Ryanair

Compagnia aerea low cost irlandese

Ryanair Holdings PLC è una società irlandese con sede a Swords che controlla le compagnie aeree Ryanair, Ryanair UK, Malta Air, Buzz e Lauda Europe.[3]

Ryanair
Logo
Logo
StatoBandiera dell'Irlanda Irlanda
Forma societariaSocietà per azioni
Borse valori
ISINIE00BYTBXV33
Fondazione28 novembre 1984 a Waterford
Fondata daTony Ryan
Sede principaleDublino
GruppoRyanair Holdings PLC
ControllateRyanair UK
Malta Air
Buzz (Ryanair)
Lauda Europe
Persone chiaveMichael O'Leary (Group CEO)
SettoreTrasporto
Prodotticompagnia aerea
Fatturato10,8 miliardi €[1] (2023)
Utile netto1,3 miliardi € (2023)
Dipendenti22 000 (2023)
Slogan«Low fares, Made simple
Sito webwww.ryanair.com/
Compagnia aerea a basso costo
Codice IATAFR
Codice ICAORYR
Indicativo di chiamataRYANAIR
Primo volo8 luglio 1985
HubDublino
Flotta580[2] (nel 2024)
Destinazioni231 (nel 2024)
Voci di compagnie aeree presenti su Wikipedia

Nel suo insieme il gruppo costituisce la più grande compagnia aerea a basso costo d'Europa, operando più di 2.000 rotte e collegando oltre 40 nazioni europee, il Marocco, ed il Medio Oriente (Israele, Giordania e Turchia)[4]

Negli anni Ryanair è stata caratterizzata da una rapida e continua espansione, resa possibile dalla deregolamentazione del mercato aereo europeo e dal successo del modello operativo low cost, fino a diventare nel 2019 la prima compagnia aerea europea per numero di passeggeri.[5]

Nel 2023 le società del gruppo Ryanair hanno trasportato 169 milioni di passeggeri.[6]

Storia modifica

 
Ryanair - Passeggeri trasportati
 
Ryanair Boeing 737-800 nel 2004.

Ryanair è stata fondata nel 1985 dall'imprenditore irlandese Tony Ryan. La Compagnia iniziò la sua attività sulla tratta che univa Waterford e Londra Gatwick, trasportando a fine anno 5 000 passeggeri. Nel 1986, con l'intenzione di inserirsi nel mercato dominato dal duopolio di British Airways ed Aer Lingus sui voli tra Londra e Dublino, avviò la tratta Dublino - Londra Luton su autorizzazione delle autorità britanniche e irlandesi, trasportando a fine anno 88 000 passeggeri[7]. Nel 1987 aggiunse le destinazioni di Liverpool, Glasgow e Cardiff seguite, nell'anno successivo, dalla prima destinazione europea: Bruxelles. Al termine del 1988, a soli 3 anni dalla fondazione, i passeggeri annui erano già saliti a 600 000[8].

Nel 1988 Michael O'Leary entrò nella società come direttore finanziario e, insoddisfatto dai risultati economici non soddisfacenti dovuti all'eccessiva competizione con British Airways e Aer Lingus, iniziò a cercare un modo per rilanciare la compagnia. Si recò negli Stati Uniti per incontrare Herb Kelleher, il fondatore di Southwest Airlines, ed ebbe modo di studiare il modello operativo low cost adottato dalla compagnia statunitense, che stava operando con successo nel mercato nordamericano già de-regolamentato.[9]

Nel 1992 l'Unione Europea iniziò il processo di de-regolamentazione del mercato aereo europeo, rendendo possibile per qualunque vettore registrato nel continente avviare una rotta tra due stati membri[10] a partire dal 1997. Ryanair, che nel frattempo si era quotata alle borse di NASDAQ e Dublino e aveva nominato O'Leary amministratore delegato (1994), approfitta immediatamente dell'opportunità collegando già dallo stesso anno Londra a Oslo, la prima rotta della compagnia a non originare dall'Irlanda. Nel 1998 sbarcò in Italia collegando Londra a Treviso e raggiunse a fine anno i 5 milioni di passeggeri, grazie anche alle consegne dei primi esemplari di Boeing 737-800.

Nel 2003 costituì la prima base operativa italiana, a Bergamo, arrivando a trasportare nel corso dell'anno 23 milioni di passeggeri. Continuò con una crescita esponenziale di passeggeri e ricavi fino al 2009, anno in cui arrivò a perdere 169 milioni €, a causa della crisi economica e dell'incremento globale del prezzo del petrolio.[11] Nonostante ciò, aveva raggiunto una flotta di 230 aeromobili, suddivisi tra 40 basi, e oltre 900 rotte, e continuò la crescita.

Nel 2015 raggiunse il tetto dei 100 milioni di passeggeri all'anno. Nel 2017 aveva oltre 200 destinazioni, coprendo quasi tutti i Paesi Europei, dal Portogallo all'Estonia, dalla Bulgaria alla Norvegia, più 7 aeroporti in Marocco, 2 in Israele e 5 nelle isole Canarie[12].

La creazione del gruppo Ryanair modifica

Nel 2017 Ryanair annunciò che avrebbe creato una nuova compagnia area per l'effettuazione di voli charter, con sede in Polonia e dotata di un proprio Certificato di Operatore Aereo. La creazione della nuova compagnia comportava un significativo scostamento dalla strategia tradizionale di Ryanair, che fino ad ora aveva comportato l'utilizzo di un singolo certificato aereo e la sola effettuazione di voli di linea, escludendo quindi i charter.[13] La compagnia, inizialmente chiamata Ryanair Sun, iniziò a operare con 5 aerei nel 2018 e, dopo breve tempo, ricevette il trasferimento di tutti gli aerei di Ryanair registrati in Polonia, iniziando quindi a operare anche voli di linea per conto della controllante. Nel 2019 venne rinominata Buzz.

