Apri il menu principale

Castelsantangelo sul Nera

comune italiano
Castelsantangelo sul Nera
comune
Castelsantangelo sul Nera – Stemma
Castelsantangelo sul Nera – Veduta
Vista di Castelsantangelo sul Nera prima dei terremoti del 2016
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Marche.svg Marche
ProvinciaProvincia di Macerata-Stemma.png Macerata
Amministrazione
SindacoMauro Falcucci (lista civica di centrodestra) dal 26-5-2014
Territorio
Coordinate42°53′40.63″N 13°09′11.92″E / 42.894619°N 13.153311°E42.894619; 13.153311 (Castelsantangelo sul Nera)Coordinate: 42°53′40.63″N 13°09′11.92″E / 42.894619°N 13.153311°E42.894619; 13.153311 (Castelsantangelo sul Nera)
Altitudine780 m s.l.m.
Superficie70,67 km²
Abitanti269[1] (30-6-2017)
Densità3,81 ab./km²
FrazioniGualdo, Macchie, Nocelleto, Nocria, Pian dell'Arco, Rapegna, Spina di Gualdo, Vallinfante
Comuni confinantiMontefortino (FM), Montemonaco (AP), Norcia (PG), Preci (PG), Visso, Ussita
Altre informazioni
Cod. postale62039
Prefisso0737
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT043010
Cod. catastaleC267
TargaMC
Cl. sismicazona 1 (sismicità alta)
Cl. climaticazona E, 2 552 GG[2]
Nome abitanticastellani
Patronosanto Stefano
Giorno festivo26 dicembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Castelsantangelo sul Nera
Castelsantangelo sul Nera
Castelsantangelo sul Nera – Mappa
Posizione del comune di Castelsantangelo sul Nera nella provincia di Macerata
Sito istituzionale

Castelsantangelo sul Nera (Castello in dialetto maceratese[3]) è un comune italiano di 269 abitanti[1] della provincia di Macerata nelle Marche. Nel suo territorio si trovano le sorgenti del fiume Nera e l'inizio della Valnerina.

Indice

StoriaModifica

La zona è interessata da ritrovamenti preistorici probabilmente perché ricca di acque: difatti nei suoi pressi sono situate le sorgenti del fiume Nera e lo stabilimento di imbottigliamento che imbottiglia le acque minerali a marchio "Nerea". Il nome della cittadina e del suo protettore, San Michele Arcangelo, insieme a quelli di alcune località circostanti, inducono a pensare ad una possibile derivazione longobarda del sito, seppure non manchino ipotesi di una diversa attribuzione del nome in epoca successiva.

Si sa per certo che nel medioevo divenne un importante centro feudale e che, attraverso un sistema di vassallaggio, esercitava il suo controllo sul territorio circostante. L’ultimo dei feudatari che si avvicendarono nel castello fu “Tiboldo di Farolfo di Nocria”, della famiglia "Fiordilancia", che nel 1255 in cambio della carica di Podestà del Comune si trovò costretto a rinunciare alle sue proprietà e ai propri diritti feudali in favore di Visso, che nel frattempo a sua volta aveva intrapreso un lungo processo che si concluse con l’assunzione dello status di Comune. Da questo momento la storia di Castelsantangelo si lega a quella del comune di Visso: accettandone lo statuto, diventa il centro della “Guaita Montanea”, una delle unità amministrative in cui il libero comune era organizzato.

Celebre la guerra contro Norcia per accaparrarsi i terreni di Gualdo e del Pian Perduto, questa si concluse il 20 luglio 1522 in favore di Castelsantangelo, nonostante il rapporto di forze in campo fosse di 10:1 in favore dei Nursini. Le gesta dello scontro sono narrate nel poema omonimo composto in rime dal Berettaccia, poeta-pastore di Castelsantangelo sul Nera, vissuto nel 1600: "La Battaglia del Pian Perduto”. Di quel periodo si conservano le mura e l'impianto urbanistico del XV secolo.

Rimase una frazione di Visso fino al 1913 quando, con una legge attuata poi solo nel 1920, Castelsantangelo divenne comune autonomo indipendente da Visso e nel 1970 assunse, per delibera comunale, il nome di Castelsantangelo sul Nera.

Il centro abitato e le sue frazioni hanno subito ingenti danni venendo quasi completamente distrutti a seguito delle scosse di terremoto di magnitudo 5.4 e 5.9 del 26 ottobre e 6.5 del 30 ottobre 2016, il cui epicentro si collocava proprio nel comune di Castelsantangelo.[4]

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Nel paese sono presenti quattro chiese: la Chiesa di Santo Spirito, la Chiesa di San Sebastiano, la Chiesa di San Martino dei Gualdesi e la Chiesa di Santo Stefano. È interessante anche il Monastero San Liberatore.

Un'altra attrazione turistica vicino Castelsantangelo sul Nera è la stazione sciistica di Monte Prata (1850 m), costituita da una seggiovia biposto "Valle dell'Angelo-Monte Prata", da uno skilift a fune alta "Monte Prata 2 bis" e da un tapis roulant "Campo scuola". Lo ski-lift serve una pista rossa (media), la pista "Panoramica", servita anche dalla seggiovia. La seggiovia serve una pista nera (difficile), il "Canalone di Monte Prata e della Valle dell'Angelo". Mentre il tapis roulant serve una pista blu (facile).

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[5]

 


AmministrazioneModifica

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2 giugno 1985 9 settembre 1989[6] Piergiorgio Lorenzetti DC Sindaco
10 settembre 1989 18 maggio 1990 Domenico Marzoli Capocci PCI Sindaco
19 maggio 1990 23 aprile 1995 Mauro Falcucci DC Sindaco
24 aprile 1995 13 giugno 1999 Mauro Falcucci Lista civica Sindaco [7]
14 giugno 1999 12 giugno 2004 Mauro Falcucci Lista civica Sindaco [8]
13 giugno 2004 7 giugno 2009 Paolo Riccioni Lista civica Sindaco [9]
8 giugno 2009 25 maggio 2014 Paolo Riccioni Rinnovamento Castellano Sindaco [10]
26 maggio 2014 in carica Mauro Falcucci Nuove prospettive Sindaco [11]

Fonte: Ministero dell'Interno [12].

Galleria d'immaginiModifica

NoteModifica

BibliografiaModifica

  • Simonetta Torresi, "Castelsantangelo sul Nera - In Omnibus Finem", Pollenza,Tipografia S. Giuseppe srl, 2000
  • Ansano Fabbi, Visso e le sue valli, Spoleto, Arti grafiche Panetto & Petrelli, 1977.
  • Sonia Pierangeli, Castelsantangelo sul Nera La Storia I Simboli Le Emozioni, Piediripa (MC), Grafica Maceratese, 2009.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN238619243
  Portale Marche: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Marche