Carlo I d'Austria (1619)

vescovo cattolico austriaco
Carlo d'Asburgo
vescovo della Chiesa cattolica
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Incarichi ricoperti
 
Nominato vescovo7 luglio 1608, Papa Paolo V
Deceduto27- 28 dicembre 1624
 
Carlo d'Asburgo
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ritratto del Gran Maestro Carlo d'Asburgo, (Opera di Justus Sustermans, e conservato presso Palazzo Pitti)
Gran maestro dell'Ordine teutonico
Stemma
In carica 2 novembre 1618 –
27 - 28 dicembre 1624
Predecessore Massimiliano III d'Asburgo
Successore Johann Eustach von Westernach
Nascita Graz, 7 agosto 1590
Morte Madrid, 27 - 28 dicembre 1624
Sepoltura Monastero di San Lorenzo del Escorial
Luogo di sepoltura Madrid
Casa reale Casa d'Asburgo
Religione Cattolicesimo

Carlo d'Asburgo, detto anche Carlo d'Austria o Carlo il Postumo (Graz, 7 agosto 1590Madrid, 27 o 28 dicembre 1624), è stato Arciduca d'Austria, Principe-vescovo di Breslavia e Vescovo di Bressanone e Gran Maestro dell'Ordine Teutonico (dal 1618 fino alla morte).

BiografiaModifica

Il padre di Carlo, Carlo II, arciduca d'Austria, proveniva dalla linea di Stiria della casata degli Asburgo, mentre la madre fu Maria Anna di Baviera, figlia del Duca Alberto V. L'Imperatore Ferdinando II e Leopoldo, vescovo di Strasburgo e di Passavia, furono suoi fratelli.

Carlo era l'ultimo dei suoi fratelli e perdipiù era nato poco dopo la morte del padre, venendo perciò soprannominato Carlo il Postumo. Vista la sua posizione al trono, venne destinato alla carriera ecclesiastica ottenendo il canonicato a Passau, Salisburgo, Trento e a Bressanone. Divenne quindi segretario del vescovo di Seckau, Jakob I Eberlein.

Il 7 luglio 1608 Carlo venne nominato vescovo di Breslavia, ad appena 14 anni. Nel dicembre dello stesso anno prese possesso della sede, intronizzato dal vescovo Georg Stobäus von Palmburg. Nel 1613 venne nominato vescovo di Bressanone, ottenendo il titolo di Amministratore della diocesi, anche se Carlo prese stabile residenza nel Principato di Neisse.

Carlo pronunciò i propri voti nel 1615 ottenendo la consacrazione a vescovo nel 1619, come era tradizione nelle famiglie facoltose. Dal 1618, alla morte dell'Arciduca Massimiliano III d'Austria, ottenne il titolo di Gran Maestro dell'Ordine Teutonico.

La politica di Carlo fu estremamente filo imperiale. L'Imperatore Rodolfo II, nel 1609, lo inviò ad evangelizzare i principati e gli stati della Slesia, dove vi era una forte opposizione protestante.

Fervido sostenitore della politica dei gesuiti, nel 1622 si propose di aiutarli nella fondazione di un loro ginnasio e di una chiesa a Neisse.

Nel 1624 Carlo si pose al servizio si Filippo IV di Spagna a Madrid, dove ottenne l'incarico di Viceré del Portogallo, ma non poté ricoprire l'incarico molto a lungo perché a Madrid morì nel dicembre dello stesso anno.

OnorificenzeModifica

  Gran Maestro e Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Teutonico

BibliografiaModifica

  • Karl Kastner: Breslauer Bischöfe, Breslau 1929

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Collegamenti esterniModifica

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