Nel 2018 anche Ryanair UK presentò domanda per l'ottenimento di un Certificato di Operatore Aereo inglese. Tale requisito si rece necessario perché, a seguito della Brexit, non sarebbe più stato possibile effettuare voli interni alla Gran Bretagna con certificati aerei emessi da altri paesi europei.

Nel 2018, inoltre, Ryanair annunciò l'acquisizione del 75% della compagnia austriaca Laudamotion, con un investimento di 50 milioni €[14], salendo poi al 100% del capitale nel 2019. Nel 2020 la compagnia è stata chiusa e tutti gli asset sono stati ceduti alla nuova compagnia maltese Lauda Europe, sempre del gruppo Ryanair.

Nel giugno 2019 Ryanair ha annunciato insieme al governo di Malta la creazione della controllata Malta Air, una nuova compagnia del gruppo che avrebbe assunto la titolarità della maggior parte dei voli effettuati da Ryanair da e per l'isola. L'accordo prevedeva inoltre la registrazione di tutti gli aerei (più altri, di proprietà di Ryanair) nel registro maltese e la costruzione di un hangar manutentivo all'aeroporto di Luqa,[15] in cambio di significativi vantaggi fiscali e di una tassazione favorevole.[16]

Nell'ambito di questa nuova strategia, nel corso del 2019 tutte le compagnie del gruppo si sono dotate dei propri amministratori delegati e organi rappresentativi, e Michael O'Leary è stato nominato amministratore delegato della capogruppo Ryanair Holdings plc.

Destinazioni modifica

 
Destinazioni di Ryanair[17][18]

Ryanair opera da 91 basi che collegano 230 aeroporti in Europa e Nord Africa, per un totale di oltre 3.000 voli al giorno. Le 3 basi di maggiori dimensioni sono negli aeroporti di Dublino, Londra Stansted e Bergamo. L'Italia è il più grande mercato nazionale per la compagnia, con 18 basi: Bari, Bergamo, Bologna, Brindisi, Cagliari, Catania, Lamezia Terme, Milano Malpensa, Napoli, Palermo, Pescara, Pisa, Roma Ciampino, Roma Fiumicino, Torino, Treviso, Trieste, Venezia.[19] Sono inoltre serviti gli aeroporti di Alghero, Ancona, Crotone, Cuneo, Forlì, Genova, Parma, Perugia, Rimini, Trapani e Verona[4]

Ryanair serve anche molte destinazioni tradizionalmente turistiche, con basi come Tenerife-Sud e Lanzarote (Isole Canarie), Cipro, Ibiza, Madeira, Corfù. Nel corso degli anni si è espansa oltre i confini europei aprendo basi in Marocco e servendo aeroporti in Turchia e Israele.[20]

Applicando il modello tipicamente low cost, preferisce generalmente servire aeroporti più piccoli o secondari, evitando o effettuando un limitato numero di voli verso i grandi aeroporti. Gli aeroporti più piccoli hanno tariffe di atterraggio più basse e tempi più rapidi per la movimentazione ed il turn-around degli aerei. In alcuni casi, gli aeroporti secondari non sono distanti dalla città che servono e possono essere anche più vicini del principale, come nel caso di Roma-Ciampino.

Ryanair serve comunque numerosi aeroporti importanti, tra cui Amsterdam-Schipol, Atene-Eleftherios Venizelos, Barcellona-El Prat, Budapest-Ferihegy, Copenaghen, Dublino, Edimburgo, Lisbona, Londra-Gatwick, Madrid-Barajas, Marsiglia Provenza, Milano Malpensa, Oslo-Gardermoen, Pisa-San Giusto, Roma-Fiumicino. Alcune di queste città non hanno un aeroporto secondario in grado di fornire una valida alternativa per Ryanair (ad esempio Madrid, dove non esistono altri aeroporti). Negli anni 2010, Ryanair ha aggiunto progressivamente aggiunto alla rete un numero sempre maggiore di aeroporti principali, in quanto preferiti dai passeggeri che viaggiano per affari. Nel 2014 ha aperto per la prima volta basi ad Atene, Lisbona e nei principali aeroporti di Bruxelles e Roma.[21] La compagnia ha invece ribadito più volte che non intende servire aeroporti come Londra Heathrow e Parigi Charles de Gaulle, né tantomeno inaugurarvi delle basi, in quanto ritenuti troppo grandi e inefficienti e quindi in contrasto con il proprio modello operativo.[22]

 
Un Ryanair Boeing 737-800 arrivato all'aeroporto di Brema.

Flotta modifica

 
Un Boeing 737-800.
  Lo stesso argomento in dettaglio: Flotta del gruppo Ryanair.

Ryanair adotta una strategia di ottimizzazione della flotta: la maggior parte degli aeromobili sono varianti dello stesso modello base, il Boeing 737. Questo permette di generare economie di scala, innanzitutto nell'addestramento dei piloti, del personale di sicurezza e degli assistenti di volo, che possono così effettuate formazione più specifica ed immediata, e nella creazione di un magazzino ricambi uniforme che semplifica le attività di manutenzione. Un grande risparmio viene inoltre conseguito al momento dell'acquisto di nuovi aeromobili: stipulando un unico ordine per un elevato numero di aerei dallo stesso costruttore si ottengono significativi sconti sul prezzo di acquisto e si riducono i tempi di costruzione e consegna.

Controversie modifica

Concorrenti modifica

Ryanair ha diversi concorrenti a basso costo. Nel 2004 sono state costituite circa 60 nuove compagnie aeree a basso costo. Sebbene tradizionalmente una compagnia aerea a servizio completo, Aer Lingus è passato a una strategia a tariffe basse dal 2002, portando a una concorrenza molto più intensa con Ryanair sulle rotte irlandesi.[23] Ryanair è membro di Airlines for Europe, essendo stato in precedenza membro della defunta European Airline Fares Airline Association.[24]

Le compagnie aeree che tentano di competere direttamente con Ryanair sono trattate in modo competitivo, con questa che viene accusata da alcune di ridurre le tariffe per ridurre significativamente la concorrenza. In risposta a MyTravelLite, che ha iniziato a competere con Ryanair sulla rotta da Birmingham a Dublino nel 2003, Ryanair ha organizzato voli concorrenti su alcune delle rotte di MyTravelLite fino a quando non si sono ritirate. Go Fly era un'altra compagnia aerea che cercava di offrire servizi dalla base di Ryanair a Dublino a Glasgow ed Edimburgo in Scozia. Ne seguì una feroce battaglia, che terminò con Go Fly che ritirò il suo servizio da Dublino.

Nel settembre 2004, il più grande concorrente di Ryanair, EasyJet, ha annunciato per la prima volta le rotte verso la Repubblica d'Irlanda, a partire dalla rotta da Cork a Londra Gatwick. Fino ad allora, EasyJet non aveva mai gareggiato direttamente con Ryanair sul terreno di casa. EasyJet ha ritirato le: Gatwick-Cork, Gatwick-Shannon, Gatwick-Knock e Luton-Shannon.[25]

Nel 2008, Ryanair ha chiesto all'alta corte irlandese di indagare sul motivo per cui gli era stato negato il permesso di volare da Knock a Dublino. Questa rotta fu vinta da CityJet, che non era in grado di gestire il servizio. Il secondo classificato, Aer Arann, è stato quindi autorizzato a iniziare i voli, una mossa che Ryanair criticava sulla base del fatto che non avviare una procedura di gara aggiuntiva era illegale.

DFDS Seaways ha citato la concorrenza di servizi aerei a basso costo, in particolare Ryanair, che ora vola dall'aeroporto di Edimburgo e all'aeroporto di Londra Stansted dall'aeroporto di Göteborg Landvetter, come motivo per aver demolito il servizio di traghetto Newcastle-Göteborg nell'ottobre 2006. Era il solo servizio di traghetto passeggeri dedicato tra la Svezia e il Regno Unito ed era gestito da vari operatori dal XIX secolo.

Scelta delle destinazioni modifica

Quando Ryanair negozia con i suoi aeroporti, richiede tariffe di atterraggio e di gestione molto basse, nonché assistenza finanziaria con campagne di marketing e promozionali.[26] Nelle successive trattative per il rinnovo del contratto, è stato segnalato che la compagnia aerea giocasse contro gli aeroporti, minacciando di ritirare i servizi e dispiegare gli aeromobili altrove se l'aeroporto non facesse ulteriori concessioni. Secondo la biografia di Michael O'Leary, A Life in Full Flight, crescente popolarità di Ryanair e anche il crescente potere di contrattazione, con aeroporti e produttori di aeromobili, hanno portato compagnia aerea a essere meno preoccupata per un approccio di ricerche di mercato demografia per indirizzare la selezione verso uno basato più sulla sperimentazione. Ciò significa che hanno maggiori probabilità di far volare i loro aerei a basso costo tra gli aeroporti basso costo, in previsione che la loro sola presenza su quella rotta sarà sufficiente a creare una domanda che in precedenza potrebbe esistere, in tutto o in parte.

Nell'aprile 2006, il mancato raggiungimento di un accordo su un nuovo contratto commerciale ha portato Ryanair ad annunciare che avrebbe ritirato il servizio sulla rotta Dublino-Cardiff senza preavviso. La direzione dell'aeroporto ha confutato l'affermazione di Ryanair secondo cui le tariffe aeroportuali erano elevate, sostenendo che le tariffe Cardiff erano già inferiori alla media di Ryanair e sostenevano che Ryanair aveva recentemente adottato lo stesso approccio negoziale l'aeroporto di Cork e l'aeroporto di Londra Stansted.[27] Nel 2009, è stato riferito che Ryanair ha adottato negoziati ''duri'' con l'aeroporto di Shannon, minacciando di chiudere lì il 75% delle sue operazioni da aprile 2010.[28] Ryanair è stato costretto a rinunciare alla sua Roma-Ciampino ad Alghero, dopo che la rotta è stata assegnata ad Air One, come rotta di servizio pubblico.

Crewlink modifica

Ryanair ha creato una agenzia di somministrazione lavoro chiamata Crewlink tramite la quale utilizza il personale di volo, evitando così l'assunzione.

Condizioni di lavoro modifica

Ryanair ha affrontato critiche per aver costretto i piloti a pagare decine di migliaia di euro per la formazione, quindi creare società limitate in Irlanda attraverso un'agenzia,[29] oltre a costringere il personale di terra in Spagna ad aprire conti bancari a Gibilterra per ricevere i loro stipendi.[30]

Nel maggio 2014, l'ufficio di Ryanair a Marsiglia è stato perquisito dalla polizia francese che indagava sui reclami secondo cui la società non avrebbe rispettato la legge sul lavoro francese. Ryanair ha protestato per il raid.[31]

Nel maggio 2015, il sindaco di Copenaghen ha annunciato un boicottaggio di Ryanair, vietando ai dipendenti comunali di usare la compagnia irlandese per viaggi di lavoro. Ciò è avvenuto in seguito alle proteste dei sindacati danesi sulle condizioni di impiego.[32] Dopo che un processo giudiziario confermò il diritto di sciopero dei sindacati di piloti e membri dell'equipaggio, Ryanair spostò le sue basi fuori dalla Danimarca.[33]

Il 10 agosto 2018, i piloti di Ryanair in: Germania, Svezia, Irlanda, Belgio e Paesi Bassi si sono assentati per 24 ore, cancellando 400 voli. È considerato essere uno dei più grandi scioperi sulle questioni salariali.[34]

 
Cabina di un Boeing 737-800 utilizzata fino al 2014.

Il 26 settembre 2018, Ryanair è stata costretta a cancellare 150 voli programmati per quel giorno, pari a circa il 6% dei suoi voli totali, a causa di scioperi in: Spagna, Belgio, Paesi Bassi, Portogallo, Italia e Germania. La British Civil Aviation Authority ha esortato la compagnia a risarcire i 2400 passeggeri colpiti ai sensi del Regolamento UE 261, ma Ryanair ha dichiarato di non accettare alcuna richiesta di risarcimento.[35]

Entrate accessorie e servizio di bordo modifica

Il 20% dei profitti di Ryanair è generato dalle entrate accessorie, cioè reddito da fonti diverse dalle tariffe dei biglietti. Nel 2009, i ricavi accessori erano pari a 598 milioni di euro, rispetto ai ricavi totali di 2.942 milioni di euro.[36]

Ryanair è stato descritto dalla rivista di consumatori Holiday Which? come il "peggior perpetratore" per la ricarica di extra opzionali.[37] Come parte del modello di business a basso costo, la compagnia aerea addebita commissioni, che possono essere correlate a servizi alternativi come l'utilizzo delle strutture per il check-in aeroportuale al posto della commissione di servizio online e il pagamento con carta di credito. Si fa pagare anche per servizi extra come il bagaglio da stiva e offre cibo e bevande per l'acquisto come parte di un programma di acquisto a bordo.[38]

Nel 2009, Ryanair ha abolito il check-in in aeroporto e lo ha sostituito con un drop bag veloce per i passeggeri che hanno effettuato il check-in dei bagagli.[38] L'opzione di check-in all'aeroporto per € 10 è stata interrotta e tutti i passeggeri sono tenuti a effettuare il check-in online e stampare la propria carta d'imbarco. I passeggeri che arrivano in aeroporto senza un check-in online prestampato dovranno pagare € 55 per la loro carta d'imbarco, mentre i clienti che non sono in grado di effettuare il check-in online sono pregati di pagare una tassa che varia a seconda su dove stanno viaggiando all'aeroporto (a partire da giugno 2012). Ryanair ha affrontato critiche sulla natura ambigua di questi cambiamenti.[38]

No-frills modifica

I nuovi aeromobili Ryanair sono stati consegnati con sedili non reclinabili, senza tasche posteriori, cinture di sicurezza bloccate sul retro dei sedili e giacche di salvataggio posizionate sopra la testa anziché sotto il sedile.[39] Ciò consente alla compagnia aerea di risparmiare sui costi degli aeromobili e consente controlli più rapidi di pulizia e sicurezza durante i brevi tempi. Su vari media è stato riferito che Ryanair voleva ordinare i loro velivoli senza tende da sole, ma i nuovi aeromobili li hanno, come richiesto dai regolamenti della Irish Aviation Authority.[39]

Altre misure proposte per ridurre ulteriormente i costi hanno incluso l'eliminazione di due bagni per aggiungere altri sei posti, ridisegnare l'aereo per consentire ai passeggeri in piedi di viaggiare in " posti verticali ",[40] pagare per usare il bagno,[41] addebitare un extra per i passeggeri in sovrappeso, e chiedendo ai passeggeri di portare i loro bagagli registrati sull'aereo.[42] Alcune di queste proposte potrebbero non essere state seriamente considerate, tuttavia, ma potrebbero essere state usate come un modo economico per generare pubblicità. Ad esempio, Michael O'Leary inizialmente ha affermato che il costo per i servizi igienici stava per "accadere", ha dichiarato giorni dopo che era "tecnicamente impossibile e legalmente difficile".[43]

Servizio clienti e trattamento dei passeggeri con disabilità modifica

 
Due Boeing 737-800 all'aeroporto di Francoforte-Hahn.

Ryanair è stata criticata per molti aspetti del suo servizio clienti. The Economist ha scritto che il "trattamento inappropriato dei passeggeri" ha dato a Ryanair "una meritata cattiva reputazione" e che la compagnia aerea "è diventata sinonimo di spaventoso servizio clienti e di maleducazione nei confronti di chiunque o di qualsiasi ostacolo".[44] Nel gennaio 2019, un'indagine condotta da Which? ha rilevato che la compagnia aerea era a corto di passeggeri, per il sesto anno consecutivo.[45] Ryanair ha risposto affermando che il numero di passeggeri è aumentato dell'80% nei precedenti sei anni e questo è stato un riflesso più accurato della popolarità della compagnia aerea rispetto a un "sondaggio non rappresentativo di sole 8.000 persone".[45]

Nel 2002, l'Alta Corte di Dublino ha assegnato a Jane O'Keefe € 67.500 di risarcimento dopo che Ryanair le aveva rifiutato a un premio di viaggio gratuito a lei assegnato per essere stata il milionesimo passeggero della compagnia aerea.[46]

La compagnia aerea è stata oggetto di pesanti critiche per il suo scarso trattamento dei passeggeri disabili. Nel 2002, Ryanair si è rifiutata di fornire sedie a rotelle per i passeggeri disabili all'aeroporto di Londra Stansted, facendo arrabbiare molto i gruppi per i diritti dei disabili.[47] La compagnia aerea ha sostenuto che questa disposizione proveniva dell'autorità aeroportuale, affermando che le sedie a rotelle sono state fornite da 80 degli 84 aeroporti di destinazione Ryanair, all'epoca.[48] Una sentenza del tribunale nel 2004 ha ritenuto che la responsabilità dovesse essere condivisa dalla compagnia aerea e dalla società di gestione dell'aeroporto; Ryanair ha risposto aggiungendo un supplemento di € 0,50 a tutti i suoi prezzi di volo.[49] Nel luglio 2012, una donna di 69 anni, Frances Duff, affetta da colostomia, si è vista rifiutare il permesso di portare a bordo il suo kit medico, nonostante fosse fornita di una lettera del suo medico che spiegava la necessità della donna di portarla con sé; lo staff di bordo Ryanair chiese di sollevare la camicia di fronte agli altri passeggeri, così da provare di avere una borsa colostomica.[50]

