Elizabeth Line

linea ferroviaria britannica

La linea Elizabeth, in precedenza nota provvisoriamente come Crossrail, è una linea ferroviaria a servizio di Londra e dintorni. L'obiettivo del progetto è la realizzazione di un passante ferroviario lungo 136 chilometri che attraversa da ovest a est l'intera città e unisce tra loro due linee già esistenti (Great Western Main Line e Great Eastern Main Line).

Linea Elizabeth
CrossrailLine1Map.svg
Nome originaleCrossrail I
Stati attraversatiRegno Unito Regno Unito
InizioReading, Heathrow Terminal 4 e Heathrow Terminal 5
FineShenfield e Abbey Wood
Attivazione
Gestore
Lunghezza136 km
Scartamento1435 mm
Elettrificazione25 kV 50 Hz AC
Diramazioni4
Ferrovie
Elizabeth Line 
 Shenfield British Rail logo.png  White dot.svg
 Brentwood  White dot.svg
 Harold Wood  White dot.svg
 Gidea Park  White dot.svg
Romford Overground roundel.svg British Rail logo.png  White dot.svg
 Chadwell Heath  White dot.svg
 Goodmayes  White dot.svg
 Seven Kings  White dot.svg
 Ilford  White dot.svg
Manor Park Overground roundel.svg  White dot.svg White dot.svg  Abbey Wood British Rail logo.png
Forest Gate Overground roundel.svg  White dot.svg White dot.svg  Woolwich DLR roundel.svg British Rail logo.png
 Maryland  White dot.svg White dot.svg  Custom House DLR roundel.svg
Stratford Central Line roundel.svg Jubilee line roundel.svg 
DLR roundel.svg Overground roundel.svg British Rail logo.png 
White dot.svg White dot.svg  Canary Wharf
 Jubilee line roundel.svg DLR roundel.svg
District line roundel.svg H&c line roundel.svg Overground roundel.svg  White dot.svg  Whitechapel
Circle Line roundel.svg Central Line roundel.svg H&c line roundel.svg Metropolitan line roundel.svg 
Overground roundel.svg British Rail logo.png 
White dot.svg  Liverpool Street
Circle Line roundel.svg H&c line roundel.svg Metropolitan line roundel.svg British Rail logo.png  White dot.svg  Farringdon 
Central Line roundel.svg Northern line roundel.svg  White dot.svg  Tottenham Court Road
Central Line roundel.svg Jubilee line roundel.svg  White dot.svg  Bond Street 
Bakerloo line roundel.svg Circle Line roundel.svg District line roundel.svg 
H&c line roundel.svg British Rail logo.png 
White dot.svg  Paddington 
British Rail logo.png  White dot.svg  Acton Main Line 
Central Line roundel.svg District line roundel.svg British Rail logo.png  White dot.svg  Ealing Broadway 
British Rail logo.png  White dot.svg  West Ealing 
White dot.svg  Hanwell 
White dot.svg  Southall 
British Rail logo.png  White dot.svg  Hayes & Harlington 
 West Drayton British Rail logo.png  White dot.svg White dot.svg  Heathrow T2&3
 Piccadilly line roundel.svg British Rail logo.png Italian traffic signs - icona aeroporto.svg
Iver  White dot.svg   White dot.svg  Heathrow T5
 Piccadilly line roundel.svg Italian traffic signs - icona aeroporto.svg 
 Langley  White dot.svg White dot.svg  Heathrow T4
 Piccadilly line roundel.svg Italian traffic signs - icona aeroporto.svg
 British Rail logo.png Slough  White dot.svg
Burnham  White dot.svg
Taplow  White dot.svg
British Rail logo.png Maidenhead  White dot.svg
 British Rail logo.png Twyford  White dot.svg
 British Rail logo.png Reading  White dot.svg

Ritenuto uno dei più grandi progetti di costruzione ferroviaria e infrastrutturale d'Europa,[2][3][4] il progetto fu ufficialmente approvato il 5 ottobre 2007 dal Primo ministro Gordon Brown,[5][6] finanziato con capitale sia pubblico sia privato,[7] e ricevette il parere favorevole della regina il 22 luglio 2008; verso la fine dell'anno fu firmato il capitolato definitivo con la totale approvazione dei fondi per la costruzione dell'opera, così da iniziare i lavori nel 2009.

Prevista per il 2018, l'apertura della linea è stata più volte posticipata, anche per diversi mesi e anche a causa della pandemia di COVID-19. La linea ha quindi operato inizialmente in tre servizi separati sotto un unico marchio: il servizio tra Paddington e Abbey Wood (con 12 treni all'ora in ogni direzione) e i servizi TfL Rail esistenti sono stati ribattezzati Elizabeth Line a partire dal 24 maggio 2022.

I treni correranno per 136 km da Reading[8] (63 km a ovest di Londra) a Shenfield (nel nord-est) o Abbey Wood (nel sud-est) e condivideranno parti delle già esistenti linee ferroviarie con altrettanti servizi, principalmente parti della Great Western Main Line (tra Paddington e Reading) e della Great Eastern Main Line (tra Stratford e Shenfield). Il progetto Crossrail prevede l'utilizzo di alcune linee ferroviarie già esistenti e la costruzione di una nuova galleria a due canne lunga 21 km attraverso il centro di Londra, iniziata nel 2009.[9] I tunnel principali correranno da Paddington a Stratford via Liverpool Street e il centro di Londra. Inoltre, una linea quasi totalmente nuova farà parte del ramo sud-orientale: difatti, dalla tratta principale, presso Whitechapel, i binari si dirigeranno verso Canary Wharf, i Docklands e, dopo aver attraversato in sotterranea il letto del Tamigi e Woolwich, si ricongiungeranno presso Abbey Wood alla già esistente North Kent Line.

Parte della sezione orientale, tra la stazione di Liverpool Street e quella di Shenfield, è stata trasferita dall'operatore Greater Anglia a TfL con un servizio chiamato TfL Rail che ha operato dal 2015 al 2022. Dal maggio 2018, TfL Rail ha operato anche nella tratta occidentale tra Paddington e Heathrow (precedentemente effettuata da Heathrow Connect), per poi essere totalmente sostituito dalla Elizabeth line nel 2022.

Una volta che la linea avrà raggiunto la piena operatività (prevista per il maggio 2023), i treni — British Rail Class 345, costituiti da nove carrozze — viaggeranno con frequenza pari a quella della metropolitana e adotteranno una tariffazione integrata con gli altri trasporti, per una media di circa 24 treni per ora nelle ore di punta nella sezione del tunnel che passerà sotto la città di Londra. La nuova linea alleggerirà il carico su diverse linee della metropolitana di Londra, come la Central e la District, che hanno essenzialmente la medesima direzione est-ovest, e la Piccadilly nella diramazione di Heathrow. La Elizabeth sarà gestita da MTR Corporation (Crossrail) Ltd su concessione della London Rail di TfL,[10] in maniera analoga alla London Overground.

Il costo stimato dell'opera è lievitato dai 14,8 miliardi di sterline iniziali ai 18,8 miliardi attuali; in maniera simile, l'apertura era prevista per il 2018, poi slittata di quattro anni.[11]

StoriaModifica

Data Evento
1941–48 Le prime proposte per delle gallerie ferroviarie attraverso Londra sono state avanzate dal George Dow ed esaminate dal Consiglio della Contea di Londra
1974 Un rapporto commissionato dal DoE e il GLC ha raccomandato che la costruzione del tunnel del Crossrail si spingesse da Paddington a Liverpool Street
1989 Il Central London Rail Study ha raccomandato tre schemi per Crossrail, incluso un percorso est-ovest da Paddington (o Marylebone) a Liverpool Street
1991 Un disegno di legge promosso da London Underground e British Rail e sottoposto al Parlamento proponeva una nuova galleria ferroviaria Paddington-Liverpool Street
2001 TfL e DoT hanno promosso Crossrail tramite i Cross London Rail Links
2004 Alcuni senior manager della ferrovia hanno promosso un ampliato schema regionale noto come Superlink
2005 Il disegno di legge riguardo al Crossrail del 2005 è stato posto all'attenzione del Parlamento
2008 Crossrail Act del 2008 ha ricevuto Assenso Reale il 22 luglio
2009 I lavori di costruzione sono incominciati a Canary Wharf il 15 maggio
2015 TfL Rail ha iniziato a gestire i primi servizi ferroviari da Liverpool Street nel giugno
2021 La tratta principale del Crossrail, ovvero il tunnel principale, sarà aperta in primavera. Tutti i servizi saranno rinominati in Elizabeth Line. Il resto della tratta sarà prossimo all'apertura
2026 Possibile data per la nuova stazione di Old Oak Common

