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Chiara Appendino

politica italiana
Chiara Appendino
Chiara Appendino en la presentación de la sede de la Fundación Sandretto Re Rebaudengo en Madrid 02.jpg

Sindaco di Torino
In carica
Inizio mandato 30 giugno 2016
Predecessore Piero Fassino

Sindaco metropolitano di Torino
In carica
Inizio mandato 30 giugno 2016
Predecessore Piero Fassino

Dati generali
Partito politico Movimento 5 Stelle
Tendenza politica Ambientalismo
No Tav
Titolo di studio Laurea in economia internazionale e management
Laurea specialistica amministrazione, finanza, controllo aziendale
Università Università commerciale Luigi Bocconi
Professione Impiegata amministrativa

Chiara Appendino (Moncalieri, 12 giugno 1984) è una politica italiana, sindaco di Torino e della città metropolitana dal 30 giugno 2016[1].

Indice

BiografiaModifica

Figlia di Domenico Appendino, manager industriale, e di un’insegnante d'inglese[2], Chiara Appendino nasce a Moncalieri il 12 giugno 1984[3]. Frequenta il liceo classico Vincenzo Gioberti di Torino[4] e si laurea in Economia internazionale e management 110/110 con lode con una tesi di marketing sulle strategie di entrata nel mercato cinese, specializzandosi successivamente in economia e finanza all'Università Bocconi di Milano.

Da settembre 2007 a gennaio 2010 ha lavorato come controller per la Juventus; dal 1º gennaio 2010 ha lavorato come responsabile amministrazione, finanza e controllo presso la Pmi del marito[5]. È sposata dal 2010 con l'imprenditore torinese Marco Lavatelli, con cui ha una figlia, Sara, nata il 19 gennaio 2016 all'ospedale Mauriziano di Torino[6].

Carriera politicaModifica

Chiara Appendino si avvicina al mondo della politica interessandosi a Sinistra Ecologia Libertà.[7] Nel 2012 aderisce al nascente Movimento 5 Stelle.

Alle elezioni amministrative di Torino del 2011 viene eletta consigliera comunale per il Movimento 5 Stelle raccogliendo 623 preferenze[8][9].

L'8 novembre 2015 annuncia ufficialmente la candidatura a sindaco di Torino per le elezioni amministrative del 2016.[10] Al primo turno ottiene il 30,92% dei voti accedendo al ballottaggio. Il 19 giugno 2016 viene eletta[11] sindaco di Torino raccogliendo al secondo turno delle amministrative il 54,56% dei consensi, battendo il sindaco uscente Piero Fassino (45,44% dei voti)[12].

Nel mese di febbraio 2017 suscita stupore e proteste la decisione ambientalista di adottare forti limiti per il contrasto all'inquinamento causato dalle polveri sottili,[13][14] bloccando quando ritenuto necessario la circolazione dei veicoli diesel commerciali e privati.[15]

Il 24 marzo 2017 la giunta Appendino approva con forti contrasti il bilancio comunale per cui tutti gli otto gruppi di opposizione denunciano gravi irregolarità, presentando ricorso al Tar [16]. Il ricorso non porterà però a nulla, in quanto il TAR stesso lo boccerà rigettando le ragioni presentate da tutti i capigruppo della minoranza[17]. Il bilancio è segnato da significativi tagli alla cultura, tagli agli sgravi per la tassa rifiuti delle famiglie più deboli e al fondo di previdenza degli agenti della polizia municipale, diminuzione al contributo comunale per le scuole e per le attività estive delle scuole materne, raddoppiando quelli per la manutenzione sia delle strade sia delle scuole. [18]

In occasione della finale del 3 giugno 2017 della UEFA Champions League svoltasi a Cardiff, quando mancavano alcuni minuti alla fine della partita, un non precisato allarme ha causato il panico tra gli astanti che in piazza San Carlo assistevano alla partita trasmessa in diretta tramite maxischermo. La calca e la fuga di massa ha causato un morto, circa 1500 feriti, di cui otto gravi.[19][20][21] Per questo incidente molte critiche sono state mosse all'amministrazone Appendino dalle opposizioni che sono arrivate a chiederne le dimissioni.[22] La stessa sindaca, che durante la partita era a Cardiff, ospite della tribuna d'onore del Millennium Stadium, ha pubblicamente chiesto scusa, con una lettera postata il 10 giugno sul proprio sito [23] e diffusa sui social network.[24] Il 6 novembre 2017, tuttavia, le viene notificato un avviso di garanzia relativo ai fatti ed è indagata per omicidio colposo, lesioni colpose e disastro colposo.[25][26]Per le stesse ragioni il 21 giugno 2018 i magistrati inquirenti, dopo la chiusura delle indagini, hanno fatto richiesta di rinvio a giudizio.

