Arnaud Boetsch

tennista e imprenditore francese
Arnaud Boetsch
Arnaud Boetsch RG 2005.jpg
Nazionalità Francia Francia
Altezza 183 cm
Peso 76 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Ritirato 1999
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 231 - 202
Titoli vinti 3
Miglior ranking 12º (22 aprile 1996)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 4T (1993)
Francia Roland Garros 4T (1991)
Regno Unito Wimbledon 4T (1992)
Stati Uniti US Open 4T (1996)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici 2T (1996)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 67 - 75
Titoli vinti 2
Miglior ranking 97º (18 ottobre 1993)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 1T (1995)
Francia Roland Garros QF (1995)
Regno Unito Wimbledon 3T (1993)
Stati Uniti US Open -
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici 1T (1996)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al definitivo

Arnaud Boetsch (Meulan-en-Yvelines, 1º aprile 1969) è un ex tennista e manager francese.

CarrieraModifica

Divenuto professionista nel 1987, è risultato determinante nella finale di Coppa Davis del 1996 allorché dopo aver salvato tre match points ha sconfitto nella partita decisiva lo svedese Nicklas Kulti con il punteggio di 7-6, 2-6, 4-6, 7-6, 10-8.

Il 1996 è stato l'anno migliore nella carriera di Boetsch: nonostante non sia riuscito ad aggiudicarsi alcun torneo, ha raggiunto le semifinali a Key Biscayne (dopo aver sconfitto Stefan Edberg e Jim Courier) arrendendosi solo al futuro vincitore Andre Agassi. Questo risultato l'ha portato a occupare la dodicesima posizione in classifica, suo best ranking. Dopo un'estate anonima, nella quale ha rappresentato con poca fortuna la Francia alle Olimpiadi di Atlanta, si è riscattato raggiungendo gli ottavi di finale agli US Open e successivamente la finale a Lione, le semifinali a Vienna e i quarti a Paris Bercy. In questi ultimi tornei ha battuto tennisti del calibro di Andrij Medvedev, Thomas Enqvist, Evgenij Kafel'nikov, Marcelo Ríos, Jim Courier, Michael Chang. Ha chiuso l'anno con la vittoria della Coppa Davis in finale sulla Svezia ottenendo il punto decisivo contro Nicklas Kulti.

Si è aggiudicato in carriera tre tornei di singolare e due di doppio. Non è mai riuscito a conquistare titoli della categoria Master Series nonostante le semifinali raggiunte a Monte Carlo (1992), Paris Bercy (1993), Essen (1995) e Miami (1996). Si è ritirato dalle competizioni nel 1999.

Vita personaleModifica

Dopo il ritiro ha accumulato un grande patrimonio fino a diventare uno dei più importanti magnati francesi come direttore di Comunicazione & Immagine per Rolex[1]. Fino al 2018 è rimasto comunque nell'ambiente tennistico commentando i match per France Télévisions insieme a Lionel Chamoulaud. Nel 2010 è stato anche consulente sportivo per Europe 1.

Boetsch è stato per molti anni un seguace di Scientology.

StatisticheModifica

SingolareModifica

Vittorie (3)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
Tennis Masters Cup (0)
ATP Masters Series (0)
ATP Tour (3)
Numero Data Torneo Superficie Avversario della finale Punteggio
1. 13 giugno 1993   Ordina Open, Rosmalen Erba   Wally Masur 3–6, 6–3, 6–3
2. 10 ottobre 1993   Grand Prix de Tennis de Toulouse, Tolosa (1) Cemento   Cédric Pioline 7–65, 3–6, 6–3
3. 8 ottobre 1995   Grand Prix de Tennis de Toulouse, Tolosa (2) Cemento   Jim Courier 6–4, 65–7, 6–0

Finali perse (7)Modifica

Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 9 ottobre 1989   European Indoor Championships, Berlino Carpet   Petr Korda 3–6, 4–6
2. 10 agosto 1992   ATP Bolzano, Bolzano Carpet   Thomas Enqvist 2–6, 6–1, 6–7
3. 16 novembre 1992   Open 13, Marsiglia Carpet   Marc Rosset 6–7, 6–7
4. 8 agosto 1994   Ostrava Open, Ostrava Carpet   MaliVai Washington 6–4, 3–6, 3–6
5. 19 ottobre 1998   Australian Men's Hardcourt Championships, Adelaide Cemento   Jim Courier 2–6, 5–7
6. 8 agosto 1994   Stockholm Open, Stoccolma Carpet   Thomas Enqvist 5–7, 4–6
7. 19 ottobre 1998   Grand Prix de Tennis de Lyon Carpet   Yevgeny Kafelnikov 5–7, 3–6

DoppioModifica

Vittorie (2)Modifica

Finali perse (3)Modifica

NoteModifica

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