Cultura nel ragusano

(Reindirizzamento da Cultura a Ragusa)

Miti nel territorio ragusanoModifica

 
Fortificazione meridionale di Kamarina, periodo arcaico

Secondo il grande poeta Omero, il popolo dei Feaci abitava la parte meridionale della Sicilia a causa delle guerre contro i ciclopi che invece abitavano nella costa del nord-est siciliano. Gli storici Vibio Sequestro e Eustazio affermano che Ipperia, come dice anche Omero, era una città dei Feaci abitata dal famoso re Alcinoo, Ipperia è molto probabilmente l'antico nome ibleo di Kamarina, che ancora oggi è attraversata dal fiume Ippari; secondo i più avanzati scavi archeologici, intorno a Kamarina sorgeva un ampio muro di cinta già nel 1000 a.C. Inoltre esiste ancora oggi l'antica località balneare chiamata Porto di Ulisse.

«Mentre sepolto in un profondo sonno Colà posava il travagliato Ulisse,Minerva al popol de' Feaci e all'alta Lor città s'avvïò. Questi da prima Ne' vasti d'Iperèa fecondi piani Far dimora solean, presso i Ciclopi, Gente di cuor superbo, e a' suoi vicini Tanto molesta più quanto più forte. Quindi Nausitoo, somigliante a un dio, Di tal sede levolli, e in una terra, Che dagli uomini industri il mar divide, Gli allogò, nella Scheria; e qui condusse Alla cittade una muraglia intorno.[..] Alte vi crescon verdeggianti piante, Il pero e il melagrano, e di vermigli Pomi carico il melo, e col soave Fico nettáreo la canuta oliva. Né il frutto qui, regni la state, o il verno, Pêre, o non esce fuor: quando sì dolce D'ogni stagione un zeffiretto spira, Che mentre spunta l'un, l'altro matura.»

(Omero, Odissea)
 
Dafni e Apollo, sullo sfondo la valle del fiume Irminio

Anche Ercole visitò la città di Kamarina, infatti la moneta coniata dalla città, raffigurava il famoso eroe.

(LA)

«Daphnis ego in silvis, hinc usque ad sidera notus, formosi pecoris custos, formosior ipse»

(IT)

«Io Dafni fui nelle selve, da qui fino alle stelle noto, di un bel gregge pastore più bello.»

(Virgilio, Bucoliche, 11-12)

Così Virgilio nelle sue Bucoliche descrive Dafni, figlio di Mercurio e della ninfa Dafnide, allevato dalle muse nella valle del fiume Irminio. Dafni viveva pascolando le greggi, inoltre Pan lo istruiva nell'arte della musica e del canto con la zampogna. Suonava il suo amore per la ninfa Echemeide, figlia di Giunone, che lui aveva sposato giurandole fedeltà eterna. Ma la regina Climene ammaliata dalla bellezza del giovane e dalle sue doti artistiche, s'innamorò del pastore. Dafni resistette, ribadendo alle richieste della regina la sua promessa di fedeltà alla cara Echemeide. Ma la perfida regina decise di farlo ubriacare, facendogli bere del vino drogato con succo di alloro. Giunone, però, dall'alto dell'Olimpo vide l'infedeltà compiuta e offesa dalla mancanza di rispetto del genero per la figlia Echememeide, si vendicò rendendolo cieco. Dafni, disperato, fuggì per la campagna, cantando tutto il suo dolore fin quando si uccise gettandosi da una rocca. Gli Dei commossi, lo trasformarono in una rupe, con la quale, ancora oggi, la brezza marina suona i suoi malinconici lamenti d'amore. Invece il romanziere greco Longo Sofista, compose l'opera Le avventure pastorali di Dafni e Cloe, essa narra di altre avventure del mitico Dafni. È il più raffinato degli antichi romanzi greci pervenutici, più delle vicende esterne interessano la descrizione poetica del mondo arcadico e soprattutto del nascere del desiderio e dell'amore tra i due adolescenti.

BibliotecheModifica

  • Biblioteca di Ragusa Giovanni Verga (custodisce più di 80.000 volumi)
  • Biblioteca di Marina di Ragusa
  • Biblioteca Diocesana
  • Biblioteca provinciale
  • Biblioteca Feliciano Rossitto
  • Biblioteca Umberto I
  • Biblioteca Fabio Besta
  • Biblioteca Soprintendenza BB.CC.AA.
  • Biblioteca Universitaria
  • Archivio Storico Comunale

[1]

RicercaModifica

Inoltre la zona industriale di Ragusa insieme a quella di Catania presenta i laboratori del Parco Scientifico e Tecnologico della Sicilia.