Il progetto CrossrailModifica

Pianificazione e finanziamentiModifica

Proposte del 1948Modifica

Il concetto di gallerie ferroviarie con ampio diametro che attraversano il centro di Londra per collegare le principali stazioni di testa di Paddington e Liverpool Street è stato proposto, per la prima volta, da George Dow nel quotidiano londinese The Star nel giugno del 1941[12]. Ha inoltre proposto la costruzione di linee nord-sud, anticipando i primi progetti del dopoguerra del Thameslink. L'attuale proposta di costruzione del Crossrail ha le sue origini nel Piano della Contea di Londra del 1943 e nel Piano della Grande Londra del 1944, entrambi sviluppati da Sir Patrick Abercrombie. Questi hanno portato a un'indagine specialista del Comitato delle Ferrovie (London Plan), nominato nel 1944 e presentato nel 1946 e 1948[13]. Tra i vari percorsi proposti vi erano: il Percorso A, che è, in gran parte, l'attuale percorso del Thameslink, avrebbe unito Loughborough Junction a Euston, sostituendo il ponte di Blackfriars; il Percorso F avrebbe collegato Lewisham con Kilburn via Fenchurch Street, Bank, Ludgate Circus, Trafalgar Square, Marble Arch e Marylebone. Tra questi, al Percorso A è stata attribuita una priorità maggiore rispetto al Percorso F, ma, in ogni caso, il Percorso C è stato l'unico a essere costruito ma con tunnel di diametro inferiore, come Victoria line.

Proposte del 1974Modifica

Il termine "Crossrail" è emerso nel London Rail Study Report del 1974 da un gruppo direttivo istituito dal Dipartimento dell'Ambiente e il Consiglio della Grande Londra che aveva l'obiettivo di esaminare le future esigenze di trasporto e i piani strategici per Londra e il Sud Est[14]. La relazione conteneva diverse opzioni per nuove linee ed estensioni: lo sviluppo della Jubilee line (allora si chiamava Fleet Line) fino a Fenchurch Street, il progetto d'estensione della Jubilee line (River Line) e la linea Chelsea-Hackney. È stata proposta la riapertura delle due canne della Galleria Snow Hill, che fungessero come linee ferroviarie sotterranee[15][16]:

  • nella galleria settentrionale sarebbero passati i servizi Paddington-Liverpool Street, via Marble Arch, Bond Street / Oxford Circus, Leicester Square / Covent Garden, e Holborn / Ludgate;
  • nella galleria meridionale sarebbero passati i servizi Victoria-London Bridge, via Green Park / Piccadilly, Leicester Square / Covent Garden, Ludgate / Blackfriars e Cannon Street / Monument.

Lo studio del 1974 ha stimato che 14.000 passeggeri sarebbero stati trasportati in ora di punta nel tunnel settentrionale tra Paddington e Marble Arch e 21.000 tra Liverpool Street e Ludgate Circus, che sarebbe anche il trasporto di merci. Stime più elevate sono state fatte per la galleria meridionale. Nel rapporto si considerava Crossrail simile alla RER di Parigi e la S-Bahn di Amburgo. Sono stati fatti dei riferimenti anche a eventuali servizi per l'aeroporto di Heathrow. Anche se l'idea era visto come fantasioso, è stata data solo un'approssimativa stima dei costi: £300 milioni. Uno studio di fattibilità è stato consigliato come priorità in modo che la fattibilità e i costi del sistema sarebbero stati possibili da determinare. È stato anche suggerito che l'allineamento dei binari della galleria avrebbe dovuto essere salvaguardato[17], intanto che si sarebbe presa la decisione finale.

Proposte del 1989Modifica

Nel Central London Rail Study del 1989 si è argomentato che la costruenda galleria avrebbe dovuto avere sagoma standard in modo da permettere il collegamento alla rete ferroviaria esistente seguendo uno dei seguenti progetti: Est - Ovest Crossrail, City Crossrail o Nord - Sud Crossrail. Lo schema Est - Ovest prevedeva una linea da Liverpool Street a Paddington / Marylebone con due connessioni alla sua estremità occidentale che collega il tunnel fino alla Great Western Main Line e alla Metropolitan line. Il percorso dello schema City è stato, invece, presentato come una nuova connessione attraverso la City di Londra che avrebbe collegato la Great Northern Route con la stazione di London Bridge. La linea Nord-Sud, infine, è stata proposta come collegamento tra la West Coast Mainline, il Thameslink e la Great Northern Route attraverso Euston e King's Cross St Pancras e poi sotto il West End con fermate a Tottenham Court Road, Piccadilly Circus e Victoria in direzione Crystal Palace e Hounslow. Il rapporto raccomandava, inoltre, una serie di altri programmi tra cui una linea di supporto Metro Thameslink e una nuova linea metropolitana Chelsea - Hackney. Costo dello schema Est - Ovest, compreso il materiale rotabile, è stato stimato a £885 milioni[18].

Nel 1991, un disegno di legge ad personam, presentato al Parlamento, proponeva la costruzione di una nuova linea della metropolitana da Paddington a Liverpool Street[19]. La proposta di legge è stata promossa da London Underground e British Rail e sostenuta dal governo ma è stata respinta dal Private Bill Committee nel 1994[20], per il fatto che, nonostante il Governo abbia emanato delle "Indicazioni di tutela", non sarebbe stata realizzata un'argomentazione atta a proteggere il percorso della linea da sviluppi che avrebbero messo a repentaglio progetti futuri[21].

Proposte del 2001Modifica

Nel 2001, Cross London Rail Links (CLRL), una società mista, 50/50, tra Transport for London e il Dipartimento dei Trasporti, è stata fondata per sviluppare e promuovere il progetto[22], oltre che un progetto Wimbledon - Hackney. Nel 2003 e nel 2004, si sono tenuti più di cinquanta giorni di manifestazioni per spiegare le proposte in oltre trenta luoghi diversi[23].

SuperlinkModifica

Una proposta ancor più ambiziosa denominata Superlink è stata proposta nel 2004, per un costo stimato di 13 miliardi di sterline, che prevedeva, oltre alla galleria sotterranea est-ovest attraverso il centro di Londra di Crossrail, anche un'infrastruttura aggiuntiva nell'area metropolitana: le linee avrebbero dovuto collegare città tra cui Cambridge, Ipswich, Southend, Pitsea, Reading, Basingstoke e Northampton. Secondo i promotori del progetto, la linea avrebbe trasportato un numero di passeggeri quattro volte maggiore e, pertanto, avrebbe richiesto una sovvenzione pubblica più bassa[24]. La proposta è stata respinta da Crossrail Srl[25] e non è riuscita a ricevere il sostegno dell'allora sindaco di Londra, Ken Livingstone, né del Dipartimento dei Trasporti[26].

ApprovazioneModifica

Crossrail Act 2008 fu approvato dalla regina nel luglio 2008, dando a Crossrail i permessi necessari per costruire la linea. I lavori di costruzioni iniziarono il 15 Maggio 2009. A Settembre 2009 il progetto ricevette £1 miliardo di fondi. Il denaro fu prestato a TfL dalla European Investment Bank. Entrambi i partiti (Conservatori e Laburisti) commissionarono dei manifesti nelle campagne elettorali del 2010, promettendo di completare il progetto; la coalizione di governo formatasi dalle elezioni commissionò il progetto. La tabella di marcia originale prevedeva il primo treno nel 2017, ma nel 2010 il governo lo ritardò al 2018 per risparmiare £1 miliardo.

