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Arnaldo Bagnasco

autore televisivo, sceneggiatore e conduttore televisivo italiano

Arnaldo Bagnasco (Dernice, 25 maggio 1936Chiusa di Pesio, 21 luglio 2012) è stato un regista, sceneggiatore, giornalista e conduttore televisivo italiano.

BiografiaModifica

Arnaldo Bagnasco è nato a Dernice in provincia di Alessandria il 25 maggio 1936.

Ha esordito allo Stabile di Genova negli anni '60 come attore e nel 1963 ha collaborato come aiuto regista con Bernardo Bertolucci per il film "Prima della Rivoluzione". Fino al 1966, poi, è stato il regista stabile della compagnia di Tino Buazzelli.

Nel maggio 1968 ha iniziato a lavorare alla RAI a Roma, dopo aver vinto un concorso per sceneggiatori, e così per 10 anni si è occupato di cinema televisivo. È autore, tra l'altro, di sceneggiati e film televisivi di successo: "Ligabue", "Eneide", "I Nicotera", "Diagnosi", "Le cinque stagioni", "La felicità", "Olga e i suoi figli", "Una città in fondo alla strada", "Paura sul mondo", "Prima che il gallo canti" e molti altri.

Si è laureato in Economia e Commercio all'Università La Sapienza di Roma con Federico Caffè, discutendo una tesi dal titolo: "Riflessi di politica economica dell'industria culturale" .

Trasferitosi alla sede RAI di Genova in qualità di Direttore dei Programmi durante la felice stagione del decentramento, si è fatto promotore e ideatore di molti programmi regionali e nazionali (ad esempio "Tutto Govi", "Maciste", "Lo specchio rovesciato", "Martin pescatore"), aggregando energie creative giovanili di Genova e della Liguria, che per qualche anno hanno favorito la diffusione dell'immagine della città e della regione e un uso democratico e territoriale del servizio pubblico.

Tornato alla RAI di Roma per la chiusura delle strutture regionali, Bagnasco ha orientato la sua attività verso i programmi culturali, ideando e conducendo "Mixer cultura", "Aspettando Grillo, Mina, Battisti. . . ", "Punto e a capo", "Tenera è la notte", "Grandi mostre live" e altri ancora. Inoltre, in qualità di Capo Struttura, ha ideato molti programmi del palinsesto televisivo serale di RAI 2 e RAI 3.

Si è a lungo impegnato con la rubrica "Palcoscenico", nel tentativo di aprire la TV al teatro, riproponendo i classici come Gilberto Govi e Eduardo De Filippo in alternanza con la prosa di oggi, nelle forme più aggiornate quali "Vajont" di Marco Paolini.

Durante la sua carriera ha sempre coltivato la passione per il teatro e come autore ha posto mano, tra l'altro, alla riduzione de "La bocca del lupo" di Remigio Zena (che fu interpretata magistralmente da Lina Volonghi), a "Panni sporchi show" scritto con Attilio Corsini, a tre edizioni di "Voglia matta anni '60" scritto per l'estate romana sempre in collaborazione con Corsini, a "La superbia" scritto per lo spettacolo "I sette peccati capitali", a "Buone notizie" scritto in collaborazione con Beppe Grillo e Michele Serra; inoltre, ha ideato lo spettacolo estivo itinerante nel centro storico di Genova "Quattro passi nell'emozione della storia", di cui sono state realizzate due edizioni nelle estati del '95 e del '97.

Ha svolto attività giornalistica su quotidiani e riviste ed ha pubblicato "Vita di Ligabue" (Rizzoli editore) e "Paoli, una lunga storia d'amore" (Muzio editore).

Nel 1999 ha lasciato la RAI e la città di Roma ed è ritornato a vivere a Genova.

È stato Presidente di Palazzo Ducale a Genova dal 1999 al 2008, ideando e realizzando importanti mostre, a partire da quella di esordio come presidente dal titolo “El siglo de los genoveses”.

Dal 2004 alla morte è stato docente di "Teoria e Tecnica del linguaggio televisivo" presso il DAMS di Imperia.

Arnaldo Bagnasco è deceduto il 21 luglio 2012 all'età di 76 anni, nella sua casa di campagna a Piancampo, nella Valle Pesio, in provincia di Cuneo.

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