Marco Vivio

attore e doppiatore italiano

Marco Vivio (Roma, 31 marzo 1978) è un attore e doppiatore italiano.

BiografiaModifica

Figlio di un generale dell'esercito, Nicola Vivio, e di una casalinga, Vita Girardi, è fratello del doppiatore Paolo Vivio. Ha un fratello maggiore di nome Francesco, ingegnere e docente universitario. È padre del giovane doppiatore Edoardo Vivio

Dal 1983 al 1995 ha un'intensa esperienza di attore bambino. È con Francesco Nuti in Tutta colpa del paradiso (1985) e ne La famiglia di Ettore Scola (1987) con Vittorio Gassman. Molto attivo alla televisione, è il protagonista della mini-serie Un bambino in fuga (1990).

Da adulto, continua la sua carriera di attore senza interruzioni, diventando noto al grande pubblico interpretando il personaggio di Tommaso Pironi nella serie televisiva Orgoglio (2004-06). Successivamente partecipa alla serie televisiva di Canale 5, Nati ieri (2006-07). Nel 2007 interpreta il ruolo di Nando dalla Chiesa nella miniserie televisiva Il generale Dalla Chiesa, con la regia di Giorgio Capitani.

Come doppiatore è noto soprattutto per aver prestato la voce a Chris Evans nel ruolo di Capitan America nel Marvel Cinematic Universe, a Tobey Maguire nella trilogia di Spider-Man di Sam Raimi, a Tom Welling nelle serie televisive Smallville, Lucifer e Anakin Skywalker nella serie animata Star Wars: The Clone Wars. Tra gli altri attori doppiati: Chris Pine, Chris Pratt, Matt Bomer, Charlie Hunnam in King Arthur - Il potere della spada, Tom Lenk, Seann William Scott, Paul Walker, Ashton Kutcher e Casey Affleck in Soul Survivors - Altre vite. Sua anche la voce di Marcus Walton Forrester in Beautiful e di Sebastian Stan in Le strade del male .

Nel 2021 ha avuto un'esperienza come conduttore televisivo nel programma L'Atlante che non c'è[1] trasmesso su Rai 5.

FilmografiaModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

DoppiaggioModifica

FilmModifica

Film d'animazioneModifica

Serie televisiveModifica

Serie animateModifica

VideogiochiModifica

NoteModifica

  1. ^ “L’Atlante che non c’è”, Messina protagonista di una puntata del programma Rai, in LetteraEmme, 22 febbraio 2021. URL consultato il 26 ottobre 2021.

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Collegamenti esterniModifica

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