CostruzioneModifica

 
Costruzione del portale del Crossrail presso Royal Oak, visto da una passerella a ovest della stazione della metropolitana di Royal Oak, come si presentava nel luglio 2011
 
Costruzione del Crossrail presso Tottenham Court Road nel settembre 2011
Manodopera specializzataModifica

All'inizio dei lavori i manager avevano calcolato che nel Regno Unito si trovavano circa 700 adatti a questo tipo di lavoro sotterraneo, contro i 1200 che sarebbero stati necessari. Si è deciso pertanto di creare un centro di formazione apposito: la Tunnelling and Underground Construction Academy (TUCA), a Ilford, dove si trova, fra l'altro, un mini-tunnel in cui vengono simulate situazioni di emergenza.[27]

La cruna dell'agoModifica

La cruna dell'ago (eye of the needle in inglese) è il nome che i costruttori hanno dato a una posizione particolarmente critica, presso la stazione di Tottenham Court Road, a causa del fatto che il nuovo tunnel sarebbe dovuto passare sopra le gallerie della esistente Northern line della metropolitana e contemporaneamente sotto una galleria di scale mobili con un margine di errore inferiore a un metro.

Salute, sicurezza e relazioni industrialiModifica
 
La gru a cavalletto crollata il 29 settembre 2012.

Nel maggio 2012, un responsabile del BFK, ovvero la ATI formata da BAM Nuttall, Ferrovial Agroman e Kier Construction, ha fatto ricorso contro un loro subappaltatore, Electrical Installations Services Ltd. (EIS), con l'accusa che uno dei loro elettricisti era un attivista sindacale. Qualche giorno dopo, Pat Swift, il responsabile delle risorse umane per BFK ha nuovamente fatto ricorso alla EIS assieme a un regolare cliente della Consulting Association, istituto non-profit che detiene un database dei lavoratori edili britannici e che, dunque, è stato implicato in scandali riguardanti le liste nere dei lavoratori. EIS si è rifiutata di licenziare i propri lavoratori e ha, pertanto, perso il contratto. La perdita del contratto da parte di EIS ha causato picchetti presso il sito del Crossrail e anche presso i siti delle aziende che compongono la BFK. La Commissione Affari scozzese ha invitato l'allora Ministro del Commercio e dell'Industria britannico, Vince Cable, a istituire un'indagine governativa riguardante lo scandalo delle liste nere tra i lavoratori impiegati nella costruzione del Crossrail[28][29]. L'elettricista è stato, infine, reintegrato[30].

Il 27 settembre 2012, una gru a cavalletto di sostegno a una tramoggia utilizzato per caricare carri ferroviari con rifiuti di scavo è crollata presso un cantiere vicino alla stazione di Westbourne Park, ribaltandosi di lato e causando la chiusura della linea ferroviaria adiacente[31][32].

Il 7 marzo 2014, Rene Tkáčik, un operaio edile slovacco, è rimasto ucciso a causa di un pezzo di calcestruzzo caduto mentre lavorava in un tunnel[33]. Il 26 aprile, The Observer ha riferito i dettagli di un rapporto interno trapelato, elaborato da una società di consulenza di sicurezza indipendente per le imprese impiegate da Crossrail Srl. Il rapporto è stato rivendicato per indicare, oltre alle questioni di sicurezza, le cattive relazioni industriali e le pressioni sui lavoratori che, si dice, sono "troppo spaventati per denunciare gli infortuni per paura di essere licenziati"[34].

Elizabeth LineModifica

Il 23 febbraio 2016, durante la visita della regina Elisabetta II presso la costruenda stazione di Bond Street, l'allora primo cittadino Boris Johnson ha annunciato che, una volta completata la sezione centrale, la nuova ferrovia si sarebbe chiamata "Elizabeth Line".

La perforazione delle gallerie ferroviarie venne ufficialmente completata nel giugno 2015[35] mentre l'installazione del binario terminò nel settembre 2017.[36] Il sistema di segnalazione ETCS doveva essere testato nei tunnel di Heathrow durante l'inverno 2017-2018.[37]

A fine agosto 2018, quattro mesi prima dell'apertura programmata della sezione centrale della linea, venne annunciato che il completamento avrebbe subito ritardi e che la linea non sarebbe stata aperta prima dell'autunno 2019.[38] Dopo essere stata posticipata più volte, nell'agosto 2020 Crossrail annunciò che la sezione centrale sarebbe stata aperta nella prima metà del 2022.[39] Nel maggio 2021 è iniziata la fase di prova.[40]

Il 17 maggio 2022 la linea è stata ufficialmente inaugurata dalla regina come parte delle manifestazioni organizzate in occasione del suo giubileo di platino. La sua partecipazione all'evento non era prevista, ma ha deciso comunque di presenziarvi con il figlio Edoardo per svelare la targa commemorativa dell'inaugurazione ufficiale che recita:[41]

(EN)

«Elizabeth Line
Officially opened by
Her Majesty The Queen
on Tuesday 17 May 2022
during Her Majesty The Queen's Platinum Jubilee»

(IT)

«Elizabeth Line
Ufficialmente aperta da
Sua Maestà la Regina
martedì 17 maggio 2022
durante il Giubileo di platino di Sua Maestà la Regina»

Linea e infrastruttureModifica

La linea Elizabeth è basata su due nuovi tunnel in direzione est-ovest, passanti sotto il centro di Londra, che connetteranno la Great Western Main Line, presso Paddington, alla Great Eastern Main Line, presso Stratford. Una seconda diramazione devierà dalla stazione di Whitechapel verso Abbey Wood, passando per i Docklands ed emergendo poi a Custom House su una porzione in disuso della North London Line, quindi sotto il letto del Tamigi. I treni andranno da Maidenhead e Heathrow a Shenfield e Abbey Wood, sostituendo i servizi esistenti.

Modifica

 
Roundel della Elizabeth Line, contraddistinto dal colore viola con il quale è identificata sulle mappe

La denominazione attuale della linea è stata scelta in omaggio alla regina Elisabetta II.[42][43] Il logo di tale linea è il classico roundel utilizzato da tutti i servizi gestiti da Transport for London, costituito da una barra blu recante il nome del servizio e un anello viola sul retro[44], con il quale sarà identificata sulle mappe ufficiali.

Il nome precedente, Crossrail, è il nome del progetto e della società per azioni, interamente partecipata da TfL, costituita appositamente per eseguire i lavori di costruzione.[45][46]

TfL Rail è stato un marchio intermedio utilizzato da maggio 2015 a maggio 2022, impiegato sul servizio tra Paddington e Heathrow Terminal 5 e Reading, nonché sui treni tra Liverpool Street e Shenfield.[47]

GallerieModifica

Vi sono cinque sezioni in galleria, ognuna del diametro di 6,2 metri[48], per un totale di 21 km di lunghezza. L'ampio diametro interno dei tunnel consentirà il transito dei Class 345, più grandi dei tradizionali treni della metropolitana.
Le sezioni di cui sopra saranno:

  • la galleria da Royal Oak a Farringdon, lunga 6,4 km;
  • la galleria dalla Limmo Peninsula a Farringdon, lunga 8,3 km;
  • la galleria da Pudding Mill Lane a Stepney Green, lunga 2,7 km;
  • la galleria da Plumstead a North Woolwich, lunga 2,7 km;
  • la galleria dalla Limmo Peninsula al Victoria Dock, lunga 0,9 km.

Ognuna delle cinque sezioni consiste di due tunnel scavati contemporaneamente con, dunque, due talpe meccaniche per sezione. I rivestimenti delle gallerie saranno costruiti da lastre in cemento, alcune delle quali sono prodotte a Chatham Dockyard e poi trasportate da chiatte verso la Limmo Peninsula. È stato previsto che la progressione degli scavi debba essere di circa 100 metri a settimana[48]. I tunnel permetteranno l'evacuazione di emergenza dei passeggeri attraverso le porte laterali piuttosto che lungo la lunghezza del treno e, pertanto, quando le biciclette potranno essere trasportate a bordo sarà essenziale che non ostruiscano l'evacuazione ai lati del treno in caso di emergenza[49]. I principali contratti per lo scavo delle gallerie in questione sono stati valutati a circa 1,5 miliardi di sterline[50].

Frese meccaniche a piena sezioneModifica

Per il progetto si adoperano delle "talpe meccaniche" (o Tunnel Boring Machine abbreviato in TBM) del diametro di 7,1 m costruite in Germania dalla Herrenknecht. Sono in uso due differenti tipologie: per la galleria sotto il fiume Tamigi, è utilizzata una tipologia slurry, adatta anche per scavare in terreni gessosi, mentre per le restanti gallerie sono usate delle macchine di equilibrio per la pressione della terra (EPBM) adatte per la costruzione di gallerie attraverso argilla, sabbia e ghiaia. Ciascuna "talpa" pesa circa 1.000 tonnellate ed è lunga oltre 100 metri[48][51].

