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«Dio stramaledica gli inglesi!»

(Motto fascista coniato negli anni Quaranta da Mario Appelius[1])

Anglofobia (dal francese anglophobie, a sua volta dal latino medievale Anglus[2] "inglese" e dal greco φόβος, phóbos "paura, fobia")[3] è la paura o il sentimento di sospetto verso tutto ciò che è inglese; in generale è l'ostilità espressa nei confronti della cultura e del popolo inglese.

EuropaModifica

FranciaModifica

L'ostilità tra Francia e Inghilterra è una questione secolare che si avvia nel primo Medioevo e prosegue nel corso del tempo ancor oggi. Risale a Jacques-Bénigne Bossuet la prima utilizzazione del termine "perfida Albione" per riferirsi all'Inghilterra, poi invalso nell'uso di scrittori e giornalisti francesi lungo tutto il XIX secolo e, segnatamente, in occasione del dissidio coloniale di Suez e della Crisi di Fascioda.

Quando nel XX secolo le due dirigenze politiche si riavvicinarono con l'Entente cordiale, l'uso dell'espressione transitò in Italia, dove la impiegò Benito Mussolini, memore dei suoi trascorsi di polemista giornalistico. L'ostilità tra le dirigenze politiche è riemersa a tratti nel secondo Dopoguerra (vedasi il non di De Gaulle all'ingresso della Gran Bretagna della Comunità europea), ma più che altro è ancora diffusa tra le tifoserie calcistiche: l'anglofobia, tra i tifosi francesi, opera come contrattacco alla forte Francofobia aleggiante che ha portato tra l'altro ad accuse pesanti nei confronti della Francia come per esempio quella di aver truccato il campionato mondiale di calcio 1998 proprio qui disputatosi ove vinse la nazione ospitante.

GallesModifica

IrlandaModifica

Nel 2008 è stato segnalato un caso di discriminazione verso un cittadino inglese residente nella capitale irlandese Dublino, cui in seguito a ricorso dal giudice si è visto ottenere 20.000 di risarcimento per abusi e discriminazione solo perché inglese.[4]

ScoziaModifica

Da uno studio effettuato nel 2005 dall'università di Glasgow è emerso che il popolo scozzese serba rancore e odio nei confronti dell'Inghilterra superando di gran lunga l'islamofobia sino ad allora pensata prevalente.[5]

Le cause principali che spingono molti scozzesi a questa ostilità riguarda la questione scozzese e l'indipendentismo dal Regno Unito, da cui emerge un forte nazionalismo che giustifica questo sentimento anti-inglese.[6]

Altre ricerche smentiscono i dati riguardanti la forte Anglofobia, asserendo invece a un notevole abbassamento del fenomeno, rivalutato nel corso degli anni e accentuato grazie a una sorta di identità nazionale britannica.[7]

AmericheModifica

ArgentinaModifica

L'anglofobia in Argentina deriva principalmente dalla controversia delle Falkland/Malvine e dalla guerra che è scaturita nel 1982 con il Regno Unito. A causa di questo sono scoppiate rivolte e atti di vandalismo diretti contro gli inglesi.

CanadaModifica

Nella provincia del Québec si è sempre riscontrato un forte sentimento anti-inglese, dovuto principalmente al fatto che la regione è stata dapprima colonizzata dalla Francia che ha instaurato qui lingua e cultura francese, e ancor oggi la maggioranza della popolazione che risiede è francofona così come il francese è la lingua ufficiale della provincia.

La fondazione della Nuova Francia (oggi Québec) e gli scontri con le vicine colonie inglesi hanno favorito l'ascesa dell'anglofobia e la questione dell'indipendenza della provincia.

In Québec la popolazione di lingua francese comprendono la stragrande maggioranza e il francese è l'unica lingua ufficiale. Il contesto storico e la minaccia che sta portando all'anglofobia ha portato ad un forte movimento secessionista dal Canada per l'indipendenza del Québec.

Stati UnitiModifica

NoteModifica

  1. ^ Dio stramedica gli inglesi
  2. ^ Cit. per es. da Gregorio Magno.
  3. ^ Carlo Battisti, Giovanni Alessio, Dizionario etimologico italiano, Firenze, Barbera, 1950–57.
  4. ^ Englishman wins Irish race case (BBC), 12 agosto 2008. URL consultato il 12 dicembre 2008.
  5. ^ Asifa Hussain, Miller, William, Towards a Multicultural Nationalism? Anglophobia and Islamophobia in Scotland (PDF), in Devolution Briefings: Briefing No. 24 (Economic & Social Research Council), marzo 2005, 4. URL consultato il 20 luglio 2008 (archiviato dall'url originale il 3 giugno 2013).
  6. ^ SIEF2008 - Panels: England and Saint George': representations of Englishness in the 21st century[collegamento interrotto]
  7. ^ Alan Pulverness, (Norwich Institute for Language Education

BibliografiaModifica