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Dolcè
comune
Dolcè – Stemma Dolcè – Bandiera
Dolcè – Veduta
Panorama
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of Arms of Veneto.png Veneto
ProvinciaProvincia di Verona-Stemma.png Verona
Amministrazione
SindacoMassimiliano Adamoli (lista civica) dal 26-5-2014
Territorio
Coordinate45°36′N 10°51′E / 45.6°N 10.85°E45.6; 10.85 (Dolcè)Coordinate: 45°36′N 10°51′E / 45.6°N 10.85°E45.6; 10.85 (Dolcè)
Altitudine115 m s.l.m.
Superficie30,95 km²
Abitanti2 575[2] (31-7-2017)
Densità83,2 ab./km²
FrazioniCeraino, Ossenigo, Peri, Volargne[1]
Comuni confinantiAvio (TN), Brentino Belluno, Fumane, Rivoli Veronese, Sant'Ambrogio di Valpolicella, Sant'Anna d'Alfaedo
Altre informazioni
Cod. postale37020
Prefisso045
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT023031
Cod. catastaleD317
TargaVR
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)
Nome abitantidolceati
Patronosanta Lucia
Giorno festivo13 dicembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Dolcè
Dolcè
Dolcè – Mappa
Posizione del comune di Dolcè all'interno della provincia di Verona
Sito istituzionale

Dolcè (Dolsé in veneto[3][4]) è un comune italiano di 2 575 abitanti della provincia di Verona in Veneto.

Indice

Geografia fisicaModifica

Dolcè è un comune che occupa la parte meridionale della Vallagarina. L'Adige percorre il territorio comunale in direzione nord-sud e ne costituisce il confine occidentale.

Il capoluogo dista 29 chilometri da Verona. Altre distanze sono: da Trento 65 km, da Bolzano 120 km, da Rovereto 39 km e da Avio 18 km.

Il territorio comunale è piuttosto vasto, in quanto occupa una superficie di poco più di 30 km²; confina, a nord, con il comune trentino di Avio, a est con Sant'Anna d'Alfaedo, Fumane e Sant'Ambrogio di Valpolicella, a sud ancora con Sant'Ambrogio e ad ovest con Rivoli Veronese e Brentino Belluno.

La vallata del comune è situata al di sotto del versante occidentale della Lessinia, che comprende i massicci montuosi del Corno d'Aquilio, del Corno Mozzo e del Monte Pastello. Per tutta la sua lunghezza da sud a nord, il territorio comunale è attraversato dalla Strada Statale 12 "dell'Abetone e del Brennero", e costeggia la A22 del Brennero, nonostante non sia servito da alcun casello su di essa (i più vicini sono quelli di Affi-Lago di Garda sud e di Ala-Avio). Ad Ossenigo fino al 1915 c'era il confine con l'Impero austro-ungarico. Ancora nel territorio comunale vi è la chiusa di Ceraino, un ostacolo naturale dove il fiume si inserisce per poche centinaia di metri in una gola della quale anticamente non era possibile il passaggio se non sul fiume.

EtimologiaModifica

Il nome è presente dal XII secolo con tre voci diverse: Dulcei, Dolcei e Dolcedo. I primi due toponimi potrebbero derivare dal latino dulcis, la terza deriva da Dulcetum il cui suffisso -etum indica un bosco, come in altre parti d'Italia: castagneto, frassineto, ecc. Se fosse vera questa ipotesi occorrerebbe scoprire a quale specie arborea si riferisce.

StoriaModifica

 
La stretta dell'Adige nei pressi della Chiusa di Ceraino

Dolcè ha, nelle sue campagne, interessanti reperti archeologici dell'era preistorica. Il più importante è il riparo Soman del Paleolitico superiore. Nell'età preromana è probabile un insediamento nella valle degli Arusnati. Dell'età romana e dell'epoca medioevale vi sono testimonianze: il Casteleto. Il centro storico di Dolcè ha nel suo centro tre palazzi signorili: Ruzzenenti-Fasanotto, quello Guerrieri-Rizzardi e quello Salgari, ora sede comunale.

Intorno alla metà dell'Ottocento, gli austriaci fortificarono notevolmente questa zona per proteggere il loro confine. Tra Ceraino e Volargne, nella stretta dell'Adige posero il forte della Chiusa, mentre a Ceraino, sul versante del monte Pastello, il Forte Ceraino. Nel paese era presente il comando militare, ancora presente. Tutte queste fortificazioni si possono ancora vedere anche se si trovano in uno stato di abbandono.

Dopo il passaggio del Veneto al Regno d'Italia, le fortificazioni passarono al Regio Esercito che le continuò ad utilizzare.

Durante la seconda guerra mondiale i paesi di Ceraino e Volargne furono quasi totalmente distrutti per l'esplosione di un treno tedesco pieno di munizioni ed armi, a seguito ad un bombardamento alleato da parte di due caccia bombardieri americani. Il primo centrò il treno che esplose, mentre il secondo, fu investito dall'esplosione e si schiantò a terra.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[5]

 

CulturaModifica

Fa parte dell'Associazione nazionale città del vino, un'associazione con più di 500 comuni aderenti. La produzione di un vino locale, l'Enantio, porta a due piatti tipici di una zona ristretta, l'anatra all'Enantio e lo stracotto d'asino all'Enantio.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Architetture religioseModifica

 
Chiesa di Ceraino

Costruita anteriormente al 1300. Di quella data è l'affresco più antico

Originariamente del XV secolo, fu distrutta e ricostruita dopo la seconda guerra mondiale

La chiesa iniziale è stata consacrata nel 1401. Ricostruita più volte, l'ultima nel 1915.