A ciascuna talpa è stato dato un nome, così come da tradizione nella costruzione di gallerie. Crossrail Srl ha indetto, nel gennaio del 2012, un concorso d'idee, al quale hanno partecipato oltre 2.500 concorrenti, con l'obiettivo di stilare una lista di dieci nomi da dare alle varie talpe. A seguito di una votazione pubblica svoltasi nel febbraio dello stesso anno, sono stati annunciati le prime tre paia dei soprannomi da dare alle talpe:

Successivamente, sono stati annunciati i nomi dell'ultimo paio di talpe:

  • Jessica ed Ellie, per le talpe che avrebbero scavato la galleria tra Pudding Mill Lane e Stepney Green e tra la Limmo Peninsula e il Victoria Dock, in onore di Jessica Ennis-Hill e Ellie Simmonds.
Percorso del Crossrail a regime.

Sezione occidentaleModifica

 
Una banchina della stazione di Heathrow Central.

La sezione occidentale corre in superficie da Reading a Acton Main Line, ad eccezione della diramazione per l'aeroporto di Heathrow. È previsto il rinnovamento delle stazioni di Maidenhead, Taplow, Burnham, Slough, Langley, Iver, West Drayton, Hayes e Harlington, Southall, Hanwell, West Ealing, Ealing Broadway e Acton Main Line. L'unica stazione che è stata rinnovata è quella di Reading.

La diramazione di Heathrow include le stazioni di Heathrow Terminal 4 e di Heathrow Central e si unisce al percorso principale del Crossrail presso il Bivio dell'Aeroporto (Airport Junction, in inglese), tra West Drayton e Hayes e Harlington.

Inizialmente, Crossrail aveva pianificato come capolinea della sua linea Maidenhead, salvaguardando un'eventuale successiva estensione per Reading[52]. Il 27 marzo 2014, tuttavia, è stato annunciato ufficialmente che la linea si sarebbe estesa fino a Reading[8][53][54].

Sezione centraleModifica

Le gallerie centrali corrono da un portale situato appena a ovest della stazione di London Paddington fino a Whitechapel, dove torna in superficie prima di rientrare sotto terra verso Stratford e Canary Wharf.

Sono state o verranno costruite nuove stazioni a Paddington, Bond Street, Tottenham Court Road, Farringdon, Liverpool Street, Whitechapel e Canary Wharf, che permetteranno interconnessioni con la metropolitana, l'Overground, la DLR e altri servizi nazionali.

Ad agosto 2018 l'apertura di questa tratta è stata ritardata da dicembre 2018 fino all'autunno 2019. Prima di questo ritardo la sezione orientale doveva essere connessa a maggio 2019, così come la sezione occidentale doveva essere aperta a dicembre 2019, ora le date sono incerte.

Sezione orientaleModifica

Diramazione Whitechapel - ShenfieldModifica

 
La stazione di Stratford è il principale punto di interscambio dei servizi ferroviari con la rete metropolitana dell'Est di Londra e serve anche lo Stadio Olimpico.

Questa tratta corre sottoterra dalla stazione di Whitechapel a quella di Stratford, presso la quale incomincia a correre in superficie lungo la già esistente linea ferroviaria. Include le stazioni di: Stratford, Maryland, Forest Gate, Manor Park, Ilford, Seven Kings, Goodmayes, Chadwell Heath, Romford, Gidea Park, Harold Wood, Brentwood e Shenfield.

Maryland non era inclusa nel progetto del Crossrail fino al 7 agosto 2006, data in cui si è optato per l'utilizzo di treni con il sistema di apertura delle porte selettivo, adatto alle stazioni le cui banchine non hanno la lunghezza adeguata perché eviterà l'apertura delle porte dell'ultima carrozza[55].

Diramazione Whitechapel - Abbey WoodModifica

Questa tratta corre sottoterra da Whitechapel a Canary Wharf e poi verso Abbey Wood. Serve la parte in disuso della North London Line, da North Woolwich a Custom House, attraverso la Galleria Connaught, per poi connettersi alla North Kent Line tramite una galleria che passa sotto il letto del Tamigi. Tale galleria include la predisposizione per la costruzione di una futura stazione, oggetto della deliberazione del 2007 delineata con il costruttore Berkeley Homes[56]. Gli impegni per connettere Crossrail all'aeroporto di Londra-City non sono stati proficui[57].

Il restauro della Galleria Connaught procedendo con il riempimento con schiuma di calcestruzzo e alesatura, come inizialmente previsto, è stato ritenuto un rischio eccessivo per l'integrità strutturale del tunnel stesso. Perciò si è proceduto, nel 2013, drenando le banchine fluviali che si trovano al di sopra di questa per creare accesso al tetto del tunnel con l'obiettivo di ampliarne il profilo[58][59]

  • Canary Wharf (nuova stazione) precedentemente denominata "Isola dei Cani";
  • Custom House (ricostruita con servizi aggiuntivi);
  • Woolwich (nuova stazione);
  • Abbey Wood per Thamesmead (con l'aggiunta di nuove banchine e il riallineamento dei esistenti binari).

Le seguenti stazioni sono incluse nel progetto di estensione della linea fino a Gravesend: Belvedere, Erith, Slade Green, Dartford, Stone Crossing, Greenhithe per Bluewater, Swanscombe, Northfleet e Gravesend.

ServiziModifica

  Lo stesso argomento in dettaglio: TfL Rail.

Nella sezione centrale, tra le stazioni di Paddington e di Whitechapel, saranno effettuati 24 treni all'ora nelle ora di punta. Nella sezione orientale, questi si divideranno in 12 diretti ad Abbey Wood e 12 diretti a Shenfield (integrati a un servizio di 4 treni all'ora limitato Gidea Park - Liverpool Street). A ovest, invece, il piano iniziale, in riesame per il lungo termine, è quello di far terminare 14 treni all'ora presso Paddington. Dei rimanenti 10 treni all'ora, quattro saranno instradati nella diramazione di Heathrow (integrandosi ai quattro treni dell'Heathrow Express), due continuano verso West Drayton, due verso Maidenhead e due verso Reading.

Tratta Servizio della linea Elizabeth
negli orari di punta mattutina
Servizio della linea Elizabeth
negli orari di morbida
Tratta centrale
(Paddington - Whitechapel)
24 treni ogni ora di cui:
4 per Abbey Wood - Heathrow Terminal 4
6 per Abbey Wood - Paddington
2 per Abbey Wood - West Drayton
8 per Shenfield - Paddington
2 per Shenfield - Reading
2 per Shenfield - Maidenhead
16 treni ogni ora di cui:
4 per Abbey Wood - Heathrow Terminal 4
4 per Abbey Wood - Paddington
4 per Shenfield - Paddington
2 per Shenfield - Reading
2 per Shenfield - Maidenhead
Diramazione di Shenfield[60] 16 treni ogni ora di cui:
8 per Shenfield - Paddington
2 per Shenfield - Reading
2 per Shenfield - Maidenhead
4 per Gidea Park - Liverpool Street mainline station.
8 treni ogni ora di cui:
4 per Shenfield - Paddington
2 per Shenfield - Reading
2 per Shenfield - Maidenhead
Diramazione di Abbey Wood[61] 12 treni ogni ora di cui:
4 per Abbey Wood - Heathrow Terminal 4
6 per Abbey Wood - Paddington
2 per Abbey Wood - West Drayton
8 treni ogni ora di cui:
4 per Abbey Wood - Heathrow Terminal 4
4 per Abbey Wood - Paddington
Diramazioni di Reading e Heathrow[62] 10 treni ogni ora di cui:
4 per Abbey Wood - Heathrow Terminal 4
2 per Abbey Wood - West Drayton
2 per Shenfield - Reading
2 per Shenfield - Maidenhead
8 treni ogni ora di cui:
4 per Abbey Wood - Heathrow Terminal 4
2 per Shenfield - Reading
2 per Shenfield - Maidenhead

Inizio del servizioModifica

 
Il logo di TfL Rail utilizzato dal 2017 al 2022[63]

Prima dell'apertura della galleria principale passante sotto il centro di Londra, è pianificato il passaggio di alcuni dei servizi passeggeri delle diramazioni esterne del Crossrail dalle varie compagnie ferroviarie a TfL per procedere poi all'inclusione della concessione a Crossrail. Questo trasferimento di concessioni sarà effettuato a varie tappe a partire dal maggio del 2015.

