Dodgeball (sport)

gioco

Il Dodgeball è uno sport di squadra nato come evoluzione agonistica della comune palla prigioniera.[1]

Dodgeball
Dodgeball.jpg
Un giocatore di dodgeball mentre schiva una palla a campo raso
InventatoXIX USA
Componenti di una squadra8
ContattoNo
Indoor/outdoorIndoor e Outdoor
Campo di gioco9 x 18 metri
OlimpicoNo
Campione mondialeInghilterra (2022)

RegoleModifica

Il dodgeball conosce numerose varianti di regolamento. Quelli che seguono sono i principi basilari del gioco presenti nel Regolamento Tecnico di Gioco.[2]

Palle e campo di giocoModifica

 
Campo da dodgeball dove sono evidenziati: le due metà campo contrapposte; la dead zone (o neutral zone) centrale; lo spazio riservato ai giocatori eliminati (queue).

Solitamente si gioca in sei contro sei, con sei palloni. A inizio partita i palloni sono situati al centro della "dead zone", fascia di 60 cm che divide le due aree di gioco, equamente distanziate; i giocatori invece sono fermi dietro la propria linea di fondocampo, pronti a partire quando l'arbitro fischia l'inizio della partita per prendere il maggior numero di palloni prima degli avversari. Il numero di giocatori che possono correre per aggiudicarsi un pallone è pari al numero dei palloni in campo. I restanti giocatori entrano in campo al seguito del fischio di inizio.

In genere il campo di gioco misura 9 x 18 metri (le stesse misure di quello da pallavolo). Durante la partita ogni squadra deve rimanere nella propria metà campo; la dead zone centrale è neutra e vi si può entrare solo nella fase di corsa all'inizio del gioco con le mani o per prelevare i palloni; all'esterno del campo di gioco vi sono due aree destinate ai giocatori eliminati. La palla deve essere bloccata senza che cada a terra o tocchi un altro giocatore.

ObiettivoModifica

L'obiettivo del gioco è quello di eliminare tutti i giocatori della squadra avversaria, o terminare il gioco con un numero di giocatori in campo maggiore rispetto alla squadra avversaria.

Partita di dodgeballModifica

Ogni partita si compone di due tempi da 15 minuti e, a sua volta, ogni tempo e costituita da diversi set (3, 5 o 7, a seconda della categoria o delle competizioni), della durata di 3 minuti. Vince la partita la squadra che si aggiudica il maggior numero di set. Si aggiudica il set la squadra che elimina tutti i giocatori avversari, oppure la squadra che elimina il maggior numero di giocatori avversari nei 3 minuti di gioco.

È consentito chiudere un set in parità. In partite ad eliminazione diretta, in caso in cui, conclusosi l'ultimo game il risultato della partita risulti in parità, si disputerà un "extra-set" tempo supplementare di 3 minuti. Nel caso in cui al termine dei 3 minuti di gioco le due squadre avessero lo stesso numero di giocatori in campo, il game continuerà fino alla prima eliminazione.

Tra un set e l'altro le squadre possono usufruire di un time out di un minuto. Al termine del primo tempo le due squadre si scambiano i campi di gioco e si preparano per il successivo tempo di 15 minuti.

Le azioni possibili in partita:

  • Schivata: schivare i palloni per non farsi eliminare.
  • Presa (al volo): prendere al volo un pallone avversario per eliminarlo e fare rientrare in campo il primo compagno eliminato.
  • Bloccata: difendersi con il pallone che si ha in mano respingendo quello in arrivo da un avversario.

L'eliminazioneModifica

 

Un giocatore viene eliminato quando:

  1. viene colpito da un pallone lanciato da un avversario, senza che abbia prima rimbalzato sul suolo;
  2. il pallone da lui lanciato viene preso al volo da un avversario;
  3. entra nella dead zone, oppure esce dal proprio campo per schivare un lancio avversario.
  4. qualora numericamente in maggioranza rispetto all'altra squadra e in possesso della maggioranza dei palloni, non lanciando la palla all'avversario entro un tempo di 5 secondi.
  5. qualora numericamente in maggioranza rispetto all'altra squadra e in possesso della maggioranza dei palloni, se un compagno non lancia la palla all'avversario e il giocatore è il più prossimo ad una palla nella propria metà campo non in mano a nessuno.
  6. si effettua un tiro nullo. Ovvero il lancio del pallone non è entro 1 m dall'obiettivo.

Il giocatore eliminato deve abbandonare immediatamente il campo di gioco e resta ad attendere nella zona degli eliminati. Un giocatore può rientrare in campo e quindi in gioco qualora un suo compagno faccia una presa, ovvero prenda al volo un pallone lanciato dagli avversari. I giocatori eliminati tornano in campo nello stesso ordine con cui sono stati eliminati.

DivietiModifica

È consentito uscire dalle linee perimetrali per recuperare i palloni che sono esterni al terreno di gioco, purché nella propria metà campo (all'esterno del campo di gioco la propria metà campo è individuata dal prolungamento immaginario delle due linee della dead zone) e dopo i 3 m dal centro; non si può uscire al fine di schivare la palla, pena l'eliminazione. Una volta usciti dal campo, è vietato lanciare la palla ed è vietato rientrare da una linea laterale, ma solo da quella di fondo. Ai lati del campo sono disposte delle figure addette al recupero dei palloni, chiamati Retraiver.

VittoriaModifica

Una squadra si aggiudica un set quando riesce ad eliminare tutti i giocatori della squadra avversaria, oppure quando, al termine dei 3 minuti di durata massima di un set ha in campo più giocatori rispetto all'altra. La partita è vinta dalla squadra che si aggiudica il maggior numero di set vinti.

