Eroe dell'Ucraina

Il titolo di Eroe dell'Ucraina (in ucraino: Герой України?; in russo: Герой Украины?) è il più alto riconoscimento conferito ad un singolo cittadino dal Governo dell'Ucraina.

Eroe dell'Ucraina
Герой України
Ukrainian Medal of the Gold Star.jpg
(Ordine della Stella d'Oro)
Ukrainian Medal of the Nation.jpg
(Ordine di Stato)
Ucraina
Ucraina
IstituzioneKiev, 23 agosto 1998
Precedenza
Ordine più alto
Ordine più bassoCroce al merito militare
People's Hero of Ukraine Order (Civil) ribbon bar.svg
Nastro dell'ordine

StoriaModifica

 
Ordine della Stella d'Oro
 
Ordine di Stato

Fu creato il 23 agosto 1998 dal presidente Leonid Kučma con l'editto #944/98 e viene assegnato per eroismo o per successi nella ricerca.

Lo scienziato Borys Paton fu il primo a ricevere questa onorificenza, in totale 466 persone l'hanno ottenuta. Le decorazioni dell'Eroe d'Ucraina ricordano molto quelle dei paesi confinanti, come il titolo russo Eroe della Federazione Russa e quello bielorusso Eroe della Bielorussia, la loro natura è stata storicamente e culturalmente influenzata dalla defunta Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche e dal prestigioso riconoscimento dell'Eroe dell'Unione Sovietica.

In effetti questo titolo fu preceduto da due importanti titoli, ai tempi dell'URSS: Eroe dell'Unione Sovietica, creato il 16 aprile 1934, ed Eroe del Lavoro Socialista, creato il 27 dicembre 1938.

Andrij Ševčenko, ex Pallone d'oro del Milan, è stato premiato nel 2004 dal presidente Leonid Kučma con la più alta onorificenza, il titolo di Eroe d'Ucraina.

Il 21 novembre 2014 è stato riconosciuto il titolo di "Eroe dell'Ucraina" a Ihor Kostenko e alle altre vittime degli scontri di Euromaidan.[1]

Il 19 marzo 2022 il Presidente Volodymyr Zelens'kyj ha insignito del titolo i comandanti di due unità impegnate nella difesa di Mariupol': il maggiore Denys Prokopenko del Reggimento Azov e il colonnello Volodymyr Baranjuk della 36ª Brigata fanteria di marina "per il coraggio, le tattiche efficaci per respingere gli attacchi nemici e la protezione dell'eroica città di Mariupol". [2]

NoteModifica

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