2012.
  16. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 23 aprile 1995, su elezionistorico.interno.it.
  17. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 13 giugno 1999, su elezionistorico.interno.it.
  18. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 12 giugno 2004, su elezionistorico.interno.it.
  19. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 7 giugno 2009, su elezionistorico.interno.it.

BibliografiaModifica

  • Giulio Di Nicola, Paesi d'Abruzzo, 2° volume, San Gabriele, Edizioni "Eco", 1977.
  • Lorenzo Giustiniani, Dizionario geografico ragionato del regno di Napoli, Bologna, Forni editore, 1969.
  • Francesco Verlengia, Tradizioni e leggende sacre abruzzesi, Pescara, Edizioni "Attraverso l'Abruzzo", 1958.
  • Abbateggio, in Borghi e paesi d'Abruzzo, vol. 11, Pescara, Carsa Edizioni, 2008, pp. 51-62, SBN IT\ICCU\TER\0031821.

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