I servizi all'interno della galleria centrale cominceranno nell'autunno 2019, ma i primi servizi a pieno regime che attraverseranno Londra da est a ovest non saranno istituiti prima dell'aggiornamento cambiamenti al sistema di segnalamento della Great Western Main Line[64][65].

Durante la fase iniziale dell'operazione, i servizi ferroviari saranno effettuati da MTR sotto l'insegna di TfL Rail. A seguito della pratica adottata con il passaggio dei servizi precedentemente operati da Silverlink a London Overground avvenuto nel 2007, TfL opererà una profonda pulizia delle stazioni e del materiale rotabile del futuro percorso della linea Elizabeth, installerà nuove biglietterie e tornelli, introdurrà il sistema di pagamento contactless con Oyster Card e provvederà all'addestramento del personale. Il già esistente materiale rotabile, in particolare, sarà ristrutturato e cambierà livrea con il marchio del TfL Rail[63].

Fase Carta geografica Date di completamento Note Completamento
Prevista Aggiornata Effettiva
0   maggio 2015[66] 31 maggio 2015[67] Il servizio "metro" esistente tra Liverpool Street (stazione della National Rail) e Shenfield è stato trasferito da Abellio Greater Anglia a TfL Rail
1   maggio 2017[66] 22 giugno 2017[68] I treni di Class 345 iniziano a circolare tra Liverpool Street e Shenfield in formato ridotto[69]
2a[70]   maggio 2018[66] 20 maggio 2018[71] Servizio esistente tra Paddington (stazione della National Rail) e Heathrow Terminal 4trasferito da Heathrow Connect. Il servizio navetta esistente tra i terminal 2 e 3 di Heathrow e il terminal 4 di Heathrow è stato trasferito dall'Heathrow Express, entrambi a TfL Rail
5a[72]   N/A 15 dicembre 2019[73] La maggior parte dei servizi con fermate tra Paddington e Reading è stata trasferita dalla Great Western Railway alla TfL Rail, operando fino a 4 tph. I primi treni TfL in servizio pubblico per Reading sono circolati il 25 novembre 2019 come lancio graduale del servizio.[74]
2b[70]   maggio 2018 [66] 30 luglio 2020[75] I treni di classe 345 iniziano a circolare tra Paddington e Heathrow
4a[76]   N/A 26 maggio 2021[77] I treni di classe 345 in formato integrale iniziano a circolare tra Liverpool Street e Shenfield [77]
3   dicembre 2018[66] 24 maggio 2022 [78] Iniziano i servizi tra Paddington (stazione della linea Elizabeth) e Abbey Wood; questa sezione e le rotte TfL Rail esistenti sono state rinominate Elizabeth line. Frequenze fino a 12 tph
5b   N/A autunno 2022[79] Iniziano i servizi della Elizabeth line tra Paddington e Shenfield via Whitechapel e Liverpool Street (stazione della Elizabeth line), nonché i servizi della Elizabeth line tra Reading/Heathrow e Abbey Wood via Paddington. I due servizi sono gestiti in parallelo, condividendo il tunnel centrale. No
5c   dicembre 2019[66] maggio 2023 Si apre il percorso completo, che collega Abbey Wood e Shenfield all'aeroporto di Heathrow via Paddington.

I servizi esistenti tra Reading e Paddington si estendono ad Abbey Wood e Shenfield

No

SegnalamentoModifica

Il sistema di segnalamento sarà un misto di ETCS2, sulle diramazioni occidentali che saranno attivate nel 2019, CBTC con ATO (con un possibile upgrade futuro con il sistema ETCS), sulla sezione centrale e la diramazione di Abbey Wood, e con AWS con TPWS, sulla Great Eastern Main Line[64][80][81].

ElettrificazioneModifica

Crossrail utilizzerà linee aeree con tensione a 25 kV a 50 Hz AC, come sulla Great Eastern Main Line e la Great Western Main Line fino a Heathrow. Le linee aeree saranno installate tra il bivio per l'aeroporto di Heathrow e Reading come parte del progetto di Crossrail e dell'ammodernamento della Great Western Main Line.

Materiale rotabileModifica

Crossrail ha registrato la denominazione Class 345 per i suoi treni[82]. Sono richiesti 65 treni, ciascuno lungo 200 metri adatti per trasportare fino a 1.500 passeggeri[82]. I treni saranno accessibili ai disabili, con zone dedicate per le sedie a rotelle, saranno dotati di annunci audio e video, TVCC e citofoni per contattare il conducente in caso di emergenza[83]. Crossrail ha dichiarato che i nuovi treni saranno basati su modelli già esistenti per ridurre al minimo i costi associati allo sviluppo[84].

Essi sono progettati per viaggiare fino a 160 chilometri all'ora nei tratti in superficie e 100 chilometri all'ora nelle gallerie. Il piano del 2008 di Governo per l'acquisto del materiale rotabile ha previsto che lo stock per Crossrail sarebbe stato simile al nuovo materiale rotabile utilizzato dal Thameslink e che sarebbero state trasferite altrove sulla rete nazionale le unità multiple elettriche Class 315 e Class 360/2 e quelle multiple a gasolio Class 165[85].

Nel marzo del 2011, Crossrail ha annunciato che cinque offerenti erano stati inseriti nella rosa dei candidati per il contratto per costruire la Class 345 e l'associato deposito[86]. Uno degli offerenti, Alstom, si ritirò dal processo nel luglio 2011. Nel febbraio 2012 Crossrail ha rivolto un invito alla negoziazione a CAF, Siemens, Hitachi e Bombardier, con le offerte che sarebbero dovute essere presentate a metà 2012[87].

Siemens fornirà sistemi di segnalamento e di controllo per Crossrail[88].

Il 6 febbraio 2014, Transport for London e il Dipartimento dei Trasporti hanno annunciato che il contratto per costruire e mantenere il nuovo materiale rotabile era stato aggiudicato alla Bombardier Transportation[89]. Il contratto tra TfL e Bombardier riguarda fornitura, consegna e manutenzione di 65 nuovi treni e un deposito a Old Oak Common. I treni saranno costruiti a Litchurch Lane, impianto di produzione di Bombardier a Derby. Grazie a questo contratto sono stati creati circa 760 posti di lavoro nell'industria del Regno Unito oltre a 80 tirocini. Si stima che circa il 74% della spesa contrattuale dovrebbe rimanere nell'economia del Regno Unito[90]. Il progetto dei Class 345 sarà basato sul design del Bombardier Aventra.

Servizi inizialiModifica

 
TfL Rail utilizza temporaneamente le unità Class 315 fino a che i nuovi treni saranno consegnati.

Benché i servizi dell'Elizabeth line non saranno attivi fino al 2019 circa, l'operatore (MTR Crossrail) ha incominciato a gestire i primi servizi dal 31 maggio 2015, rilevando la gestione del servizio suburbano tra Liverpool Street e Shenfield da Abellio Greater Anglia. Per questo servizio, sono stati rilevati da Greater Anglia delle unità multiple elettriche Class 315 fino a che le unità dei Class 345 saranno consegnati e messi in funzione.

StazioniModifica

La Elizabeth ha richiesto un lavoro significativo per quanto riguarda le infrastrutture delle stazioni. Infatti, pur se i treni utilizzati inizialmente non superano i 200 metri di lunghezza, le banchine delle dieci nuove stazioni della sezione centrale sono state costruite per consentire la fermata di treni fino a una lunghezza di 240 metri, qualora si dovessero rendere necessari per un elevato numero di passeggeri. Nelle stazioni esistenti, le banchine saranno allungate di conseguenza[91].