Beach dodgeballModifica

La variante da spiaggia, il beach dodgeball, si gioca invece in 4 contro 4 su di un campo costituito principalmente da sabbia con una grandezza di 8 x 16 metri (le stesse misure del campo da beach tennis).

In ItaliaModifica

AlboriModifica

Nel 2007 il CSI, ha importato in Italia il gioco del dodgeball; la prima stesura del Regolamento ufficiale italiano del dodgeball fu redatta da un dirigente del CSI. A Ravenna è stato strutturato nel 2007/08 il primo vero e proprio campionato a squadre per la categoria Promoter. Nel 2011 nasce l'A.I.D.B. (Associazione Italiana Dodge Ball) e successivamente si regolarizza la creazione di vari club, da prima in Emilia-Romagna e successivamente in molte altre regioni.

Società italianeModifica

Società Città Regione Fondazione Colori
sociali
Simbolo
Ghinea Dodgeball Team Ravenna Emilia-Romagna 2009 Rosso/Nero/Bianco Maiale
Dodgeball Club Lugo Lugo Emilia-Romagna 2011 Giallo/Nero Anubi e Valkirie
Shamrock Ravenna Ravenna Emilia-Romagna 2011 Bianco/Verde Trifoglio
Venetica Dodgeball Orsago Veneto 2012 Bianco/Blu Leone
Ora.Gio.Bat. ASD Castenaso Emilia-Romagna 2014 Giallo/Verde Agnello
Springouts Forlì Emilia-Romagna 2015 Viola Fenice
Empoli Swarm Empoli Toscana 2015 Giallo/Nero Ape
Black Sheep Brugnera Friuli Venezia-Giulia 2016 Nero Pecora Nera

Beach dodgeballModifica

Nell'estate 2009 sulle spiagge della Riviera Romagnola ha anche esordito il CSI Miami beach Tour che ha riscosso notevole successo di atleti e di pubblico, nonché l'attenzione delle reti televisive nazionali.

Il dodgeball ha poi iniziato a far parte ufficialmente della manifestazione nazionale dello sport su spiaggia Due Giorni Mare organizzata dal Comitato CSI di Ravenna.

Dodgeball a scuolaModifica

Il Comitato CSI di Ravenna, assieme all'Ufficio Scolastico Provinciale, nel dicembre 2009 ha elaborato il progetto Dodgeball a scuola per la diffusione di questo gioco nella Scuola Primaria e nella Secondaria di 1º e 2º grado, sfociati poi nelle finali dei Giochi Sportivi Studenteschi dall'aprile 2010.

Dodgeball adattatoModifica

Nell'anno sportivo 2017/18 è stato emesso dal CSI di Ravenna il primo Regolamento di dodgeball adattato, con l'indizione di un primo campionato riservato a disabili intellettivo-relazionali. L'ultima versione del regolamento è del 2019.

È stata la cooperativa Il Nazareno di Carpi ad aggiudicarsi il primo torneo di Dodgeball adattato (svoltosi a Ravenna l'11 aprile 2018) che ha coinvolto ben 11 squadre provenienti dai territori di Ravenna, Faenza e Carpi. La prima competizione in assoluto di Dodgeball adattato è riuscita a dimostrare che grazie a questa disciplina specifica è possibile far praticare uno sport di squadra e di conseguenza facilitare e rendere fattibile l’integrazione tra ragazzi con diverse abilità. Obiettivo non scontato da realizzare, che si è riusciti a ottenere grazie al continuo lavoro degli educatori e degli operatori Sportivi per la Disabilità.

Altre manifestazioniModifica

Nell'aprile 2007 è stata creata a Como anche la Lega Dodgeball UISP, con un piccolo torneo notturno a Cadorago (CO). Dopo questa breve esperienza, la Lega è stata poi soppressa. L'ampliamento di questo sport ha portato nel 2009/10 ad avere a Ravenna due campionati paralleli, uno CSI e l'altro UISP. Altre esperienze estemporanee di tornei di Dodgeball, seppure con regolamenti differenti da quello ufficiale, si svolgono in occasione di feste cittadine a Urbania (PU), Acqualagna (PU), Francenigo (TV), Marmirolo (RE), Camerano (AN) e Codognè (TV).

Nel mondoModifica

In CinaModifica

Il dodgeball è uno sport molto diffuso nelle scuole cinesi, ma il regolamento è differente:

  • ad inizio partita ciascuna squadra dispone uno dei propri giocatori nella parte centrale dell'area esterna della metà campo avversaria;
  • se un tiro viene afferrato al volo dal difensore non avviene alcuna eliminazione o rientro di giocatori;
  • i giocatori eliminati si posizionano sui lati esterni della metà campo avversaria e se durante il gioco eliminano degli avversari hanno la possibilità di rientrare in campo (quest'ultima regola non viene sempre applicata).

Record mondialiModifica

  • All'Università della California, Irvine, è stata svolta la più grande partita di dodgeball il 25 settembre 2012 con 6.084 partecipanti. La precedente partita di dodgeball è stata giocata da 4.979 partecipanti presso l'Università dell'Alberta in data 3 febbraio 2012.
  • La partita più lunga del dodgeball è stata giocata il 27-29 aprile 2012 presso il Castleton State College a Castleton, Vermont. Il gioco è durato per 41 h 3 min 17 s.

Il dodgeball nei mediaModifica

NoteModifica

  1. ^ Dodgeball, su gazzetta.it, 31 luglio 2009.
  2. ^ Giancarlo Sozi, Palla prigioniera in libertà, in SportWeek, La Gazzetta dello Sport, 6 novembre 2004.

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Collegamenti esterniModifica

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