UniversitàModifica

 
L'antico distretto militare, oggi sede della facoltà di Scienze Agrarie Tropicali e Sub Tropicali

Ragusa è sede distaccata dell'Università degli Studi di Catania dal 1993. Esiste anche un consorzio universitario della provincia di Ragusa costituito nel 1995 con il fine di gestire iniziative universitarie e culturali del territorio ibleo. Il consorzio, fondato dalla Provincia Regionale di Ragusa, dal Comune di Ragusa e dall'Associazione per la Libera Università degli Iblei a cui si sono aggiunti altri comuni, associazioni di categoria e professionali, enti finanziari e associazioni culturali, si propone di assicurare la prosecuzione degli studi universitari. Con cinquemila studenti, Ragusa aspira alla realizzazione del quarto polo universitario statale dell'isola, obiettivo che è stato tenacemente perseguito negli ultimi dieci anni. Fra gli indirizzi di studio, oltre a quelli più strettamente legati all'economia locale, vi sono corsi di laurea in lingue anche orientali, come l'arabo e il giapponese.[2] Purtroppo il corso di "Medicina e chirurgia" è stato chiuso nel giugno del 2009. Sono presenti le seguenti facoltà:

  • Agraria
  • Lingue e letterature straniere
  • Scienze del Governo
  • Giurisprudenza

Inoltre sono presenti:

  • Accademia di belle arti Mediterranea
  • Istituto di scienze e tecnica delle produzioni animali
  • Università popolare di Ragusa

MuseiModifica

 
Cratere del IV sec. a.C. ritrovato nei pressi di Kamarina

Ragusa possiede alcuni musei[3], il museo archeologico cittadino è tra i più importanti in Europa per quanto riguarda reperti archeologici pre-ellenici[4]. Inoltre a Ragusa si sta costruendo il Museo nazionale del tiro a volo e il Museo regionale dello sport che saranno ubicati vicino alla scuola regionale dello sport.

MediaModifica

Quotidiani Periodici TV Radio Web

Edizioni di Ragusa

  • Ragusa Sera
  • La Città
  • Il Pungiglione
  • Ragusa Mondo
  • Ragusa Sottosopra
  • La provincia
  • TeleIblea
  • TeleNova
  • VideoMediterraneo
  • E20 Sicilia
  • Radionova
  • Antenna Iblea
  • RVS Radio
  • Radio Mondo Centrale Network
  • Radio Don Bosco
  • corrierediragusa.it
  • ilgiornalediragusa.it
  • reteiblea.it
  • ragusanews.com
  • generazionezero.org

CinemaModifica

Sin dagli anni sessanta, Ragusa è stata scelta come set per l'ambientazione di numerosi film sulla Sicilia. Fra i titoli più conosciuti Divorzio all'italiana di Pietro Germi, Gente di rispetto di Luigi Zampa, Kaos dei fratelli Taviani e L'uomo delle stelle di Giuseppe Tornatore. Infatti i paesaggi intatti, i centri storici barocchi e le campagne, qui hanno mantenuto l'aspetto di un tempo. Anche il magnifico castello di Donnafugata si è prestato molte volte come set per importanti produzioni fra cui Il Gattopardo di Luchino Visconti.
Questo settore si è particolarmente sviluppato dagli anni novanta grazie ad alcune serie televisive di successo come il Commissario Montalbano e Il capo dei capi. Per poter incentivare sempre di più l'industria cinematografica in questa zona, è stata istituita la Film Commission Ragusa, che punta a promuovere e sostenere la produzione di opere cinematografiche, televisive e audiovisive in tutta la provincia, anche per valorizzarne l'inestimabile patrimonio architettonico, paesaggistico e naturalistico.
Nel periodo di dicembre si tiene il Festival cinematografico ISOLA DEL CINEMA rassegna di film d'autore.[5]

Film e fiction ambientati a RagusaModifica

TeatroModifica

 
facciata del Teatro Concordia.

Attualmente il comune sta ristrutturando l'antico Teatro della Concordia[6], che fu costruito a spese delle quattordici famiglie più ricche della città, ed inaugurato il 15 agosto del 1844, venne denominato teatro della concordia in omaggio all'accordo raggiunto dalle famiglie che lo sovvenzionarono; nel 2007 è stato acquistato dal comune. In città sono presenti:

  • Teatro Concordia
  • Teatro Donnafugata
  • Teatro Tenda
  • Cine Teatro Duemila
  • Cine Teatro Don Bosco
  • Cineplex Ragusa
  • Cinema Lumiere
  • Cinema La Licata
  • Sala multiuso Ex-Ideal
  • Sala Falcone Borsellino

CucinaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Gastronomia ragusana.
 
