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Edmondo Cirielli
Edmondo Cirielli daticamera 2018.jpg

Questore della Camera dei deputati
In carica
Inizio mandato 29 marzo 2018
Presidente Roberto Fico

Segretario della Camera dei deputati
Durata mandato 21 marzo 2013 –
22 marzo 2018
Presidente Laura Boldrini

Presidente della Provincia di Salerno
Durata mandato 8 giugno 2009 –
22 ottobre 2012
Predecessore Angelo Villani
Successore Antonio Iannone
(ad interim)

Presidente della 4ª Commissione Difesa della Camera dei deputati
Durata mandato 8 maggio 2008 –
21 marzo 2013
Predecessore Roberta Pinotti
Successore Elio Vito

Deputato della Repubblica Italiana
In carica
Inizio mandato 30 maggio 2001
Legislature XIV, XV, XVI, XVII, XVIII
Gruppo
parlamentare
XIV - XV:
- Alleanza Nazionale

XVI:
- Il Popolo della Libertà

XVII - XVIII:
- Fratelli d'Italia

Circoscrizione Campania 2
Collegio XIV:
18 (Nocera Inferiore)
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico MSI (Fino al 1995)
AN (1995-2009)
PdL (2009-2012)
FdI (Dal 2012)
Titolo di studio Laurea in Giurisprudenza
Laurea in Scienze Politiche
Laurea Specialistica in Scienze della Sicurezza Interna ed Esterna
Università Università degli Studi di Parma
Università degli Studi di Salerno
Professione Ufficiale dei Carabinieri

Edmondo Cirielli (Nocera Inferiore, 22 maggio 1964) è un politico italiano.

Indice

BiografiaModifica

Figlio di un Ufficiale dell'Esercito, ha conseguito la maturità scientifica presso la Scuola Militare Nunziatella di Napoli nel 1983, e successivamente ha frequentato l'Accademia Militare di Modena e la Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma, conseguendo all'università degli studi di Parma la laurea in Giurisprudenza e, all'università di Salerno, la laurea in Scienze Politiche e la laurea specialistica in Scienze della sicurezza interna ed esterna.

È stato colonnello dell'Arma dei Carabinieri in aspettativa per mandato parlamentare, ora in congedo.

Attività politicaModifica

Consigliere regionale della CampaniaModifica

Nel 1995 è eletto Consigliere regionale della Campania risultando il più suffragato della regione (15.893 preferenze)[1] dopo Domenico Zinzi (19.381 preferenze)[2].

Nel 2000 è rieletto Consigliere Regionale della Campania (15.616 preferenze)[3].

Elezione a deputatoModifica

Nel 2001 è eletto alla Camera dei deputati per Alleanza Nazionale con il ruolo di vice capogruppo. È membro della Commissione Giustizia e della Commissione Affari Esteri.

In tale veste nel 2005 si fa promotore della legge che porterà il suo nome, legge poi sconfessata dallo stesso a causa delle profonde e non condivise modifiche apportate dal Parlamento. Per questo motivo tale norma è oggi indicata con il nome di ex Cirielli.

Nel 2005 è stato nominato Assessore del Comune di Nocera Superiore (SA).

Nel 2006 è rieletto alla Camera dei deputati. È Segretario della II Commissione (Giustizia).

Rieletto parlamentare nel 2008, nella XVI legislatura (in carica dal 29 aprile 2008 al 14 marzo 2013), presiede la IV Commissione difesa della Camera. Nella classifica finale di legislatura dell'indice di produttività dei parlamentari, stilata da Open Polis, viene indicato come ottavo in assoluto.[4]

Nel 2009 è presidente della Provincia di Salerno; in questa veste fa affiggere, in occasione della festa della Resistenza, un manifesto in cui si afferma che la Liberazione dell'Italia avvenne solo grazie agli Angloamericani[5] mentre i partigiani non giocarono nessun ruolo (e anzi lo stesso Cirielli dichiara che alcuni tra di essi erano piegati a una logica anti-democratica che ambiva all'instaurazione della dittatura sovietica in Italia[5]): tale mossa suscita numerose critiche[5].

Il 9 ottobre 2012 il Consiglio provinciale di Salerno, come quello di Napoli ed altre province italiane, vota una mozione che dichiara l'incompatibilità di Cirielli tra l'incarico di Presidente della Provincia di Salerno e deputato. Il testo è stato appoggiato dalla maggioranza che sostiene Cirielli mentre l'opposizione si è schierata contro. Dopo l'approvazione del testo Cirielli è stato, dunque, dichiarato decaduto come Presidente della Provincia di Salerno, giustificando tale manovra con la volontà di polemizzare contro i pesanti tagli imposti dal Governo Monti agli Enti provinciali e con la volontà di ricandidarsi alle Politiche del 2013 incarico per cui scatta l'incompatibilità con quello di Presidente di Provincia. Con l'approvazione della mozione sostenuta dalla maggioranza di centrodestra il Presidente Cirielli, il 24 ottobre 2012, è dichiarato decaduto (non sfiduciato) garantendo così la permanenza in carica dell'intero Consiglio provinciale e dell'intera Giunta che sarà presieduta ad interim dal Vicepresidente della Provincia di Salerno Antonio Iannone[6][7].