Miglioramento del servizio clienti e attrazione delle famiglie modifica

Il 17 giugno 2014, Ryanair ha annunciato una nuova campagna per reinventarsi come compagnia aerea più adatta alle famiglie. Parlando all'AGM 2014 della società, l'amministratore delegato Michael O'Leary ha dichiarato che la compagnia aerea doveva "smettere di far incazzare inutilmente le persone". Ryanair afferma che fino al 20% dei suoi 81 milioni di clienti viaggiano come famiglie e desidera aumentare tale cifra. Kenny Jacobs, chief marketing officer di Ryanair, ha dichiarato: "Le famiglie sono un grosso problema per noi".

Come altro passo, la società ha lanciato Live Chat sul sito Web per migliorare la qualità del servizio e l'esperienza fornita dall'azienda.[51] Il servizio di chat, che all'avvio della conversazione si tiene con un chatbot, ma attraverso il quale, in qualsiasi momento, è possibile parlare con un operatore, ha migliorato notevolmente l'esperienza utente. Inoltre, Ryanair ha aggiunto la possibilità di acquistare il biglietto direttamente chiamando il call center (l'acquisto via telefono comporta il pagamento di una fee aggiuntiva di 20 euro). Il cambiamento nell'approccio ha avuto quasi immediatamente effetti positivi sulle finanze dell'azienda.[52]

Pubblicità modifica

Pubblicità controversa modifica

La pubblicità di Ryanair e le parole di Michael O'Leary, che possono deliberare polemiche giudiziarie per generare pubblicità gratuita per la compagnia aerea, hanno portato a una serie di reclami all'Advertising Standards Authority e occasionalmente azioni legali contro la compagnia aerea.[53]

Un esempio di ciò è stata l'intervista dal vivo della BBC News il 27 febbraio 2009, quando Michael O'Leary, osservando che si trattava di "una giornata tranquilla", ha commentato che Ryanair stava valutando l'ipotesi di addebitare ai passeggeri €1 per utilizzare il bagno sui loro voli.[43] La storia successivamente ha fatto notizia nei media per diversi giorni e ha attirato l'attenzione sull'annuncio di Ryanair che stava rimuovendo gli sportelli per il check-in dagli aeroporti e li aveva sostituiti col check-in online. Otto giorni dopo, O'Leary alla fine ha ammesso che si trattava di una trovata pubblicitaria che diceva "Non è probabile che accada, ma rende interessanti e molto economiche".

Ryanair usa spesso la loro pubblicità per fare confronti diretti e attaccare i loro concorrenti. Uno dei loro annunci pubblicitari utilizzava un'immagine del Manneken Pis, una famosa statua belga di un bambino che urinava, con le parole: "Ti senti preso in giro con le alte tariffe di Sabena? Le basse tariffe sono arrivate in Belgio." Sabena ha citato in giudizio e la corte ha stabilito che le pubblicità erano fuorvianti e offensive. A Ryanair è stato ordinato di interrompere immediatamente gli annunci pubblicitari o affrontare delle multe. Ryanair è stata inoltre obbligata a scusarsi e pubblicare la decisione della corte sul loro sito web. Ryanair ha usato le scuse per ulteriori pubblicità, principalmente per ulteriori confronti di prezzo.[54]

Un'altra provocatoria campagna pubblicitaria, intitolata "Bastardi costosi!", ha confrontato Ryanair con British Airways. Come nel caso di Sabena, British Airways non era d'accordo coi relativi confronti di prezzo e ha intentato un'azione legale contro Ryanair. Tuttavia, in questo caso la Corte Suprema si è schierata dalla parte di Ryanair e ha respinto la causa ordinando a British Airways di effettuare un pagamento nei confronti delle spese processuali della Ryanair.[55]

Nel 2007, la Ryanair ha usato una pubblicità per il suo nuovo volo per Belfast-Aldergrove che ha mostrato l'esponente di Sinn Féin Martin McGuinness, vice primo ministro e un ex alto comandante dell'Irish Republican Army, in piedi accanto al presidente del partito Gerry Adams con un fumetto contenente: "Le tariffe Ryanair sono così basse persino l'esercito britannico è volato a casa."[56] I sindacalisti dell'Ulster hanno reagito con rabbia alla pubblicità, mentre l'Advertising Standards Authority ha affermato di non ritenere che la pubblicità avesse causato un reato generalizzato.

Una pubblicità raffigurante una modella vestita da scolaretta era accompagnata dalle parole "Le migliori tariffe per il rientro a scuola"; Ryanair ha pubblicato l'annuncio in due giornali scozzesi e in uno nazionale; dopo aver ricevuto 13 denunce, la pubblicità è stata ampiamente riportata dai giornali nazionali. L'Advertising Standards Authority li ha obbligati di ritirare la pubblicità nel Regno Unito, dicendo che "sembrava collegare le ragazze adolescenti a comportamenti sessualmente provocatori ed era irresponsabile e suscettibile di provocare un reato grave o diffuso".[57]

 
Un Boeing 737-800 decolla dall'aeroporto di Bergamo-Orio al Serio.

Pubblicità ingannevole modifica

L'ASA ha ordinato a Ryanair di smettere di affermare che i suoi voli da Londra a Bruxelles fossero più veloci rispetto al collegamento ferroviario di Eurostar, con la motivazione che la pubblicità era ingannevole, a causa dei tempi di viaggio richiesti per recarsi agli aeroporti menzionati. Ryanair ha difeso le sue posizioni, osservando che il loro volo è più breve del viaggio in treno e che uno spostamento con altri mezzi è necessario anche per raggiungere le stazioni Eurostar.[58]

Nell'aprile 2008, Ryanair ha affrontato un'indagine dell'Ufficio del commercio equo del Regno Unito, dopo una serie di lamentele relative alle sue pubblicità. Si è scoperto che aveva violato le regole pubblicitarie sette volte in due anni. Il direttore generale dell'ASA Christopher Graham ha commentato che i deferimenti formali all'OFT erano rari, l'ultimo avvenuto nel 2005; aggiunse che l'ASA "preferirebbe lavorare con gli inserzionisti all'interno del sistema di autoregolamentazione piuttosto che chiamare un ente statutario, ma l'approccio di Ryanair ci ha lasciato senza opzione". Ryanair ha replicato affermando che l'ASA aveva "dimostrato una reiterata mancanza di indipendenza, imparzialità ed equità".[59]

Nel luglio 2009, Ryanair ha adottato una serie di misure per "aumentare la chiarezza e la trasparenza del proprio sito Web e di altre pubblicità" dopo aver raggiunto un accordo con l'OFT. Il sito web della compagnia aerea include ora una dichiarazione che "le tariffe non includono tasse o oneri opzionali" e ora includono una tabella delle tariffe per facilitare il confronto.

Nel luglio 2010, Ryanair si è di nuovo trovata in controversia per quanto riguarda la presunta pubblicità ingannevole. Ryanair ha diffuso pubblicità su due giornali offrendo € 10 di tariffe unidirezionali verso destinazioni europee. A seguito di una denuncia da parte della compagnia concorrente EasyJet, l'ASA ha stabilito che l'offerta era "suscettibile di essere fuorviante". Ryanair non ha rilasciato commenti sul reclamo, ma ha risposto a EasyJet, sostenendo che si preoccupavano dei dettagli al riguardo, ma che non stampavano le loro statistiche sul tempo. EasyJet ha negato questo.[60]

Nell'aprile 2011, Ryanair pubblicizzava "un posto nelle destinazioni del sole", ma la pubblicità è stata rimossa quando si è scoperto che alcune delle destinazioni in essa menzionate erano esposte alla luce solare per appena tre ore al giorno e le temperature registrate erano, in media, tra 0 e 14 °C.[61]

Critica delle sovrattasse modifica

 
Un Boeing 737.

Nel febbraio 2011, un passeggero Ryanair, Miro Garcia, ha presentato un reclamo contro Ryanair per sovrattasse ingiuste, sostenendo che il supplemento di €40 per i passeggeri che non avevano stampato la carta d'imbarco prima dell'arrivo all'aeroporto fosse ingiusto. Il giudice Barbara Cordoba, del tribunale commerciale di Barcellona, ha dichiarato che, in base alle convenzioni internazionali sul trasporto aereo, Ryanair non può chiedere ai passeggeri di presentarsi all'aeroporto con la loro carta d'imbarco, se non lo fanno, le multe Ryanair obbliga il passeggero a presentarsi con una carta d'imbarco stampata prima dell'arrivo in aeroporto".[62] Ryanair ha impugnato la decisione e la Corte d'appello in Spagna ha annullato la sentenza nel novembre 2011, ritenendo che il sovrapprezzo fosse conforme al diritto internazionale.

Emissioni di CO2 modifica

Nel 2018, Ryanair è diventata la prima compagnia aerea e l'unica centrale non a carbone ad essere tra le 10 società con la più alta quantità di emissioni di CO2 nell'UE. Quell'anno, Ryanair aveva emissioni equivalenti di 9,9 megatonnellate di CO2. Le emissioni sono aumentate del 49% nel corso di cinque anni. Gli ambientalisti hanno criticato severamente la compagnia aerea e l'hanno considerata un segnale per la mancanza di tassazione dell'aviazione.[63]

Incidenti modifica

Di seguito, si citano gli incidenti con o senza conseguenze rilevanti a passeggeri ed equipaggio, nonché strutturali del velivolo coinvolto:

  • 10 novembre 2008: un Boeing 737-8AS, registrato EI-DYG e proveniente da Francoforte Hahn, operante il volo 4102, effettuò un atterraggio d'emergenza all'aeroporto di Roma-Ciampino, causato dalla perdita di entrambi i motori, dovuto all'attraversamento, nelle ultime fasi dell'atterraggio, di uno stormo di volatili. Il velivolo subì un cedimento del carrello principale in fase di atterraggio, ma comunque rimase entro i limiti della pista, riportando tuttavia danni talmente gravi da non poter essere riparato. Qualche lieve ferito fra i 166 passeggeri (equipaggio compreso).[64]
  • 23 maggio 2021: il volo Ryanair 4978 (Atene-Vilnius) che trasportava 6 membri dell'equipaggio e 126 passeggeri è stato dirottato verso l'aeroporto di Minsk dopo che era stato emanato un falso allarme bomba mentre l'aereo si trovava a 45 miglia nautiche (83 km) a sud di Vilnius e 90 miglia nautiche (170 km) a ovest di Minsk, ma ancora nello spazio aereo bielorusso. Secondo la compagnia aerea, i piloti sono stati informati dalle autorità bielorusse di "una potenziale minaccia alla sicurezza" e gli è stato ordinato di far atterrare l'aereo a Minsk.[65][66] Lì, il giornalista e attivista dell'opposizione bielorusso Raman Pratasevich e la sua ragazza sono stati fatti scendere dall'aereo e arrestati. Sebbene l'aereo fosse più vicino a Vilnius, il presidente bielorusso Alexander Lukashenko, secondo il suo servizio stampa, ordinò personalmente che il volo fosse reindirizzato a Minsk e inviò aerei da combattimento MiG-29 dell'aeronautica militare bielorussa per scortarlo.[67][68][69] La leader dell'opposizione bielorussa Sviatlana Tsikhanouskaya ha chiesto un'indagine dell'ICAO sull'incidente.[70]

