Alexandre José Maria dos Santos

cardinale e arcivescovo cattolico mozambicano
Alexandre José Maria dos Santos, O.F.M.
cardinale di Santa Romana Chiesa
Coat of arms of Alexandre Jose Maria dos Santos.svg
Servir e não ser servido
 
TitoloCardinale presbitero di San Frumenzio ai Prati Fiscali
Incarichi attualiArcivescovo emerito di Maputo (dal 2003)
Incarichi ricoperti
 
Nato18 marzo 1924 (96 anni) a Zavala
Ordinato presbitero25 giugno 1953
Nominato arcivescovo23 dicembre 1974 da papa Paolo VI
Consacrato arcivescovo9 marzo 1975 dal cardinale Agnelo Rossi
Creato cardinale28 giugno 1988 da papa Giovanni Paolo II
 

Alexandre José Maria dos Santos (Zavala, 18 marzo 1924) è un cardinale e arcivescovo cattolico mozambicano, il primo di questo paese a ricevere la porpora cardinalizia.

BiografiaModifica

Formazione e ministero sacerdotaleModifica

Alexandre José Maria dos Santos è nato il 18 marzo 1924 a Zavala, attuale provincia e diocesi di Inhambane, in Mozambico, allora parte dell'esteso Impero portoghese. Ha ricevuto la prima formazione sotto la guida dei missionari francescani provenienti dal Portogallo, presenti in molte scuole nel territorio fin dagli albori del XX secolo. In seguito, ha continuato gli studi presso il seminario minore di Amatongas, nella provincia centrale di Manica, anche questo retto dai francescani. Avvertendo la chiamata vocazionale al sacerdozio, è stato inviato a studiare filosofia presso il seminario maggiore, retto questa volta dall'Ordine dei Missionari d'Africa, nell'allora protettorato britannico del Nyasaland (ora Malawi). Quest'ultima scelta è motivata dal fatto che in Mozambico ancora non era stato istituito un seminario maggiore.

Nel 1947, all'età di ventitré anni, si è trasferito in Portogallo per poter intraprendere il noviziato nell'Ordine dei frati minori presso il seminario di Varatojo, vicino a Lisbona. Nella capitale portoghese ha anche studiato teologia, subito dopo aver emesso la professione temporanea nel 1948 e infine, nel 1951, ha emesso la professione solenne. È stato ordinato presbitero il 25 giugno 1953, ventinovenne, a Lisbona.

Rientrato in patria nel 1954, ha iniziato a svolgere il proprio ministero pastorale nelle missioni francescane di Inhambane, ruolo svolto per ben diciotto anni. Per due anni, dal 1972 al 1974, è stato consigliere della custodia francescana del Mozambico e rettore del seminario minore in Vila Pery (ora Chimoio), capitale della provincia di Manica.

Ministero episcopaleModifica

Il 23 dicembre 1974, all'età di cinquant'anni, papa Paolo VI lo ha nominato arcivescovo metropolita di Lourenço Marques, dopo aver accettato le dimissioni di monsignor Custódio Alvim Pereira, troppo vicino alle posizioni restrittive del governo portoghese. La sua consacrazione episcopale è avvenuta il 9 marzo 1975, nel Palazzo dello Sport di Lourenço Marques, per l'imposizione delle mani del cardinale Agnelo Rossi, prefetto della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli, avendo come co-consacranti il cardinale Laurean Rugambwa, arcivescovo metropolita di Dar-es-Salaam (Tanzania), e monsignor Eduardo André Muaca, vescovo di Malanje (Angola). Come suo motto episcopale, il neo vescovo dos Santos ha scelto Servir e não ser servido, che tradotto vuol dire Servire e non per essere servito (Vangelo secondo Marco 10, 45). Il 29 giugno successivo, giorno della solennità dei Santi Pietro e Paolo, si è recato a Roma, dove il papa gli ha imposto il pallio, simbolo di comunione tra il metropolita e la Santa Sede.

Il 18 settembre 1976, papa Montini ha deciso di cambiare nome all'arcidiocesi di Lourenço Marques, che da allora ha assunto l'attuale denominazione di Maputo: dos Santos ne è divenuto il primo metropolita. Tra le molte iniziative pastorali promosse dal futuro cardinale vi sono: relazioni con le comunità ecclesiastiche nei Paesi dell'ex Impero portoghese (Angola, São Tomé e Príncipe, Guinea-Bissau e Capo Verde); vari programmi in ausilio di rifugiati, poveri e vittime della siccità; istituzione della Caritas in Mozambico, di cui è divenuto primo presidente. Infine (dopo averne approvato le norme il 20 aprile), il 22 agosto 1981 ha emesso il decreto per la fondazione dell'istituto religioso femminile delle Francescane di Nostra Signora Madre d'Africa, con il fine di dare nuovo impulso alla vita religiosa in Mozambico.

CardinaleModifica

Il 29 maggio 1988 papa Giovanni Paolo II ha annunciato, dopo la messa domenicale, la nomina di 24 nuovi cardinali e tra di essi, a sorpresa, vi era anche il nome del sessantaquattrenne monsignor dos Santos. Nel concistoro del successivo 28 giugno, non tenutosi nella Basilica Vaticana ma nell'Aula Paolo VI, il papa gli ha conferito l'anello cardinalizio, imposto la beretta cardinalizia e assegnato il titolo presbiterale di San Frumenzio ai Prati Fiscali, istituito nello stesso concistoro. È il primo cardinale mozambicano nella storia della Chiesa, poiché il porporato Teodósio Clemente de Gouveia, che già aveva retto la sede di Lourenço Marques dal 1936 al 1962, era portoghese.

Ha partecipato alla I Assemblea Speciale per l'Africa del Sinodo dei Vescovi, tenutosi nella Città del Vaticano dal 10 aprile all'8 maggio 1994. Nel 1999, al compimento dei settantacinque anni il cardinale, come prescrive il Codice di Diritto Canonico, ha presentato la rinuncia per motivi d'età dal governo pastorale dell'arcidiocesi di Maputo, ma il papa gli ha concesso una proroga di altri quattro anni. Il 22 febbraio 2003, all'età di quasi settantanove anni, Wojtyła ha accettato le sue dimissioni, nominando di pari tempo a succedergli il monsignore cappuccino Francisco Chimoio, fino ad allora vescovo di Pemba.

Il 18 marzo 2004, con il compimento dell'ottantesimo anno di età, ha perso il diritto di entrare in conclave, e per poco più di un anno e un mese non ha potuto partecipare al conclave del 2005, che ha portato all'elezione di papa Benedetto XVI. Ha preso parte anche alla II Assemblea Speciale per l'Africa del Sinodo dei Vescovi, anche questa svoltasi dal 4 al 25 ottobre 2009 nella Città del Vaticano, sul tema "La Chiesa in Africa, al servizio della riconciliazione, della giustizia e della pace: tu sei il sale della terra, tu sei la luce del mondo". Dal 17 luglio 2009, giorno della morte del cardinale mauriziano Jean Margéot, è il più anziano cardinale proveniente dal Continente africano. Non ha potuto partecipare neppure al conclave del 2013, che ha portato all'elezione di papa Francesco.

Genealogia episcopaleModifica

Successione apostolicaModifica

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