Associazione Calcio Boca San Lazzaro

società calcistica italiana
A.C. Boca San Lazzaro
Calcio Football pictogram.svg
felsinei, bochisti, sanlazzaresi
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali bianco e verde[1]: 1998-2002
rosso e giallo: 2002-2009
Dati societari
Città San Lazzaro di Savena
Nazione Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Fondazione 1998
Scioglimento2009
Stadio Stadio comunale di via Kennedy[2] (San Lazzaro)
( posti)
Palmarès
Si invita a seguire il modello di voce

L'Associazione Calcio Boca San Lazzaro, comunemente nota come Boca San Lazzaro, è stata una società calcistica italiana attiva dal 1998 al 2009 e avente sede a San Lazzaro di Savena. Ha disputato nove campionati di Serie D e uno di Serie C2.

È nata dalla fusione di squadre della Provincia di Bologna, dapprima l'Iperzola di Zola Predosa, che spostò il suo titolo sportivo nella cittadina sul Savena unendosi al locale F.C. San Lazzaro nell'A.C. Felsina San Lazzaro, e nel 2002 di questa con il Bo.Ca. di Bologna nel succitato Boca San Lazzaro. I colori sociali della compagine sono stati il bianco e verde come Felsina San Lazzaro,[1] gli stessi del FC San Lazzaro, e il giallo e rosso come Boca San Lazzaro in quanto colori del BoCa. Il titolo sportivo è sempre stato quello dell'Iperzola.

Almeno per il FC San Lazzaro e l'AC Bo.Ca., società che dispongono di vivai di consolidata tradizione, la fusione ha riguardato solo la prima squadra, mentre le formazioni giovanili hanno mantenuto attività autonome e rispettive ubicazioni.

StoriaModifica

Il F.C. San LazzaroModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Football Club San Lazzaro Calcio.

Nel 1920 viene fondato a San Lazzaro di Savena, comune alle porte di Bologna, il Football Club San Lazzaro, con la maglia bianco-verde, colori mutuati dallo stemma cittadino. Il club vanta nella sua storia diverse partecipazioni al campionato interregionale, la prima delle quali nella stagione 1950-1951.

Dall'Iperzola al Felsina San LazzaroModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Associazione Sportiva Dilettantistica Calcio Zola Predosa.

All'altro capo della città felsinea, nel paese satellite di Zola Predosa, nasce nel 1991 la "Società Sportiva Ponteroncariale", fusione di due compagini che rappresentano due frazioni del comune: il Ponte Ronca e il Riale. Alla nuova società viene aggiunto, per ragioni di sponsor, il nome di Iperzola, che era allora un grande magazzino situato nel territorio comunale. L'Iperzola (colori Bianco-Azzurro) raggiunge subito risultati di un certo rilievo: nel 1994 si aggiudica la Coppa Italia Dilettanti, e nel 1995-96 la promozione in serie C2[3]. In quel periodo nell'Iperzola militano Fabio Poli, prima in campo e poi in panchina, Paolo Stringara, in panchina, entrambi con trascorsi in serie A, e un giovane Antonio Di Natale. Essendo però il campo di Ponte Ronca inadeguato alla C2, l'Iperzola è costretto a trasferirsi a San Lazzaro di Savena, nel cui territorio si trova lo stadio Kennedy, decisamente più capiente e più adatto ad ospitare le partite di un campionato professionistico. Dopo due anni tra i professionisti la squadra torna in serie D, e nel 1998, per riportare la squadra tra i professionisti, si decide di unire le forze con la squadra storica della città sul Savena. Nasce quindi l'A.C. Felsina San Lazzaro, dalla fusione di Iperzola e FC San Lazzaro[4]. Il nome scelto, che è l'antico nome etrusco di Bologna, rivela l'ambizioso progetto di presentarsi, pur giocando a San Lazzaro, come seconda squadra del capoluogo.

Il BocaModifica

Uniforme tradizionale dell'A.C. Bo.Ca..

Il BoCa, più precisamente Associazione Calcio Bo.Ca., è invece una storica squadra di quartiere bolognese. Sebbene il riferimento al celebre Boca Juniors di Buenos Aires non sia forse del tutto casuale, il suo nome è l'acronimo di Bolognina e Casaralta, due quartieri di origine operaia situati a ridosso della Stazione Centrale, nella zona settentrionale di Bologna. Nella sua storia composita, iniziata nel 1966, il Boca è stato protagonista di varie fusioni con altre compagini della zona, riuscendo però a mantenere sempre un forte radicamento territoriale, oltre alla tradizionale divisa a strisce verticali giallo-rosse[5]. La politica delle fusioni, e la ricerca di un maggiore seguito di pubblico portò, alla fine degli anni '90, la prima squadra a Granarolo dell'Emilia.

Infine, dopo la promozione in serie D nel 2001 e il conseguente campionato disputato a San Pietro in Casale come "Bo.Ca. Ba.Sca. Galliera", al termine della stagione 2001-02 avvenne la fusione tra Felsina San Lazzaro e BoCa, dando origine all'A.C. Boca San Lazzaro s.r.l.[6] La compagine mantenne i colori giallorossi del BoCa, utilizzando il Kennedy di San Lazzaro per le gare interne. Lo stemma della società riprendeva nel disegno quello del F.C. San Lazzaro, riadattato ai nuovi colori sociali con l'aggiunta del leone bochista.