Note modifica

  1. ^ Annual report 2023
  2. ^ Comprese le controllate Buzz, Lauda Europe, Malta Air e Ryanair UK.
  3. ^ corporate.ryanair.com, https://corporate.ryanair.com/.
  4. ^ a b corporate.ryanair.com, https://corporate.ryanair.com/about-us/our-network/.
  5. ^ https://www.corriere.it/cronache/20_gennaio_21/aerei-ryanair-supera-lufthansa-piu-utilizzata-europa-0b6773c0-3baf-11ea-b696-dcf03dd8fb7e.shtml.
  6. ^ investor.ryanair.com, https://investor.ryanair.com/.
  7. ^ theflightclub.it, https://www.theflightclub.it/2023/05/ryanair-storia-italia-compagnia-low-cost-mauro-bolla/#elem1.
  8. ^ panorama.it, https://www.panorama.it/economia/ryanair-30-anni-di-storia-della-compagnia-low-cost-1985-2017.
  9. ^ simpleflying.com, https://simpleflying.com/how-southwest-inspired-the-ryanair-we-know-today/.
  10. ^ Prima era necessario ottenere l'approvazione di almeno uno dei due paesi serviti, rendendo estremamente difficile aprire rotte tra due Paesi diversi da quello di appartenenza.
  11. ^ news.bbc.co.uk, http://news.bbc.co.uk/2/hi/business/8078349.stm.
  12. ^ Mappa - Viaggi verso destinazioni in Europa - Voli a basso costo dall'Italia, su ryanair.com.
  13. ^ lagenziadiviaggimag.it, https://www.lagenziadiviaggimag.it/arrivano-charter-ryanair-sun-polonia/.
  14. ^ repubblica.it, http://www.repubblica.it/economia/2018/03/20/news/ryanair_entra_nella_compagnia_di_niki_lauda-191747171/.
  15. ^ timesofmalta.com, https://timesofmalta.com/articles/view/ryanair-to-set-up-a-new-airline-based-in-malta.712313.
  16. ^ corriere.it, https://www.corriere.it/economia/aziende/23_giugno_14/malta-hub-europeo-aerei-wizz-air-ryanair-attratte-benefici-fiscali-c5843702-0a7d-11ee-aff7-94c1a02412bf.shtml.
  17. ^ (EN) Ryanair Online Booking, su Ryanair.
  18. ^ (EN) Ryanair Route Map, su Ryanair.
  19. ^ Annual Report 2023 + Trieste annunciata nell'estate 2024
  20. ^ (DE) Ryanair hat jetzt auch Umsteigeflüge im Programm, su airliners.de. URL consultato il 23 luglio 2019.
  21. ^ Frommer's, su frommers.com. URL consultato il 23 luglio 2019.
  22. ^ nitravelnews.com, https://nitravelnews.com/news/michael-oleary-takes-hard-stance-on-heathrow/.
  23. ^ (EN) Aer Lingus facing increasing direct competition from Ryanair in Dublin; UK and US routes account for over 40% of capacity, su anna.aero, 3 ottobre 2008. URL consultato il 23 luglio 2019.
  24. ^ ELFAA - The European Low Fares Airline Association, su web.archive.org, 2 ottobre 2013. URL consultato il 23 luglio 2019 (archiviato dall'url originale il 2 ottobre 2013).
  25. ^ EasyJet vs. Ryanair – continuous competition | AirlineProfiler, su web.archive.org, 23 marzo 2012. URL consultato il 23 luglio 2019 (archiviato dall'url originale il 23 marzo 2012).
  26. ^ (EN) Steve Playle, Time to take flight from these Ryanair add-ons, in The Guardian, 17 luglio 2009. URL consultato il 23 luglio 2019.
  27. ^ Cardiff International Airport :: News, su web.archive.org, 30 aprile 2008. URL consultato il 23 luglio 2019 (archiviato dall'url originale il 30 aprile 2008).
  28. ^ (EN) 150 jobs to go as Ryanair cuts Shannon flights, 30 ottobre 2009. URL consultato il 23 luglio 2019.
  29. ^ Andrew Penman - Mirror Online, su mirror.co.uk. URL consultato il 22 luglio 2019.
  30. ^ Spanair workers reject offer of employment from Ryanair, su web.archive.org, 13 maggio 2012. URL consultato il 22 luglio 2019 (archiviato dall'url originale il 13 maggio 2012).
  31. ^ (EN) Kim Willsher Philip Oltermann in Berlin, Ryanair lodges formal complaint after French police raid Marseilles offices, in The Guardian, 23 maggio 2014. URL consultato il 22 luglio 2019.
  32. ^ (DA) Frank Jensen: Ansatte i København benytter ikke Ryanair, su DR. URL consultato il 22 luglio 2019.
  33. ^ (DA) Ole Hall, Nyhedsanalyse: Bittersød sejr til fagbevægelsen, su Berlingske.dk, 14 luglio 2015. URL consultato il 22 luglio 2019.
  34. ^ (EN) Ryanair cancels flights as pilots walk out, 10 agosto 2018. URL consultato il 22 luglio 2019.
  35. ^ (EN) Ryanair urged to compensate passengers, 26 settembre 2018. URL consultato il 22 luglio 2019.
  36. ^ Ryanair’s ancillary revenues grow to €598m, su web.archive.org, 14 giugno 2009. URL consultato il 22 luglio 2019 (archiviato dall'url originale il 14 giugno 2009).
  37. ^ Ryanair the 'worst offender' for extra charges on fares - Ireland - B…, su archive.fo, 9 aprile 2008. URL consultato il 22 luglio 2019 (archiviato dall'url originale il 9 aprile 2008).
  38. ^ a b c Cheap flights in Europe | Low-cost European flights | Ryanair.com, su ryanair.com. URL consultato il 22 luglio 2019.
