Batman & Mr. Freeze: SubZero

film del 1998 diretto da Boyd Kirkland
Batman & Mr. Freeze: SubZero
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Mr. Freeze in una scena del film
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1998
Durata67 min
Genereanimazione, drammatico, azione, fantastico, avventura
RegiaBoyd Kirkland
SoggettoRandy Rogel
SceneggiaturaBoyd Kirkland
ProduttoreBenjamin Melniker e Michael E. Uslan
Casa di produzioneWarner Bros. Animation
Distribuzione in italianoWarner Home Video
MontaggioAl Breitenbach
MusicheMichael McCuistion
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Batman & Mr. Freeze: SubZero è un film d'animazione statunitense del 1998 diretto da Boyd Kirkland.

Ambientato nel DC Animated Universe, il film è basato sulla serie animata Batman del 1992. Può essere considerato il seguito del film Batman: La maschera del Fantasma e della storia di Mr. Freeze dalla serie Batman. Kevin Conroy e Michael Ansara riprendono il loro ruolo di doppiatori da La maschera del Fantasma. Il cast vede anche Loren Lester, Mary Kay Bergman, Efrem Zimbalist Jr., Bob Hastings e Robert Costanzo riprendere il loro ruolo dalla serie animata.

L'uscita del film è stata rimandata al 1998 a causa della reazione negativa del pubblico per il film Batman & Robin, tuttavia SubZero ha ricevuto una forte risposta positiva da parte della critica, andando molto meglio di Batman & Robin.

TramaModifica

Nei due episodi dedicati a Freeze nella serie animata, scopriamo la sua storia. Intento a salvare la moglie Nora da una rara e letale condizione, tenendola congelata finché non troverà una cura, Victor Fries sfrutta le apparecchiature del laboratorio in cui lavora senza il consenso del suo capo, Ferris Boyle. Boyle scopre dei suoi esperimenti e decide di staccare la spina, condannando Nora. Nel tentativo di fermarlo, Victor viene spinto da Boyle contro diverse sostanze chimiche che lo trasformano in un uomo incapace di poter sopravvivere a temperature che non siano sotto lo zero. Dando sua moglie per morta, Victor, ora noto come Mr. Freeze, tentò di vendicarsi su Boyle, cercando di ucciderlo via congelamento, ma fu fermato e arrestato da Batman. Freeze venne poi fatto evadere da tale Grant Walker, un futurista che gli chiese a Freeze di renderlo come lui, in cambio, Grant rivela di aver salvato Nora e che è ancora in stato di ibernazione presso i suoi laboratori. Con l'intervento di Batman e Robin, Freeze ferma Grant e il suo folle piano utopico e scappa via con Nora nelle profondità del Polo nord.

Col sostegno di un ragazzo Inuit di nome Kunac e di due orsi polari da compagnia, Hotchka e Shaka, Freeze continua le sue ricerche per potersi finalmente riunire a Nora. Le condizioni della donna, però, incominciano a deteriorarsi rapidamente quando, a causa di un sottomarino che accidentalmente emerge da sott'acqua, manda in frantumi il tubo criogenico della moglie. Disperato, Freeze torna a Gotham City (ancora protetta da Batman, Robin e la misteriosa Batgirl) con i suoi compagni, e chiede aiuto al suo ex-collega, il dottor Gregory Belson, per trovare una cura. Belson determina che Nora ha bisogno di un trapianto d'organi, ma a causa della sua raro gruppo sanguigno non ci sono donatori idonei disponibili.

Mr. Freeze decide che useranno un donatore vivo, anche se ciò significa che il donatore morirà nel processo. Belson è in un primo momento riluttante a uccidere un innocente, ma Freeze lo corrompe con una pepita d'oro trovata in un'intera vena nell'Artico, che metterà fine ai problemi finanziari della società di Belson. Barbara Gordon risulta il soggetto perfetto, e Freeze appreso dalla sua compagna di stanza che lei è in un ristorante con il suo fidanzato, Dick Grayson, attacca il ristorante e rapisce Barbara, portandola a una piattaforma petrolifera abbandonata dove lui e Belson si nascondono. Freeze e Belson cercano di spiegare la situazione a Barbara, che afferma che lei è disposta ad aiutare Nora per la "trasfusione di sangue". Quando il tempo per l'operazione viene, Barbara si rende conto che essi hanno mentito e fugge con l'aiuto di Kunac. Belson parte all'inseguimento e quasi la cattura, prima dell'arrivo di Batman e Robin a bordo del Batwing.

