Arcangelo Sciannimanico

dirigente sportivo, allenatore di calcio ed ex calciatore italiano
Arcangelo Sciannimanico
Associazione Sportiva Bari 1976-77.jpg
Sciannimanico (accosciato, primo da destra) nel Bari della stagione 1976-1977
Nazionalità Italia Italia
Altezza 183 cm
Peso 78 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Ritirato 1992 - giocatore
Carriera
Giovanili
19??-19?? Bari
Squadre di club1
1973-1978 Bari 106 (19)
1978-1979 Sambenedettese 21 (2)
1979 Avellino 0 (0)
1979-1982 Foggia 94 (11)
1982-1985 Reggina 93 (22)
1985-1987 Barletta 65 (13)
1987-1988 Salernitana 28 (5)
1988-1990 Ternana 72 (16)
1990-1991 Mantova 18 (0)
1991-1992 Altamura 16 (0)
Carriera da allenatore
1992-2001 Bari Giovanili
2001 Bari
2002 Šachtar Vice
2002-2004 Sora
2004-2005 Legnano
2005-2006 Fermana
2007-2008 Monopoli
2008-2009 Noicattaro
2009-2011 Barletta
2012 Isola Liri
2012 Matera
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Arcangelo Sciannimanico (Loseto, 8 settembre 1956) è un dirigente sportivo, allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista.

Indice

CarrieraModifica

GiocatoreModifica

BariModifica

Chiamato da tutti anche Lello, Arcangelo Sciannimanico esordisce nella stagione 1973-1974 con la maglia del Bari, diventando titolare la stagione successiva, fino al 1978.

Sambenedettese, Avellino, Foggia e RegginaModifica

Successivamente la sua carriera si sviluppa tra Serie B e Serie C, esclusa una brevissima parentesi tra le file dell'Avellino in Serie A, nel 1979, senza mai scendere in campo.

Salernitana, Ternana, Mantova e AltamuraModifica

Contribuisce, da capitano[1], alla promozione dalla serie C2 alla serie C1 della Ternana nella stagione 1988-1989, segnando tra l'altro uno dei rigori decisivi nello spareggio contro il Chieti giocato allo stadio Dino Manuzzi di Cesena[2].

Chiude la carriera da calciatore nel 1992 tra le file dell'Altamura, in Serie C2. Vanta 119 presenze e 10 gol in Serie B.

Allenatore e dirigenteModifica

BariModifica

Smessi i panni di calciatore, torna al Bari in qualità di tecnico nelle giovanili, conquistando il Torneo di Viareggio nel 1997 e vincendo successivamente anche la Coppa Italia Primavera ed il Campionato Primavera[3]. Il 2 maggio 2001 sostituisce per le ultime sei giornate l'esonerato Eugenio Fascetti alla guida della prima squadra, ultima in classifica nella massima serie[4] (campionato concluso con la retrocessione in Serie B). Viene confermato la stagione successiva, salvo poi essere esonerato dopo 10 giornate[5].

Shakhtar Donetsk, Sora e LegnanoModifica

Nel 2002 passa allo Šachtar, in Ucraina, come vice di Nevio Scala. Nel dicembre dello stesso anno torna in Italia, alla guida del Sora, dove verrà esonerato durante la stagione successiva, così come a Legnano.[6]

Fermana, Monopoli, Noicattaro e BarlettaModifica

Seguono poi esperienze alla guida di Fermana in Serie C1, dove subentra a settembre e si dimette con la squadra ultima in classifica a febbraio[7], Monopoli e Noicattaro in Serie C2, e Barletta in Lega Pro Seconda Divisione successivamente ripescata in Lega Pro Prima Divisione.

Il 25 gennaio 2011 viene esonerato dal Barletta a causa dei risultati deficitari della squadra.

Isola LiriModifica

Un anno dopo, il 25 febbraio 2012 viene chiamato alla guida della panchina dell'Isola Liri al posto dell'esonerato Alessandro Grossi, rassegnando le dimissioni quasi due mesi dopo a seguito della pesante sconfitta interna (0-5) col Milazzo[8].

MateraModifica

Nel giugno 2012 accetta l'incarico di allenatore del Matera, squadra che nella stagione 2012-2013 affronta il campionato di Serie D[9]. Il 19 agosto 2012, poche ora prima dell'incontro di Coppa Italia tra Matera e Bisceglie, Sciannimanico viene esonerato[10] a sorpresa dal presidente Columella, che dichiarerà poi di non essere stato convinto da Sciannimanico, e lo sostituisce il giorno successivo con il tecnico Giancarlo Favarin. Sciannimanico confesserà poi la sua amarezza[10] per l'esonero, dichiarando di non aver firmato alcun contratto scritto con la società, fidandosi sulla parola del presidente.

Equipe WorkshopModifica

Nell'estate 2015 allena l'Equipe Workshop 2015, squadra di giocatori in attesa di ingaggio.[11]

Ritorno a BariModifica

Dall'11 Luglio 2017 viene nominato nuovo del settore giovanile dell'FC Bari.[12]

PalmarèsModifica

NoteModifica

Collegamenti esterniModifica