Vari tipi di miele ibleo

Ragusa detiene il primato regionale per i prodotti agroalimentari tipici d'eccellenza tutelati dall'Unione europea, inoltre è tra i primi trenta comuni italiani per l'enogastronomia di qualità.[7] Il noto ristorante Duomo premiato con due stelle, è fra i primi dieci d'Italia secondo la guida Michelin. Invece l'antica pasticceria Di Pasquale possiede i tre chicchi e tre tazzine, massimo riconoscimento per la guida del Gambero Rosso per i bar d'Italia, titolo di cui possono fregiarsi solo diciannove bar sul territorio nazionale. Lo stesso Catone lodò nei suoi scritti la cucina ragusana[8], in particolare un dolce, le cassateddi, ovvero una specie di crostata di ricotta dolce, all'aroma di cannella, inoltre molti poeti hanno celebrato il famoso miele ibleo. Ragusa rispetto alla tradizionale cucina siciliana, non presenta molti piatti a base di pesce, ma è ricca di molteplici sapori e trae la sua origine dalle tradizioni del mondo contadino; i piatti ricchi e sostanziosi vengono presentati in maniera del tutto semplice, senza nessun tipo di ornamento. Di notevole rilevanza gli allevamenti zootecnici e le produzioni dei diversi cereali, fanno sì che la cucina ragusana sia ricca di carni, formaggi, legumi e farinacei. Tra la produzione di formaggi, si cita il Caciocavallo Ragusano, a marchio DOP, consumato anche a livello internazionale.[9]

Antipasti e formaggi Primi piatti Secondi Dolci
  • Trippa alla ragusana
  • Bollito di vitellone
  • 'mpanata
  • Sfuogghiu
  • Aggrassatu
  • Salsiccia di maiale
  • Costata ripiena di maiale
  • Gelatina di maiale
  • Turciniuna
  • Stigghiola
  • Gallina col cino
  • Coniglio a' pattuisa
  • Coniglio a' timpirata
  • Anguilla a' timpirata

EventiModifica

Ragusa ospita ormai da diversi anni, vari eventi e manifestazioni internazionali.

Le principali manifestazioni cittadine[10] sono

La Fondazione IBLA residente a New York, organizza un concorso annuale per cantanti, musicisti, compositori, pianisti, che si tiene ogni estate tra l'ultima settimana di giugno e la prima settimana di luglio. Gli artisti provengono in particolare dalla Cina, Russia e dagli USA, essi alla fine vengono premiati da una giuria internazionale. Ogni concorrente ha un giorno specifico durante il concorso, perciò il programma è molto vario. I vincitori vengono presentati alla Carnegie Hall di New York, alla Tokyo Opera City Hall e al Bolshoi di Mosca. Durante lo svolgimento dell'IBLA Grand Prize, oltre a concerti aperti al pubblico, viene anche offerta la possibilità ai concorrenti di partecipare ai Master Classes tenuti da una commissione di illustri musicisti membri della Giuria Internazionale.

Appuntamento che si svolte da quattordici anni nelle prime settimane di ottobre, è il più importante dell'Italia meridionale per il suo genere, rappresenta la festa per eccellenza degli artisti di strada detti anche Buskers. Giocolieri, illusionisti, cantastorie, trapezisti e musicisti vengono per quattro giorni a Ibla da ogni parte del mondo per mostrare a tutti le loro abilità. Tantissima gente viene ad assistere a questa festa dove la strada è il palco degli artisti, dove la magia del barocco si fonde con i giochi dei trapezisti e con i sorrisi dei clown.

  • Artincontro

Rassegna di musica, poesia, pittura e scultura un appuntamento che si svolge nella seconda settimana di dicembre, è una manifestazione per la promozione di giovani artisti locali, alcuni dei quali alla prima esperienza espositiva, organizzata dall'associazione culturale "Officina 90".

  • Iblamed

Festival Medievale di Ragusa, inteso a ricostruire gli usi e costumi dell'antica Ibla medievale, è composto da una serie di spettacoli, ma anche da tantissime conferenze a sfondo culturale.

  • Festival Organistico Internazionale

Rassegna che si svolge nel periodo tra i mesi di novembre e dicembre, mirata a valorizzare il notevole patrimonio organario e i numerosi organi delle numerose chiese della città: Ragusa, infatti, vanta una tradizione secolare dell'arte organaria. Scenario della più bella musica organistica sono le chiese barocche, quasi tutte dotate di organo. Per circa sei serate si esibiscono i più noti organisti italiani e stranieri spesso accompagnati da strumentisti o cantanti lirici.