La fusione riguardò però solo la prima squadra, e sia l'AC Boca che il FC San Lazzaro mantennero le rispettive scuole calcio. Per quanto riguarda l'AC Boca, perso ormai ogni legame con la compagine sanlazzarese, e rimasto in questo modo senza prima squadra, operò nel 2007 l'ennesima fusione (a livello di giovanili), questa volta con l'Atletico Van Goof, squadra nata dalla creatività di Fabio Fazio e Marino Bartoletti nell'ambito del programma televisivo Quelli che... il calcio, e impegnata nel campionato di Promozione[5].

Nella stagione 2006-2007 ha disputato un campionato di Serie C2, concluso con il ritorno in Serie D dopo i play-out[7].

L'ultimo trasferimento a VignolaModifica

Nel 2009 la politica societaria dà origine ad un'altra fusione: Il Boca San Lazzaro acquista i diritti della Dorando Pietri Carpi, che, appena promossa in Serie D, sceglie di unire le forze con la più importante squadra della città, il Carpi. Siccome il regolamento della Serie D vieta di trasferire il titolo sportivo in una provincia diversa da quella in cui è stato conquistato, il Boca è costretto a fondersi con una squadra modenese (la Vignolese di Prima Categoria), prima di acquisire il titolo. Nasce dunque la "Boca Pietri Carpi" che disputa il campionato di Serie D 2009-2010 a Vignola.[8][9]

Il titolo vacante in Eccellenza ha permesso a un nuovo Boca San Lazzaro di prendere parte al campionato regionale; la squadra però viene ritirata dopo sole sette giornate[10][11].

CronistoriaModifica

Cronistoria dell'A.C. Boca San Lazzaro
  • 1998: Fondazione dell'Associazione Calcio Felsina San Lazzaro dalla fusione delle prime squadre di S.S. Iperzola Poteroncariale (C.N.D.) e F.C. San Lazzaro (Prima Categoria).
  • 1998-99: 3º nel girone C del Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1999-00: 6º nel girone D della Serie D.[12]
  • 2000-01: 9º nel girone D della Serie D.
  • 2001-02: 4º nel girone D della Serie D.
  • 2002: la prima squadra si fonde con quella dell'"A.C. Bo.Ca. Ba.Sca. Galliera" (Serie D), nell'Associazione Calcio Boca San Lazzaro.
  • 2002-03: 13º nel girone D di Serie D. Salvo dopo i play-out.
  • 2003-04: 8º nel girone D di Serie D.
  • 2004-05: 6º nel girone D di Serie D.
  • 2005-06: 1º nel girone C di Serie D. Promosso in Serie C2.
  • 2006-07: 14º nel girone B di Serie C2. Perde i play-out: retrocesso in Serie D.
  • 2007-08: 17º nel girone D di Serie D. Retrocesso in Eccellenza.
  • 2008-09: 11º nel girone B di Eccellenza Emilia-Romagna.
  • 2009-10: si ritira a campionato in corso dal girone B di Eccellenza Emilia-Romagna, e viene sciolto.

AllenatoriModifica

  Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori dell'A.C. Boca San Lazzaro

CalciatoriModifica

  Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori dell'A.C. Boca San Lazzaro

PalmarèsModifica

Competizioni regionaliModifica

2005-2006 (girone C)

NoteModifica

  1. ^ a b Nel gagliardetto sono presenti anche bordi e sfondi azzurri.
  2. ^ dal 2018 "Stadio Maurizio Cevenini".
  3. ^ Luca Valdiserri, Iperzola, come vincere facendo una bella figurina, in Corriere della Sera, 9 maggio 1996. URL consultato il 13 novembre 2009 (archiviato dall'url originale l'11 ottobre 2015).
  4. ^ www.acboca.it - Storia, su acboca.it. URL consultato il 30 gennaio 2009 (archiviato dall'url originale il 1º febbraio 2009).
  5. ^ a b Patrick Colgan, Boca-Van Goof, l'unione fa il vivaio (PDF), in Il Resto del Carlino, 6 marzo 2007. URL consultato il 4 gennaio 2009.
  6. ^ COMUNICATO UFFICIALE N. 100/A (PDF), http://www.figc.it/, 3 dicembre 2002. URL consultato il 10 novembre 2016 (archiviato dall'url originale il 24 dicembre 2013).
  7. ^ Romano Stagni, Il Boca in C2, il mister Bardi: 'Adesso non ci fermeremo', seriednews.com, 24 aprile 2006. URL consultato il 4 gennaio 2009 (archiviato dall'url originale l'11 marzo 2007).
  8. ^ Il Boca Pietri Vignolese toglie il velo (PDF) [collegamento interrotto], in L'informazione, 29 luglio 2009. URL consultato il 13 novembre 2009.
  9. ^ Lo strano caso del Boca Pietri[collegamento interrotto], www.acchioggiasottomarina.com, 17 ottobre 2009. URL consultato il 13 novembre 2009.
  10. ^ Il Boca San Lazzaro si ritira dal campionato, su eccellenzaemiliaromagna.blogspot.com, 16 ottobre 2009. URL consultato il 13 novembre 2009.
  11. ^ Eccellenza:scompare lo storico Boca San Lazzaro, Agenziacalcio.it. URL consultato il 13 novembre 2009 (archiviato dall'url originale il 1º novembre 2009).
  12. ^ Per la stagione 1999-2000 il Campionato Naz. Dilettanti tornò al nome "Serie D".

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica