Arcimbaldo IX di Borbone

Arcimbaldo IX di Borbone
Signore di Borbone
In carica 1242 - 1249
Predecessore Arcimbaldo VIII
Successore Matilde II
Nascita 1215 circa
Morte Cipro, 15 gennaio 1249
Dinastia Casa dei Dampierre
Padre Arcimbaldo VIII
Madre Beatrice di Montluçon
Consorte Iolanda di Châtillon-Nevers
Figli Matilde e
Agnese
Religione Chiesa cattolica

Arcimbaldo di Borbone-Dampierre (1215 circa – Cipro, 15 gennaio 1249) fu signore di Borbone (Arcimbaldo IX), oltre che erede delle contee di Nevers, di Auxerre e Tonnerre per matrimonio.

Stemma dei conti di Nevers

OrigineModifica

Arcimbaldo, sia secondo la Histoire du Bourbonnais et des Bourbons qui l'ont possédé, Volume 1, che gli Etude sur la chronologie des sires de Bourbon, Xe-XIIIe siecles, era figlio del Signore di Borbone, Arcimbaldo VIII e di Beatrice di Montluçon[1][2], figlia di Arcimbaldo signore di Montluçon[3] e di una figlia di Dreux di Mello Signore di Saint-Bris[1].
Arcimbaldo VIII di Borbone, secondo la Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, era il figlio primogenito del connestabile di Champagne, signore di Dampierre e Montluçon e signore di Borbone, Guido II e della moglie, la dama di Borbone, Matilde I[4], che sempre secondo la Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, era figlia dell'erede della signoria di Borbone, Arcimbaldo di Borbone[3] e della moglie, che, sia secondo la Histoire du Bourbonnais et des Bourbons qui l'ont possédé, Volume 1, che gli Etude sur la chronologie des sires de Bourbon, Xe-XIIIe siecles, era Alice di Borgogna[5][6].

BiografiaModifica

Suo padre, Arcimbaldo VIII, morì il 23 agosto 1242 a Cognat[7], nei suoi feudi; secondo altri morì combattendo in Guienna, a Cognac[8].
Arcimbaldo gli succedette nella Signoria di Borbone, come Arcimbaldo IX[9].
che Arcimbaldo sia il nuovo signore di Borbone ci viene confermato da diversi documenti dei Titres de la maison ducale de Bourbon, datati novembre 1242, in cui viene citato come sire de Bourbon[10].

Altri documenti dei Titres de la maison ducale de Bourbon, dimostrano l'attività di Arcimbaldo tra il 1242 ed il 1248[11].

Nel 1248, Arcimbaldo aderì alla crociata del re di Francia, Luigi IX il Santo[12]; prima di partire, Arcimbaldo fece testamento, in cui dichiarava sue eredi le figlie, Matilde e Agnese (Mahaut et Agnetem filias meas) e indicava gli esecutori testamentari, lo zio Guido di Dampierre ed il cognato (marito di sua sorella Beatrice), Béraud VII, signore di Mercoeur (dominum G. de Dampnapetra avunculum meum, et dominum Beraudum de Mercolio sororium meum), ai quali aveva affidato la figlia, Agnese, promessa in sposa a Giovanni di Borgogna[13]; la copia del testamento e riportata nelle Preuves de l'Etude sur la chronologie des sires de Bourbon, Xe-XIIIe siecles[14].
In quello stesso anno, Arcimbaldo, assieme alla moglie, Iolanda di Châtillon-Nevers, partì al seguito di Luigi IX; la flotta fece tappa a Cipro dove avrebbe passato l'inverno, ma l'epidemia che colpì l'esercito, portò alla morte Arcimbaldo, che morì a Cipro il 15 gennaio 1249[15]; la moglie Iolanda sopravvisse e rientrò in Francia col corpo del marito[16].
Nella Signoria di Borbone, gli succedette la figlia primogenita, Matilde, come Matilde II, assieme al marito, Oddone di Borgogna-Nevers[17].

Matrimonio e discendenzaModifica

Arcimbaldo aveva sposato, dopo il 1232, Iolanda di Châtillon-Nevers, che era figlia di Guido II di Châtillon Saint-Pol, e Agnese di Donzy, erede delle contee di Nevers, d'Auxerre e di Tonnerre[18]; il contratto di matrimonio tra Arcimbaldo e Iolanda era stato redatto, nel 1228, da Arcimbaldo VIII di Borbone e dallo zio (fratello del padre) di Iolanda, Ugo di Châtillon, come riportato nel documento n° 128 dei Titres de la maison ducale de Bourbon[19].
Arcimbaldo da Iolanda ebbe due figlie:

NoteModifica

  1. ^ a b (FR) #ES Histoire du Bourbonnais et des Bourbons qui l'ont possédé, Volume 1, pag. 131
  2. ^ (FR) #ES Etude sur la chronologie des sires de Bourbon, Xe-XIIIe siecles, pag. 216
  3. ^ a b (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus XXIII, Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, anno 1216, pagina 904
  4. ^ (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus XXIII, Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, anno 1232, pagina 929
  5. ^ (FR) #ES Histoire du Bourbonnais et des Bourbons qui l'ont possédé, Volume 1, pag. 116
  6. ^ (FR) Etude sur la chronologie des sires de Bourbon, Xe-XIIIe siecles, pag. 184 e 185
  7. ^ (FR) Etude sur la chronologie des sires de Bourbon, Xe-XIIIe siecles, pag. 215
  8. ^ (FR) #ES Histoire du Bourbonnais et des Bourbons qui l'ont possédé, Volume 1, pag. 130
  9. ^ (FR) #ES Histoire du Bourbonnais et des Bourbons qui l'ont possédé, Volume 1, pagg. 133 e 134
  10. ^ (FR) #ES Titres de la maison ducale de Bourbon, doc. 923B,C,D, 924, 925, 925A e 926, pagg. 48 e 49
  11. ^ (FR) #ES Titres de la maison ducale de Bourbon, da doc. 228 a doc. 300B, pagg. 49 - 62
  12. ^ (FR) #ES Histoire du Bourbonnais et des Bourbons qui l'ont possédé, Volume 1, pag. 136
  13. ^ (FR) #ES Etude sur la chronologie des sires de Bourbon, Xe-XIIIe siecles, pag. 223
  14. ^ (LA) #ES Preuves de l'Etude sur la chronologie des sires de Bourbon, Xe-XIIIe siecles, doc. XXI, Testamentum Archembaldi, pagg. XXXVIII - XLI
  15. ^ (FR) #ES Histoire du Bourbonnais et des Bourbons qui l'ont possédé, Volume 1, pag. 137
  16. ^ (FR) #ES Etude sur la chronologie des sires de Bourbon, Xe-XIIIe siecles, pag. 225
  17. ^ a b (FR) #ES Histoire du Bourbonnais et des Bourbons qui l'ont possédé, Volume 1, pagg. 142 e 143
  18. ^ (FR) #ES Histoire du Bourbonnais et des Bourbons qui l'ont possédé, Volume 1, pag. 134
  19. ^ (FR) #ES Titres de la maison ducale de Bourbon, doc. 128, pag. 29
  20. ^ (FR) #ES Histoire du Bourbonnais et des Bourbons qui l'ont possédé, Volume 1, pag. 144

BibliografiaModifica

Fonti primarieModifica

Letteratura storiograficaModifica

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica