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Vicepresidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana


Vicepresidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana
Ovale Presidenza Consiglio.svg
StatoItalia Italia
TipoVicecapo del governo
In caricacarica vacante
Istituito23 agosto 1988
Nominato dapresidente della Repubblica Italiana
SedePalazzo Chigi, Roma
IndirizzoPiazza Colonna, 270
Sito webwww.governo.it

Il vicepresidente del Consiglio dei ministri è chiamato, in Italia, a coadiuvare e, in caso di necessità, a sostituire temporaneamente il presidente del Consiglio dei ministri.

La carica è attualmente vacante.

DescrizioneModifica

DefinizioneModifica

Tale carica, non espressamente menzionata dalla Costituzione - che nomina soltanto il presidente del Consiglio, i ministri in generale ed il ministro della Giustizia - è formalmente equiparata a quella di un ministro senza portafoglio.

Innanzitutto il Consiglio dei ministri può attribuire a uno o più ministri, su proposta del presidente del Consiglio, le funzioni di vicepresidente o vicepresidenti del Consiglio. La funzione del vicepresidente, o del vicepresidente più anziano se sono più di uno, consiste nello svolgere le funzioni di supplente del presidente, sostituendolo in caso di assenza o di impedimento temporaneo (art. 81. cit.); se in un Governo non è stato nominato il vicepresidente la supplenza, salvo diversa indicazione espressa direttamente dal presidente del Consiglio, spetta al ministro più anziano d'età.

Generalmente, nei governi di coalizione, la carica di vicepresidente è ricoperta dal capo del secondo partito o, comunque, da un autorevole esponente dello stesso.

Impedimento e supplenza del presidente del ConsiglioModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana.

L'articolo 8 della legge 23 agosto 1988, n. 400[1], disciplina il caso di assenza o impedimento temporaneo del presidente del Consiglio dei ministri, stabilendo che la supplenza spetti al vicepresidente del Consiglio dei ministri.

Nel caso in cui siano nominati più vicepresidenti, la supplenza spetta al vicepresidente più anziano secondo l'età.

Qualora non fosse stato nominato un vicepresidente del Consiglio dei ministri, la supplenza spetta, in assenza di diversa disposizione da parte del Presidente del Consiglio dei ministri, al ministro più anziano secondo l'età.

StoriaModifica

Il primo vicepresidente del Consiglio dopo il referendum per la Repubblica del 2 giugno 1946 fu Pietro Nenni, nel governo De Gasperi I, che restò in carica dal 10 dicembre 1945 fino al 14 luglio 1946. Nel corso dei decenni solo in 33 governi della repubblica è stata presente questa figura.

Nel Governo Conte I il ruolo di Vicepresidente è stato ricoperto in contemporanea da Matteo Salvini e da Luigi Di Maio anche se, a livello pratico, in caso di assenza od impedimenti temporanei del Presidente del Consiglio, il vicepresidente che avrebbe fatto le veci di quest'ultimo sarebbe stato il ministro Matteo Salvini.[2]