Il 17 ottobre 2017, viene diffusa la notizia che è indagata per falso ideologico nell'ambito dell'inchiesta sull'area ex Westinghouse, che avrebbe causato un debito "fantasma" di 5 milioni di euro.[27]

NoteModifica

  1. ^ Chiara Appendino proclamata sindaco di Torino, Comune di Torino, 30 giugno 2016. URL consultato il 3 giugno 2016 (archiviato dall'url originale il 4 luglio 2016).
  2. ^ Intervista di Chiara Appendino in tedesco a Die Welt, su chiaraappendino.it, 22 gennaio 2016. URL consultato il 20 giugno 2016 (archiviato dall'url originale il 20 giugno 2016).
  3. ^ Risultati ballottaggio, è Chiara Appendino il nuovo sindaco di Torino, su torinotoday.it. URL consultato il 20 giugno 2016.
  4. ^ Chi Sono - Chiara Appendino, su chiaraappendino.it. URL consultato il 20 giugno 2016.
  5. ^ Chiara Appendino [collegamento interrotto], su it.linkedin.com. URL consultato il 20 giugno 2016.
  6. ^ Torino, neo-mamma in corsa per fare il sindaco: è nata Sara, figlia della candidata Cinque stelle, su torino.repubblica.it, 20 gennaio 2016. URL consultato il 20 giugno 2016.
  7. ^ Marco Imarisio, Chiara Appendino, la terzina timida appassionata di Risiko che «tifava» Vendola prima dei 5 Stelle, su corriere.it, 13 giugno 2016.
  8. ^ Città di Torino - Elezioni Amministrative 2011, Comune di Torino. URL consultato il 20 giugno 2016.
  9. ^ Curriculum Vitae di Chiara Appendino (PDF), Comune di Torino. URL consultato il 20 giugno 2016.
  10. ^ Cosimo Caridi, Comunali Torino, è Chiara Appendino la candidata M5S. Fassino la chiamò: “Giovanna d’Arco della pubblica morale”, su ilfattoquotidiano.it, 8 novembre 2015.
  11. ^ Luca Ferrua, Chiara Appendino è sindaco: svolta storica per Torino. Ribaltone in cinque circoscrizioni, su lastampa.it, 20 giugno 2016.
  12. ^ Elezioni del 5 giugno 2016, Ministero dell'Interno.
  13. ^ Stefano Parola, Il popolo della rete attacca Appendino: "Fermare le auto fa danni e non serve", su torino.repubblica.it, 5 febbraio 2017.
  14. ^ Gabriele Guccione, Smog, Confesercenti attacca il blocco degli Euro diesel 4: "Un eccesso di zelo che danneggia", su torino.repubblica.it, 21 febbraio 2017.
  15. ^ Nuove misure antismog a tutela della salute, dal 20/02/2017, Comune di Torino, 17 febbraio 2017.
  16. ^ La Repubblica, Torino: la minoranza ricorre al Tar contro il bilancio dell'Appendino, in http://torino.repubblica.it/cronaca/2017/03/30/news/torino_la_minoranza_ricorre_al_tar_contro_il_bilancio_dell_appendino-161808016/, 30/3/2017.
  17. ^ La Repubblica, Torino, il Tar salva il bilancio di Appendino: respinto il ricorso per "gravi irregolarità" firmato dall'opposizione, in http://torino.repubblica.it/cronaca/2017/05/02/news/il_tar_del_piemonte_respinge_il_ricorso_dell_opposizione_contro_il_bilancio_appendino-164455234/, 02/05/2017.
  18. ^ La Repubblica, Torino, via al primo bilancio della giunta Appendino: tagli alla cultura per 6 milioni, in http://torino.repubblica.it/cronaca/2017/03/24/news/torino_via_al_primo_bilancio_della_giunta_appendino-161288578/, 24/3/2017.
  19. ^ Piazza San Carlo, un petardo ed è caos: 1527 feriti, 8 gravi, bimbo grave, su gazzetta.it, 3 giugno 2017.
  20. ^ (IT) TERRORISMO, PSICHIATRA: ATTENZIONE A PSICOSI DA ATTENTATO, su 9Colonne. URL consultato l'11 giugno 2017.
  21. ^ Gasport, Piazza San Carlo, procurato allarme: "E' stata una bravata". I feriti: 1527, su La Gazzetta dello Sport, 4 giugno 2017. URL consultato il 7 giugno 2017.
  22. ^ Redazione Torino, Piazza San Carlo, la minoranza contro Appendino: «Se la responsabilità è sua si dimetta…», in Diario di Torino. URL consultato l'11 giugno 2017.
  23. ^ Chiaraappendino.it: Piazza San Carlo, Torino: lettera
  24. ^ Torino, Appendino chiede scusa dopo la notte di panico in piazza San Carlo: "Ferita un'intera città", su Il Fatto Quotidiano, 10 giugno 2017. URL consultato l'11 giugno 2017.
  25. ^ (IT) Simona Lorenzetti, Massimiliano Nerozzi e redazione online, Piazza San Carlo, tra gli indagati anche la sindaca di Torino Appendino |Tutti gli errori di quella notte|Foto, in Corriere della Sera. URL consultato il 6 novembre 2017.
  26. ^ Avviso di garanzia alla sindaca Appendino sugli episodi di Piazza San Carlo - Piemonte, in ANSA.it, 6 novembre 2017. URL consultato il 6 novembre 2017.
  27. ^ (IT) Redazione Online, Torino, falso ideologico in atto pubblico: indagata Appendino La sindaca: «Pronta a collaborare», in Corriere della Sera. URL consultato il 17 ottobre 2017.

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