Fermato, Belson spara accidentalmente ad uno dei serbatoi di carburante e fa scoppiare un incendio. Freeze insiste sul fatto che Belson deve eseguire l'operazione, nonostante la piattaforma petrolifera stia per esplodere, ma Belson tenta di fuggire lasciando Freeze imprigionato tra le macerie, ma la sua fuga dura poco, infatti resterà ucciso dalla caduta delle macerie. Con la gamba rotta, Freeze implora Batman di salvare Nora e Kunac. Insieme a Barbara, l'uomo pipistrello li mette in sicurezza sul Batwing con l'aiuto di Robin, ma purtroppo non riesce a salvare Freeze, e la piattaforma crolla sotto di loro.

Freeze riesce a scappare appena in tempo salvato dagli orsi Hotchka e Shaka. Torna con i suoi orsi polari nell'Artico per riprendere la sua vita in solitudine, dopo aver congelato la gamba, ma passando in una stazione di ricerca, scopre alla televisione che Nora è stata guarita dopo un'operazione di trapianto di organi finanziato dalla Wayne Enterprises. Esternando lacrime di gioia si allontana, zoppicando con un bastone di legno come supporto insieme ai due orsi polari sparendo nella tormenta di neve.

Personaggi e doppiatoriModifica

ProduzioneModifica

Il film è stato completato nel 1997 come tie-in di Batman & Robin di Joel Schumacher (anch'esso vedeva infatti Mr. Freeze come il principale cattivo e Batgirl come uno dei protagonisti). La sua data di uscita, tuttavia, è stata spostata al 1998 dopo la scarsa accoglienza del film di Schumacher. Secondo Bruce Timm, Boyd Kirkland e Randy Rogel hanno scritto la storia del film senza informarlo, così quando ha scoperto che Nora Fries doveva essere riportata in vita alla fine del film, è stato costretto a rinunciare all'idea di adattare la storia di Glen Murakami White Christmas nell'episodio Holiday Knights della serie Batman - Cavaliere della notte, il quale sarebbe stato necessario per far morire Nora, come avviene nel fumetto scritto da Murakami.[1] L'idea originale, tuttavia, non è andata scartata: col terzo episodio della serie, "Il grande freddo", che grazie alla nuova data di rilascio del film aveva già rivelato alcuni elementi della trama (quali il fatto che la Wayne Ent. aveva salvato Nora), Mr. Freeze riprende le sue azioni criminose non per vendetta, ma per l'odio che ha nel fatto che non potrà più rivedere sua moglie, date le sue condizioni che gli stanno, pian piano, distruggendo il corpo.

AccoglienzaModifica

CriticaModifica

SubZero è stato accolto positivamente dalla critica. Sulla base di dieci recensioni raccolte su Rotten Tomatoes, Batman e Mr. Freeze: SubZero ha ricevuto un punteggio di feschezza positivo con una valutazione di approvazione media del 90%; è stato il più alto film di Batman direct-to video di tutti i tempi fino a quando Batman: Under the Red Hood ha ottenuto una valutazione del 100%[2].

TV Guide ha elogiato il film per essere "più piacevole - e molto meno esagerato - dei primi due film di Batman live-action di Joel Schumacher". Inoltre, la rivista ha dichiarato che "Benché mirato chiaramente ai bambini, c'è anche molto da intrattenere per gli spettatori adulti, non ultimo i divertenti disegni[3].

NoteModifica

  1. ^ (EN) Back Issue #99 by TwoMorrows Publishing, su issuu.com, 25 marzo 2017. URL consultato il 30 aprile 2018.
  2. ^ Batman & Mr. Freeze: SubZero, Rotten Tomatoes. URL consultato il 31 ottobre 2009.
  3. ^ TV Guide, Batman & Mr. Freeze: Subzero - Review.

BibliografiaModifica

Collegamenti esterniModifica