Alla fine del 2012, alla nascita del nuovo soggetto politico, aderisce al partito Fratelli d'Italia - Centrodestra Nazionale di Ignazio La Russa, Guido Crosetto e Giorgia Meloni, entrando a far parte dell'ufficio di presidenza[8].

Nell'ambito delle elezioni politiche della XVII legislatura, tenutesi il 24-25 febbraio 2013, è stato nuovamente eletto parlamentare per la Camera dei deputati[9] dove ha ricoperto l'incarico di Segretario di Presidenza[10]. Nel dicembre 2016 viene indicato come il parlamentare più produttivo della regione Campania secondo il Dossier redatto da Open Polis sulla XVII legislatura.[11] Tale riconoscimento viene confermato nel febbraio 2018 per il periodo 2013-2018.[12]

È stato eletto membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Alleanza Nazionale[13] nel settembre 2017.

È il fondatore dell'Associazione Culturale di Area - Destra Europea e socio fondatore di Fondazione Nuova Italia. È stato Presidente Provinciale di Alleanza Nazionale nella provincia di Salerno.

Nel gennaio 2018 è stato eletto[14] presidente della direzione nazionale di Fratelli d’Italia.

Nelle elezioni politiche del 4 marzo 2018 è stato confermato Deputato al Parlamento per la XVIII legislatura[15], durante la quale ricopre il ruolo di questore della Camera dei deputati.[16]

Presidente della Provincia di SalernoModifica

È stato eletto Presidente della Provincia nel turno elettorale del 2009 (elezioni del 6 e 7 giugno), raccogliendo il 55.7% dei voti in rappresentanza di una coalizione di centrodestra. È stato sostenuto, in consiglio provinciale, da una maggioranza costituita da PdL, UDC, MpA, Nuovo PSI, Popolari Udeur, Alleanza di Centro, Democrazia Federalista - Lista Lubritto, Forza Provincia e Alleanza per Cirielli.

NoteModifica

  1. ^ ::: Ministero dell'Interno ::: Archivio Storico delle Elezioni - Regionali del 23 Aprile 1995, su elezionistorico.interno.it.
  2. ^ ::: Ministero dell'Interno ::: Archivio Storico delle Elezioni - Regionali del 23 Aprile 1995, su elezionistorico.interno.it.
  3. ^ ::: Ministero dell'Interno ::: Archivio Storico delle Elezioni - Regionali del 16 Aprile 2000, su elezionistorico.interno.it.
  4. ^ Produttività parlamentari: Cirielli ottavo, Pasquale Vessa ultimo dei salernitani
  5. ^ a b c Salerno, Cirielli "cancella" la Resistenza: "Liberi solo grazie agli americani", La Repubblica, 23 aprile 2010
  6. ^ Napoli, Cesaro ‘decade' per un posto in Parlamento. I consiglieri restano. Il Fatto Quotidiano, 9 ottobre 2012
  7. ^ Il consiglio provinciale dichiara "decaduto" Edmondo Cirielli: al suo posto Iannone, in SalernoToday, 22/10/2012. URL consultato l'08/03/2019.
  8. ^ Ufficio di Presidenza - Fratelli dItalia - Alleanza Nazionale, in Fratelli dItalia - Alleanza Nazionale.
  9. ^ Cirielli eletto, entra anche Iannuzzi. L'exploit: quattro grillini in Parlamento. Il Corriere del Mezzogiorno, 26 febbraio 2013
  10. ^ Camera.it - XVII Legislatura - Deputati e Organi - Ufficio di Presidenza, su www.camera.it.
  11. ^ Dossier Open Polis 2016, il parlamentare più stacanovista è Cirielli: la classifica
  12. ^ Openpolis, ecco la classifica: Cirielli è il deputato campano più produttivo
  13. ^ Il caso. La fondazione An ha rinnovato il cda: la maggioranza a finiani-alemannani e forzisti | Barbadillo, su www.barbadillo.it. URL consultato l'11 settembre 2017.
  14. ^ FRATELLI D'ITALIA. EDMONDO CIRIELLI ELETTO PRESIDENTE DELLA DIREZIONE NAZIONALE - Agenda Politica - I fatti, i commenti, i retroscena della Vita Politica., in Agenda Politica - I fatti, i commenti, i retroscena della Vita Politica., 23 gennaio 2018. URL consultato il 25 gennaio 2018.
  15. ^ Elezioni 2018, proporzionale Campania: tutti gli eletti 5 Stelle, Pd, Lega, Forza Italia, FdI e Leu
  16. ^ Carfagna vicepresidente della Camera, Cirielli (Fratelli d’Italia) eletto questore

Voci correlateModifica

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