Vicepresidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana

Vicepresidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana
Ovale Presidenza Consiglio.svg
StatoItalia Italia
TipoVicecapo del governo
In caricavacante
dal22 febbraio 2014
Istituito23 agosto 1988
SedePalazzo Chigi, Roma
IndirizzoPiazza Colonna, 270
Sito webwww.governo.it

Il vicepresidente del Consiglio dei ministri è chiamato, in Italia, a coadiuvare e, in caso di necessità, a sostituire temporaneamente il presidente del Consiglio dei ministri.

Indice

DefinizioneModifica

Tale carica, non espressamente menzionata dalla Costituzione - che nomina soltanto il presidente del Consiglio, i ministri in generale ed il ministro della Giustizia - è formalmente equiparata a quella di un ministro senza portafoglio.

Innanzitutto il Consiglio dei ministri può attribuire a uno o più ministri, su proposta del presidente del Consiglio, le funzioni di vicepresidente o vicepresidenti del Consiglio. La funzione del vicepresidente, o del vicepresidente più anziano se sono più di uno, consiste nello svolgere le funzioni di supplente del presidente, sostituendolo in caso di assenza o di impedimento temporaneo (art. 81. cit.); se in un Governo non è stato nominato il vicepresidente la supplenza, salvo diversa indicazione espressa direttamente dal presidente del Consiglio, spetta al ministro più anziano d'età.

Generalmente, nei governi di coalizione, la carica di vicepresidente è ricoperta dal capo del secondo partito o, comunque, da un autorevole esponente dello stesso.

Impedimento e supplenza del presidente del ConsiglioModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana.

L'articolo 8 della legge 23 agosto 1988, n. 400[1], disciplina il caso di assenza o impedimento temporaneo del presidente del Consiglio dei ministri, stabilendo che la supplenza spetti al vicepresidente del Consiglio dei ministri.

Nel caso in cui siano nominati più vicepresidenti, la supplenza spetta al vicepresidente più anziano secondo l'età.

Qualora non fosse stato nominato un vicepresidente del Consiglio dei ministri, la supplenza spetta, in assenza di diversa disposizione da parte del Presidente del Consiglio dei ministri, al ministro più anziano secondo l'età.

StoriaModifica

Il primo vicepresidente del Consiglio dopo il referendum per la Repubblica del 2 giugno 1946 fu Pietro Nenni, nel governo De Gasperi I, che restò in carica dal dicembre 1945 fino al 14 luglio 1946. Nel corso dei decenni solo in 33 governi della repubblica è stata presente questa figura.

Attualmente nessuno ricopre il ruolo di vicepresidente del Consiglio dei ministri nel Governo Gentiloni.

ElencoModifica

Partiti politici:
1946-1994:
      Partito Liberale Italiano
      Democrazia Cristiana
      Partito Repubblicano Italiano
      Partito Socialista Democratico Italiano
      Partito Socialista Italiano
      Indipendente

Dal 1994:
      Lega Nord
      Alleanza Nazionale
      Forza Italia / Il Popolo della Libertà
      Partito Democratico della Sinistra / Democratici di Sinistra
      L'Ulivo / Partito Democratico
      Partito Popolare Italiano
      Unione dei Democratici Cristiani e dei Democratici di Centro
      Indipendente
      Nuovo Centrodestra