ElencoModifica

Vicepresidente del Consiglio Carica Partito politico Governo
Inizio Termine
1   Luigi Einaudi
(1874-1961)
1º gennaio 1947 24 maggio 1948 Partito Liberale Italiano De Gasperi II
De Gasperi III
De Gasperi IV
2   Randolfo Pacciardi
(1899-1991)
Partito Repubblicano Italiano
3   Giuseppe Saragat
(1898-1988)
Partito Socialista dei Lavoratori Italiani
4   Attilio Piccioni
(1892-1976)
24 maggio 1948 27 gennaio 1950 Democrazia Cristiana De Gasperi V
5   Giovanni Porzio
(1873-1962)
Partito Liberale Italiano
  Giuseppe Saragat
(1898-1988)
Partito Socialista dei Lavoratori Italiani
Carica vacante 27 gennaio 1950 26 luglio 1951 De Gasperi VI
  Attilio Piccioni
(1892-1976)
26 luglio 1951 17 agosto 1953 Democrazia Cristiana De Gasperi VII
De Gasperi VIII
Carica vacante 17 agosto 1953 10 febbraio 1954 Pella
Fanfani I
  Giuseppe Saragat
(1898-1988)
10 febbraio 1954 19 maggio 1957 Partito Socialista Democratico Italiano Scelba
Segni I
6   Giuseppe Pella
(1902-1981)
19 maggio 1957 1º luglio 1958 Democrazia Cristiana Zoli
7   Antonio Segni
(1891-1972)
1º luglio 1958 15 febbraio 1959 Democrazia Cristiana Fanfani II
Carica vacante 15 febbraio 1959 26 luglio 1960 Segni II
Tambroni
  Attilio Piccioni
(1892-1976)
26 luglio 1960 4 dicembre 1963 Democrazia Cristiana Fanfani III
Fanfani IV
Leone I
8   Pietro Nenni
(1891-1980)
4 dicembre 1963 24 giugno 1968 Partito Socialista Italiano Moro I
Moro II
Moro III
Carica vacante 24 giugno 1968 12 dicembre 1968 Leone II
9   Francesco De Martino
(1907-2002)
12 dicembre 1968 5 agosto 1969 Partito Socialista Italiano Rumor I
10   Paolo Emilio Taviani
(1912-2001)
5 agosto 1969 27 marzo 1970 Democrazia Cristiana Rumor II
11   Francesco De Martino
(1907-2002)
27 marzo 1970 17 febbraio 1972 Partito Socialista Italiano Rumor IIII
Colombo
Carica vacante 17 febbraio 1972 26 giugno 1972 Andreotti I
12   Mario Tanassi
(1916-2007)
26 giugno 1972 7 luglio 1973 Partito Socialista Democratico Italiano Andreotti II
Carica vacante 7 luglio 1973 23 novembre 1974 Rumor IV
Rumor V
13   Ugo La Malfa
(1903-1979)
23 novembre 1974 12 febbraio 1976 Partito Repubblicano Italiano Moro IV
Carica vacante 12 febbraio 1976 20 marzo 1979 Moro V
Andreotti III
Andreotti IV
  Ugo La Malfa
(1903-1979)
20 marzo 1979 26 marzo 1979[3] Partito Repubblicano Italiano Andreotti V
Carica vacante 26 marzo 1979 4 agosto 1983 Andreotti V
Cossiga I
Cossiga II
Forlani
Spadolini I
Spadolini II
Fanfani V
14   Arnaldo Forlani
(1925)
4 agosto 1983 17 aprile 1987 Democrazia Cristiana Craxi I
Craxi II
Carica vacante 17 aprile 1987 28 luglio 1987 Fanfani VI
15   Giuliano Amato
(1938)
28 luglio 1987 13 aprile 1988 Partito Socialista Italiano Goria
16   Gianni De Michelis
(1940-2019)
13 aprile 1988 22 luglio 1989 Partito Socialista Italiano De Mita
17   Claudio Martelli
(1943)
22 luglio 1989 28 giugno 1992 Partito Socialista Italiano Andreotti VI
Andreotti VII
Carica vacante 28 giugno 1992 10 maggio 1994 Amato I
Ciampi
18   Roberto Maroni
(1955)
10 maggio 1994 17 gennaio 1995 Lega Nord Berlusconi I
19   Giuseppe Tatarella
(1935-1999)
Alleanza Nazionale
Carica vacante 17 gennaio 1995 17 maggio 1996 Dini
20   Walter Veltroni
(1955)
17 maggio 1996 21 ottobre 1998 Partito Democratico della Sinistra
Democratici di Sinistra
Prodi I
21   Sergio Mattarella
(1941)
21 ottobre 1998 22 dicembre 1999 Partito Popolare Italiano D'Alema I
Carica vacante 22 dicembre 1999 11 giugno 2001 D'Alema II
Amato II
22   Gianfranco Fini
(1952)
11 giugno 2001 23 aprile 2005 Alleanza Nazionale Berlusconi II
23   Marco Follini
(1954)
Unione di Centro
  Gianfranco Fini
(1952)
23 aprile 2005 17 maggio 2006 Alleanza Nazionale Berlusconi III
24   Giulio Tremonti
(1947)
Forza Italia
25   Massimo D'Alema
(1949)
17 maggio 2006 8 maggio 2008 Democratici di Sinistra
Partito Democratico
Prodi II
26   Francesco Rutelli
(1954)
La Margherita
Partito Democratico
Carica vacante 8 maggio 2008 28 aprile 2013 Berlusconi IV
Monti
27   Angelino Alfano
(1970)
28 aprile 2013 22 febbraio 2014 Il Popolo della Libertà
Nuovo Centrodestra
Letta
Carica vacante 22 febbraio 2014 1º giugno 2018 Renzi
Gentiloni
28   Luigi Di Maio
(1986)
1º giugno 2018 5 settembre 2019 Movimento 5 Stelle Conte I
29   Matteo Salvini
(1973)
Lega
Carica vacante 5 settembre 2019 in corso Conte II

Linea temporaleModifica

 

NoteModifica

  1. ^ Legge 23 agosto 1988, n. 400, in materia di "Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri."
  2. ^ Esordio di Conte al G7, Salvini presiede il Cdm e apre ai dazi Usa, su Sky TG 24, 7 giugno 2018. URL consultato l'11 giugno 2018.
  3. ^ Deceduto durante il mandato

Riferimenti normativiModifica

  • Legge 23 agosto 1988, n. 400, in materia di "Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri."

Voci correlateModifica