  39. ^ a b (EN) Ryanair 'to cut frills further', 15 febbraio 2004. URL consultato il 22 luglio 2019.
  40. ^ (EN) Alistair Osborne, Ryanair's 'lose loos' strategy typifies its win, win focus on low fares, 2 giugno 2009. URL consultato il 22 luglio 2019.
  41. ^ (EN) Cruises, in The Telegraph, 4 febbraio 2016. URL consultato il 22 luglio 2019.
  42. ^ (EN) David Millward, Transport Editor, Passengers may have to load their own bags onto Ryanair flights, 3 giugno 2009. URL consultato il 22 luglio 2019.
  43. ^ a b (EN) Ronan McGreevy, Charging for toilets PR stunt, says Ryanair boss, su The Irish Times. URL consultato il 22 luglio 2019.
  44. ^ Snarling all the way to the bank, in The Economist, 23 agosto 2007. URL consultato il 22 luglio 2019.
  45. ^ a b (EN) Josh Martin, Ryanair named 'worst short-haul airline', 5 gennaio 2019. URL consultato il 22 luglio 2019.
  46. ^ RTÉ News: Damages awarded to Ryanair passenger, su web.archive.org, 8 gennaio 2009. URL consultato il 22 luglio 2019 (archiviato dall'url originale l'8 gennaio 2009).
  47. ^ The Disability Rights Commission, su web.archive.org, 24 dicembre 2004. URL consultato il 22 luglio 2019 (archiviato dall'url originale il 24 dicembre 2004).
  48. ^ (EN) Wheelchair users' rights upheld, 21 dicembre 2004. URL consultato il 22 luglio 2019.
  49. ^ (EN) Paul Marston, Transport Correspondent, Ryanair adds 50p levy after losing wheelchair battle, 31 gennaio 2004. URL consultato il 22 luglio 2019.
  50. ^ (EN) Jody Clarke, 69-year-old woman "humiliated" by Ryanair over colostomy bag ordeal, su TheJournal.ie. URL consultato il 22 luglio 2019.
  51. ^ Ryanair live chat service?, su ryanair.com. URL consultato il 22 luglio 2019.
  52. ^ (EN) Sean Farrell, Ryanair credits 'being pleasant to customers' for profits rise, in The Guardian, 2 novembre 2015. URL consultato il 22 luglio 2019.
  53. ^ (EN) Ryanair advert dubbed 'offensive', 4 febbraio 2004. URL consultato il 22 luglio 2019.
  54. ^ brandchannel.com | Ryanair | Irish Airlines| brands | brand | branding news, su web.archive.org, 7 gennaio 2009. URL consultato il 22 luglio 2019 (archiviato dall'url originale il 7 gennaio 2009).
  55. ^ (EN) Simon Bowers, Ryanair on a victory roll as judge swears advert attacking BA is honest and fair, in The Guardian, 6 dicembre 2000. URL consultato il 22 luglio 2019.
  56. ^ hellsbells, Ryanair fares are so low even the British army flew home, 13 agosto 2007. URL consultato il 22 luglio 2019.
  57. ^ (EN) Ryanair schoolgirl ad criticised, 30 gennaio 2008. URL consultato il 22 luglio 2019.
  58. ^ (EN) Ryanair's Eurostar claim banned, 21 agosto 2007. URL consultato il 22 luglio 2019.
  59. ^ (EN) Ryanair faces probe over adverts, 9 aprile 2008. URL consultato il 22 luglio 2019.
  60. ^ (EN) Ryanair reprimanded over offers, 14 luglio 2010. URL consultato il 22 luglio 2019.
  61. ^ (EN) Ryanair's bikini advert is banned, 27 aprile 2011. URL consultato il 22 luglio 2019.
  62. ^ (EN) Giles Tremlett, Judge tells Ryanair that forcing passengers to print boarding passes is illegal, in The Guardian, 14 gennaio 2011. URL consultato il 22 luglio 2019.
  63. ^ (EN) Arthur Neslen, ‘Ryanair is the new coal’: airline enters EU’s top 10 emitters list, in The Guardian, 1º aprile 2019. URL consultato il 22 luglio 2019.
  64. ^ (EN) ASN Aircraft accident Boeing 737-8AS (WL) EI-DYG Roma-Ciampino Airport (CIA), su aviation-safety.net. URL consultato il 24 gennaio 2023.
  65. ^ (EN) Anton Troianovski e Ivan Nechepurenko, Belarus Forces Down Plane to Seize Dissident; Europe Sees ‘State Hijacking’, in The New York Times, 23 maggio 2021. URL consultato il 24 gennaio 2023.
  66. ^ (EN) Western powers voice outrage as Belarus accused of hijacking plane, in BBC News, 24 maggio 2021. URL consultato il 24 gennaio 2023.
  67. ^ (EN) Belarus diverts plane to arrest activist journalist – DW – 05/23/2021, su dw.com. URL consultato il 24 gennaio 2023.
  68. ^ (RU) Дарья Спевак, Татьяна Ошуркевич, Самолет Ryanair экстренно посадили в Минске. Самое важное - Лайфстайл Onlíner, su Onlíner, 23 maggio 2021. URL consultato il 24 gennaio 2023.
  69. ^ (BE) У аэрапорце "Мінск" затрыманы блогер Раман Пратасевіч і яго дзяўчына Сафія Сапега, su spring96.org. URL consultato il 24 gennaio 2023.
  70. ^ (EN) EU, NATO Demand Belarus Explain 'Forcible' Diversion Of Passenger Plane, Detention Of Journalist, su RadioFreeEurope/RadioLiberty. URL consultato il 24 gennaio 2023.

Bibliografia modifica

Altri progetti modifica

Collegamenti esterni modifica

Controllo di autoritàVIAF (EN147053319