Vicepresidente del Consiglio Carica Partito politico Presidente del Consiglio
Inizio Termine
  Luigi Einaudi
(1874-1961)
1 gennaio 1947 24 maggio 1948 Partito Liberale Italiano Alcide De Gasperi
  Randolfo Pacciardi
(1899-1991)
Partito Repubblicano Italiano
  Giuseppe Saragat
(1898-1988)
Partito Socialista Democratico Italiano
  Attilio Piccioni
(1892-1976)
24 maggio 1948 27 gennaio 1950 Democrazia Cristiana
  Giovanni Porzio
(1873-1962)
Partito Liberale Italiano
  Giuseppe Saragat
(1898-1988)
Partito Socialista Democratico Italiano
Carica vacante 27 gennaio 1950 26 luglio 1951
  Attilio Piccioni
(1892-1976)
26 luglio 1951 17 agosto 1953 Democrazia Cristiana
Carica vacante 17 agosto 1953 10 febbraio 1954 Giuseppe Pella
Amintore Fanfani
  Giuseppe Saragat
(1898-1988)
10 febbraio 1954 19 maggio 1957 Partito Socialista Democratico Italiano Mario Scelba
Antonio Segni
  Giuseppe Pella
(1902-1981)
19 maggio 1957 1 luglio 1958 Democrazia Cristiana Adone Zoli
  Antonio Segni
(1891-1972)
1 luglio 1958 15 febbraio 1959 Democrazia Cristiana Amintore Fanfani
Carica vacante 15 febbraio 1959 26 luglio 1960 Antonio Segni
Fernando Tambroni
  Attilio Piccioni
(1892-1976)
26 luglio 1960 4 dicembre 1963 Democrazia Cristiana Amintore Fanfani
Giovanni Leone
  Pietro Nenni
(1891-1980)
4 dicembre 1963 24 giugno 1968 Partito Socialista Italiano Aldo Moro
Carica vacante 24 giugno 1968 12 dicembre 1968 Giovanni Leone
  Francesco De Martino
(1907-2002)
12 dicembre 1968 5 agosto 1969 Partito Socialista Italiano Mariano Rumor
  Paolo Emilio Taviani
(1912-2001)
5 agosto 1968 27 marzo 1970 Democrazia Cristiana
  Francesco De Martino
(1907-2002)
27 marzo 1970 17 febbraio 1972 Partito Socialista Italiano Emilio Colombo
Carica vacante 17 febbraio 1972 26 giugno 1972 Giulio Andreotti
  Mario Tanassi
(1916-2007)
26 giugno 1972 7 luglio 1973 Partito Socialista Democratico Italiano
Carica vacante 7 luglio 1973 23 novembre 1974 Mariano Rumor
  Ugo La Malfa
(1903-1979)
23 novembre 1974 12 febbraio 1976 Partito Repubblicano Italiano Aldo Moro
Carica vacante 12 febbraio 1976 20 marzo 1979 Giulio Andreotti
  Ugo La Malfa
(1903-1979)
20 marzo 1979 26 marzo 1979[2] Partito Repubblicano Italiano
Carica vacante 26 marzo 1979 4 agosto 1983 Francesco Cossiga
Arnaldo Forlani
Giovanni Spadolini
Amintore Fanfani
  Arnaldo Forlani
(1925-)
4 agosto 1983 17 aprile 1987 Democrazia Cristiana Bettino Craxi
Carica vacante 17 aprile 1987 28 luglio 1987 Amintore Fanfani
  Giuliano Amato
(1938-)
28 luglio 1987 13 aprile 1988 Partito Socialista Italiano Giovanni Goria
  Gianni De Michelis
(1940-)
13 aprile 1988 22 luglio 1989 Partito Socialista Italiano Ciriaco De Mita
  Claudio Martelli
(1943-)
22 luglio 1989 28 giugno 1992 Partito Socialista Italiano Giulio Andreotti
Carica vacante 28 giugno 1992 10 maggio 1994 Giuliano Amato
Carlo Azeglio Ciampi
  Roberto Maroni
(1955-)
10 maggio 1994 17 gennaio 1995 Lega Nord Silvio Berlusconi
  Giuseppe Tatarella
(1935-1999)
Alleanza Nazionale
Carica vacante 17 gennaio 1995 17 maggio 1996 Lamberto Dini
  Walter Veltroni
(1955-)
17 maggio 1996 21 ottobre 1998 Partito Democratico della Sinistra Romano Prodi
  Sergio Mattarella
(1941-)
21 ottobre 1998 22 dicembre 1999 Partito Popolare Italiano Massimo D'Alema
Carica vacante 22 dicembre 1999 11 giugno 2001
Giuliano Amato
  Gianfranco Fini
(1952-)
11 giugno 2001 23 aprile 2005 Alleanza Nazionale Silvio Berlusconi
  Marco Follini
(1954-)
Unione dei Democratici Cristiani
e dei Democratici di Centro
  Gianfranco Fini
(1952-)
23 aprile 2005 17 maggio 2006 Alleanza Nazionale
  Giulio Tremonti
(1947-)
Forza Italia
  Massimo D'Alema
(1949-)
17 maggio 2006 8 maggio 2008 Partito Democratico Romano Prodi
  Francesco Rutelli
(1954-)
Partito Democratico
Carica vacante 8 maggio 2008 28 aprile 2013 Silvio Berlusconi
Mario Monti
  Angelino Alfano
(1970-)
28 aprile 2013 22 febbraio 2014 Nuovo Centrodestra Enrico Letta
Carica vacante 22 febbraio 2014 in corso Matteo Renzi
Paolo Gentiloni

NoteModifica

  1. ^ Legge 23 agosto 1988, n. 400, in materia di "Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri."
  2. ^ Deceduto durante il mandato

Riferimenti normativiModifica

  • Legge 23 agosto 1988, n. 400, in materia di "Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri."

Voci correlateModifica