Oltre queste dieci nuove stazioni, nelle sezioni centrale e sud-orientale della linea ve ne sono trentuno già esistenti che hanno subito lavori di ristrutturazione.[92] Tutte queste stazioni sono state aperte il 24 maggio 2022 ad eccezione di Bond Street, che a quella data risultava ancora in fase di finitura prima del collaudo e della messa in servizio.[93] Delle 41 stazioni, 32 hanno l'accesso alle banchine privo di barriere architettoniche[94] e 13 di esse (le stazioni centrali e quelle di Heathrow) prevedono l'accesso ai treni al livello alle piattaforme. Tutte le stazioni saranno dotate di telecamere a circuito chiuso[83] mentre, per via della lunghezza dei marciapiedi, gli indicatori dei treni saranno sopra le porte di banchina nelle stazioni centrali[95][96].

Le banchine di Maryland e Manor Park, invece, non potranno essere allungata, quindi, grazie all'uso del sistema d'apertura selettiva delle porte, le porte dell'ultima carrozza non verranno aperte[97]. Nel caso di Maryland la mancata estensione è stata causata dal costo proibitivo[98], mentre per Manor Park per evitare di ostruire un incrocio ferroviario[99].

Un modello delle nuove stazioni è stato costruito nel Bedfordshire nel 2011 per dimostrare come la loro integrità architettonica possa mantenersi per almeno un secolo.[100]

Nel luglio 2017 venne annunciato che i servizi Crossrail sarebbero stati estesi al Terminal 5 di Heathrow, il che significava che tutti i terminal di Heathrow avrebbero avuto un servizio Crossrail quando fosse entrata in funzione la linea.[101] I treni tra Paddington e Abbey Wood hanno iniziato a operare il 24 maggio 2022.[102][103]

Stazione Immagine Inizio attività Interscambi
Reading
 
15 dicembre 2019 National Rail
Twyford
 
15 dicembre 2019 National Rail
Maidenhead
 
15 dicembre 2019 National Rail
Taplow
 
15 dicembre 2019
Burnham
 
15 dicembre 2019
Slough
 
15 dicembre 2019 National Rail
Langley
 
15 dicembre 2019
Iver
 
15 dicembre 2019
West Drayton
 
15 dicembre 2019 National Rail
Terminal 5
 
9 maggio 2020 Metropolitana (linea Piccadilly)
Heathrow Terminal 4
 
20 maggio 2018 Metropolitana (linea Piccadilly)
Heathrow Terminals 2 & 3
 
20 maggio 2018 Metropolitana (linea Piccadilly)
Hayes & Harlington
 
20 maggio 2018 National Rail
Southall
 
20 maggio 2018 National Rail
Hanwell
 
20 maggio 2018
West Ealing
 
20 maggio 2018 National Rail
Ealing Broadway
 
20 maggio 2018 National Rail
Metropolitana (linee Central e District)
Acton Main Line
 
20 maggio 2018
Old Oak Common Immagine non disponibile Prevista 2026 National Rail
Paddington
 
TfL Rail: 20 maggio 2018
Elizabeth line: 24 maggio 2022
National Rail
Metropolitana (linee Bakerloo, Circle, District e Hammersmith & City)
Bond Street Immagine non disponibile 24 ottobre 2022 Metropolitana (linee Central e Jubilee)
Tottenham Court Road
 
24 maggio 2022 Metropolitana (linee Central e Northern)
Farringdon
 
24 maggio 2022 National Rail
Metropolitana (linee Circle, Hammersmith & City e Metropolitan)
Liverpool Street
 
TfL Rail: 31 maggio 2015
Elizabeth Line: 24 maggio 2022
National Rail
London Overground
Metropolitana (linee Central, Circle, Hammersmith & City, Metropolitan e Northern)
Whitechapel
 
24 maggio 2022 London Overground
Metropolitana (linee District e Hammersmith & City)
Canary Wharf
 
24 maggio 2022 Metropolitana (linea Jubilee)
Docklands Light Railway
Custom House
 
24 maggio 2022 Docklands Light Railway
Woolwich
 
24 maggio 2022 National Rail

Docklands Light Railway

Abbey Wood
 
24 maggio 2022 National Rail
Stratford
 
31 maggio 2015 National Rail
London Overground
Metropolitana (linee Central e Jubilee)
Docklands Light Railway
Maryland
 
31 maggio 2015
Forest Gate
 
31 maggio 2015 London Overground (da Wanstead Park)
Manor Park
 
31 maggio 2015
Ilford
 
31 maggio 2015
Seven Kings
 
31 maggio 2015
Goodmayes
 
31 maggio 2015
Chadwell Heath
 
31 maggio 2015
Romford
 
31 maggio 2015 National Rail
London Overground
Gidea Park
 
31 maggio 2015
Harold Wood
 
31 maggio 2015
Brentwood
 
31 maggio 2015
Shenfield
 
31 maggio 2015 National Rail

DepositiModifica

Crossrail avrà due depositi: uno nell'Ovest di Londra presso Old Oak Common e uno nell'Est di Londra presso Romford[104][105].

Un Ordine Legislativo su Trasporti e Lavori pubblici è stato presentato per un ulteriore deposito presso Plumstead. Questo sarà in aggiunta al binario di ricovero del Network Rail più vicino alla stazione di Plumstead[106].

BigliettiModifica

 
Mappa non-ufficiale della Tube che integra Crossrail e le future estensioni della London Overground con l'attuale rete metropolitana.

La biglietteria è integrata con gli altri sistemi di trasporto di Londra ad eccezione del sistema Oyster pay as you go, che non sarà accettato nella sezione occidentale tra West Drayton (al limite della Zona 6 di TfL) e Reading e funzionerà soltanto con carte contactless ivi valide. Gli abbonamenti ordinari e quelli agevolati, invece, saranno validi all'interno della Greater London. Nel servizio Heathrow di TfL Rail (già Heathrow Connect), i viaggi da e per l'aeroporto di Heathrow avranno un prezzo maggiorato a causa del costo aggiuntivo per l'utilizzo del tunnel ferroviario tra l'aeroporto e Hayes & Harlington, ma la fermata sarà inclusa nelle tariffe giornaliere e settimanali come stazione della Zona 6.[107] La linea Elizabeth è integrata con le reti della metropolitana e della National Rail ed è compresa nella classica mappa della metropolitana di Londra, come accade per la London Overground e la Docklands Light Railway.

Numero di passeggeriModifica

Crossrail ha previsto un numero annuo di passeggeri di oltre 200 milioni a partire dalla sua apertura;[108][109] questo dovrebbe alleviare la pressione sulle linee della metropolitana di Londra, in particolare la Central.[110] Farringdon dovrebbe diventare una delle stazioni più trafficate del Regno Unito, poiché è la principale stazione di interscambio con i servizi Thameslink.[111] Una volta che la linea Elizabeth sarà completamente a regime, TfL prevede ricavi annui totali per circa £ 500 milioni di sterline nel primo anno di attività (2022-2023) e oltre un miliardo a partire dal 2024/2025.[109]

ProgettiModifica

Nuove stazioniModifica

Old Oak CommonModifica

 
L'area identificata presso Old Oak Common per l'interscambio tra High Speed 2 e Crossrail.

Come parte del piano del governo laburista di Gordon Brown per l'High Speed 2, ovvero il collegamento ferroviario ad alta velocità da Londra a Birmingham, era prevista la costruzione di un interscambio tra Crossrail e la linea ad alta velocità presso Old Oak Common (tra le stazioni di Paddington e Acton Main Line). Questa stazione non verrebbe costruita nella prima fase di Crossrail, bensì come parte del progetto dell'High Speed 2 (la cui costruzione dovrebbe partire, secondo i piani di lavoro, nel 2017). Il governo democratico-liberale e conservatore successo a quello di Gordon Brown ha adottato tale proposta esposta nei progetti che ha portato avanti per consultazione pubblica. Questo significa che è probabile che la costruzione della stazione vada avanti come parte del progetto dell'High Speed 2, dando al Crossrail un potenziale interscambio con l'alta velocità, la Great Western Main Line, la Central line e la London Overground che attraversano la zona.