  • Chiesa di Ceraino

Ville e palazziModifica

FortificazioniModifica

 
Muro perimetrale del Forte Ceraino

Posto a 400 metri s.l.m. sulle pendici del monte Pastello, serviva come luogo di difesa e rifugio dei dolceati.

Aree naturaliModifica

Gli appuntamentiModifica

  • Antica Sagra

Si svolge a Peri all'inizio di agosto, nel 2013 si è svolta la cinquantacinquesima edizione.

  • Carnevale Benefico di Peri

Il 9 marzo 2014 si svolgerà a Peri il cinquantaseiesimo Carnevale Benefico "Ducato del Batucian", come ogni anno la prima domenica di quaresima. Tradizionali maccheroni alla Finanziera e sfilata delle mascherine.

  • Festa d'Estate

Si svolge a Volargne alla fine di giugno, nel 2012 si è svolta la trentesima edizione.

EconomiaModifica

 
Vista del paese.

La zona di Volargne ha intrapreso anni fa, con una zona industriale posta oltre la chiusa al confine con Sant'Ambrogio di Valpolicella, una strada industriale, artigianale e commerciale basata sulla lavorazione del marmo. Il comune a nord della chiusa, invece mantiene una vocazione prevalentemente agricola. Il vino è la produzione più importante. Dal 2000 è stato riconosciuto un vino locale che viene prodotto solo in una parte del comune, l'Enantio, che è frutto di un vitigno locale antichissimo. L'Enantio è un vino rosso, forte e tannico che si abbina con la selvaggina, carni forti e formaggi stagionati. Lo si trova anche in piccole zone in provincia di Trento nella bassa Vallagarina. La vite dell'Enantio è fra le poche viti che si sono salvate dalla fillossera più di 100 anni fa, fra i pochissimi di pianura. Ci sono viti con più di 100 anni. Per le caratteristiche dei terreni si ottiene anche un ottimo Pinot grigio.

È zona di produzione del vino Valpolicella DOC, dell'Amarone della Valpolicella e del Recioto DOC.

È lungo il percorso della strada del vino detta Strada della Terradeiforti. Strada che condivide con i comuni produttori dei vini Valdadige DOC. La zona, pur restando nella zona del Valdadige DOC ha una ulteriore denominazione DOC Terra dei Forti con un numero inferiore di vini locali da monovitigno (Enantio, Enantio passito, Enantio riserva, Casetta, Casetta riserva, Pinot grigio, Pinot grigio superiore, Chardonnay, Chardonnay superiore e Chardonnay passito).

Infrastrutture e trasportiModifica

Dolcè è attraversato dall'autostrada A22 e dalla strada statale 12 dell'Abetone e del Brennero. Sul territorio comunale si trovano altresì due stazioni della ferrovia del Brennero: Dolcè e Peri, cui si aggiungeva una terza stazione che serviva la frazione di Ceraino, chiusa e dismessa sul finire degli anni 1990 a seguito dell'apertura del tunnel ferroviario che collega direttamente Dolcè a Domegliara.

AmministrazioneModifica

Fa parte della Comunità montana della Lessinia, e dell'area del Parco della Lessinia.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
giugno 1985 maggio 1990 Silvio Coati Democrazia Cristiana Sindaco [6]
giugno 1990 aprile 1995 Filiberto Semenzin Lista Civica Sindaco [7]
aprile 1995 giugno 1999 Filiberto Semenzin Lista Civica Sindaco [8]
giugno 1999 giugno 2004 Filiberto Semenzin Lista Civica Sindaco [9]
giugno 2004 giugno 2009 Luca Manzelli Lista Civica Sindaco [10]
giugno 2009 maggio 2014 Luca Manzelli Lista Civica Sindaco [11]
maggio 2014 in carica Massimiliano Adamoli Lista Civica Sindaco

GemellaggiModifica

CuriositàModifica

La città di Dolcè viene nominata da George Clooney in una scena del film L'uomo che fissa le capre.

NoteModifica

  1. ^ Comune di Dolcè - Statuto.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 luglio 2017.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 251.
  4. ^ Provincia In - Storia e curiosità dei 97 Comuni de la Provincia Veronese, La Rena Domila, l'informassion veronese. URL consultato il 26 novembre 2011.
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ amministratori.interno.it - 1985, su amministratori.interno.it. URL consultato l'11 ottobre 2013.
  7. ^ amministratori.interno.it - 1990, su amministratori.interno.it. URL consultato l'11 ottobre 2013.
  8. ^ amministratori.interno.it - 1995, su amministratori.interno.it. URL consultato l'11 ottobre 2013.
  9. ^ amministratori.interno.it - 1999, su amministratori.interno.it. URL consultato l'11 ottobre 2013.
  10. ^ amministratori.interno.it - 2004, su amministratori.interno.it. URL consultato l'11 ottobre 2013.
  11. ^ amministratori.interno.it - 2009, su amministratori.interno.it. URL consultato l'11 ottobre 2013.
  12. ^ Associazione Gemellaggi Veronesi > Dolcè, su gemellaggiveronesi.eu. URL consultato l'11 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 10 giugno 2015).

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

  • Villa Del Bene, su terradeiforti.it. URL consultato il 6 ottobre 2004 (archiviato dall'url originale il 23 ottobre 2004).
  • Palazzo Ruzzenenti, su terradeiforti.it. URL consultato il 6 ottobre 2004 (archiviato dall'url originale il 6 settembre 2004).
  • Palazzo Salgari, su terradeiforti.it. URL consultato il 6 ottobre 2004 (archiviato dall'url originale il 23 ottobre 2004).
  • Palazzo Guerrieri Rizzardi, su terradeiforti.it. URL consultato il 6 ottobre 2004 (archiviato dall'url originale il 23 ottobre 2004).
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