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Alfonso Gianni
Alfonso Gianni.jpg

Sottosegretario di stato Ministero dello Sviluppo Economico
Durata mandato 17 maggio 2006 –
7 maggio 2008
Predecessore ministero non esistente
Successore Adolfo Urso, Paolo Romani, Ugo Martinat, Stefano Saglia

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature VIII, IX, XIV, XV
Gruppo
parlamentare
PdUP, Misto, PCI, Rifondazione Comunista
Circoscrizione Lombardia 2 (XIV e XV)
Collegio Catanzaro (VIII), Milano (IX)
Incarichi parlamentari
  • Vicepresidente della Commissione d'indagine, richiesta dall'On. Bartolomeo Ciccardini, a norma dell'Art. 58 del Regolamento dal 3 febbraio 1983 al 16 marzo 1983
  • Segretario dell'Ufficio di Presidenza dal 20 giugno 1979 all'11 luglio 1983
  • Componente della Giunta per il Regolamento dal 20 novembre 1979 all'11 luglio 1983
  • Componente della 13ª Commissione (Lavoro e Previdenza Sociale) dall'11 luglio 1979 all'11 luglio 1983 e dal 12 luglio 1983 al 1º luglio 1987
  • Componente della Commissione d'indagine, richiesta dall'On. Bartolomeo Ciccardini, a norma dell'Art. 58 del Regolamento dal 26 gennaio 1983 al 16 marzo 1983
  • Componente della Commissione Parlamentare per le Questioni Regionali dal 10 luglio 1981 all'11 luglio 1983
  • Componente della Commissione Parlamentare sul fenomeno della Mafia dal 20 dicembre 1982 all'11 luglio 1983
  • Componente della Giunta delle Elezioni dal 19 luglio 1983 al 1º luglio 1987
  • Componente della Giunta per le Autorizzazioni a procedere in giudizio dal 14 ottobre 1986 al 1º luglio 1987
  • Componente della Commissione Speciale per l'esame dei progetti di legge sulla riforma del sistema pensionistico dal 26 luglio 1984 al 21 ottobre 1985
  • Componente della 11ª Commissione (Lavoro Pubblico e Privato) dal 20 giugno 2001 al 27 aprile 2006
  • Componente della Commissione Parlamentare Consultiva in ordine all'attuazione della Riforma Amministrativa, ai sensi della Legge 15 marzo 1997, N. 59 dal 2 febbraio 2004 al 27 aprile 2006
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico MS (1968-1976)
MLS (1976-1981)
PdUP per il comunismo (1981-1984)
PCI (1984-1991)
PRC (1991-2007)
SA (2008)
SEL (2009-2012)
RC (2013)
Titolo di studio Maturità scientifica
Professione Pubblicista

Alfonso Gianni (Milano, 6 febbraio 1950) è un politico italiano, occasionalmente anche saggista.

Indice

Note biograficheModifica

Orfano di padre in giovane età, a diciotto anni perse anche la madre, di origine russa. Dopo la maturità scientifica, lavorò come politico di professione e pubblicista.

Attività politica e sindacaleModifica

Dopo avere contribuito allo sviluppo del Movimento Studentesco dell'Università Statale di Milano, cui era iscritto pur non avendo portato a compimento gli studi, fece parte del MLS, Movimento Lavoratori per il Socialismo, di cui è stato vicesegretario nazionale, poi confluito nel PdUP per il comunismo e in seguito nel Partito Comunista Italiano. È stato eletto deputato nelle liste del PdUP nel 1979 e, sempre come esponente del PdUP per il comunismo, nelle liste del PCI nel 1983. Contrario alla "svolta della Bolognina" di Occhetto, nel 1991 aderì a Rifondazione Comunista, con cui tornò alla Camera dei deputati nel 2001. Eletto con il sistema proporzionale nella circoscrizione IV (Lombardia 2), nella XIV ha fatto parte della XI commissione (lavoro pubblico e privato).

Al termine delle elezioni politiche del 2006 ha ricevuto un nuovo mandato parlamentare alla Camera, essendo stato eletto nella circoscrizione Lombardia 2. Dal 18 maggio del 2006 è sottosegretario allo Sviluppo Economico nel secondo governo Prodi. Alle elezioni del 2008 non è stato rieletto in Parlamento a seguito della debacle della Sinistra Arcobaleno. Molto competente sui temi di natura economica, a cui dedica i frequenti editoriali che scrive per alcuni quotidiani della sinistra. In passato è stato editorialista di Liberazione. A seguito dell'ultimo congresso del partito della Rifondazione Comunista è uscito dal partito per confluire in Sinistra Ecologia Libertà che fa capo a Nichi Vendola.

Sul finire del 2012 lascia SEL per le "ambiguità sul "fiscal compact" dovute all'alleanza col PD e passa a sostenere Rivoluzione Civile.[1][2][3] Dal 2014 fa parte del coordinamento nazionale de L'Altra Europa con Tsipras.

È direttore della Fondazione Cercare Ancora[4], presieduta da Fausto Bertinotti, a cui è sempre stato molto vicino, tanto da essere considerato il suo "braccio destro", e con il quale ha scritto numerosi libri.

OpereModifica

NoteModifica

Voci correlateModifica

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Collegamenti esterniModifica