KensalModifica

Il borgo di Kensington e Chelsea sta spingendo per una stazione supplementare nel nord del borgo, a est di Old Oak Common, presso Kensal[112] tra la Ladbroke Grove e la Canal Way. Essendo necessaria la costruzione di un'infrastruttura che permetta l'inversione del treno a ovest di Paddington, si è ipotizzato, inoltre, che situandola a Kensal offrirebbe un servizio frequente alla stazione nuova, aiutando a rigenerare l'area[113][114][115]. Il sindaco Boris Johnson ha affermato che questa stazione sarebbe stata aggiunta al progetto se avesse rispettato tre requisiti: non avrebbe dovuto ritardare costruzione del Crossrail, non avrebbe dovuto compromettere il servizio del Crossrail né avrebbe aumentato il costo di realizzazione del Crossrail. In risposta a ciò, il Consiglio di Kensington e Chelsea ha stanziato 33 milioni di sterline, ovvero la somma che risulterebbe per la costruzione di questa stazione secondo i progetti[116] e ha finanziato uno studio di consulenza che ha concluso che in molti scenari una stazione a Kensal non compromettere le prestazioni del Crossrail. TfL sta conducendo uno studio di fattibilità sulla stazione. Il progetto è sostenuto dai parlamentari locali, i residenti del borgo, il contiguo borgo di Brent[117], National Grid, i rivenditori Sainsbury's e Cath Kidston e Jenny Jones, membro dell'Assemblea di Londra con i Verdi[118]. Se la stazione dovesse essere approvata e costruita, il Consiglio di Kensington e Chelsea auspica che venga chiamata Portobello Central, capitalizzando sul famoso mercato di Portobello Road, la parte centrale del quale si trova a 800 m a sud della stazione.[119]

SilvertonModifica

Crossrail utilizza una porzione in disuso della vecchia North London Line, a est di Custom House. Dalla parte meridionale del porto potrebbe essere costruita una stazione presso Silvertown. Fino al 2006 qui esisteva una stazione che però è stata abbandonata e demolita; il progetto prevederebbe la costruzione di una nuova stazione, che, però, sarà collocata leggermente più a oriente rispetto alla precedente. Nonostante l'eventuale futura stazione di Silvertown, oltre a servire l'aeroporto di Londra-City (ora servito dalla stazione della DLR London City Airport), potrebbe fungere da volano per lo sviluppo e la riqualificazione dell'area, la sua costruzione non è prevista all'interno del Crossrail Act, e non sarà parte della costruzione iniziale. Infatti, per ora si ritiene che la DLR fornisca un adeguato servizio alle aree servite dalle ex-stazioni di Silvertown e di North Woolwich, anche per il fatto che il servizio della DLR è più frequente di quello che serviva precedentemente North Woolwich lungo la North London Line[120][121][122].

EstensioniModifica

 
Mappa che abbozza le possibili estensioni del Crossrail come raccomandato nella "Strategia di utilizzo dei percorsi" del 2011[123].

Verso ReadingModifica

Secondo i piani originali, il capolinea occidentale del Crossrail era stato progettato per essere Maidenhead. Vari commentatori hanno sostenuto un'estensione del percorso più a ovest, fino a Reading, in particolare a seguito dell'annuncio governativo del luglio del 2009 che proclamava il progetto per l'elettrificazione della Great Western Main Line[124]. Il capolinea a Reading è stato anche consigliato nella Strategia di utilizzo dei percorsi del 2011 di Network Rail[125].

Il Governo del Regno Unito e Transport for London hanno valutato la possibilità di estendere la linea a Reading[126] e, nel marzo del 2014, è stato annunciato che l'estensione da Maidenhead a Reading sarebbe diventata, per certo, parte del progetto del Crossrail[8][53][54].

Non sono, tuttavia, mancate controversie circa l'arrivo del Crossrail a Reading. Il Consiglio locale a maggioranza laburista supporta l'estensione fino a Reading[127] ma il parlamentare conservatore per Reading East, Rob Wilson, ha espresso il proprio dissenso sostenendo che i treni del Crossrail (che fermeranno a ogni stazione) sarebbero effettivamente più lenti dell'attuale servizio Reading - Paddington. Secondo Wilson, "Noi abbiamo bisogno del giusto Crossrail, non di un Crossrail"[128].

Lungo la West Coast Main LineModifica

Nel luglio del 2011, Network Rail ha raccomandato, all'interno della Strategia di utilizzo dei percorsi, e in particolare per quanto riguarda Londra e il Sud-est, di inserire nel Crossrail l'attuale servizio Euston - Milton Keynes Central: deviando questo servizio, che corre lungo la West Coast Main Line, attraverso Old Oak Common nel Crossrail si libererebbe capacità nella stazione di Euston per l'High Speed 2. Ciò fornirebbe un servizio diretto dalla West Coast Main Line a Shenfield, Canary Wharf e Abbey Wood, sfrutterebbe meglio la capacità di Crossrail a ovest di Paddington e migliorerebbe l'accesso all'aeroporto di Heathrow da nord[129]. Nell'ambito di questo progetto, tutti i treni del Crossrail avrebbero continuato a ovest di Paddington, che non sarebbe diventata capolinea di alcun treno: dei 24 treni all'ora che avrebbero attraversato Crossrail, 10 avrebbero servito l'aeroporto di Heathrow, 6 le stazioni fino a Maidenhead e Reading e 8 le stazioni fino a Milton Keynes Central[130].

Nel mese di agosto 2014, una dichiarazione del Segretario di Stato dei Trasporti, Patrick McLoughlin, ha indicato che il Governo stava attivamente valutando l'estensione del Crossrail sino a Tring e Milton Keynes Central, con potenziali fermate a Wembley Central, Harrow e Wealdstone, Bushey, Watford Junction, Kings Langley, Apsley, Hemel Hempstead, Berkhamsted, Tring, Cheddington, Leighton Buzzard e Bletchley. L'estensione potrebbe alleviare alcune pressioni dalla stazione di Euston sia ferroviaria sia della metropolitana, aumentandone al contempo la connettività[131][132].

Verso Gravesend e Hoo JunctionModifica

Il percorso in direzione di Gravesend è stato tutelato dal Dipartimento dei Trasporti, benché la mancanza evidente, al febbraio del 2008, di un piano di estensione del Crossrail oltre Abbey Wood, dove si attesta l'attuale progetto[133].

Heathrow ExpressModifica

Nella Strategia di utilizzo dei percorsi, elaborata da Network Rail, si proponeva anche un'integrazione del servizio Heathrow Express da Heathrow Terminal 5, da prelevare all'attuale gestore, Great Western Main Line, per ridurre rotture di carico dei passeggeri a Paddington[134].

Nuove lineeModifica

Crossrail 2Modifica

 
Crossrail 2

Un percorso del Crossrail 2 è stato preso in considerazione a partire dal 1991 ed è stato ribadito nel 2007, a seguito di una consultazione pubblica. Originariamente la proposta prevedeva che la linea Chelsea - Hackney (Chelney) avrebbe seguito il percorso della diramazione di Wimbledon della District line fino a Parsons Green, da dove avrebbe quindi deviato dentro un nuovo tunnel nel quale sarebbe stata costruita la nuova stazione di Chelsea. Questa galleria sarebbe, dunque, proseguita in direzione del centro di Londra effettuando le fermate presso alcune delle principali stazioni ferroviarie, tra cui Victoria, King's Cross e St Pancras. Da qui Crossrail 2 sarebbe proseguito attraverso la città e si sarebbe congiunto alla North London Line della London Overground tra Hackney e Homerton, e si sarebbe poi incrociato alla Central line a Leytonstone, rilevando il servizio esistente fino a Epping della diramazione omonima della linea Central.

Il progetto di cui sopra, tuttavia, è stato modificato, conservando solamente la direzione da sud-ovest a nord-est. Con le modifiche del 2013, Crossrail 2 avrebbe avuto diversi capilinea a sud-ovest, utilizzando alcune tratte gestite da South West Trains, tra cui Shepperton, Twickenham, Hampton Court, Epsom e Chessington South, fornendo dunque un collegamento con il Surrey. Le varie diramazioni si sarebbero, dunque, ricongiunte a Raynes Park da dove si sarebbero dirette verso Wimbledon. Qui, anziché condividere il proprio percorso con la District line, Crossrail 2 si sarebbe diretto verso Tooting e Clapham Junction. Crossrail 2 avrebbe, da qui, servito le stazioni comprese nel primo progetto, ovvero Victoria, Tottenham Court Road e Euston-King's Cross St. Pancras, deviando infine verso Angel.