  • Stagione Concertistica Internazionale Melodica

La stagione concertistica è attiva dal 1995 e comprende una serie di concerti di musica classica che si tengono nell'Auditorium della Camera di Commercio da novembre a maggio di ogni anno. Le esibizioni sono molto varie: recital solistici, concerti di musica da camera, concerti lirici, concerti di musica e poesia e concerti con orchestre. Gli artisti invitati in Melodica sono concertisti di fama nazionale ed internazionale, oltre che docenti presso Conservatori e Accademie di Musica, e non si esibiscono soltanto negli apprezzati concerti serali ma tengono anche lezioni-concerto per gli studenti delle scuole ragusane.

  • Festival ibleo del jazz

È una manifestazione alla quale partecipano jazzisti provenienti da diversi paesi del mondo, dura circa una settimana e si svolge a Ragusa Ibla presso la Sala Falcone-Borsellino.

La competizione motoristica si svolge a fine aprile nello spettacolare paesaggio ibleo, inoltre è valevole per il Challenge di Zona della Coppa Italia.

  • CheeseArt Biennale

Biennale di Cultura e Scienza delle Tradizioni Casearie e Agro-Alimentari del Mediterraneo.

  • Addio all'estate

Si tiene il secondo sabato di settembre, è una festa per dare un tradizionale saluto alla stagione estiva. Si svolge a Marina di Ragusa dove per due giorni la cultura e la cucina tradizionale rappresentano un richiamo sia per i ragusani che per numerosi turisti. Nella località balneare è possibile visitare mostre fotografiche e di antiquariato, ed assistere a sfilate d'auto d'epoca e a manifestazioni ricreative di ogni genere. La domenica, a conclusione della serata, gli spettatori vengono intrattenuti, presso un molo, con una suggestiva gara di fuochi d'artificio che ha come cornice naturale il mare, offrendo così uno spettacolo di luci davvero suggestivo.

  • Estate Iblea

Nel periodo che va da luglio a settembre l'estate viene animata da una rassegna di spettacoli di vario genere che vedono come protagonisti numerose iniziative di Teatro, musica classica e leggera e balletto. La partecipazione di grandi Compagnie teatrali e di ballo dà vita a spettacoli di particolare rilevanza artistica, che vedono come scenario teatrale le località turistiche della città quali: Marina di Ragusa, Ragusa, Ibla e San Giacomo.

  • Motoraduno dei Monti Iblei

Un evento sportivo-culturale, che ogni agosto coinvolge i veri appassionati di mototurismo, provenienti dall'Italia e dal mondo. La manifestazione prevede due itinerari paralleli, uno enogastronomico l'altro artistico-culturale.

  • Evento Culturale-Accademia delle Prefi è una manifestazione d'arte che sotto diverse sfaccettature vuole promuovere artisti locali sottolineandone il talento e la sensibilità artistica, la manifestazione si svolge abitualmente nella prima decade di agosto.

NoteModifica

  1. ^ Sito del comune di Ragusa "Vivere il tempo libero e la cultura" Archiviato il 6 gennaio 2009 in Internet Archive.
  2. ^ Discorso di Ciampi 11-01-2006
  3. ^ Musei e siti archeologici, Città di Ragusa. URL consultato il 18 marzo 2010 (archiviato dall'url originale il 12 marzo 2010).
  4. ^ Giovanni Distefano "La regione Camarinese in età Romana", "Indigeni e Greci nell'entroterra di Camarina", "Archeologia Iblea"
  5. ^ Progetto "Ibla movie tour" presentato dalla associazione Glocal[collegamento interrotto]
  6. ^ appalto servizio di ingegneria ed architettura per restauro ex teatro della concordia Copia archiviata, su comune.ragusa.it. URL consultato l'8 giugno 2010 (archiviato dall'url originale il 13 marzo 2009).
  7. ^ Qualità della vita Sole 24 ore 2006
  8. ^ A Liccumia Cesare Pluchino
  9. ^ Cosa mangiare a Ragusa, su comune.ragusa.it. URL consultato l'8 giugno 2010 (archiviato dall'url originale il 7 gennaio 2009).
  10. ^ Tutti gli eventi di Ragusa presi dal sito del comune, su comune.ragusa.gov.it.

Collegamenti esterniModifica

  Portale Sicilia: accedi alle voci di Wikipedia che parlano della Sicilia