La linea da qui si sarebbe divisa in due diramazioni. Il piano originale dal 2013 prevedeva, per una di queste, fermate a Dalston Junction, Seven Sisters, Turnpike Lane e Alexandra Palace, che sarebbero state tutte rimodernate, mentre l'altro ramo, attraverso Hackney Central o Hackney Downs, si sarebbe congiunto alle Lea Valley Lines presso Tottenham Hale. Da qui Crossrail 2 avrebbe probabilmente proseguito il suo percorso lungo quella linea, o servendo tutte le stazioni o effettuando un servizio espresso fino a Cheshunt e Broxbourne che, poi, si sarebbe trasformato in locale, servendo tutte le stazioni della Hertford East Branch Line, in Hertfordshire.

Con una consultazione iniziata nel giugno del 2014, si è modificato ulteriormente le proposta di cui sopra, tra cui il prolungamento di una diramazione da Alexandra Palace a New Southgate, la rimozione o il ricollocamento della stazione di Chelsea e lo spostamento del punto di divisione dell'estremità settentrionale della linea a dopo Dalston Junction o Hackney Downs, che avrebbe indotto Crossrail 2 a fermarsi in una sola delle due stazioni.[135]

Se questa linea, originariamente, era stata proposta come una nuova linea della metropolitana di Londra, successivamente è diventata sempre più evidentemente parte del progetto del Crossrail. Durante il suo mandato da sindaco di Londra, Boris Johnson ne propose l'intitolazione di Churchill line in onore di Winston Churchill.[136]

Crossrail 3Modifica

Il progetto del Crossrail 3, sostenuto dagli ex sindaci di Londra Ken Livingstone e Boris Johnson, dovrebbe includere una galleria sotterranea della lunghezza di 4 chilometri che funga da collegamento tra Euston e Waterloo, collegando il corridoio della West Coast Main Line con servizi diretti verso sud[137]. Tuttavia, Crossrail 3 è una proposta non ufficiale e non di competenza di Cross London Rail Links Srl.

Gestione e franchiseModifica

La linea Elizabeth è stata costruita per conto di Crossrail Srl, controllata congiuntamente da Transport for London e il Dipartimento dei Trasporti fino al dicembre 2008, quando la piena proprietà è stata trasferita a TfL. Crossrail Srl ha in cassa un pacchetto di finanziamento 15,9 miliardi di sterline[138] per la costruzione della linea. Mentre le diramazioni, sia a ovest che quella verso Shenfield, saranno ancora di proprietà di Network Rail, il tunnel centrale sarà interamente di proprietà e gestito da TfL[138].

Il 18 luglio 2014, London Rail, divisione di TfL, ha annunciato che MTR Corp aveva vinto la concessione per operare i servizi per otto anni, con un'opzione per altri due anni[10]. La concessione sarà simile a quella della London Overground[139]. Si prevede di lasciare inizialmente la concessione per otto anni a partire dal 2015[10], prelevando il controllo del servizio suburbano Liverpool Street - Shenfield da Abellio Greater Anglia nel maggio 2015[10] e del servizio Paddington - Reading e Paddington - Heathrow da Great Western Railway nel 2018[65].

In previsione del trasferimento del maggio 2015 del servizio Shenfield - Liverpool Street dalla società Greater Anglia a Crossrail, il bando di gara per la concessione ferroviaria nel biennio 2012-2013 imponeva al nuovo operatore ferroviario di istituire un "Crossrail Business Unit" separato, per quei servizi che sarebbero terminati prima della fine del 2012. Questa unità avrebbe dovuto o agevolare il trasferimento dei servizi al nuovo operatore ferroviario Crossrail Train Operating Concession (CTOC) durante per la concessione nel biennio successivo, o applicare l'opzione di estensione della concessione per un anno dopo il biennio 2012-2013[140][141].

ControversieModifica

 
L'area di cantiere di Tottenham Court Road nel 2009. Quest'area include il sito dove si trovava un noto locale di musica, il London Astoria.

Alcuni politici dell'Est di Londra hanno contestato il progetto considerandolo un servizio costoso che avrebbe apportato vantaggi principalmente alle imprese della City e dei Docklands, creando ulteriore disagi alle già indigenti aree dell'Est di Londra[142]. Come conseguenza di queste critiche, si è scelto di modificare la strategia di rimozione del materiale scavato con chiatte da Leamouth piuttosto che adoperare il complesso sistema di trasporto originariamente proposto da Mile End.

Alcuni operatori di treni merci, tra cui DB Schenker Rail (UK) (già EWS), erano contrari al piano attuale perché sostenevano che avrebbe utilizzato gran parte della capacità ferroviaria rimanente per i treni merci e non avrebbe fornito un'adeguata capacità aggiuntiva sulle linee di raccordo, rendendo più difficile i servizi di trasporto merci dai porti del sud verso settentrione e aumentando i tempi del transito di merci[senza fonte].

Vi sono state rimostranze da parte degli appassionati di musica circa la chiusura di un certo numero di iconici locali da musica dovuta al rinnovamento dell'aree attraversate dalla linea. Il London Astoria[143], l'Astoria 2, il The Metro, il Sin e il The Ghetto sono stati demoliti per lasciare spazio all'ampliamento della biglietteria e decongestionare la stazione metropolitana di Tottenham Court Road, prima dell'arrivo del Crossrail.

Inizialmente, vi è stato molto disappunto tra i cittadini di Reading quando il progetto prevedeva l'attestamento a Maidenhead anziché a Reading[144]. I promotori e il Governo hanno sempre sottolineato che non c'era nulla per prevenire l'estensione a Reading, in un eventuale futuro, se potesse essere giustificata. Nel febbraio 2008 è stato annunciato che il percorso di prolungamento per Reading si sarebbe potuto includere nel progetto finale[145] e questo è diventato ancora più probabile da quando il Governo ha annunciato che la Great Western Main Line sarebbe dovuta essere elettrificata (anche se prescindere dal Crossrail). Finalmente, nel marzo del 2014 è stato annunciato che il percorso del Crossrail sarebbe stato esteso a Reading[146].

Nel febbraio del 2010, Crossrail Srl è stata accusata di intimidazione nei confronti dei residenti le cui proprietà, che si trovavano sul percorso della linea, erano in vendita per un valore inferiore a quello di mercato[147]. Un susseguente rapporto dell'Assemblea di Londra è stato molto critico riguardo al modo insensibile con cui Crossrail aveva gestito gli espropri e la mancanza di assistenza fornita alle persone e alle imprese colpite[148].

NoteModifica

  1. ^ Crossrail Delay: Line will not open until 2021 as costs increase, BBC News, 7 novembre 2019.
  2. ^ Crossrail's giant tunnelling machines unveiled, in BBC News, 2 gennaio 2012.
  3. ^ Digging deep: Europe's biggest infrastructure project, su Allianz Global Corporate & Specialty, 4 luglio 2013. URL consultato il 19 ottobre 2013.
  4. ^ Europe's Largest Construction Project, su Crossrail Ltd. URL consultato il 19 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 19 ottobre 2013).
  5. ^ Crossrail gets the green light, BBC News, 5 ottobre 2007. URL consultato il 5 ottobre 2007.
  6. ^ Brown gives green light to new London railway line, AFP, 5 ottobre 2007. URL consultato il 5 ottobre 2007 (archiviato dall'url originale il 20 maggio 2011).
  7. ^ Crossrail funding gap 'plugged', su news.bbc.co.uk, BBC News, 2 ottobre 2007. URL consultato il 4 ottobre 2007.
  8. ^ a b c London Crossrail plans extended to Reading, in BBC News, 27 marzo 2014. URL consultato il 27 marzo 2014.
  9. ^ Nathalie Thomas, Going underground on Crossrail: A 40-year project is taking shape, in The Telegraph, London, 26 agosto 2013.
  10. ^ a b c d MTR selected to operate Crossrail services, Railway Gazette International, 18 luglio 2014.
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Collegamenti esterniModifica

  • (EN) Crossrail. - sito ufficiale
  • (EN) Campagna, su campaignforcrossrail.com. URL consultato il per il Crossrail (archiviato dall'url originale il 7 dicembre 2008).
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BibliografiaModifica

(EN) Piano dei trasporti per l'area di Londra, su geocities.com. URL consultato il 27 gennaio 2009 (archiviato dall'url originale il 25 ottobre 2009).